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Antonio Basile (Ufficiale)

Antonio Basile (Ufficiale) ha scritto 2101 articoli per Antonio Basile – OFFICIAL BLOG

QUARTA GIORNATA DELL’ASSOCIAZIONISMO ATTIVO DEL GARGANO

A RIGNANO IL 19 APRILE 2009 IL RADUNO DEI PRINCIPALI SODALIZI CULTURALI, TURISTICI E SOCIALI DEL PROMONTORIO – IN OCCASIONE DELLA SESTA EDIZIONE DI "VOLER BENE ALL’ITALIA", VOLUTA DA LEGAMBIENTE

RIGNANO GARGANICO. Reso noto il programma di massima della quarta "Giornata dell’associazionismo attivo del Gargano", che avrà luogo a Rignano Garganico il prossimo 19 aprile in occasione della festa nazionale dei piccoli comuni "Voler bene all’Italia", organizzata come noto a livello nazionale da Legambiente.

Le associazioni e i circoli attivi e propositivi della Montagna del Sole si incontreranno nel piccolo comune per confrontarsi e dialogare sulla necessità di fare sistema e di iniziare-continuare a lavorare in rete.
Per la prima volta all’iniziativa saranno invitate anche le aziende private, che vedono di buon occhio il coordinamento.
Dopo Vico del Gargano, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, ora è la volta di Rignano Garganico, una delle realtà sociali, culturali ed economiche più attive del Gargano e della Puglia.
La quarta giornata è organizzata dal Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci" in collaborazione con il Centro Studi Paglicci (http://www.paglicci.net), l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, la Cooperativa Araiani a r.l. (http://www.araiani.com) e l’azienda "Gargano Energia" (http://www.garganoenergia.eu).
* * *
Programma di massima della quarta "Giornata dell’associazionismo attivo del Gargano"
Ore 10.00 – Accoglienza associazioni garganiche
Ore 11.00 – Visita guidata al centro storico di origine medievale e al Museo di Grotta Paglicci
Ore 12.00 – Inaugurazione itinerario dei "Portali rignanesi", alla ricerca-scoperta dell’antico mestiere dello scalpellino
Ore 13.00 – Pausa pranzo presso il Circolo Culturale “Giulio Ricci” (Corso Giannone, 7)
Ore 15.00 – ADSL free – Prove di navigazione con la rete senza fili in paese
Ore 16.00 – Le associazioni si incontrano e si confrontano per fare sistema
Ore 18.00 – Convegno-dibattito sul tema “Internet e la nuova emigrazione. Web-tv, web-radio e giornali in rete, i mass-media riducono le distanze”
Ore 19.00 – Cena a base di prodotti locali offerta dalle aziende di Rignano e del Gargano
Ore 21.00 – Concerto rock & folk
* * *
Per informazioni:
Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci"
Corso Giannone, 7
71010 Rignano Garganico (FG)

Cellulare 3494009003
Web
http://www.rignanonews.com
http://www.ilrifugiodelbrigante.com
http://www.paglicci.net
http://www.garganopress.net
http://www.araiani.com
http://www.garganoenergia.eu

E-mail : 3494009003@libero.it

STL in Puglia: ci sono davvero!

