L’associazione Vivilalagunaedintorni per commemorare il primo anniversario dello spiaggiamento dei capidogli in località Isola Varano bandisce un concorso video-fotografico cui potranno partecipare tutti coloro che sono in possesso di immagini e video registrati nei tristi giorni 7-10 dicembre 2009.
Le foto più interessanti (una per ciascun esemplare) saranno apposte sulla bacheca che l’associazione intende allocare domenica 12 dicembre 2010 nei pressi del ristorante “Centroisola” Varano (dove è arenato uno dei capidogli), insieme a schede illustrative, con degna funzione, alla presenza delle componenti politiche, civili e religiose, che accetteranno di partecipare alla commemorazione.
Il video più significativo sarà proiettato in apertura del convegno che avrà luogo lo stesso giorno.
Chiunque lo desideri è, dunque, invitato a consegnare o inviare per posta entro il 5 dicembre 2002, foto o video alla sede dell’associazione:
Vivilalagunaedintorni
corso Giannone 66
Cagnano Varano (Fg)
N. B.: l’associazione è aperta tutti mercoledì dalle ore 19.30 alle 21.30; video e foto non saranno restituite.
Domenica scorsa è venuto a mancare Carmine Mancini, grande conoscitore della storia di Carpino.
Da qualche mese mi recavo saltuariamente a casa sua, dove mi ha sempre accolto entusiasta di raccontarmi quello che fu Carpino ed i carpinesi di un tempo. Rimane il rimpianto di non essere andato a visitarlo quando, qualche settimana fa, mi invitò nuovamente a casa sua per farmi ascoltare nuovi ricordi. Le più sentite condoglianze alla famigliaDomenica scorsa è venuto a mancare Carmine Mancini, grande conoscitore della storia di Carpino.
Da qualche mese mi recavo saltuariamente a casa sua, dove mi ha sempre accolto entusiasta di raccontarmi quello che fu Carpino ed i carpinesi di un tempo. Rimane il rimpianto di non essere andato a visitarlo quando, qualche settimana fa, mi invitò nuovamente a casa sua per farmi ascoltare nuovi ricordi.
Le più sentite condoglianze alla famiglia.
Domenico Sergio Antonacci
Sei paesi, 50mila abitanti e nessuna sala
Quattro anni fa ha chiuso il «Nazionale» di Vico
Fino al 2004 a Vieste c’era anche un film festival
Sei paesi, cinquantamila abitanti da Vieste a Cagnano, una costa a picco sul mare tutte curve e tornanti lunga ottanta chilometri. E neppure un cinema. È il Gargano, promontorio turistico della Puglia più a Nord, ricco di vegetazione quasi inesplorata e villaggi noti in tutta Europa. Ma se cerchi una sala cinematografica, il Gargano ti delude. Quando l’«Adriatico» di Vieste chiuse le sue porte nel 1976, il cinema che portava il nome del mare lasciò tutta la città senza la sala in cui potersi emozionare o sognare, discutere o dividersi.
Il clima, per intenderci, era da Nuovo Cinema Paradiso. Ma non tutto era perduto. C’era sempre Vico con il suo «Nazionale». Certo, arrivarci non era semplicissimo, ma per un’emozione sul grande schermo, anche le curve e i tornanti sembrarono più sopportabili. Quattro anni fa però si è arreso anche il «Nazionale». E così tutto il Gargano è rimasto senza una sala cinematografica. D’estate l’assenza è impercettibile. Il mare riempie tutta la giornata e ciò che resta appartiene al mondo della notte fatta di feste in spiaggia e passeggiate sui lungomare. Ma d’inverno, no. L’assenza di un cinema si sente eccome. Certo, si può sempre arrivare a Manfredonia — che dista circa sessanta chilometri — oppure migrare a San Nicandro o San Marco in Lamis che il cinema ce l’hanno. Ma non è la stessa cosa. E poi ci sono quei tornanti che scoraggiano soprattutto quando è freddo o quando il vento dal mare spinge fin sulla costa l’umido delle onde.
