Un’animazione virtuale del progetto di treno-tram che percorre la città di Foggia e che la collega a Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Severo e il Gargano. Il progetto è uno dei più importanti selezionati come prioritari nell’ambito del Piano strategico di area vasta "Capitanata 2020 – Innovare e Connettere".
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Barbanente incontra i 20 piccoli comuni (al di sotto di 15.000 abitanti) dell’Appennino Dauno, del Salento Interno e delle Murge Orientale e Occidentale coinvolti nel Progetto “Hospitis” e finalizzato a:
• promuovere la creazione di strutture ricettive e di accoglienza all’interno di patrimonio edilizio attualmente sottoutilizzato e/o abbandonato soprattutto nei centri storici, sviluppando un impatto sull’assetto territoriale pari a zero e, quindi, generando miglioramento ambientale e paesaggistico (elevata sostenibilità e compatibilità degli interventi);
• introdurre un’esperienza caratterizzata dall’utilizzazione di criteri di bio-edilizia, di valorizzazione delle pratiche costruttive locali e sull’autosufficienza energetica da fonti rinnovabili;
• diversificare l’offerta ricettiva e turistica regionale
• valorizzare le filiere fra piccole e medie imprese turistiche attraverso forme di integrazione spinta (marchio, modello gestionale, marketing e comunicazione) così promuovendo l’integrazione nelle politiche di sviluppo locale e la creazione di valore aggiunto nell’offerta locale.
I Comuni selezionati sono Accadia, Ascoli Satriano, Bitetto, Botrugno, Bovino, Cassano delle Murge, Cisternino, Corigliano d’Otranto, Melpignano, Minervino Murge, Montemesola, Oria, Orsara di Puglia, Palagianello, Poggiardo, San Cassiano, Sant’Agata di Puglia, Vico del Gargano.
Su di essi si sperimenterà il modello per poi diffonderlo agli altri piccoli centri della regione.
Riceviamo e Pubblichiamo
Carpino – la giunta comunale premesso
che la Legge n. 245 del 24.12.2007 di approvazione del Bilancio di previsione dello Stato per l’ anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale 2008/2010, prevede all’ art. 2 comma 321, che, per le finalità della difesa del suolo e della pianificazione di bacino nonchè per la realizzazione degli interventi nelle aree a rischio idrogeologico di cui al decreto legge 11.6.1998 n. 180, convertito con modificazioni, dalla legge 3.8.1998 n. 267, il Ministero dell’ Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare adotti Piani Strategici Nazionali e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico e per favorirne forme di adattamento dei territori ” da attuare d’ intesa con le Autorità di Bacino competenti territorialmente, con le Regioni e con gli Enti locali interessati, tendendo conto dei piani di bacino";
Dette risorse finanziarie, destinate all’ attuazione del Piano Strategico Nazionale ammontano ad € 91 milioni ripartite tra le Regioni utilizzando i criteri di cui al DPCM 12 gennaio 19099 e s.m.i.
Come previsto dai suddetti criteri del DPCM, il Ministro dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio ha definito n. 8 interventi da ammettere a finanziamento per perseguire l’ obiettivo della messa in sicurezza di aree a rischio idrogeologico perimetrale nel Piano di assetto Idrogeologico;
Detti interventi saranno attuati tenendo conto del parere di congruità espresso dalle Autorità di Bacino competenti territorialmente in fase di attuazione degli interventi stessi.
Il Ministro dell’ Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, con Decreto DDS/DEC/2008/0856 del 10.11.2008 “Piano Strategico nazionale e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico di cui all’ art. 2, comma 321 della legge 245 del 24.12.2007 (legge finanziaria 2008)” registrato alla Corte dei Conti il 19.11.2008, Reg. n.9, Fog. 203, ha provveduto alla copertura finanziaria per la realizzazione degli interventi programmati pari ad € 6.055.140,00.
Successivamente lo stesso Ministro con Decreto DDS/DEC/2008/0855 del 10.11.2008 “Programma di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico Annualità 2008”registrato alla Corte dei Conti il 19.11.2008, Reg. n.9 Fog. 2004, ha trasferito, nelle competenze della Regione Puglia, i fondi per la copertura finanziaria per la realizzazione di ulteriori n. 3 interventi che originariamente erano rientrati nell’ ambito della programmazione del Ministero, assegnando una ulteriore somma pari a € 1.200.000,00.
La somma complessivamente assegnata in favore della Regione Puglia è. Quindi pari ad € 7.255.140,00 per complessivi n.11 interventi rientranti nelle competenze Regionali.