Articolo di [jeremiah] – Il blog ufficiale di Vico del Gargano

Quanti giorni sono trascorsi dal lontano 29 Marzo 2001, giorno memorabile in cui la Repubblica, finalmente riconosceva il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico ed occupazionale del nostro paese nel contesto internazionale, per la crescita culturale e sociale della persona e della collettività tutta, al fine di favorire le relazioni tra popoli diversi?
2902, duemilanovecentodue giorni.
Tanto c’è voluto per partorire un regolamento che attuasse i principi ispiratori della norma. Ed ora, che tutto è pronto?
Che ne sarà delle noiose e sterili discussioni che ponevano l’accento più sulle eterogeneità che sulla reale e indifferibile necessità di organizzazione di una offerta aggregata ed integrata di beni culturali, ambientali, attrazioni turistiche e prodotti tipici?
In tutti questi anni le conclusioni sono state le più disparate e, aggiungerei, le più sconclusionate. Ognuno preoccupato più di crearsi un alibi per l’esistente vuoto normativo che ingegnarsi nel sostenere ed affrontare il gap competitivo che mammano allontanava il tacco, lo sperone, dal resto della gamba.
Ora non è piu tempo di scuse!
Il legislatore regionale sembra addirittura essersi spinto oltre la portata dei modelli organizzativi originariamente concepiti. Vengono recepiti armonicamente un carattere di interregionalità (STI),  un carattere di preminente indirizzo pubblico (STT), un carattere di spinta innovativa (STP) e un carattere di peculiare tipicità (STR). E, anche se le disposizioni dell’art. 18 in materia di accesso, attuazione e misura delle fonti di finanziamento appaiono un tantino distanti dalla specificità del regolamento, nel complesso si può veramente essere sicuri di affermare che non sono più giustificati alibi di sorta.
La maturanda strategia di sviluppo coerente e condivisa dell’STL diventà di fondamentale e cruciale importanza, unitamente allo sviluppo e al coordinamento delle capacità (esistenti) progettuali ed imprenditoriali. Per citare le parole di Ostillio: "occorre fare un proficuo gioco di squadra".
Mi spaventano invece le parole di Gelormini "fare sistema, in definitiva, sarà prima di tutto un approccio mentale" per la reale consistenza di quello spauracchio che in fondo mi sembra di percepire nelle sempre attente e avanguardiste parole di chi di STL ne sa qualcosa in più. L’approccio mentale sarà la parte più dura da inoculare nelle distratte menti degli operatori, dei politici e di tutte quelle forze strumentali di guida del complesso processo di marketing turistico che, speriamo, ci siano davvero.
La puglia non è la prima, ma non è neanche l’ultima della classe. Le prospettive ci sono, davvero!

Il Gargano inesplorato. In viaggio tra agrumeti e uliveti storici

La Regione Puglia negli ultimi anni sta puntando molto sui giovani, le loro idee e le loro progettualità e, nel tentativo di invertire quell’emigrazione senza ritorno verso le regioni settentrionali o l’estero, ha creato Bollenti Spiriti.
(bollentispiriti.regione.puglia.it).

E proprio di Bollenti Spiriti si parlerà a Vico del Gargano giovedì 2 aprile 2009, in occasione di un incontro con Roberto Covolo, Marco Costantini e Giada Tedeschi dello staff regionale, che si terrà alle 17.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Vico.
Una importante occasione, per scambiare idee e conoscere la programmazione regionale destinata ai giovani, organizzata dal Comune di Vico del Gargano e dall’Assessorato allo Sport e alle Politiche Giovanili dell’ass.re Nicolino Sciscio.

Un appuntamento pensato soprattutto per i giovani, che avranno modo di rendersi conto delle opportunità e delle iniziative messe in atto per le nuove generazioni, ma anche per tutti coloro che fossero interessati a sapere di più di questo programma regionale che sta infiammando la Puglia di nuove energie.

In questa occasione Stefania Presutto e Simona Valente dell’associazione culturale Green Tourism –Gargano– presenteranno “Il Gargano inesplorato. In viaggio tra agrumeti e uliveti storici”, un progetto che ha ricevuto il finanziamento del Concorso Principi Attivi e che passa ora alla fase operativa.
Una testimonianza reale della concretezza delle possibilità offerte dal programma regionale Bollenti Spiriti.

14 marzo 2009, un giorno storico per la cultura della provincia di Foggia

Consorzio 5FSS

Il viaggio è cambiamento: il Treno-Tram per tutta la provincia di Foggia

Un’animazione virtuale del progetto di treno-tram che percorre la città di Foggia e che la collega a Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Severo e il Gargano. Il progetto è uno dei più importanti selezionati come prioritari nell’ambito del Piano strategico di area vasta "Capitanata 2020 – Innovare e Connettere".

http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=8174521734336251612&hl=it&fs=true

Progetto Hospitis, Vico del Gargano c’è

Barbanente incontra i 20 piccoli comuni (al di sotto di 15.000 abitanti) dell’Appennino Dauno, del Salento Interno e delle Murge Orientale e Occidentale coinvolti nel Progetto “Hospitis” e finalizzato a:
• promuovere la creazione di strutture ricettive e di accoglienza all’interno di patrimonio edilizio attualmente sottoutilizzato e/o abbandonato soprattutto nei centri storici, sviluppando un impatto sull’assetto territoriale pari a zero e, quindi, generando miglioramento ambientale e paesaggistico (elevata sostenibilità e compatibilità degli interventi);
• introdurre un’esperienza caratterizzata dall’utilizzazione di criteri di bio-edilizia, di valorizzazione delle pratiche costruttive locali e sull’autosufficienza energetica da fonti rinnovabili;
• diversificare l’offerta ricettiva e turistica regionale
• valorizzare le filiere fra piccole e medie imprese turistiche attraverso forme di integrazione spinta (marchio, modello gestionale, marketing e comunicazione) così promuovendo l’integrazione nelle politiche di sviluppo locale e la creazione di valore aggiunto nell’offerta locale.

