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RITROVATA BOMBA A 10KM DA CAGNANO VARANO

Ritrovata una bomba a mano, certamente un residuato bellico, a 10 km. da Cagnano Varano, precisamente vicino l’ex Idroscalo di S. Nicola Imbuti. I Carabinieri di Cagnano Varano, messa in sicurezza l’area, hanno subito allertato le Autorità competenti che hanno provveduto ad inviare gli artificieri dell’11° Genio Guastatori di Foggia.

SAN NICOLA IMBUTI ( CAGNANO VARANO ) – Ritrovata una bomba a mano, certamente un residuato bellico, a 10 km. da Cagnano Varano, precisamente vicino l’ex Idroscalo di S. Nicola Imbuti. I Carabinieri di Cagnano Varano, messa in sicurezza l’area, hanno subito allertato le Autorità competenti che hanno provveduto ad inviare gli artificieri dell’11° Genio Guastatori di Foggia. Nella tarda mattinata di oggi, il Luogotenente Nicola Sgherzi (originario di Vico del Gargano) e il M.llo Vincenzo Gentile, hanno provveduto a far esplodere la bomba senza nessuna complicazione o conseguenza. La bomba a mano, che non era in sicura, avrebbe potuto provocare una strage nel caso una o più persone, inavvertitamente, avessero urtato la stessa. Ricordiamo che la zona di S. Nicola Imbuti è molto frequentata da raccoglitori di asparagi e da turisti durante l’estate. Non sappiamo se le forti piogge o altri elementi naturali sono stati determinanti nel far affiorare l’ordigno in maniera visibile. Certamente l’intervento dei Carabinieri prima e degli artificieri poi, hanno scongiurato il peggio.
Ondaradio.info

La Comunicazione e l’Informazione Turistico-Culturale per il Marketing territoriale della Regione Puglia

Si terrà martedì 17 marzo presso il Castello Svevo di Bari, il convegno "La Puglia si racconta. La Comunicazione e l’Informazione Turistico-Culturale per il Marketing territoriale della Regione".
Durante l’incontro saranno illustrati al grande pubblico e a tutte le Istituzioni che concorrono all’amministrazione del territorio, i risultati del Progetto “Sistema di comunicazione ed informazione turistico-culturale per la promozione del territorio regionale” coordinato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, in collaborazione con l’Assessorato regionale al Turismo, e realizzato da MP Mirabilia.

Il Progetto, finanziato dal F.E.S.R. POR Puglia 2000-2006, Asse IV – Misura 4.16 “Interventi di potenziamento delle infrastrutture specifiche di supporto al settore turistico”, ha previsto la realizzazione di una rete informativa  costituita da più mezzi di  comunicazione, tra loro integrati in un unico sistema disponibile sul territorio per l’utenza, finalizzati al miglioramento della conoscenza e della fruizione del patrimonio storico-artistico e culturale della regione.

Questi i numeri del progetto: 315 pannelli informativo-didattici posti a corredo dei monumenti, un sistema di segnaletica stradale informativa-turistica costituito da 940 cartelli, 550.000 copie di mappe tematiche, 700.000 copie di depliants in più lingue, realizzati per ogni provincia ed in grado di orientare il turista su itinerari di carattere tematico.

Intervengono:
Ruggero Martines, Direttore Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia
Domenico Lomelo, Assessore regionale al Diritto allo Studio
Roberto Antonucci, Presidente della Commissione di Ammissione e Verifica della Posizione professionale Ferpi
Roberto Vicerè, Amministratore Unico MP Mirabilia
Massimo Ostillio, Assessore Regionale al Turismo
Castello Svevo di Bari – dalle ore 9,30 alle ore 13,30.

Regolamento in materia di Sistemi turistici locali

Approvato il Regolamento n. 4 del 9 marzo 2009 riguardante i "Sistemi turistici locali" con cui la Regione Puglia definisce le modalità di costituzione e di riconoscimento dei Sistemi Turistici Locali e le norme generali per il loro finanziamento.
I Sistemi Turistici Locali  (STL) concorrono a promuovere e realizzare interventi destinati ad incrementare e diversificare l’offerta regionale e a valorizzare gli aspetti di attrattività del territorio, migliorandone la fruibilità e la qualità dei servizi erogati; inoltre, attraverso i STL, la Regione definisce e realizza programmi di interventi per il perseguimento di specifici obiettivi di rafforzamento dell’offerta turistica regionale.
La Regione Puglia distingue inoltre i Sistemi Turistici Locali in  due diverse tipologie: Sistema Turistico Territoriale e Sistema Turistico di Prodotto.
Oltre agli enti pubblici possono farne parte anche le associazioni ed altre organizzazioni senza scopo di lucro, che operano per lo sviluppo turistico, nonché per la valorizzazione delle specificità, delle identità locali e delle produzioni tipiche;

Il Regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 40 del 13 marzo 2009.

