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Un nuovo appello per una struttura strategica per il Gargano

Secondo il commissario europeo per le Politiche regionali Johannes Hahn per la Puglia c'è un rischio di disimpegno dei fondi comunitari di «500 milioni di euro».

Per non restituire nemmeno un euro a Bruxelles, chiediamo al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e al ministro dei rapporti con le regioni Raffaele Fitto di volgere lo sguardo verso il Gargano.

Il Gargano è un’area unica nel suo genere che – nonostante registri da anni un trend di crescita e sviluppo costante – deve consolidare il suo ruolo di polo turistico, proponendo in modo “sistemico” il mix degli attrattori turistico territoriali.

Tra i suoi punti di forza ha la capacità di proporsi come destinazione capace di unire il mare e la cultura, l’arte e le tradizioni, gli eventi e l’enogastronomia.

Un patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale, quindi, diffuso e consistente, ma quel che c’è di interessante e di bello da vedere non è quasi mai conosciuto. Manca una valorizzazione complessiva adeguata.

Per colmare questo gap, vi proponiamo un Auditorium che può e deve diventare il cuore della cultura, luogo di attrattive e polo di attenzione regionale e nazionale.

Sul Gargano è nota la scarsa presenza di spazi e contenitori attivi nell’ambito della produzione e della fruizione culturale.

Vi chiediamo di investire in cultura e nelle giovani generazioni valorizzando le peculiarità del territorio, in una struttura capace di mettere in connessione i luoghi (aree ambientali, siti archeologici, storico artistici e storico architettonici, vie di pellegrinaggio, piccoli centri, aree urbane, rurali, costiere ed interne) e le attività dell’uomo (tradizioni sacre e profane, produzioni d’artigiano d’arte ed enogastronomiche, musica popolare, teatro e danza).

Allo stato attuale il Progetto dell'Auditorium del Gargano prevede una spesa complessiva di 17.310.000,00 euro con possibilità per l'intervento di essere realizzazione a stralci.

Si possono aprire subito i cantiere per la realizzazione del Parco Polifunzionale, che ha già una progettazione esecutiva. Mentre per la Struttura Polifunzionale, che necessità delle necessarie autorizzazioni, occorre supportare il tavolo tecnico istituito presso il Comune di Carpino per passare dalla progettazione definitiva a quella esecutiva.

Quindi costituire la struttura consortile, o un qualcosa di equivalente, in cui vi è la presenza dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival e di tutti gli Enti pubblici (Regione, Provincia di Foggia, Ente Parco, Gal Gargano, Comune di Carpino e gli altri Comuni del Gargano che hanno dato segnali in questo senso) e privati che vogliano dare una speranza ai nostri giovani per evitare di condannarli alla fuga.

Maggiori dettagli sono forniti sulla Facebook Fanpage del Carpino Folk Festival

“PESCHICI EVENTI” PRENDE IL LARGO

Clicca per Ingrandire Il 30 marzo, nell'aula consiliare del Comune di Peschici, si è svolto il convegno organizzato dalla locale Associazione Culturale "Punto di Stella" per presentare il Comitato "Peschici Eventi" nato lo scorso 14 marzo (foto del titolo; ndr). L’incontro con la comunità si è aperto con gli auguri istituzionali del sindaco facente funzioni, Domenico Afferrante (foto 1 sotto, al microfono), che ha dato la sua disponibilità a collaborare col nuovo organismo negli eventi del paese. A seguire è intervenuto il presidente di “Punto di Stella”, Piero Giannini (foto 2, al centro), che ha spiegato le motivazioni della sua nascita, le funzioni e lo stretto sodalizio con la sua Associazione.

La parola è passata quindi al presidente del Comitato "Peschici Eventi", Elia Salcuni (foto 3, con la segretaria Sylvie Amelii). Illustrandone gli obiettivi, ha precisato che nasce al servizio del paese. Un Comitato di giovani, no profit, con lo scopo di “fare” di Peschici, oltre che una cittadina di mare-sole-spiaggia, anche di eventi: carnevale, giornate ecologiche, sagre, spettacoli musicali e via elencando. Il presidente, dopo averne presentato i membri e i ruoli affidati a ciascuno (leggi in calce; ndr), ha ceduto la parola al primo di loro: Stefano Biscotti (foto 4, al centro), responsabile settore musica e teatro, che ha illustrato un progetto teatrale coi ragazzi e l'importanza del suo ruolo all'interno del gruppo.