I Comuni selezionati sono Accadia, Ascoli Satriano, Bitetto, Botrugno,  Bovino, Cassano delle Murge, Cisternino, Corigliano d’Otranto, Melpignano, Minervino Murge, Montemesola, Oria, Orsara di Puglia, Palagianello, Poggiardo, San Cassiano, Sant’Agata di Puglia, Vico del Gargano.
Su di essi si sperimenterà il modello per poi diffonderlo agli altri piccoli centri della regione.

Carpino – approvati i Lavori di “Dissesto Idrogeologico Loc. “Pastromele” dell’ importo di € 1.450.000,00

Riceviamo e Pubblichiamo
Carpino – la giunta comunale premesso
che la Legge n. 245 del 24.12.2007 di approvazione del Bilancio di previsione dello Stato per l’ anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale 2008/2010, prevede all’ art. 2 comma 321, che, per le finalità della difesa del suolo e della pianificazione di bacino nonchè per la realizzazione degli interventi nelle aree a rischio idrogeologico di cui al decreto legge 11.6.1998 n. 180, convertito con modificazioni, dalla legge 3.8.1998 n. 267, il Ministero dell’ Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare adotti Piani Strategici Nazionali e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico e per favorirne forme di adattamento dei territori ” da attuare d’ intesa con le Autorità di Bacino competenti territorialmente, con le Regioni e con gli Enti locali interessati, tendendo conto dei piani di bacino";

Dette risorse finanziarie, destinate all’ attuazione del Piano Strategico Nazionale ammontano ad € 91 milioni ripartite tra le Regioni utilizzando i criteri di cui al DPCM 12 gennaio 19099 e s.m.i.

Come previsto dai suddetti criteri del DPCM, il Ministro dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio ha definito n. 8 interventi da ammettere a finanziamento per perseguire l’ obiettivo della messa in sicurezza di aree a rischio idrogeologico perimetrale nel Piano di assetto Idrogeologico;

Detti interventi saranno attuati tenendo conto del parere di congruità espresso dalle Autorità di Bacino competenti territorialmente in fase di attuazione degli interventi stessi.

Il Ministro dell’ Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, con Decreto DDS/DEC/2008/0856 del 10.11.2008 “Piano Strategico nazionale e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico di cui all’ art. 2, comma 321 della legge 245 del 24.12.2007 (legge finanziaria 2008)” registrato alla Corte dei Conti il 19.11.2008, Reg. n.9, Fog. 203, ha provveduto alla copertura finanziaria per la realizzazione degli interventi programmati pari ad € 6.055.140,00.

Successivamente lo stesso Ministro con Decreto DDS/DEC/2008/0855 del 10.11.2008 “Programma di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico Annualità 2008”registrato alla Corte dei Conti il 19.11.2008, Reg. n.9 Fog. 2004, ha trasferito, nelle competenze della Regione Puglia, i fondi per la copertura finanziaria per la realizzazione di ulteriori n. 3 interventi che originariamente erano rientrati nell’ ambito della programmazione del Ministero, assegnando una ulteriore somma pari a € 1.200.000,00.

La somma complessivamente assegnata in favore della Regione Puglia è. Quindi pari ad € 7.255.140,00 per complessivi n.11 interventi rientranti nelle competenze Regionali.

Con Deliberazione n. 199 del 25.2.2009, la Giunta Regionale ha approvato il programma di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico dei Comuni interessati con l’ utilizzo delle risorse attribuite alla Puglia dal Ministero dell’ Ambiente per l’ annualità 2008;

Con Determina n. 20 del 2.3.2009 il Dirigente dell’ Ufficio Difesa del Suolo e del Servizio Risorse Naturali della Regione Puglia, ha impegnato la suddetta somma.