Puntodistella compie un anno e diventa il punto di riferimento del territorio garganico

Tantissimi auguri da parte del nostro Magazine al giornale online, nato a Peschici un anno fa, ideato e diretto da Piero Giannini.
…e si perchè Puntodistella si sta sempre più affermando come una solida realtà, dando sostanza al progetto di sperimentare anche sul Gargano forme di giornalismo partecipativo che in altri luoghi sono già piuttosto avanti.

In un anno Puntodistella è diventato a tutti gli effetti una nuova fonte di informazione che si affianca ai media tradizionali. Una fonte che cerca di dare una visione dal basso, ai fatti di cronaca, e che, grazie ai suo direttore è riuscita a diventare una fonte fondamentale di notizie (nelle loro diverse declinazioni: articoli, foto, video, audio) senza le quali ormai non se ne potrebbe farne a meno o meglio il sottoscritto non ne potrebbe farne a meno.

Con questo non vogliamo dire che Puntodistella non sia migliorabile, anzi lo è sicuramente, ma siamo sicuri che la passione con cui tutti i suoi redattori cercano di farlo crescere, al di fuori della soddisfazione personale, è sicuramente una garanzia di successo.

Antonio Basile

Riferimenti:
Tel. : 0884/96.44.18 – Email: info@puntodistella.it  — www.puntodistella.it

 

4° Raid Nord-Sud: moto passeggiata primaverile attraverso l’Italia

30 aprile – 2 maggio: tre giorni in sella per attraversare “lo stivale” sul lato adriatico, tre giorni di passione motociclistica per conoscere uomini e moto con l’Aquila di Mandello nel cuore, visitare paesi sperduti, laghi salati e natura strabiliante con la voglia di viaggiare nel rispetto della sicurezza stradale.

Il Raid Nord-Sud, giunto quest’anno alla quarta edizione, è tutto questo: una moto passeggiata primaverile per l’Italia seguendo un itinerario che vuole congiungere idealmente Mandello del Lario, città di nascita delle moto Guzzi, e Gioia del Colle, proponendosi inoltre come une evento di “educazione al comportamento degli utenti nella guida in gruppo, nel rispetto della sicurezza e delle regole del codice stradale” e mantenendo anche quest’anno uno scopo benefico.

Il ricavato delle iscrizioni sarà infatti devoluto all’iniziativa dell’USacli Provinciale di Foggia per realizzare il progetto “I miei giorni son tutti uguali”, che prevede di creare un contenitore nel quale svolgere attività culturali e ricreative dedicate al mondo dell’handicap fisico e mentale di terzo livello.

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La terza tappa è quella più “adriatica” del Raid Nord-Sud: il primo tratto consentirà infatti di seguire le frastagliate coste abruzzesi da Montesilvano a Vasto per poi passare in Molise e in Puglia assaporando le romantiche e scure curve del promontorio garganico prima con l’apparizione dei suoi due meravigliosi laghi poi, tramite il nastro di asfalto che unisce Cagnano Varano a S. Giovanni Rotondo, le oscurità del suo fitto bosco.

Dopo S. Giovanni Rotondo, tramite una sconosciuta strada secondaria, le aquile di Mandello proseguiranno in picchiata verso il golfo di Manfredonia e la costa sabbiosa che unisce la città a Margherita di Savoia dove, se fortunati, si potranno ammirare i meravigliosi Fenicotteri Rosa che abitano i vicini laghi salati.

Dopo le famose Saline di Margherita, si farà rotta verso l’attraversata dell’Ofanto poi dritti verso Bari e Gioia del Colle, dove l’accoglienza dei partecipanti sarà curata da Giuseppe Fiorente, concessionario locale Guzzi, pronto con un aperitivo ristoratore a rinfrancare gli ormai stanchi ma appagati partecipanti.

Comunicato Ufficiale (percorso completo)

Info iscrizione

Modulo iscrizione

Segnalo inoltre il 2° inconto Guzzifoggiano (sabato 18 e domenica 19 Aprile)Vieste-Gargano,info qui e qui.