Con Deliberazione n. 199 del 25.2.2009, la Giunta Regionale ha approvato il programma di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico dei Comuni interessati con l’ utilizzo delle risorse attribuite alla Puglia dal Ministero dell’ Ambiente per l’ annualità 2008;
Con Determina n. 20 del 2.3.2009 il Dirigente dell’ Ufficio Difesa del Suolo e del Servizio Risorse Naturali della Regione Puglia, ha impegnato la suddetta somma.
Nell’ elenco di detti interventi è ricompresso l’ intervento ricadente nel Comune di Carpino, riguardante i lavori di “Dissesto Idrogeologico in Località “Pastromele” per l’ importo di € 1.450.000,00;
Ci risiamo, una nuova occasione per fare sistema sul Gargano. Tutti i sindaci di tutto il Gargano dovrebbero sostenere la candidatura del Gargano per i Mondiali del 2012.
Spett.le Sindaco del Comune di Carpino, se le politiche di bilancio non lo rendono impossibile, consiglio di starci. Anche se nessuna tappa toccherà il nostro territorio dobbiamo starci dentro. Non possiamo stare fuori. Dobbiamo starci dentro con le nostre peculiarità. Se avverrà l’assegnazione dei Mondiali, tutto il mondo dell’Orienteering sarà sul Gargano e non sarà possibile prescindere dalle nostre peculiarità, mi riferisco alle nostre tradizioni. Chi verrà sul Gargano, fossero anche solo atleti e familiari non potrà non avere voglia di conoscere le tipicità del luogo.
Ma facciamo anche solo un discorso di marketing. Diamo 3000,00 euro ma saremo citati tra i paesi organizzatori dell’evento. Diamo 3000,00 euro ma entriamo in un circuito ed in un sistema di solidarietà in cui Carpino sarà a credito.
Il Gargano vuol diventare una location importante per le gare di orienteering, la disciplina seguitissima nei paesi nordici ma in forte espansione anche nelle altre nazioni. E cerca di farlo passando dalla porta principale: quella dell’organizzazione di un campionato mondiale.
Il Gargano e l’Orienteering alla Bit 2009 La Federazione Italiana Sport Orientamento ha individuato nel nostro territorio il luogo ideale per organizzare la massima competizione irididata riservata ai veterani (over 35) che si svolgerà nella prima settimana di ottobre del 2012.
La candidatura, completa di progetto e business plan, dovrà essere presentata entro il 20 aprile prossimo al Comitato Organizzatore. A competere con l’Italia (e quindi con il Gargano) ci saranno le proposte che giungeranno dalla Cina, dalla Germania (entrambe favorite alla pari assieme a noi), dal Brasile, dalla Svezia, dall’Estonia e dalla Lituania. L’assegnazione sarà ufficializzata il prossimo 21 agosto nel corso di una cerimonia che si terrà in Ungheria.
Si stima che alla competizione parteciperanno non meno di 4000 atleti e che sarà seguita da un ingente numero di affezionati tifosi, oltre che dai media interessati a questa disciplina: gli inviati delle emittenti televisive e dei giornali del nord Europa affiancheranno le telecamere di Sky Sport, il canale tematico che sta dando grande risalto all’orienteering.
Gabriele Viale, responsabile Federazione Italiana Sport Orientamento I dettagli sull’organizzazione di questa candidatura sono stati illustrati da Gabriele Viale, il responsabile di questo ambizioso progetto, nel corso di un incontro tenutosi martedì sera presso l’Hotel Pietre Nere di Rodi Garganico. Erano presenti Nicola Vascello, assessore al turismo e allo sport della provincia di Foggia, i sindaci di Vico, Rodi e Peschici e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vieste, Ischitella e Mattinata. Assenti, ma che in altra sede hanno già dato la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa, i rappresentanti di Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.
Il costo complessivo dell’intera manifestazione è stato stimato in 96.000 Euro e comprende la realizzazione del piano traffico (sono previsti oltre 100 autobus e un numero non quantificabile di autovetture), di quelle mappe dei boschi e dei centri storici ancora non realizzate ma che diventeranno i campi di gara, del progetto da presentare al comitato che esaminerà le candidature, ma anche la realizzazioni di un sito internet e l’allestimento di info-point presenti in 7 eventi di rilevanza mondiale che si svolgeranno in Gran Bretagna, Svezia, Finlandia, Norvegia e Ungheria.
Atlete finlandesi impegnate in questi giorni in Foresta Umbra L’assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini, si è detto disponibile a finanziare il 50% dell’intero costo; la restante parte sarà a carico dei Comuni che dovranno investire la modica cifra di 3000 Euro.