Successivamente è intervenuto Francesco D'Arenzo (foto 4, a dx), delegato allo spettacolo, il quale, dopo aver ringraziato la popolazione per la numerosa partecipazione all’evento del 17 marzo (“Peschici in tricolore”), si è soffermato sulle sue funzioni e sull'importanza dello spettacolo in ogni manifestazione, sottolineando che punterà molto sui giovani, sulla loro freschezza, sull'allegria e sulla leggerezza dei contenuti. Ha chiuso il suo intervento invitando le Associazioni presenti sul territorio, gli istituti scolastici e la collettività tutta a collaborare attivamente alle manifestazioni che Associazione e Comitato organizzeranno prossimamente.

Altro membro attivo a prendere la parola, il più giovane del Comitato: Matteo Pupillo (foto 5, in felpa bianca), delegato alla cultura, ha dichiarato di impegnarsi nella organizzazione di eventi culturali con la collaborazione di studenti e docenti insistendo sulla esigenza di valorizzare le aree archeologiche, storiche e naturalistiche insistenti sul territorio peschiciano. Quindi è stato il turno di Marcella Caroprese (foto 6, a sx), delegata allo sport, ruolo importante per l'organizzazione di eventi sportivi, che si impegnerà in prima persona a fare da collante con tutte le Associazioni sportive del paese.

A sorpresa, sotto la pressione di tutti, è intervenuto il vicepresidente-art director e “mente” del Comitato, Tea Lamargese (foto 6, a dx). Chiaramente emozionata, ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a formarlo e la voglia di rimettersi in gioco dopo anni di "assenza". Soffermandosi sulle peculiarità di ciascun componente, evidenziandone il ruolo, puntualizzandone i motivi della presenza e augurando buon lavoro a tutti, ha spiegato il “perché” della scelta di affidarsi all’Associazione “Punto di Stella” avendone avuto sempre come suo punto di riferimento esistenziale la figura del presidente.

Anche Matteo Martella (foto 4, a sx) delegato alla comunicazione in qualità di conduttore di “Peschici on-air”, che va in onda tutti i martedì sulle frequenze della emittente viestana OndaRadio) ha voluto aggiungere qualcosa ricordando che il Comitato è chiamato anche alla sinergia col “Museo dei Nonni” (altro organismo entrato a far parte di “Punto di Stella” il 2010 con la sua responsabile artistica Laura Casasola – foto 5 – e il suo direttore Davis Maggiano) e invitando tutti alla collaborazione per facilitarne l’apertura prevista per la prossima Pasqua.

Espressamente invitato al microfono, ha chiuso il convegno il delegato al Turismo del Comune di Peschici, Vincenzo De Nittis (foto 7), con l’augurio che il Comitato possa riscuotere il successo che si merita fidando anche nella sua piena disponibilità a collaborare in tutti gli eventi. Il sipario è calato sull’importante e interessante appuntamento con la visione del dvd “Peschici in tricolore”, il primo impegno organizzato dal nuovo Comitato.

IL COMMENTO = «Sono convinto che "Peschici Eventi" rappresenti – insieme all'associazione "Punto di Stella" – un concreto esempio etico-morale di cooperazione nel nostro paese. Non è più possibile pensare che a Peschici ognuno – amministratore, politico, imprenditore, dirigente, impiegato, operaio, sindacalista, intellettuale, professionista, commerciante, sacerdote, insegnante, studente, scolaro o umile cittadino – possa fare 'storia a sè', continuando a coltivare il proprio orticello personale.