Prende il via Garganoletteratura

Rassegna Nazionale fra Ischitella e Vico del Gargano
Da fuoriporta.info
Sabato 7 marzo 2009 ha preso il via l’attuazione di un progetto, promosso e stimolato dagli assessori alla Cultura dei comuni di Ischitella Anna Maria Agricola e Vico del Gargano Giuseppe Aguiari in collaborazione con Rino Caputo Vincenzo Luciani Michele Angelicchio, Gaetano Berthoud, Mario Afferrante, Michele Afferrante, Giuseppe D’Errico, Licia Novaga facenti parte del Comitato promotore della costituenda associazione a sostegno della Rassegna Garganoletteratura.

Gli scopi fondamentali dell’iniziativa sono:
1) l’ulteriore qualificazione e consolidamento dei Premi letterari nazionali in svolgimento nei due Comuni (Vico, per romanzi brevi, già all’undicesima edizione; e Ischitella per raccolte di poesia nei dialetti d’Italia, già alla sesta edizione).
2) la creazione di una Rassegna letteraria annuale, a carattere nazionale della durata di 8 giorni (dal 5 al 13 settembre 2009) che, facendo perno sullo svolgimento delle iniziative collegate ai Premi già in essere, sia in grado di sviluppare altri eventi che coinvolgano gli operatori culturali (nelle diverse forme artistiche) dell’intero Gargano e sappiano veicolare un’immagine ed una proposta unitaria e coesa dell’intero territorio, superando una ristretta concezione campanilistica.
3) La rassegna denominata “Gargano Letterature” (sulla falsariga del Festivaletterature di Mantova) avrà alla sua base il divertimento culturale e l’intrattenimento, con la partecipazione di scrittori, musicisti, attori, giornalisti che saranno impegnati in reading di prosa e poesia, spettacoli, Concerti, incontri con autori, presentazione di libri, conferenze.
4) Faranno parte integrante della Rassegna, una mostra libraria dell’Editoria pugliese (con la partecipazione degli editori della regione) ed una mostra dei Prodotti Tipici agricoli ed artigianali del Gargano.
5) La programmazione degli eventi si rivolgerà non solo agli appassionati della lettura ma anche a chi è semplicemente curioso e sa di poter avere incontri stimolanti e diretti con personalità del mondo della cultura e dello spettacolo di livello nazionale.
6) Tutti i partecipanti, attraverso un apposito, invogliante pacchetto turistico potranno godere un Gargano “segreto”, riscoprendo la magia dei luoghi e dei centri storici, in un periodo dell’anno (settembre), tanto affascinante quanto non frequentato dalle correnti turistiche abitudinarie che si concentrano nel Gargano quasi esclusivamente nell’alta stagione.

Per il raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi è stata decisa la costituzione di una specifica associazione che organizzi la Rassegna in ogni suo aspetto (programmazione, promozione, logistica, ecc.).
Gli assessori Agricola e Aguiari e il Comitato promotore della costituenda associazione si augura che lo sforzo individuale e poi corale di un gruppo di persone di buona volontà possa produrre il miracolo di un evento che sappia proiettare in ambito nazionale l’immagine di un Gargano fiducioso nelle sue risorse e nei suoi uomini, senza complessi di inferiorità.

Il Parco stanzia fondi per la tutela della razza podolica

Il Parco Nazionale del Gargano dopo l’intesa firmata con l’Apa (Associazione provinciale Allevatori) nel febbraio nel 2007 continua a stanziare aiuti,in termini finanziari, al mantenimento in purezza della mucca podolica. L’ultimo, in ordine di tempo, ammonta a circa ottantamila euro. Un nuovo ed importante contributo è stato quindi assicurato dal Parco Nazionale del Gargano agli imprenditori zootecnici che si impegneranno per il mantenimento in purezza della mucca podolica.
Infatti, dopo l’accordo siglato due anni fa tra il Presidente del Parco, Giandiego Gatta, ed i vertici dell’associazione Allevatori Razza Podolica e dell’Associazione Provinciale Allevatori, l’ente di via Sant’Antonio Abate a Monte Sant’Angelo non ha mai smesso di essere al fianco degli allevatori. L’accordo del 2007 sta consentendo di mantenere ben 500 capi in selezione (mentre oltre mille sono quelli iscritti nel Libro Genealogico) e di finanziare il sostentamento della razza podolica. Quello del mantenimento in purezza di questa razza rappresenta un obiettivo primario per il Parco del Gargano: “Mi sono particolarmente impegnato” spiega il presidente Giandiego Gatta “per la presentazione di un progetto già due anni fa, teso non solo alla salvaguardia ma soprattutto all’incremento del numero dei capi di razza podolica. Stiamo mantenendo fede ai nostri impegni, proseguendo sulla strada tracciata”. L’ultimo finanziamento stanziato, ovvero gli 80mila euro, certifica quale sia il livello di attenzione del Parco verso la razza podolica. Una razza, che non tutti sanno, è considerata la più rustica tra le razze italiane. Sul Gargano la troviamo allo stato brado sulle alture di Rignano Garganico, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Mattinata, Carpino e nella tenuta di Santa Tecla a Vieste. La vacca podolica proviene dalla Podolia (regione dell’Ucraina) arrivata fin qui con l’invasione barbarica. Dopo la caduta dell’impero Romano la sua diffusione si è sviluppata lungo la costa del’Adriatico dal Veneto alla Puglia garganica. E’ una vacca a triplice attitudine: latte, carne e lavoro. Negli ultimi anni, con la meccanizzazione agricola il suo impiego nel campo lavorativo si è ridotto progressivamente. Oggi la vacca podolica è quotata come razza da carne e, in alcune zone e per alcuni periodi dell’anno, anche come animale da latte, quest’ultimo di ottima qualità, grazie all’alto contenuto di grasso, proteine e vitamine. Dal suo latte si produce infatti un buon formaggio, il “famoso” caciocavallo podolico, “guest star” della rinomata filiera gastronomica garganica e presidio Slow Food istituito dal Parco Nazionale del Gargano.