"L’Amministrazione Provinciale – ha dichiarato Nicola Vascello – ha finanziato la realizzazione delle mappe delle zone che sono state già sedi di gare, ha sposorizzato la nazionale finlandese (l’equivalente del Brasile nel calcio) col marchio ‘Gargano’ e la Five Days che si terrà nel prossimo ottobre."
"Oltre agli introiti che le aziende riceveranno nei giorni delle gare – ha proseguito Vascello – il campionato mondiale di orienteering sarà una vetrina su quei paesi del nord europeo, in primis su quelli scandinavi, i cui flussi turistici sono totalmente assenti nelle nostre strutture ricettive. Queste popolazioni potrebbero agevolare il tanto auspicato fenomeno della destagionalizzazione visto che gli atleti che in questi giorni sono qui per allenarsi, quotidianamente ritagliano del tempo per concedersi una nuotata nel nostro mare".
"Le possibilità di ospitare il mondiale 2012 non possono prescindere dalla voglia di fare gruppo, di fare Sistema" è stata la conclusione dell’intervento dell’assessore Vascello. A giudicare dall’entusiamo e dalla disponibilità manifestata dagli amministratri comunali, l’orienteering potrebbe essere la prima concreta esperienza in cui vari Enti locali si riuniscono per portare avanti un progetto comune. Da elogiare la disponibilità dell’amministrazione di Mattinata ad aderire economicamente all’iniziativa nonostante non sia prevista alcuna giornata del campionato iridato sul proprio territorio.
La mappa del centro storico di Vico del Gargano Il Mondiale 2012 sarebbe solo l’evento conclusivo di un progetto triennale che prevede l’organizzazione di raduni con cadenza annuale chiamati "Gargano camp", della seconda edizione della competizione "Five Days" (la prima si è tenuta nel giugno 2008 tra Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e Foresta Umbra e ha attirato 600 atleti giunti da ogni parte del Mondo), della sesta edizione del "Mediterranean Open Championship Orienteering", della Coppa Italia (nel 2010) e di varie competizioni giovanili studentesche.
E a proposito di "Gargano Camp", si concluderà sabato prossimo la terza tranche di allenamenti che i più importanti atleti di livello mondiale stanno tenendo tra gli alberi della Foresta Umbra e tra i vicoli dei centri storici di Vico e Monte Sant’Angelo. Nel gruppo formato da un centinaio di atleti, spiccano i due più forti in assoluto: Thierry Gueorgiou (6 volte campione del mondo) e la bellissima Minna Kauppi (5 volte iridata). Davanti a lei ancora qualche anno di gare prima di entrare definitivamente in quel mondo della moda che finora ha solo frequentato a tempo perso.
Gabriele Viale, Minna Kauppi e Thierry Gueorgiou Entrambi gli atleti si sono detti convinti che il Gargano possa essere una location ideale per ospitare una competizione di caratura mondiale. Per Minna Kauppi "il terreno di gara è molto tecnico e difficile, proprio quello che cercano gli atleti di alto livello", mentre Thierry Gueorgiou è convinto che "la vicinanza al mare può dare una chance in più a questo territorio nella scelta dell’assegnazione dei mondiali 2012"
PUGLIA, LA BOA DEI SISTEMI TURISTICI LOCALI – di Antonio V. Gelormini
Primo significativo giro di boa per l’ Assessore al Turismo a Industria Alberghiera, Massimo Ostillio. La Regione Puglia ha varato il Regolamento per la costituzione e il riconoscimento dei Sistemi Turistici Locali, nonché le norme generali per il loro finanziamento.
Dopo aver fatto registrare una serie di passaggi spesso in felice controtendenza, rispetto ai dati critici nazionali sull’andamento del turismo, non resta che l’ultimo scoglio all’orizzonte dei prossimi mesi. Quello dell’approvazione della Legge di riforma del turismo regionale. In particolare, la normativa sulla governance, ultimo e decisivo tratto di una regata niente affatto facile, affrontata tutta di bolina, contro un vento accidioso, insidioso e persistente. Un vento di solito sfuggente e carico di atavici lamenti, ma da qualche tempo domato e indirizzato verso vele più moderne, approcci più pro-attivi e sensibilità imprenditoriali più intraprendenti.
Con i Sistemi Turistici Locali anche la Puglia si dota di un nuovo strumento di organizzazione e di sviluppo per il turismo. E si appresta a un cambio di prospettiva, in cui territorio ed offerta diventano elementi integrati di una “visione d’insieme”, per avviare una programmazione di settore innovativa e più adeguata ai cambiamenti intervenuti, negli ultimi anni, nei modelli di consumo turistico e culturale. Testimonianza di una scelta attenta non solo a nuove destinazioni, ma anche a prodotti più ricchi di significati e di contenuti, nonché di autenticità e soprattutto di identità locali.