«Occorre in tal senso promuovere la cooperazione a tutti i livelli, senza pretese di 'superiorità' o – ancora peggio – tendenze 'autarchiche' da parte di nessuno. E' inaccettabile che soltanto quando accadano fatti di estrema gravità – come il tragico incendio del luglio 2007 – il paese riesca a essere unito e socialmente coeso. Non posso sopportare – e mi fa davvero rabbia! – il fatto che Peschici sia vista da molti 'non-peschiciani' come una cittadina emarginata e culturalmente arretrata, dove non possono esistere persone interessate alla cultura e ai saperi (scientifici, tecnologici e umanistici).

«"Peschici Eventi" ha il dovere morale – da tale punto di vista – di smentire una volta per tutte queste infondate e inique affermazioni, nonché di fare 'piazza pulita' dei luoghi comuni che sul piano psicologico impediscono il progresso del paese. "Peschici Eventi" deve diventare uno snodo fondamentale nella storia presente e futura di Peschici, deve costituire una svolta storica per il nostro paese. Prendiamo inoltre esempio dalle regioni della cooperazione: Emilia Romagna, Toscana e Umbria.» (Gianluigi Cofano)

COMITATO “PESCHICI EVENTI”: COMPOSIZIONE E FUNZIONI =
Elia Salcuni: presidente
Tea Lamargese: vicepresidente-art director
Sylvie Amelii: segretaria
Corinta Fasanella (foto 8, 2ª da dx): tesoriere-Tradizioni Popolari

Stefano Biscotti: Musica e Teatro
Marcella Caroprese: Sport
Francesco D'Arenzo: Spettacolo
Matteo Martella: Comunicazione e Marketing
Matteo Pupillo: Cultura
Armando Quaglia (foto 9, 1° a sx, in basso): Rapporti con Associazionismo
Simona Vecera (foto 8, 1ª a dx): Enogastronomia (in collaborazione con Paola Martella e Ezia Santoro – foto 10, prime due a sx, nell’ordine)

Col Piano del Polo del Gargano in arrivo 70 milioni di euro per internazionalizzare l’offerta turistica entro il 2015

Lo scorso 8 marzo 2011 la Giunta Regionale approva il Piano del Polo del Gargano, insieme a quello del Salento, a seguito della relazione esposta dall’Assessore al Mediterraneo, Turismo e Attività culturali prof.ssa Silvia Godelli, unitamente all’Assessore alla Qualità del Territorio, Beni Culturali, Aree protette e Assetto del territorio prof.ssa Angela Barbanente, sulla base dell’istruttoria condotta dal Direttore dell’Area Politiche per la Promozione del Territorio dei Saperi e dei Talenti dott. Francesco Palumbo.

L'obiettivo di fondo del Piano è la valorizzazione e la promozione dell’offerta culturale e naturalistica del Gargano in un’ottica integrata e nel rispetto delle esigenze dei mercati internazionali.

In particolare secondo le intenzioni del Piano la strategia di valorizzazione che il Polo dovrà intraprendere, dovrà saper coniugare l’offerta naturalistica e culturale di cui il Polo è espressione quale elemento di integrazione tra turismo balneare, turismo nautico e tutte le altre forme di turismo compatibili con le risorse possedute con uno sviluppo sostenibile del territorio. Ciò anche nella direzione di inquadrare gli approdi turistici e le risorse naturali quali vere e proprie porte di accesso alla fruizione allargata e sostenibile del territorio.

Gli indirizzi strategici che il Polo del Gargano deve dunque porsi si muovono essenzialmente in una duplice direzione: da un lato, qualificare l’intera ospitalità territoriale; dall’altro promuovere la creazione, valorizzazione e promocommercializzazione di offerte turistiche integrate che rispondano alle esigenze dei target attuali e potenziali in un’ottica di sostenibilità e destagionalizzazione.

Indirizzi devono essere funzionali alla creazione e promozione di prodotti turistici integrati che aiutino la costa ad attrarre visitatori anche nei periodi di bassa stagione e l’entroterra a promuovere e valorizzare le proprie potenzialità, individuando forme di offerta integrata tra la costa e l’entroterra.