Eppure Vieste ed il Gargano il cinema lo amano davvero. Fino al 2004 c’era addirittura un film festival. A Vieste venivano Alberto Sordi, Gina Lollobrigida e altre star. Gratis, ricorda chi ha la memoria di quelle serate, solo in cambio di ospitalità. Eppure il Gargano, di recente, ha ospitato i set di Bolliwood, il cinema indiano che ha scelto Baia delle Zagare come ambientazione. Una nuova sala l’avrebbero dovuta aprire in una costruzione moderna costata dieci milioni di euro e che ingombra con il suo discutibile stile uno degli angoli più belli del paese, a ridosso della piazza che si affaccia sul mare. Ma pare che — tra le tante cose sbagliate di questo fabbricato moderno che stride con il calore del borgo — vi sia pure l’inclinazione del pavimento su cui sistemare le poltrone. Per rimediare, forse toglieranno la prima fila. Ma forse non è più destino del Gargano avere un cinema in cui sognare.
Carmine Festa
Corriere del Mezzogiorno – 10 novembre 2010
In questo periodo dove si fa gran parlare di rifiuti ho analizzato i dati disponibili sul sito rifiutiebonifica.puglia.it sui comuni della nostra provincia; ovviamente i dati che si potrebbero confrontare sono tantissimi, io riporto quelli che più mi hanno interessato.
L’11 novembre a Vico del Gargano presso l’Auditorium R. Lanzetta si terrà il Workshop “Quale modello di governance per il distretto turistico del Gargano?”, organizzato dall’Associazione Formez PA il Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, che rientra nell’ambito del Progetto “MIP-Modelli Innovativi di Partenariato”.
Il Gargano, in quanto primo Sistema Turistico Territoriale riconosciuto dalla Regione Puglia, è stato scelto come punto di partenza per la ricerca di un modello di governance innovativo che permetta di utilizzare gli strumenti normativi a disposizione e le relative risorse associate al fine di massimizzare le ricadute economiche effettive sul territorio.
La subregione garganica rappresenta un vero unicum nel panorama della offerta turistica nazionale: turismo marino, ambientale, religioso, culturale ed enogastronomico. Una potenzialità obiettivamente ricca e diversificata, la cui complessità va gestita e valorizzata con strumenti innovativi affinché tale ricchezza non si trasformi in un vincolo ovvero in un freno allo sviluppo. Un patrimonio che ha bisogno di essere espresso al meglio per emergere e farsi conoscere in tutta la sua variegata bellezza che si offre come punto di forza. In quest‘ottica è importante realizzare degli incontri per confessare e far emergere le problematiche e le criticità che non consentono di procedere speditamente verso questo sviluppo.
Nel corso dell’evento, che vedrà coinvolti rappresentanti della pubblica amministrazione della subregione garganica e importanti operatori turistici della provincia di Foggia, si avrà l’occasione di evidenziare da un lato quali sono i punti di forza e di sinergia fra le partnership istituzionali e fra pubblico e privato e dall’altro quali sono le difficoltà da superare per concretizzare un’offerta turistica competitiva sul mercato.
L’evento avrà inizio alle ore 9:00 con il Welcome coffee e la registrazione dei partecipanti e procederà con l’apertura dei lavori con il Sindaco di Vico del Gargano Luigi Damiani e il Responsabile del Formez Gianni Agnesa. Dalle 10:30 il moderatore Marco Avarello darà il via al dibattito con i casi-studio sul Gargano con la partecipazione dell’Architetto Paola Loglisci, l’Ingegnere Michele Notaristefano e l’Architetto Claudia Salimbeni.
Dopo il buffet alle 14:30 si riprenderà con il confronto tra esperienze sul valore della cooperazione istituzionale nelle strategie di promozione turistica con l’Urbanista Pietro Berteli a cui seguirà la discussione aperta, per terminare alle 17:00 con le conclusioni e chiusura dei lavori con l’Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia Angela Barbanente e la consegna dei questionari valutativi e distribuzione del gadget.
Il workshop rappresenta un’occasione importante per un confronto diretto e una progettazione integrata e partecipata del modello di partenariato pubblico privato istituzionale in grado di esprimere al meglio le potenzialità del territorio.