Sistemi Turistici Territoriali (forme associative tra soggetti pubblici istituzionali) e Sistemi Turistici di Prodotto (forme associative tra soggetti privati e pubblici) saranno i nuovi protagonisti di una Puglia che, nonostante tutto, cresce. Saranno utili a promuovere meglio le sue destinazioni turistiche e il suggestivo patrimonio materiale ed immateriale, rappresentato da quel caleidoscopio “meridiano” di eccellenze storiche, paesaggistiche, artistiche, enogastronomiche e tradizionali dell’intero territorio regionale. Oltre a qualificare e valorizzare alcuni segmenti specifici del mercato turistico pugliese, come quello balneare, termale, rurale, religioso o ambientale.
“Occorre fare un proficuo gioco di squadra”, ha sottolineato l’Assessore-skipper Massimo Ostillio, “nel lavoro che ci impegnerà fino al 2013, per rinforzare un sistema regionale capace di far leva sulla propria solidità. Perché da quella data non potremo più contare sulle risorse comunitarie”.
Buttare a mare, quindi, il “Mors tua, vita mea”. E fare sistema con decisione, per non subire il cambiamento ma imparare a provocarlo, a volerlo e a gestirlo. Quasi superfluo ricordarlo laddove monasteri e conventi dovrebbero aver lasciato tracce indelebili di una propensione naturale alla mutualità, consolidate dal sedimento dei secoli.
Sistema Turistico Locale del Gargano o del Subappennino, della Riviera dei Trulli o della Murgia sotterranea, della Costa Tarantina, del Barocco Salentino e magari della Taranta o del Ballo di S.Vito. Tutti funzionali, però, al rilancio e all’affermazione della destinazione Puglia. In un concerto di sinergie, tra costa ed entroterra, per aumentare la forza attrattiva dei nostri territori e sviluppare processi di fidelizzazione della clientela turistica.
Fare sistema, per non perdersi in guerre tra poveri sui natali del Nero di Troia (se risalenti a Diomede o alla cittadina pugliese nel foggiano), ma farne ad esempio Sistema Turistico di Prodotto, per essere blasone di Puglia, insieme agli altri autoctoni di Murgia (Negramaro) e Salento (Primitivo).
Fare sistema, in definitiva, sarà prima di tutto un approccio mentale. Una predisposizione che dovrebbe essere ormai matura nell’intimo quotidiano delle nostre comunità. Consapevoli della necessità di essere artefici protagonisti di un futuro condiviso, e non più comparse di una sceneggiatura scritta altrove.
da Ondaradio.info
Ricordate la pubblicità del messicano che ad un gruppo di turisti in difficoltà chiedeva sornione “turisti fai da te?”. E a risposta affermativa rispondeva:
“Ahiahiahaiahai”.
Bene in Puglia non potrebbe mai capitare. La Regione Puglia ha pensato proprio ai turisti con un’offerta di qualità: “nel 2009 puntiamo a
superare il 7% di presenze arrivando al 15%”. Così l’assessore regionale Ostillio presentando, nella suggestiva cornice del Castello Svevo di Bari, il progetto ‘La Puglia si racconta: comunicazione e informazione turistico-culturale per il marketing della Regione”.