Nell’ elenco di detti interventi è ricompresso l’ intervento ricadente nel Comune di Carpino, riguardante i lavori di “Dissesto Idrogeologico in Località “Pastromele” per l’ importo di € 1.450.000,00;

Facciamo tutti come Mattinata, sosteniamo la candidatura di Orieteering sul Gargano

Ci risiamo, una nuova occasione per fare sistema sul Gargano. Tutti i sindaci di tutto il Gargano dovrebbero sostenere la candidatura del Gargano per i Mondiali del 2012.
Spett.le Sindaco del Comune di Carpino, se le politiche di bilancio non lo rendono impossibile, consiglio di starci. Anche se nessuna tappa toccherà il nostro territorio dobbiamo starci dentro. Non possiamo stare fuori. Dobbiamo starci dentro con le nostre peculiarità. Se avverrà l’assegnazione dei Mondiali, tutto il mondo dell’Orienteering sarà sul Gargano e non sarà possibile prescindere dalle nostre peculiarità, mi riferisco alle nostre tradizioni. Chi verrà sul Gargano, fossero anche solo atleti e familiari non potrà non avere voglia di conoscere le tipicità del luogo.
Ma facciamo anche solo un discorso di marketing. Diamo 3000,00 euro ma saremo citati tra i paesi organizzatori dell’evento. Diamo 3000,00 euro ma entriamo in un circuito ed in un sistema di solidarietà in cui Carpino sarà a credito.

!!!Lo ripeto, se non è impossibile, stiamoci.!!!

Orienteering sul Gargano: prove di Sistema
di Sandro Siena da Ondaradio.info
Tra circa un mese il termine ultimo per consegnare la richiesta di assegnazione dei Mondiali del 2012. La Regione si impegna a coprire il 50% dei costi, il resto viene demandato ai Comuni. Fino a sabato continuano gli allenamenti sul Gargano dei più forti atleti a livello mondiale

Il Gargano vuol diventare una location importante per le gare di orienteering, la disciplina seguitissima nei paesi nordici ma in forte espansione anche nelle altre nazioni. E cerca di farlo passando dalla porta principale: quella dell’organizzazione di un campionato mondiale.

Il Gargano e l’Orienteering alla Bit 2009 La Federazione Italiana Sport Orientamento ha individuato nel nostro territorio il luogo ideale per organizzare la massima competizione irididata riservata ai veterani (over 35) che si svolgerà nella prima settimana di ottobre del 2012.

La candidatura, completa di progetto e business plan, dovrà essere presentata entro il 20 aprile prossimo al Comitato Organizzatore. A competere con l’Italia (e quindi con il Gargano) ci saranno le proposte che giungeranno dalla Cina, dalla Germania (entrambe favorite alla pari assieme a noi), dal Brasile, dalla Svezia, dall’Estonia e dalla Lituania. L’assegnazione sarà ufficializzata il prossimo 21 agosto nel corso di una cerimonia che si terrà in Ungheria.

Si stima che alla competizione parteciperanno non meno di 4000 atleti e che sarà seguita da un ingente numero di affezionati tifosi, oltre che dai media interessati a questa disciplina: gli inviati delle emittenti televisive e dei giornali del nord Europa affiancheranno le telecamere di Sky Sport, il canale tematico che sta dando grande risalto all’orienteering.

Gabriele Viale, responsabile Federazione Italiana Sport Orientamento I dettagli sull’organizzazione di questa candidatura sono stati illustrati da Gabriele Viale, il responsabile di questo ambizioso progetto, nel corso di un incontro tenutosi martedì sera presso l’Hotel Pietre Nere di Rodi Garganico. Erano presenti Nicola Vascello, assessore al turismo e allo sport della provincia di Foggia, i sindaci di Vico, Rodi e Peschici e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vieste, Ischitella e Mattinata. Assenti, ma che in altra sede hanno già dato la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa, i rappresentanti di Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.

Il costo complessivo dell’intera manifestazione è stato stimato in 96.000 Euro e comprende la realizzazione del piano traffico (sono previsti oltre 100 autobus e un numero non quantificabile di autovetture), di quelle mappe dei boschi e dei centri storici ancora non realizzate ma che diventeranno i campi di gara, del progetto da presentare al comitato che esaminerà le candidature, ma anche la realizzazioni di un sito internet e l’allestimento di info-point presenti in 7 eventi di rilevanza mondiale che si svolgeranno in Gran Bretagna, Svezia, Finlandia, Norvegia e Ungheria.

Atlete finlandesi impegnate in questi giorni in Foresta Umbra L’assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini, si è detto disponibile a finanziare il 50% dell’intero costo; la restante parte sarà a carico dei Comuni che dovranno investire la modica cifra di 3000 Euro.