TURISMO: REGIONE PUGLIA, SERVE PATTO CON GOVERNO E IMPRESE (ANSA)

Serve «immediatamente» un ‘patto per il turismo’ tra Regioni, Governo e imprese, per rafforzare e sviluppare un settore che in Italia rappresenta quote rilevanti di Pil, ma è sempre più esposto alla crisi economica in atto e al rischio di un declino inesorabile. È la proposta dell’assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, rilanciata in un intervento che apparso sul quotidiano, ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ – BARI, 8 MAR.

«Un accordo ampio e convinto tra sistema istituzionale e sistema imprenditoriale, potrebbe – secondo Ostillio – far superare le polemiche suscitate dal previsto commissariamento dell’Enit e dall’ipotesi di ricostituzione del Ministero del Turismo, per le quali le Regioni sono su posizioni ben distanti da quelle del Governo. Ma l’accordo servirebbe soprattutto ad evitare il tracollo del settore, focalizzando le questioni delle regole e delle risorse, riequilibrando cioè le competenze e la destinazione dei fondi pubblici che oggi finiscono in mille rivoli senza una vera finalizzazione e verifica dei risultati».
Qui il testo del comunicato ufficiale

CY.RO.N.MED Project – La Rete Ciclabile del Mediterraneo sul Gargano passa da Carpino

Individuati gli itinerari pugliesi
Su richiesta dell’Assessorato regionale ai Trasporti rendiamo disponibile la relazione dello studio di fattibilità del progetto CYRONMED, riguardante l’individuazione degli itinerari dei progetti di rete ciclabile EuroVelo e Bicitalia passanti per il territorio pugliese, e l’abstract in inglese della relazione stessa.

Particolare il tragitto che passa da Carpino

L’Alta via dell’Italia centrale, itinerario n. 11 di Bicitalia collega gli altipiani e i Parchi dell’Italia centrale, dalle Foreste Casentinesi sino al Parco Nazionale del Gargano.
L’itinerario, lungo 198,63 km, si sviluppa completamente all’interno dalla province di Foggia collegando il Sub Appennino Dauno con il Gargano.
L’itinerario n. 10 si sviluppa completamente all’interno dalla province di Foggia collegando il Sub Appennino Dauno con il Gargano.
Il percorso principale entra in Puglia, dopo aver lasciato i comuni molisani di San Giuliano di Puglia e Collotorto, attraverso la S.P. 5 che conduce a Casalnuovo Monterotaro e dal quale procede verso il centro abitato di Casalvecchio di Puglia percorrendo la S.P. 11.
Dopo aver lasciato il Sub Appennino entra nel territorio di Torremaggiore e quindi nel suo centro abitato che viene attraversato lungo le vie principali prima di imboccare la S.P. 38 che conduce a San Severo.
Giunto in questo centro abitato, anch’esso percorso lungo le vie principali, dopo un breve di tratto di S.S. 16 percorsa in direzione Foggia, imbocca prima la S.P. 27 e quindi la S.S. 47/bis che porta fino all’incrocio con la S.P. 28 che corre ai piedi del Gargano.
A questo punto sale sul promontorio percorrendo la S.P. 22 che porta a San Marco in Lamis e più in particolare alla frazione di Borgo Celano dalla quale partono due tracciati

alternativi, il primo coincide con il tracciato della S.S. 272 e passa per San Giovanni Rotondo per poi proseguire lungo il tracciato della S.P. 43 mentre il secondo, coincidendo con la S.P. 22, conduce all’interno della Foresta Umbra.
Entrambi questi tracciati si incontrano in corrispondenza dell’incrocio per Carpino atteso che il tracciato che sale da San Giovanni Rotondo attraverso la S.P. 22 confluisce nella S.P. 43 ed arriva al suddetto comune della Foresta Umbra.
Da Carpino il percorso si muove prima verso Ischitella e poi verso Vico del Gargano procedendo lungo la S.P. 51.