Scarica qui il modulo di partecipazione
Per info:
e-mail: gargano11.11.2010@gmail.com
Susanna Milani 345 145 73 46
Firmato il protocollo di intesa tra la Provincia di Foggia, il Commissario Straordinario del Governo per l'Expo 2015 ed il Comune di Milano.
"Una collaborazione concreta, pluriennale e vantaggiosa tra due grandi città italiane. Una collaborazione che realizza il senso più vero, più autentico di Expo: valorizzare il territorio per una crescita che sia al servizio delle persone. Un'intesa che, insieme agli accordi già sottoscritti, diffonda le opportunità dell'Esposizione Universale nel Sud come nel Nord Italia, rilanciando le potenzialità culturali, economiche, attrattive e di capitale umano come quelle della provincia di Foggia".
Così il Sindaco e Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano 2015, Letizia Moratti, ha presentato l'accordo siglato oggi a Palazzo Marino, in Sala dell'Orologio, tra Expo 2015 e la Provincia di Foggia.
Un protocollo d'intesa sottoscritto, oltre che dal Commissario Straordinario Letizia Moratti, anche dall'amministratore delegato di Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e dal presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe.
"Con questo accordo – ha proseguito Letizia Moratti – Foggia si apre alle ricadute dell'Esposizione Universale, catalizzatore naturale di investimenti, di sviluppo e di crescita. Penso a un Mezzogiorno delle eccellenze che, da troppo tempo, attende di essere valorizzato. Dall'area garganica, ai cinque borghi del foggiano già inseriti nella rete dei più belli d'Italia per l'insigne patrimonio storico, archeologico, culturale e spirituale, al rilancio della ‘Via Francigena del Sud', itinerario di fede e natura apprezzato da un numero sempre maggiore di turisti. Il foggiano, sede del Distretto agricolo regionale, vanta inoltre un'ampia offerta enogastronomica e una rapida espansione nella produzione energetica da fonti rinnovabili".
"L'Expo 2015 – ha dichiarato il presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe – sarà per la Capitanata una straordinaria occasione per mettere in mostra le sue eccellenze culturali, ambientali, agricole e gastronomiche. Una vetrina in cui il nostro sistema produttivo potrà mettere in campo un'efficace azione di marketing territoriale. È con orgoglio che l'Amministrazione provinciale di Foggia, la prima dell'intero meridione d'Italia, sigla oggi questa intesa che ci consentirà di utilizzare il logo dell'Expo nelle nostre manifestazioni e di attivare un circuito virtuoso finalizzato a godere di una visibilità privilegiata, sottoponendo le nostre ricchezze ad una platea stimata in 20 milioni di visitatori, che contiamo di attrarre sul nostro territorio attraverso la stipula di appositi pacchetti turistici legati all'evento. Perché il nostro obiettivo non è soltanto portare la provincia di Foggia a Milano ma anche incrementare in modo significativo i flussi turistici in entrata". "Si tratta di un successo importante – ha concluso il presidente della Provincia di Foggia – che è adesso nostro dovere sfruttare nel migliore dei modi, facendo tutti assieme un grande regalo alla Capitanata e ponendo le basi per uno sviluppo ancorato alle sue vocazioni e alle sue specificità territoriali".
Di seguito il testo completo del Protocollo d'Intesa
Premesso che
Tutto ciò premesso, si conviene quanto segue.
Articolo 1 – La Provincia di Foggia si impegna a collaborare all'organizzazione di Expo Milano, Italia 2015 attraverso opportune attività tese a mettere a disposizione le proprie eccellenze che possano rivelarsi utili al buon esito dell'evento.
A tale proposito e nell'ottica di realizzare un ottimale coordinamento delle iniziative che saranno intraprese, Il Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano, Italia 2015, la società Expo 2015 S.p.A., il Comune di Milano e la Provincia di Foggia attiveranno un "tavolo di coordinamento" specifico, finalizzato alla progettazione congiunta di iniziative dedicate alla valorizzazione:
Articolo 2 – Il Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano, Italia 2015, la società Expo 2015 S.p.A., il Comune di Milano e la Provincia di Foggia si impegnano a realizzare una serie di nuove iniziative congiunte e di eventi finalizzati a promuovere temi di interesse reciproco attinenti ai temi di Expo Milano 2015.