Il processo di sviluppo virtuoso che si immagina parte dalla consapevolezza che:
– il mare è la principale risorsa turistica del territorio del Polo e lo sarà ancora per molti anni, anche se va innovato, estendendo il concetto di prodotto collegato al mare nelle sue diverse articolazioni, in modo da parlare di “turismi” del mare, piuttosto che considerare il turismo balneare come fenomeno monolitico;
– la forte stagionalità può essere attenuata con un piano specifico fondato sulla attivazione di altri turismi, ma anche sull’allargamento del periodo estivo con lo sviluppo di nuove nicchie di turismi del mare (come diportismo nautico);
– l’incentivazione del low cost, insieme alle politiche di stimolo alla realizzazione di mostre, manifestazioni ed eventi, legati al patrimonio dei beni paesaggistici e culturali, deve contribuire a far compiere un salto di qualità all’appeal dei turismi locali verso i mercati internazionali.

Il Piano si articola in operazioni, c.d. Progetti portanti, individuate a titolarità regionale e caratterizzate da forte rilevanza strategica per la valorizzazione a fini turistici del territorio del Polo cui esse si riferiscono e da una portata finanziaria superiore a 5.000.000 euro.

Concludono il piano gli "Altri interventi", di cui si individuano le “linee specifiche di attività” sulle quali la Regione dovrà avviare il confronto con il territorio per la selezione, attraverso procedure negoziali e di evidenza pubblica, dei progetti da finanziare.

Nel dettaglio "Il polo Gargano" fa parte in via principale della Rete "In vacanza tra parchi e riserve naturali" e in via complementare della Rete “Gli approdi turistici del mediterraneo”.

Nella Rete “Gli approdi turistici del Mediterraneo” la Regione Puglia prevede un investimento complessivo di € 34.000.000,00
Serviranno a finanziare:
– i SERVIZI PER IL DIPORTISMO NAUTICO per garantire il miglioramento e, per conseguenza, l’attrattività dell’offerta non solo per i diportisti, crocieristi e turisti in transito via mare italiani, ma anche e soprattutto per quelli esteri.
– l'ACCESSIBILITA’ MARE/TERRA, LE PIAZZE SUL MARE e i NUOVI SISTEMI VACANZA volti alla creazione di un bacino nautico organizzato, trasformando la zona costiera in un area di sviluppo sostenibile basata sull’interazione e l’interdipendenza fra versante marittimo e quello terrestre.

Nella Rete “In vacanza tra Parchi e Riserve” è prevista un investimento ripartito in 5 anni di € 35.380.000,00
Questi serviranno per finanziare:
– il TRENOTRAM DEL GARGANO sulla tratta Rodi/Peschici
– L’ABBAZIA E GLI EREMI DI PULSANO
– LA MOBILITA’ LENTA con lo sviluppo di percorsi escursionistici e le Ciclovie
– i LUOGHI ED ITINERARI D’ARTE per la valorizzazione di beni culturali e il recupero di manufatti da destinare alla fruizione dei beni ambientali ed all’ospitalità diffusa
– la creazione di una CABINA DI REGIA PER L’ATTRATTIVITA' per ampliare e differenziare l’offerta turistica del Polo, anche in termini di destagionalizzazione e delocalizzazione balneare, con la messa in rete degli eventi spettacolari (Festival e rassegne musicali, teatrali e cinematografiche).

Resta il rammarico per non aver previsto al momento finanziamenti specifici per gli spazi e i contenitori attivi nell’ambito della produzione e della fruizione culturale pur essendo la limitata presenza sul Gargano citata tra i punti di debolezza dei servizi di ricettività, accoglienza e supporto alla fruizione turistica.

Lunedi 28 Marzo 2011
Ufficio Stampa Carpino Folk Festival – Antonio Basile
Bisogna sempre indicare l'autore dell'opera
CC-BY

ASSEGNATI AL GARGANO I CAMPIONATI MONDIALI ORIENTEERING DEL 2013

Nel 2013 previsti l'arrivo di migliaia di atleti provenienti da tutto il mondo.