"L’Amministrazione Provinciale – ha dichiarato Nicola Vascello – ha finanziato la realizzazione delle mappe delle zone che sono state già sedi di gare, ha sposorizzato la nazionale finlandese (l’equivalente del Brasile nel calcio) col marchio ‘Gargano’ e la Five Days che si terrà nel prossimo ottobre."

"Oltre agli introiti che le aziende riceveranno nei giorni delle gare – ha proseguito Vascello – il campionato mondiale di orienteering sarà una vetrina su quei paesi del nord europeo, in primis su quelli scandinavi, i cui flussi turistici sono totalmente assenti nelle nostre strutture ricettive. Queste popolazioni potrebbero agevolare il tanto auspicato fenomeno della destagionalizzazione visto che gli atleti che in questi giorni sono qui per allenarsi, quotidianamente ritagliano del tempo per concedersi una nuotata nel nostro mare".

"Le possibilità di ospitare il mondiale 2012 non possono prescindere dalla voglia di fare gruppo, di fare Sistema" è stata la conclusione dell’intervento dell’assessore Vascello. A giudicare dall’entusiamo e dalla disponibilità manifestata dagli amministratri comunali, l’orienteering potrebbe essere la prima concreta esperienza in cui vari Enti locali si riuniscono per portare avanti un progetto comune. Da elogiare la disponibilità dell’amministrazione di Mattinata ad aderire economicamente all’iniziativa nonostante non sia prevista alcuna giornata del campionato iridato sul proprio territorio.

La mappa del centro storico di Vico del Gargano Il Mondiale 2012 sarebbe solo l’evento conclusivo di un progetto triennale che prevede l’organizzazione di raduni con cadenza annuale chiamati "Gargano camp", della seconda edizione della competizione "Five Days" (la prima si è tenuta nel giugno 2008 tra Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e Foresta Umbra e ha attirato 600 atleti giunti da ogni parte del Mondo), della sesta edizione del "Mediterranean Open Championship Orienteering", della Coppa Italia (nel 2010) e di varie competizioni giovanili studentesche.

E a proposito di "Gargano Camp", si concluderà sabato prossimo la terza tranche di allenamenti che i più importanti atleti di livello mondiale stanno tenendo tra gli alberi della Foresta Umbra e tra i vicoli dei centri storici di Vico e Monte Sant’Angelo. Nel gruppo formato da un centinaio di atleti, spiccano i due più forti in assoluto: Thierry Gueorgiou (6 volte campione del mondo) e la bellissima Minna Kauppi (5 volte iridata). Davanti a lei ancora qualche anno di gare prima di entrare definitivamente in quel mondo della moda che finora ha solo frequentato a tempo perso.

Gabriele Viale, Minna Kauppi e Thierry Gueorgiou Entrambi gli atleti si sono detti convinti che il Gargano possa essere una location ideale per ospitare una competizione di caratura mondiale. Per Minna Kauppi "il terreno di gara è molto tecnico e difficile, proprio quello che cercano gli atleti di alto livello", mentre Thierry Gueorgiou è convinto che "la vicinanza al mare può dare una chance in più a questo territorio nella scelta dell’assegnazione dei mondiali 2012"