L’essenziale è che della Puglia si discuta e si parli. La nostra regione è sempre più appetibile e non solo da un punto di vista religioso (basti pensare a San Giovanni Rotondo). Abbiamo pensato ai visitatori agevolando la scoperta dei nostri monumenti attraverso 315 pannelli informativo-didattici, 94O cartelli per la segnaletica stradale, 700mila copie di depliants e 55Omila copie di mappe tematiche, prodotti editoriali realizzati in più lingue, per ogni provincia, contraddistinte ciascuna da un colore che riassume le peculiarità della regione, e in grado di orientare il turista su itinerari di carattere tematico. Sono 4 i soggetti dei depliants. Due, invece, i soggetti delle mappe: ‘Resorts e Agriturismo nei palazzi storici e nelle masserie secolari’ e “Monumenti e Feste’. Sarà sperimentato per la prima volta a Lecce il servizio di video-guida turistica: basterà digitare il 48255 per ammirare uno dei monumenti salentini ascoltandone anche la storia. Nel Tarantino, invece, è previsto un servizio di audioguida: nei pannelli informativo-didattici sarà sistemata anche una scheda che comunicherà qualsiasi tipo di notizia con un apparecchio che il turista noleggerà negli Apt o negli alberghi convenzionati.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Foggia, 17 marzo 2009
Interrogazione urgente del Consigliere Provinciale Rocco RUO
Egr. Presidente, On. Antonio PEPE,
PREMESSO CHE,
• l’Amministrazione Provinciale di Foggia, a seguito di numerosissime segnalazioni e vibranti proteste, poste in essere dall’Amministrazione Comunale di Carpino, da numerosi cittadini del luogo e dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, finalmente, eseguì un sopralluogo, sulla strada provinciale n. 50 (Piano Canale-Carpino), in particolare all’altezza del km 23+900, in corrispondenza del ponte delle Ferrovie del Gargano, ove constatò la necessità di un intervento urgente;
• dal citato sopralluogo, il Geometra incaricato, Sig. Pietro Lacivita, “riscontrò che le spallette di protezione del ponte, riducendo la larghezza del piano viabile, lmitano fortemente la transitabilità contemporanea dei mezzi di grosse dimensioni (autobus e autotreni) e che lungo il tratto in questione, essendo il ponte stesso situato in una curva e su un raccordo verticale di due livelle con pendenze diverse, esiste realmente una situazione di scarsa visibilità in entrambi i sensi di marcia”;
• al fine di eliminare, lo stato di grave pericolo esistente su detto tratto, lo stesso geometra provvedeva alla redazione di un progetto esecutivo di lavori urgenti dell’importo complessivo di Euri 154.000,00, di cui Euri 113.741,59 per lavori a base d’asta, soggetti a ribasso, Euri 5.754,40 per costi della sicurezza ed Euri 34.504,01 per somme a disposizione;
• gli interventi da eseguire sarebbero i seguenti:
a) demolizione spallette di protezione;
b) scarica piano viabile con formazione cassonetto per impianto cordoli in calcestruzzo armato;
c) creazione due sbalzi longitudinali con funzioni di marciapiede;
d) installazione barriere di sicurezza su opera d’arte.
• Con deliberazione n. 118, del 21/02/2008, in prossimità, quindi, delle elezioni del mese di aprile dello stesso anno, la Giunta Provinciale, approvò il progetto esecutivo dei lavori urgenti, innanzi ampiamente descritti, disponendo che all’appalto dei lavorì si procedesse mediante cottimo fiduciario da esperire tra 15 imprese qualificate all’esecuzione dei lavori in parola;
• a seguito di cottimo fiduciario, esperito in data 11/06/2008, l’esecuzione dei lavori in argomento vennero affidati, in via provvisoria, all’Impresa CO.GE.MAR. s.r.l. da Cagnano Varano, per l’importo netto di Euri 96.325,39, pari ad un ribasso del 15,312%;
• da informazioni assunte direttamente dallo scrivente, presso l’ufficio Tecnico della Provincia e direttamente presso l’Impresa appaltatrice dei lavori, risulta che a seguito di sopralluogo esperito circa un mese fa, sui luoghi dei lavori ad eseguirsi, da parte del geom Lacivita, unitamente ai tecnici incaricati delle ferrovie del Gargano e dal responsabile dell’Ufficio LL.PP del Comune di Carpino, è emerso che i sopra descritti lavori risultano tecnicamente ineseguibili per ragioni non meglio precisate.
Per tutto quanto sopra, premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere Provinciale
CHIEDE DI CONOSCERE:
1. se il progetto esecutivo dei lavori urgenti di che trattasi è tecnicamente irrealizzabile ed in tal caso per quali motivi;
2. quali provvedimenti intendono adottare;
3. se, in definitiva, gli utenti della “Strada Provinciale 50”, vedranno finalmente eliminata una gravissima fonte di pericolo per la pubblica incolumità.
Nato nel 1911 a Carpino Andrea Sacco è stato il massimo interprete della tradizione musicale del Gargano sia come cantore e suonatore di chitarra battente che come depositario di un vastissimo repertorio di “sonetti”.
Oltre al suo “sonetto” più famoso, Accomë j’eia fa’ p’ama ’sta donnë, due espressioni circolano più di altre intorno a Zi ‘ndrea: "Chi suona e canta non muore mai" ed "Io sto qua. Quando volete venire io sto qua".
Oggi a tre anni dalla sua morte incominciamo a comprendere perchè esse continuano a rimanere nelle nostre menti.
Prima di tutto perchè Zi ‘ndrea non si riferiva a se stesso, alla sua persona quando ci diceva che non sarebbe mai morto. Infatti voleva dirci, con la semplicità e l’autenticità che lo contraddistingueva, che ciò che lui rappresentava, il suo canto e il suo suono e il suo repertorio di "sonetti" non sarebbero mai scomparsi.