L’annuncio ufficiale nei prossimi giorni. La lieta notizia è stata anticipata dal braccio destro del presidente del Coni, Michele Barbone all’assessore allo sport del Comune di Vico, Nicolino Scioscio.
Dopo i campionati italiani di orienteering che si svolgeranno a Vico e sul Gargano nel 2012, la chicca di quelli mondiali.
Felicissimo l’assessore Sciscio: “il lavoro paga, non abbiamo mollato, ora ci viene riconosciuto il giusto merito. Mercoledì 30 nella sala consiliare del comune di Vico, alle 11 abbiamo un’incontro con tutti i sindaci per iniziare il percorso e la messa a punto dell’iniziativa, che tanto lustro e beneficio porterà al nostro territorio”.

Mobilitazione nazionale contro i tagli del FUS

Dall'assessore al Mediterraneo, Cultura, Turismo. Silvia Godelli, riceviamo la seguente nota:
"La Regione Puglia ha costruito negli ultimi anni un vero e proprio “sistema della cultura”, i cui aspetti più significativi sono costituiti dagli interventi di sostegno ai soggetti professionali che operano nel campo dello spettacolo dal vivo, del cinema, dell’arte contemporanea e della “cultura del libro”.
"Gli esempi più significativi della nostra attività sono quelli legati al “distretto della creatività”, alla cui costituzione (in itinere) hanno aderito circa 200 tra soggetti artistici e imprese dei settori interessati. Nel distretto confluiranno tra l’altro le attività delle nostre 12 Residenze Teatrali, quelle di Puglia Sound’s, quelle dell’Apulia Film Commission.
"Anche quest’anno, nonostante i tagli drammatici che la Puglia ha subito nelle entrate generali conferitele dal Governo, destiniamo al funzionamento dello spettacolo pugliese (teatro, musica, danza, cinema, lirica) circa 9 milioni di Euro, cui si aggiungono altri 10 milioni dai Fondi Europei rivolti ai diversi “sistemi” (produzioni cinematografiche, Teatri Abitati, Puglia Sounds), e un altro milione e mezzo per le attività culturali (mostre, progetti di lettura, festival culturali ecc). Complessivamente oltre 20 milioni di finanziamenti regionali per consolidare il sistema delle attività culturali e dello spettacolo. Una Regione del Sud che investe nello sviluppo culturale, a fronte di un Governo nazionale che taglia spietatamente e mette in ginocchio la Cultura del Paese.
"Abbiamo calcolato in circa due milioni i tagli che la drammatica decurtazione del FUS da parte del Governo comporterà per i soggetti artistici pugliesi, e presumibilmente altri 3 milioni in meno per la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli. Dunque circa 5 milioni in meno di derivazione ministeriale alla sola Puglia, e forse ancora di più.
"I tagli del FUS, che riguardano la realizzazione delle stagioni di spettacolo, colpiranno tutti i grandi soggetti artistici che operano nel teatro musica lirica e danza. Possiamo prevedere facilmente che una simile entità di tagli metterà in crisi le stagioni già programmate e taglierà pesantemente l’occupazione del settore, per taluni in modo irreversibile (ad esempio, i due Teatri Stabili privati Kismet e Koreja, il Festival della Valle d’Itria, la Fondazione Petruzzelli, il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese rischiano letteralmente il collasso).
"Appare assurdo e barbarico che mentre una virtuosa Regione del Sud mette fondi su un sistema dello spettacolo di indubbia qualità, destinando ad esso anche risorse europee dell’Obiettivo Convergenza, lo Stato vanifichi gli sforzi mettendo in ginocchio d’un solo colpo l’intero sistema.
"Per queste ragioni, e in nome di un indispensabile impegno per la salvaguardia e lo sviluppo della Cultura e della democrazia nel nostro Paese, aderiamo, come Regione, come Assessorato e come sistema culturale pugliese, alla mobilitazione nazionale contro i tagli del FUS e solleciteremo nella riunione romana del 23 marzo le altre Regioni a condividere con noi la protesta nei confronti delle politiche culturali del Governo italiano, accompagnandola con la ferma richiesta di ripristinare il FUS almeno ai livelli del 2009."