Fare sistema sarà prima di tutto un approccio mentale

PUGLIA, LA BOA DEI SISTEMI TURISTICI LOCALI – di Antonio V. Gelormini
Primo significativo giro di boa per l’ Assessore al Turismo a Industria Alberghiera, Massimo Ostillio. La Regione Puglia ha varato il Regolamento per la costituzione e il riconoscimento dei Sistemi Turistici Locali, nonché le norme generali per il loro finanziamento.
Dopo aver fatto registrare una serie di passaggi spesso in felice controtendenza, rispetto ai dati critici nazionali sull’andamento del turismo, non resta che l’ultimo scoglio all’orizzonte dei prossimi mesi. Quello dell’approvazione della Legge di riforma del turismo regionale. In particolare, la normativa sulla governance, ultimo e decisivo tratto di una regata niente affatto facile, affrontata tutta di bolina, contro un vento accidioso, insidioso e persistente. Un vento di solito sfuggente e carico di atavici lamenti, ma da qualche tempo domato e indirizzato verso vele più moderne, approcci più pro-attivi e sensibilità imprenditoriali più intraprendenti.
Con i Sistemi Turistici Locali anche la Puglia si dota di un nuovo strumento di organizzazione e di sviluppo per il turismo. E si appresta a un cambio di prospettiva, in cui territorio ed offerta diventano elementi integrati di una “visione d’insieme”, per avviare una programmazione di settore innovativa e più adeguata ai cambiamenti intervenuti, negli ultimi anni, nei modelli di consumo turistico e culturale. Testimonianza di una scelta attenta non solo a nuove destinazioni, ma anche a prodotti più ricchi di significati e di contenuti, nonché di autenticità e soprattutto di identità locali.
Sistemi Turistici Territoriali (forme associative tra soggetti pubblici istituzionali) e Sistemi Turistici di Prodotto (forme associative tra soggetti privati e pubblici) saranno i nuovi protagonisti di una Puglia che, nonostante tutto, cresce. Saranno utili a promuovere meglio le sue destinazioni turistiche e il suggestivo patrimonio materiale ed immateriale, rappresentato da quel caleidoscopio “meridiano” di eccellenze storiche, paesaggistiche, artistiche, enogastronomiche e tradizionali dell’intero territorio regionale. Oltre a qualificare e valorizzare alcuni segmenti specifici del mercato turistico pugliese, come quello balneare, termale, rurale, religioso o ambientale.
“Occorre fare un proficuo gioco di squadra”, ha sottolineato l’Assessore-skipper Massimo Ostillio, “nel lavoro che ci impegnerà fino al 2013, per rinforzare un sistema regionale capace di far leva sulla propria solidità. Perché da quella data non potremo più contare sulle risorse comunitarie”.
Buttare a mare, quindi, il “Mors tua, vita mea”. E fare sistema con decisione, per non subire il cambiamento ma imparare a provocarlo, a volerlo e a gestirlo. Quasi superfluo ricordarlo laddove monasteri e conventi dovrebbero aver lasciato tracce indelebili di una propensione naturale alla mutualità, consolidate dal sedimento dei secoli.
Sistema Turistico Locale del Gargano o del Subappennino, della Riviera dei Trulli o della Murgia sotterranea, della Costa Tarantina, del Barocco Salentino e magari della Taranta o del Ballo di S.Vito. Tutti funzionali, però, al rilancio e all’affermazione della destinazione Puglia. In un concerto di sinergie, tra costa ed entroterra, per aumentare la forza attrattiva dei nostri territori e sviluppare processi di fidelizzazione della clientela turistica.
Fare sistema, per non perdersi in guerre tra poveri sui natali del Nero di Troia (se risalenti a Diomede o alla cittadina pugliese nel foggiano), ma farne ad esempio Sistema Turistico di Prodotto, per essere blasone di Puglia, insieme agli altri autoctoni di Murgia (Negramaro) e Salento (Primitivo).
Fare sistema, in definitiva, sarà prima di tutto un approccio mentale. Una predisposizione che dovrebbe essere ormai matura nell’intimo quotidiano delle nostre comunità. Consapevoli della necessità di essere artefici protagonisti di un futuro condiviso, e non più comparse di una sceneggiatura scritta altrove.

Turismo, la Regione: “Nel 2009 dal +7% al +15% con offerte e servizio di qualità”

da Ondaradio.info
Ricordate la pubblicità del messicano che ad un gruppo di turisti in difficoltà chiedeva sornione “turisti fai da te?”. E a risposta affermativa rispondeva:
“Ahiahiahaiahai”.
Bene in Puglia non potrebbe mai capitare. La Regione Puglia ha pensato proprio ai turisti con un’offerta di qualità: “nel 2009 puntiamo a
superare il 7% di presenze arrivando al 15%”. Così l’assessore regionale Ostillio presentando, nella suggestiva cornice del Castello Svevo di Bari, il progetto ‘La Puglia si racconta: comunicazione e informazione turistico-culturale per il marketing della Regione”.
L’essenziale è che della Puglia si discuta e si parli. La nostra regione è sempre più appetibile e non solo da un punto di vista religioso (basti pensare a San Giovanni Rotondo). Abbiamo pensato ai visitatori agevolando la scoperta dei nostri monumenti attraverso 315 pannelli informativo-didattici, 94O cartelli per la segnaletica stradale, 700mila copie di depliants e 55Omila copie di mappe tematiche, prodotti editoriali realizzati in più lingue, per ogni provincia, contraddistinte ciascuna da un colore che riassume le peculiarità della regione, e in grado di orientare il turista su itinerari di carattere tematico. Sono 4 i soggetti dei depliants. Due, invece, i soggetti delle mappe: ‘Resorts e Agriturismo nei palazzi storici e nelle masserie secolari’ e “Monumenti e Feste’. Sarà sperimentato per la prima volta a Lecce il servizio di video-guida turistica: basterà digitare il 48255 per ammirare uno dei monumenti salentini ascoltandone anche la storia. Nel Tarantino, invece, è previsto un servizio di audioguida: nei pannelli informativo-didattici sarà sistemata anche una scheda che comunicherà qualsiasi tipo di notizia con un apparecchio che il turista noleggerà negli Apt o negli alberghi convenzionati.