Zi ‘ndrea per quasi un secolo di vità ha sentito come una missione narrare il mondo orale e contadino perchè sapeva che era l’unico modo che aveva per trasmetterci i valori di una civiltà che sarebbe di li a poco scomparsa.
Sapeva che era uno strumento di trasmissione e che doveva fare di tutto per trasmetterli ad altri più giovani di lui, cosi come era da sempre avvenuto.
Ma solo a conclusione del suo percorso di vita, Zi ‘ndrea aveva capito e svelato al suo nuovo amico, ‘nrico Noviello leader dei Malicanti che oggi lo commemora, che non vi era pericolo, che ciò che si ostinava a trasmettere non sarebbe scomparso con lui. Quello che lui aveva appreso da altri, altri li avevano appresi da lui e a loro volta li avrebbero trasmessi ad altri ancora e cosi per sempre.
Certo le modalità e le occasioni della trasmissione sarebbero cambiate e come sarebbe potuto essere diversamente? Anche lui li aveva appresi in modo diverso dai suoi precedenti. Ma non sarebbe certo cambiata la funzione che essi svolgevano, cioè veicolare simboli e valori.
Ma Zi ‘ndrea ci aveva anche voluto dire che per proseguire questa magia, questo eterno rito magico, chi desiderava essere un nuovo strumento di trasmissione aveva un modo efficacissimo per diventarlo: venire a Carpino a trovarlo.
No, non è sufficiente ascoltarlo, magari in un archivio sonoro. No, lo sa benissimo ‘nrico, occorre venire a Carpino sul Gargano. Occorre diventare un suo compagno. Solo a contatto con la comunità d’origine che li ricrea continuamente in funzione dell’ambiente, della loro interazione con la natura e la loro storia, i simboli e il sistema dei valori imbevuti e veicolati nei canti di Zi Andrea Sacco vi saranno svelati.
Andrea Sacco muore a Carpino all’età di 95 anni, il 17 marzo 2006.
Si è costituito il Consorzio “5FSS – FIVE FESTIVAL SUD SYSTEM” promosso da Legambiente FestambienteSud, Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Associazione culturale Orsara Musica, Associazione Spazio Musica, Associazione culturale Suonincava, è stato costituito un Consorzio tra associazioni operanti nel settore della cultura, dello spettacolo e dell’arte, denominato "5FSS – CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO".
L’idea dell’A.P.T. (Azienda Promozione Turistica) di Foggia appoggiata dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Foggia, che riuniva “Suoni in Cava” (Apricena), “FestambienteSud” (Monte Sant’Angelo), "Teatro civile festival di Legambiente" (Vico del Gargano), “Orsaramusica” (Orsara di Puglia), “Carpino Folk Festival” (Carpino) e “Festival d’arte itinerante Apuliae" esattamente ad un anno di distanza diventa adulto e si da una struttura e un’organizzazione.
Le cinque associazioni che ormai da anni, e ogni anno, sprigionano l’autentico potere di richiamare d’estate sul Gargano e sui monti Dauni tutti gli amanti di musica etnica e popolare, i fans del jazz e del rock ma anche gli appassionati di teatro e del cinema senza dimenticare l’enogastronomia e le bellezze architettoniche e naturalistiche, si uniscono per farne un unico grandioso evento al centro di un solo appuntamento, fissato tra luglio e agosto, con la partecipazione prevista di 250 artisti ed esecutori che sapranno attirare come negli anni passati oltre 200.000 spettatori in location molto suggestive.
Ma Five Festival Sud System non è una mera somma di 6 manifestazioni già esistenti sul nostro territorio, è molto di più. È ideazione, progettazione, programmazione e gestione di progetti di qualità utili allo sviluppo della cultura e dello spettacolo con un occhio rivolto al turismo culturale.
Lo scopo del consorzio appena nato infatti è quello di realizzare la tutela, la salvaguardia e la promozione e la valorizzazione di tutte le risorse artistiche e culturali, tangibili e intangibili, del territorio della provincia di Foggia.
In particolare il Consorzio si propone di operare per la diffusione ed il consolidamento delle attività festivaliere, delle attività culturali e artistiche, della conservazione della cultura e della memoria, dell’innovazione culturale e della creatività artistica, della produzione culturale ed artistica, delle attività di promozione della cultura materiale anche legata alla enogastronomia ed ai prodotti tipici e di qualità, e per la diffusione dell’impresa e dell’occupazione legate alla cultura ed allo spettacolo.