Prevenzione rischio sismico. La Regione Puglia scrive al Sindaco del Comune di Carpino

L’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha scritto una lettera ai Vescovi, ai Direttori generali delle Asl, ai Presidenti delle Province e ai Sindaci dei Comuni delle Province di Foggia, BAT, Bari e Taranto, che rientrano tra i destinatari dei fondi per la prevenzione del rischio sismico, per chiedere di presentare, entro il 21 aprile prossimo, un elenco di proposte di priorità per gli interventi sugli edifici che presentano le caratteristiche indicate dall’OPCM che ne disciplina i contributi.
Lo stesso ordinamento, pubblicato lo scorso febbraio, affida alle Regioni, sentiti i comuni interessati, la predisposizione dei programmi per la realizzazione degli interventi, l’individuazione degli stessi, nonché le modalità e i tempi di attuazione.

Alla luce dell’esiguità dei fondi disponibili per l’anno 2010, le risorse saranno destinate agli interventi strutturali di rafforzamento locale, di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile e degli edifici e delle opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un collasso.
Questa specifica tipologia di interventi dovrà essere eseguita esclusivamente nel territorio degli 84 comuni pugliesi ricadenti nelle Province di Foggia, BAT, Bari e Taranto, selezionati in base a precisi calcoli dei parametri di pericolosità sismica.
I comuni interessati sono: Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Apricena, Ascoli Satriano, Biccari, Bovino, Cagnano Varano, Candela, Carapelle, Carlantino, Carpino, Castelnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio De Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Celle di san Vito, Cerignola, Chieuti, Delicato, Faeto, Foggia, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Lucera, Manfredonia, Mattinata, Monteleone di Puglia, Monte Sant’Angelo, Motta Montecorvino, Ordina, corsara di Puglia, Ortanova, Panni, Peschici, Pietra Montecorvino, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rocchetta Sant’Antonio, Rodi Garganico, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Marco La Catola, Sannicandro Garganico, San Paolo Di Civitate, San Severo, Sant’Agata di Puglia, Serracapriola, Stornara, Stornarella, Torremaggiore, Troia, Vico del Gargano, Vieste, Volturara Appula, Volturino, Zapponeta, Altamura, Corato, Gravina di Puglia, Poggiorsini, Ruvo di puglia, terlizzi, Castellaneta, Vinosa, Laterza, Massafra, Mottola, Palagianello, Palagiano, Andria, barletta, Risceglie, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani, Trinitapoli.
Dal contributo saranno esclusi gli edifici scolastici, ad eccezione degli edifici che nei piani di emergenza di protezione civile ospitano funzioni strategiche, e gli edifici oggetto di interventi strutturali, poiché destinatari di altri contributi pubblici.

All’Autore Daniele Bisceglia il Premio Rocco Draicchio della XV edizione del Carpino Folk Festival

Comunicato Stampa Carpino Folk Festival
FOGGIA, li 16 MARZO 2011
Si prega la massima pubblicazione e divulgazione

L'Associazione Culturale Carpino Folk Festival ha bandito in occasione della XV edizione del Carpino Folk Festival che si è tenuta nel mese di Agosto 2010 un concorso fotografico finalizzato a elaborare proposte e idee per qualificare il Patrimonio Immateriale del Gargano.
“…lavorare per i beni immateriali della tradizione orale non significa proteggere l’immutabilità di culture folkloristiche pensate come residui congelati di passati localistici. Significa, piuttosto, garantire il diritto e la possibilità che la tradizione si trasformi con i suoi stessi mezzi e secondo le proprie necessità, e che questa trasformazione non sia né eterodiretta né imposta".

"Col turismo vivere il Patrimonio Culturale come strumento di incontro e di rispetto e comprensione degli altri e del loro futuro" era il tema proposto per condividere le emozioni ricevute attraverso uno scatto che raffigurasse uno degli aspetti del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio tra i più pregiati della Puglia e dell'Italia.

Da Bando, il vincitore non è il concorrente della fotografia classificata prima, ma il lavoro composto dalle 5 foto del concorrente che ha avuto il maggiore punteggio.