Articolo 3 – Previa richiesta ed espressa autorizzazione scritta di Expo 2015 S.p.A., che ne rimane titolare e soggetto autorizzante, è consentito alla Provincia di Foggia l'utilizzo del logo di Expo Milano 2015, secondo le condizioni che verranno stabilite
Articolo 4 – Il presente Protocollo d'Intesa ha validità fino al 31 ottobre 2015, data prevista di chiusura di Expo Milano, Italia 2015.
Dal presente Protocollo d'Intesa non discende per le Parti alcun impegno economico – finanziario.
Articolo 5 – Il Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano, Italia 2015, la società Expo 2015 S.p.A., il Comune di Milano e la Provincia di Foggia accettano fin d'ora di definire amichevolmente qualsiasi controversia che dovesse sorgere in relazione all'interpretazione, all'esecuzione e/o alla validità del presente Protocollo d'Intesa; nel caso in cui non sia possibile raggiungere in tal modo l'accordo, sarà competente in via esclusiva il Foro di Milano.
Nei giorni scorsi è stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2329 del 29/10/2010 l’Avviso pubblico che finanzierà la creazione e la gestione dei Sistemi Ambientali e Culturali.
I Sistemi sono caratterizzati da una idea guida innovativa di sviluppo ed attrattività territoriale e da un progetto di valorizzazione e gestione integrata delle risorse ambientali e culturali. Essi sono riferiti ad aree sovracomunali e vengono proposti da partenariati territoriali, che comprendono Enti Locali e Soggetti Privati.
Gli interventi saranno finanziati con fondi a valere dalle Azioni 4.2.2 e 4.4.2, dell’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo” relativa al Programma Pluriennale di Attuazione del P.O. FESR 2007-2013.
Le proposte di finanziamento devono essere presentate entro il 10 dicembre 2010 secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico.
«L'Associazione Culturale Carpino Folk Festival c’è ed è pronta a mettere a disposizione la propria esperienza e le proprie proposte progettuali per concertare lo sviluppo del nostro territorio. E' nostro auspicio che i Comuni e il Parco Nazionale del Gargano diano luogo al partenariato necessario per non perdere questa grossa occasione.»
La schedina per vincerla occorre giocarla.
C'è anche la firma del sindaco del Comune di Carpino, al protocollo d'intesa "aperto", cioè in evoluzione ma che pone paletti precisi per la valorizzazione delle aree lagunari e delle zone umide della provincia di Foggia.
Si tratta di un sistema tra territori per sviluppare strategie comuni per tutelare l'ecosistema lagunare e delle zone umide, promuovendo azioni condivise in favore della qualità territoriale e dello sviluppo del turismo, privilegiando la salvaguardia ed il rilancio delle vecchie tradizioni e dei lavori artigianali ormai in via di dismissione.
Con la firma del protocollo si dice basta agli scempi e si incentivano progetti di salvaguardia e tutela di un patrimonio di grande interesse naturalistico, storico e turistico.
Il protocollo sottoscritto prevede tra l'altro l'impegno a favorire il recupero delle tradizioni e dei mestieri legati al sistema lagunare con l'intento di realizzare un Centro di Documentazione storica per raccogliere le specificità di un territorio tra i più grandi in Italia. Oltre al Comune di Carpino, al protocollo – sottoscritto in Camera di Commercio di Foggia, alla presenza del presidente Eliseo Zanasi – hanno aderito la Provincia di Foggia, Lesina, Poggio Imperiale, Manfredonia, Cagnano Varano e S. Nicandro Garganico.
Con questa foto Domenico Sergio Antonacci ha vinto il Contest Fotografico – Gargano Naturale, Gargano Negato! organizzato dal Il Moschetto. Premio "volare sul nostro Gargano con un pilota dell'Associazione Gargano …Volo!".
Tanti auguri per il volo.

Questo corso comincia il 2/11/2010 e finisce il 3/05/2011.