Musica Classica, Jazz, Rock, Tradizionale ma anche Teatro, Cinema, Danza hanno oggi anche in Capitanata uno strumento per essere sostenuti con qualità. Le professionalità che si mettono insieme operano nell’ambito delle attività culturali e dello spettacolo da molti anni; hanno competenze multidisciplinari per la gestione di eventi artistici e culturali complessi; hanno creatività e capacità strategiche e si occupano di marketing e dei rapporti istituzionali, di gestione delle risorse e organizzazione e amministrazione.
La costituzione è avvenuta con atto notarile a Vico del Gargano, alla presenza di tre testimonial istituzionali come Nicola Vascello, assessore provinciale al Turismo, Rocco Ruo, presidente della commissione cultura della Provincia di Foggia e Luigi Damiani, sindaco di Vico del Gargano e padrone di casa.
Il consiglio direttivo del Consorzio è così composto:
Franco Salcuni, presidente (è Presidente di Legambiente FestambienteSud)
Michele Ferrara, vicepresidente (è Presidente di Orsara Musica)
Michele Ortore, direttore (è Presidente dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival)
Gianna Fratta, consigliere (è Presidente dell’Associazione Spazio Musica)
Antonio Potenza, consigliere (è vice Presidente dell’Associazione Culturale Suonincava).
Nella sua prima dichiarazione il neo presidente del Consorzio Franco Salcuni sostiene che «5FSS si prefigge di creare un sistema unico dei festival della Capitanata per aiutare il territorio provinciale a costruire un’economia della cultura. Questo può avvenire solo se le istituzioni comprendono l’importanza di quello che è avvenuto. Cercheremo di porre all’attenzione delle istituzioni e del mondo culturale del territorio una serie di temi di lavoro, chiedendoci innanzitutto come la cultura possa fare da argine al degrado sociale e da traino per l’economia locale, anche perché può essere d’aiuto per rilanciare flussi turistici di qualità».
Per Nicola Vascello si tratta «di un giorno storico per la cultura della provincia di Foggia».
Maggiori informazioni sono disponibili sul portale www.fivefestival.it, lo strumento ufficiale per le comunicazioni del Consorzio 5FSS – Five Festival Sud System.
Ufficio Stampa Consorzio 5FSS
ufficiostampa@fivefestival.it
Antonio Basile: 339/5299998 – Pasquale Gatta: 349/4038929, 0884/565533
P.S. Il sito www.fivefestival.it e la mail ufficiostampa@fivefestival.it saranno attive fra un paio di giorni.
Five Days Puglia 2009
La Provincia di Foggia al fianco della nazionale di Finlandia campione del mondo, aspettando l’assegnazione del Campionato Mondiale Veterani 2012
Una parata di stelle lunga una settimana, in attesa della possibile assegnazione alla Puglia del Campionato Mondiale Veterani di corsa orientamento del 2012.
La provincia di Foggia si prepara ad accogliere i nomi più prestigiosi dell’orienteering mondiale: da oggi, e fino a sabato, il Gargano sarà teatro degli allenamenti di oltre cento fra i più forti agonisti della disciplina.
Ospite d’onore sarà la nazionale della Finlandia, sponsorizzata dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Foggia, l’istituzione più lungimirante nel comprendere le inusitate potenzialità di marketing territoriale offerte dalla corsa orientamento. La squadra della nazione culla storica dello “sport dei boschi”, campione del mondo, gareggerà per l’intero 2009 con il marchio Gargano sulle pettorine: un’occasione irripetibile, a detta degli amministratori, per promuovere il brand “Capitanata”.
Nelle file della compagine finnica, scesa in Puglia sotto la guida del direttore generale Mika Kulmala, spiccano i nomi di Minna Kauppi, cinque volte campionessa del mondo (l’ultima nel 2008, nella Middle Distance), delle campionesse del mondo di staffetta nel 2008 Katri Lindqvist e Heli Jukkola (pure tre volte campionessa del mondo e quattro volte vincitrice in Coppa del Mondo), di Tero Fhor, vincitore della Coppa del Mondo 2008, di Pasi Ikonen, già Campione del Mondo ed Europeo e tre volte vincitore in Coppa del Mondo, di Mats Haldin, fresco vincitore del MOC 2009, oltre che della Coppa del Mondo e di tappe internazionali del Park World Tour.
Presente al gran completo, con trentadue partecipanti, anche la nazionale della Repubblica Ceca, forte della campionessa del mondo 2008 Long Distance, Dana Broskova. “Siamo onorati di ospitare due nazionali di consolidato prestigio – ha dichiarato l’assessore provinciale al Turismo, Nicola Vascello – Siamo sicuri che troveranno condizioni ottimali per il loro allenamenti. Cercheremo di conquistarli non solo con campi di gara all’avanguardia, ma con l’enogastronomia, la bellezza dei nostri centri storici e la dolcezza del clima, peculiarità di un Gargano che si candida a diventare vetrina d’eccellenza per l’orienteering”.