E’ con grande piacere annunciare i primi 3 classificati:
1. Daniele Bisceglia
2. Alberto Busini
3. Nazario Cruciano        

Preme sottolineare che tale scelta è stata compiuta dalla commissione esaminatrice in coerenza con il tema del concorso e in base al criterio dell’originalità e della capacità rappresentativa della realtà territoriale del Gargano durante il Carpino Folk Festival e successivamente tramite il voto della giuria popolare online sulla facebook Fanpage del Carpino Folk Festival (http://www.facebook.com/cffestival) e sul portale ufficiale del festival (http://www.carpinofolkfestival.com/)

La giuria tecnica era composta da Michele Ortore – Presidente dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Rocco Ruo – Assessore alla Cultura Comune di Carpino, Nicola Vascello – Commissario dell’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Foggia, Giuseppe Torre – Coordinatore del Comitato per la Promozione del Patrimonio Immateriale, da Arcangelo Palumbo – Photographer de newsgargano.com, Angelo Del Vecchio – giornalista, scrittore e direttore respondabile di “Garganopress.net”, da Domenico Prencipe – direttore del portale di informazione “il diario Montanaro”, da Piero Giannini – direttore della testata giornalistica “Puntodistella” e corrispondente dal Gargano di "Puglia", da Gaetano Berthoud – direttore di TuttoGargano, da Anna Lucia Sticozzi – corrispondente dal Gargano per la Gazzetta del Mezzogiorno, da Ninì delli Santi – direttore di “Ondaradio”, da Piero Russo – direttore de "Il Grecale" e giornalista de "La Repubblica" e da Barbara Terenzi – Antropologa della Fondazione Basso Sezione Internazionale e Coordinatore del Comitato per la promozione e la protezione dei diritti umani.

Per la premiazione, che avverrà in occasione della XVI Edizione del Carpino Folk Festival, il prossimo mese di agosto, è prevista una cerimonia pubblica durante la quale verranno assegnati i seguenti premi:
–      500,00 primo classificato.
–      300,00 secondo classificato

La bellezza degli scatti in concorso ci inorgoglisce e attesta l'importanza del ruolo svolto dal Carpino Folk Festival nella tutela e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del Gargano.
Oltre agli aspetti culturali, molto apprezzati dai votanti online sono stati anche gli elementi naturali e/o paesaggistici del nostro territorio tra i più pregiati della Puglia e dell'Italia che gli autori hanno raffigurato.
Le nostre congratulazioni al “vincitore” e i ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato e/o che hanno dato il loro contributo per la riuscita del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.

Testi e materiali per la comunicazione
Antonio Basile

Ufficio Stampa Associazione Culturale
Carpino Folk Festival
Via Mazzini, 88
71010 Carpino (FG)
info@carpinofolkfestival.com

Approvato il Piano del Polo turistico del Gargano – Tra gli attrattori culturali il Carpino Folk Festival

La Giunta regionale pugliese nel pomeriggio odierno ha approvato, nell’ambito del POin FESR 2007-13 Attrattori culturali, naturali e turismo i piani del Polo del Salento e del Polo del Gargano.
Per Polo si intende un’area geograficamente circoscritta in cui si concentrano attrattori culturali e/o naturali e/o paesaggistici di particolare pregio e qualità intrinseca, tale da rappresentare – se adeguatamente valorizzata con riferimento sia agli attrattori in essa localizzati, sia alle condizioni e servizi che ne determinano la relativa fruizione – una destinazione capace di attrarre visitatori e di determinare impatti positivi, diretti ed indiretti, sul sistema socio‐economico complessivo.
Il Polo Turistico culturale/naturalistico del Gargano, nasce all’interno dell’area del Parco Nazionale del Gargano e si sviluppa sull’Adriatico per una lunghezza di circa 65 km. Nel suo interno è possibile individuare una serie di attrattori materiali ed immateriali di vario livello che per notorietà, unicità e rarità costituiscono un importante fattore di richiamo per i flussi turistici sia di natura nazionale che internazionale e vanno ben ad integrarsi all’interno di un’offerta turistico-territoriale più ampia legata ai poli culturali/naturalistici del Mezzogiorno.

COMUNI INTERESSATI: Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti,Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano e Vieste.
AREA LIMITROFA: Carapelle, Cerignola, Foggia, San Paolo di Civitate, San Severo, Serracapriola, Zapponeta.
ALTRI COMUNI: Lucera.