Si farà l’adeguamento del ponte della stazione?

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Foggia, 17 marzo 2009
Interrogazione urgente del Consigliere Provinciale Rocco RUO

Egr. Presidente, On. Antonio PEPE,
PREMESSO CHE,
• l’Amministrazione Provinciale di Foggia, a seguito di numerosissime segnalazioni e vibranti proteste, poste in essere dall’Amministrazione Comunale di Carpino, da numerosi cittadini del luogo e dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, finalmente, eseguì un sopralluogo, sulla strada provinciale n. 50 (Piano Canale-Carpino), in particolare all’altezza del km 23+900, in corrispondenza del ponte delle Ferrovie del Gargano, ove constatò la necessità di un intervento urgente;
• dal citato sopralluogo, il Geometra incaricato, Sig. Pietro Lacivita, “riscontrò che le spallette di protezione del ponte, riducendo la larghezza del piano viabile, lmitano fortemente la transitabilità contemporanea dei mezzi di grosse dimensioni (autobus e autotreni) e che lungo il tratto in questione, essendo il ponte stesso situato in una curva e su un raccordo verticale di due livelle con pendenze diverse, esiste realmente una situazione di scarsa visibilità in entrambi i sensi di marcia”;
• al fine di eliminare, lo stato di grave pericolo esistente su detto tratto, lo stesso geometra provvedeva alla redazione di un progetto esecutivo di lavori urgenti dell’importo complessivo di Euri 154.000,00, di cui Euri 113.741,59 per lavori a base d’asta, soggetti a ribasso, Euri 5.754,40 per costi della sicurezza ed Euri 34.504,01 per somme a disposizione;
• gli interventi da eseguire sarebbero i seguenti:
a) demolizione spallette di protezione;
b) scarica piano viabile con formazione cassonetto per impianto cordoli in calcestruzzo armato;
c) creazione due sbalzi longitudinali con funzioni di marciapiede;
d) installazione barriere di sicurezza su opera d’arte.
• Con deliberazione n. 118, del 21/02/2008, in prossimità, quindi, delle elezioni del mese di aprile dello stesso anno, la Giunta Provinciale, approvò il progetto esecutivo dei lavori urgenti, innanzi ampiamente descritti, disponendo che all’appalto dei lavorì si procedesse mediante cottimo fiduciario da esperire tra 15 imprese qualificate all’esecuzione dei lavori in parola;
• a seguito di cottimo fiduciario, esperito in data 11/06/2008, l’esecuzione dei lavori in argomento vennero affidati, in via provvisoria, all’Impresa CO.GE.MAR. s.r.l. da Cagnano Varano, per l’importo netto di Euri 96.325,39, pari ad un ribasso del 15,312%;
• da informazioni assunte direttamente dallo scrivente, presso l’ufficio Tecnico della Provincia e direttamente presso l’Impresa appaltatrice dei lavori, risulta che a seguito di sopralluogo esperito circa un mese fa, sui luoghi dei lavori ad eseguirsi, da parte del geom Lacivita, unitamente ai tecnici incaricati delle ferrovie del Gargano e dal responsabile dell’Ufficio LL.PP del Comune di Carpino, è emerso che i sopra descritti lavori risultano tecnicamente ineseguibili per ragioni non meglio precisate.

Per tutto quanto sopra, premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere Provinciale
CHIEDE DI CONOSCERE:
1. se il progetto esecutivo dei lavori urgenti di che trattasi è tecnicamente irrealizzabile ed in tal caso per quali motivi;
2. quali provvedimenti intendono adottare;
3. se, in definitiva, gli utenti della “Strada Provinciale 50”, vedranno finalmente eliminata una gravissima fonte di pericolo per la pubblica incolumità.

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