La settimana di preparazione in provincia di Foggia vedrà allenarsi anche top runner come il francese Thierry Gueorgiou, sei volte campione del mondo e star mondiale della disciplina, lo svedese Martin Johansson, bronzo sprint ai Mondiali 2008, del russo Alexi Bortnik, già campione Junior di staffetta e vincitore del MOC 2007, e dell’estone Timo Sild, vicecampione mondiale Junior 2008 e campione del Mondo Junior di staffetta del 2006.
Gli atleti si prepareranno ad una nuova impegnativa stagione in Foresta Umbra, Foce di Varano, Piano dell’Impiombato e nei centri storici di Vico del Gargano, Peschici e Monte Sant’Angelo: circuiti ad elevatissimo grado di tecnicismo capaci di esaltare la bravura dei campionissimi della corsa orientamento.
Il Gargano Camp costituirà una tappa intermedia del progetto a lungo termine che vede la Provincia di Foggia a fianco dell’Asd Academy Puglia e del Park World Tour Italia, il principale circuito di orienteering nei centri storici e nei parchi cittadini, nella promozione del territorio e nella diffusione della disciplina: un gemellaggio da suggellare in ottobre, con la disputa della seconda edizione del “Five Days”, in programma dal 5 al 9. Con l’auspicio di festeggiare, in quei giorni, l’assegnazione al Gargano del World Master Orienteering Championship 2012, prevista in agosto. “’Sono sette le candidature presentate – ha osservato il presidente della Federazione Italiana Sport Orientamento, Sergio Grifoni – L’Italia ha scelto il Gargano che sta dimostrando di saper fare sintesi e unione con organizzatori e territorio. Poi l’aspetto naturalistico potrebbe essere determinante e, in quello, la provincia di Foggia può davvero farsene un vanto”.
Una grandissima opportunità di turismo destagionalizzato con la presenza stimata di 30.000 presenze: quella degli organizzatori, impegnati nella redazione di un progetto di fattibilità da presentare alla federazione internazionale entro il 30 aprile, è una corsa contro il tempo. Da vincere assolutamente, per consacrare la Puglia regione pilota dell’area mediterranea.
| Qui le mappe del Five Days Puglia 2009 : |
Comunicato/Invito
Sala convegni delle Clarisse
Ore 17
Appuntamento dedicato al tema della NUOVA EMIGRAZIONE GIOVANILE. Il fenomeno dei fuori sede, siano essi lavoratori che studenti è connesso con le cattive condizioni economiche e sociali di molte aree dell’Italia meridionale. Chi sono i Fuori sede, che rapporto conservano con la propria terra d’origine e che tipo di rapporto costruiscono con la nuova terra d’adozione? Perché i flussi sono solo unidirezionali e come invertire la tendenza? Quale è stato l’effetto della creazione di nuove università nelle province meridionali? Al tema dei Fuori Sede sarà dedicata la prossima edizione di FestambienteSud e la Nuova Ecologia ha già dedicato un ampio Dossier che in questa occasione verrà presentato. L’incontro si situa in una giornata dedicata all’associazionismo garganico poiché ha molto a che fare con molte delle esperienze associative del nostro territorio: infatti, la partenza di intere generazioni le depauperano di risorse umane; il rientro, al contrario, costituisce a volte un’occasione di arricchimento per tutti. E poi c’è Internet che permette di continuare ad essere in contatto con la terra di origine e questa cosa può significare molte cose.
PROGRAMMA
Ore 17 – incontro dibattito
UN POPOLO DI FUORI SEDE: LA NUOVA EMIGRAZIONE GIOVANILE
Saluti di
Andrea Ciliberti, sindaco di Monte Sant’Angelo
Nicola Vascello, assessore al turismo della provincia di Foggia
Intervengono:
Franco Salcuni, direzione nazionale di Legambiente
Elena Gentile, assessore regionale alla Solidarietà
Massimo Monteleone, Università degli Sudi di Foggia
Luca Bianchi, vicedirettore Svimez
Donato di Bari, assessore ai servizi sociali di Monte Sant’Angelo
Durante il dibattito ci sarà spazio per interventi ed esperienze di fuori sede e di associazioni
In serata
La tradizione delle FANOJE DI SAN GIUSEPPE, nei rioni della città
INFO: 0884/565533- ildiariomontanaro@gmail.com – ufficiostampa@festambientesud.it