Giunto nel centro urbano di Vico, avanza procedendo lungo la S.P. 52 che risale in quota fino ad intersecare la S.P. 52/bis che conduce, dopo aver intercettato la S.P. 52, e quindi percorso il Lungomare Europa, il centro abitato di Vieste.
Anche per l’itinerario n. 11 è stato previsto un tratto di variante che di fatto è una derivazione verso Monte Sant’Angelo lungo un percorso interno da ricavarsi sfruttando i sentieri del Parco del Gargano.

L’offerta è molto ben diversificata per la presenza di strutture ricettive di diversa tipologia, concentrate soprattutto in località meta di turismo religioso (San Giovanni Rotondo con 6.355 posti letto) e lungo la costa, con Vieste (44.617 posti letto) e Mattinata (5.480 posti letto). Diffusi sono gli i campeggi lungo la costa (Vieste) che in termini di posti letto rappresentano l’offerta più cospicua e gli agriturismi (17) presenti nelle aree interne del Parco del Gargano.
Gli albergabici presenti lungo questo itinerario sono 12, dei quali 9 a Vieste (tra campeggi, alberghi e agriturismi) e 3 a San Giovanni Rotondo.
Più del 74% della lunghezza dell’itinerario n. 14 Alta Via dell’Italia Centrale ha un livello di ciclabilità non accettabile. Pertanto, per tali tratti che interessano più di 147 km dell’intero itinerario saranno necessari specifici interventi di adeguamento. Solo per 4,5 km l’itinerario percorre all’interno (nei territori di Monte Sant’Angelo e S. Giovanni Rotondo) tratti che possiedono requisiti ottimali di ciclabilità, mentre per 47 km l’itinerario si snoda su strade a bassa intensità di traffico.

Biol 2009 verso il record d’iscrizioni

Vola verso il record di iscrizioni il Premio Biol, la manifestazione olivicola internazionale che dal 20 al 25 aprile, per il quattordicesimo anno consecutivo, porrà a confronto in Puglia i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti. Questa nuova edizione, che sancisce il ritorno dell’evento ad Andria, epicentro olivicolo di livello mondiale, conta al momento già 250 iscrizioni (l’anno scorso alla fine furono circa 300) di oli provenienti da 17 paesi: oltre l’Italia, Arabia Saudita, Albania, Australia, Cile, Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Nuova Zelanda, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia, Turchia e due news entry: Giordania e Slovenia.

E tra fine mese e i primi di aprile si terrà la fase concorsuale delle preselezioni territoriali, previste in Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria (che quest’anno include le Marche), Liguria (al debutto), nonché in Grecia.

Intanto fino al 20 marzo ci si può ancora iscrivere: le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico possono farlo tramite il sito http://www.premiobiol.it, o contattando l’organizzazione tecnica del CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico (via O. Serena, 37 – 70126 Bari; Tel./ Fax + 39 080 5582512).

Dopo la fase delle preselezioni territoriali la giuria internazionale testerà gli oli finalisti e assegnerà vari riconoscimenti: il “Premio Biol”, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il “Biolpack”, per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il “Biolblended”, premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari riconoscimenti speciali e territoriali.
Ma come di consueto il Biol non è solo concorso:il programma collaterale prevederà varie iniziative gastronomiche, culturali e convegnistiche. E per il secondo anno consecutivo sarà mantenuto il binomio tra olio e pesce biologici grazie al connubio col BiolFish, progetto internazionale sulla pesca e acquacoltura sostenibile, su cui si accenderanno i riflettori a giugno a Monopoli.
Il Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari, Città di Andria, Comune di Monopoli, Aiab Puglia, Icea – Istituto Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.
L’anno scorso vinse il premio biol puglia l’azienda di Carpino:
BIO DOP DAUNO GARGANO
Sio S.p.a.
C.da Coppa
71010 Carpino (Foggia)
http://www.siogargano.com

Il Corriere del Sud n. 279 del 9 marzo 2009

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