Giorno della settimana Orario Durata Prezzo
Lunedì 16.00 – 19.00
3 mesi +3 mesi € 40,00 al mese

Descrizione del corso
Il corso base di falegnameria sarà rivolto a tutti coloro che amano il legno e non hanno avuto mai l’occasione di approfondire l’argomento. Verranno insegnate le essenze dei legni, l’utilizzo dei piccoli attrezzi manuali (seghe, scalpelli, raspe, pialle, morsetti, ecc.) e si realizzeranno vari tipi di incastri. Al termine del corso si deciderà di costruire un oggetto semplice (una cornice, una scatola, ecc.), intanto l’allievo avrà imparato tutte le nozioni base della falegnameria.
Il corso di svolgerà di Lunedì (?) dalle 16 alle 19, inoltre chi vorrà approfondire l’argomento potrà usufruire del laboratorio il Giovedì (per le parti pratiche) dalle 15 alle 19.
Il corso si attiverà con un minimo di 5 allievi e un massimo di 8 e le iscrizioni partiranno dal 18 Ottobre fino ad esaurimento posti.
Per rendere il corso più fruibile esso verrà diviso in due sessioni di 3 mesi l’una dove si alterneranno parti teoriche con parti pratiche.
Prerequisiti di partecipazione
Possono partecipare al corso tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno d’età (senza distinzione di sesso) e che abbiano una buona propensione per la manualità.
Attestato
Il corso rilascerà un attestato riconosciuto dalla Regione Puglia e verrà rilasciato solamente se lo studente avrà seguito l'80% delle lezioni.
Docenti
Il docente che si sceglierà per questo e per altri corsi avrà comprovate esperienze nel settore.
Materiale didattico
Il materiale didattico è compreso nel corso e comprende dispense cartacee.
Iscrizione
Possono iscriversi tutti i possessori di tessera associativa. E' possibile tesserarsi ed iscriversi presso i laboratori ogni giorno dalle 17.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì. Per il modulo di tesseramento visitare il sito: http://www.aflabs.eu .
Per info: piogravina@inwind.it; cell: 333 41 29 893
Il corso di falegnameria base ha un costo di 40 € al mese che complessivamente ammonteranno a 240 € totali per i 6 mesi di lezioni.
Programma del corso
Il programma del corso sarà così suddiviso:
– Organizzare il laboratorio
– Proprietà del legno
– Specie legnose con realizzazione di una tabella
– Gli strumenti di misura
– Morse e morsetti
– Scalpelli e sgorbie
– Il trapano e le punte
– Martelli, chiodi e viti
– Dadi, bulloni e tasselli
– Segare, piallare, fresare e levigare il legno
– Giuntare, assemblare, incollare e verniciare con realizzazione di una tabella di incastri
– Costruzione di un oggetto a piacere di facile esecuzione
Proseguono gli appuntamenti con il territorio promossi dall’assessorato regionale al Mediterraneo, cultura e turismo, per condividere con i soggetti interessati, le attività di programmazione turistica.
A Foggia l'incontro è Mercoledì 3 novembre 2010
Sala Conferenze Camera di Commercio
Via Dante, 27 -Foggia
Programma
Ore 9.30
Registrazione partecipanti
Ore 10
Saluti Istituzionali
Eliseo Zanasi, Presidente Camera di Commercio di Foggia
Maria Elvira Consiglio, Assessore alla Cultura e al Turismo Provincia di Foggia
Rocco Laricchiuta, Assessore alla Cultura e Promozione turistica Comune di Foggia
Ore 10.30 Interventi
– Nicola Vascello, Commissario APT Foggia PECULIARITÀ ESPECIFICITÀ DEL TERRITORIO. BISOGNI, NECESSITÀ E PROPOSTE
– Maria Assunta Apollonio, Innova Puglia INNOVAZIONE ESEMPLIFICAZIONE DELLA TRASMISSIONE DEI DATI TURISTICI: IL PROGETTO SPOT
– Fabiola Sfodera, Responsabile Osservatorio Turistico della regione Puglia L'EFFICACIA DELLE FIERE PER LA PROMOZIONE TURISTICA DELLA PUGLIA
– Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Regione Puglia LE AZIONI IN CORSO E QUELLE PROGRAMMATE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO
– Ore 11.30 Interventi dal pubblico moderati dal Commissario APT di Foggia