Tra gli attrattori culturali è incluso il festival di musica popolare “CARPINO FOLK FESTIVAL” che raccoglie ogni anno migliaia di spettatori soprattutto tra gli appassionati ed i turisti del Gargano intorno agli scenari naturali e culturali nel quale si svolge.

Orienteering, sul Gargano i campionati italiani 2012

FOTOFISO e Gargano, un sodalizio vincente nello sport e nel turismo. La Montagna del sole diventa epicentro, non solo nazionale, dell'orienteering, sport nord europeo che si basa sull'orientamento nei boschi. Infatti il Consiglio Federale Nazionale della F.I.S.O. (Federazione Italiana Sport Orientamento) rappresentata dal Presidente Sergio Grifoni, ha assegnato al Gargano i campionati italiani del 2012 di Orienteering. Promotore del binomio sport e turismo, è stato il delegato allo sport del comune di Vico del Gargano Nicolino Sciscio. "Un consistente flusso turistico si sposterà da noi sono attesi 1.000 atleti. Un modo per promuovere il territorio, e farne scoprire le bellezze naturalistiche, non solo della costa ma anche quelle della zona interna, in alcuni punti ancora inesplorate e particolarmente suggestive. Abbiamo scelto questo sport -ha spiegato Sciscio-, perchè è a bassissimo impatto ambientale, che si adatta perfettamente con le valenze paesaggistiche del nostro territorio, ed è anche in grado di catalizzare i flussi turistici del nord Europa'.

Comune di Carpino – Arrivano le Borse Lavoro – Avviso Pubblico


AVVISO del Comune di Carpino per la costituzione delle graduatorie da utilizzare per l’assegnazione di borse lavoro nell’ambito dei progetti:
-Strutture Pulite
-Manutenzione Patrimonio Comunale e Aree Verdi
-Vigilanza Scuole
-Servizio di accompagnamento Scuolabus
-Mensa Scolastica
-Inclusione Sociale
-Servizio Assistenza

Le domande di ammissione debbono essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso (21/03/2011) all’ufficio protocollo del Comune corredate dalla documentazione richiesta.
Qui è possibile scaricare l’avviso pubblico
Per informazioni e ritiro modulistica rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali Sig.ra D’Arnese Antonietta – Tel 0884/900749

Tutti a Vico del Gargano per festeggiare il matrimonio di Daunia&Gargano

Daunia & Gargano – I festeggiamenti per il matrimonio dell'anno tra Daunia e Gargano continuano.

Oggi, sotto la protezione di San Valentino, l'amore sbocciato tra i due innamorati coronerà nel matrimonio a Vico del Gargano, "capitale dell'amore" dal 14 febbraio del 1618, data a partire dalla quale San Valentino è il Patrono della Città, Protettore degli agrumeti e di tutti gli innamorati.

Ieri sera “Donnë che sta’ ‘ffaciatë a ‘ssa fënèstrë”, il magico momento della serenata battente portata da Gargano a Daunia sotto il suo balcone

Non resta che invitarvi tutti stasera a Vico del Gargano per festeggiare allegramente l'unione tra i due territori innamorati.

Auditorium: ore 18.00: Inaugurazione della Mostra fotografica sui “150 anni dell’Unità d’Italia”
Auditorium: ore 18:30 – 20:00 – Matrimonio di Daunia & Gargano
Concelebreranno: Silvia Godelli, Assessore regionale al Turismo – Antonio Pepe, Presidente della Provincia di Foggia;
Intervento Musicale dei CANTORI DI CARPINO e delle FAITARE a cura del Carpino Folk Festival, a seguire: Corteo nuziale, accompagnato dalla Banda cittadina, dall’Auditorium a piazza S. Domenico, ove sarà allestita la “Mostra mercato dei Comuni”, con intrattenimento musicale.
Dalle ore 09.00 alle ore 21.00 ingresso gratuito alla Pinacoteca, presso Biblioteca comunale, dove sono esposti tutti i quadri vincitori dei premi di pittura “S. Valentino”.

Foto e testo di Domenico S. Antonacci

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