A seguito dell’inchiesta “Un cimitero di navi inquinanti tra il Gargano e le Isole Tremiti”, pubblicata sulla rivista LEFT ’08 del 23 febbraio 2007 dal giornalista Gianni Lannes, oggetto di una interrogazione parlamentare ai Ministri dell’interno, della salute, dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, del senatore Francesco Ferrante, le associazioni attive del Gargano organizzano per il 28 ottobre 2009 a San Nicandro Garganico un convegno dal titolo: “Le navi affondate al largo del Gargano. Quali risposte istituzionali a tutela della salute pubblica dei garganici?”.
Tra i promotori dell’iniziativa: Centro Studi Martella, Rimboschiamo Peschici, Punto di Stella, Carpino Folk Festival, Argod, Anapie, Giacche Verdi, Circolo Giulio Ricci, Centro Studi Paglicci, Legambiente S. Nicandro, Legambiente S. Giovanni, Legambiente Manfredonia, Legambiente Festambiente sud, Arci Nuova Gestione Monte Sant’ Angelo, Arci San Marco in Lamis, Obiettivo Gargano, Io Sono Garganico, A.Ge. Vico del Gargano, Artrabuc, Uriatinon, Venti del Sud, Cambio Rotta.
Durante il convegno si cercherà di approfondire il discorso sulle navi affondate lungo il tratto di mare compreso tra Gargano, Isole Tremiti e Isola di Pianosa.
E’ auspicabile e fortemente richiesta la Vostra presenza al fine di divulgare a tutti i garganici, ricevendo ulteriori informazioni sulla situazione avanzata dall’inchiesta giornalistica e, nel caso le risposte chiare rispetto ai seguenti punti:
– bonifica del tratto di mare compreso tra il Gargano, le Isole Tremiti, Pelagosa;
– controllo continuo da parte delle Autorità del tratto di mare sopra indicato;
Il convegno avrà luogo alle ore 18:00, presso palazzo Fioritto – Terra Vecchia, a San Nicandro Garganico.
Il «giallo» del tentativo parallelo promosso dall’Ente Parco
In vista della scadenza del prossimo 15 ottobre per la presentazione alla Regione Puglia delle richieste di riconoscimento dei Sistemi Turistici Locali, si è tenuta mercoledì scorso presso il Municipio di Vieste, padrone di casa l’assessore al Turismo Nicola Rosiello una riunione fra i rappresentanti dei Comuni del Gargano.
Obiettivo dell’incontro, presenti inoltre l’assessore provinciale al Turismo Nicola Vascello che da tempo ha attivato un percorso finalizzato a tale progettualità fra le comunità del Promontorio, il presidente del GAL Gargano Nicola Abatantuono, il segretario della Camera di Commercio di Foggia Matteo Di Mauro, in rappresentanza del Parco del Gargano Fabio Sciannameo ed il presidente del consorzio turistico Gargano Mare Vittoria Vescera, era appunto arrivare alla formalizzazione di tale richiesta.
Nel corso della discussione si è appalesata una novità che ha suscitato notevoli perplessità se non anche sconcerto.
Nell’ambito di alcuni incontri, di cui uno a maggio scorso ed uno più recente a settembre, il Parco del Gargano avrebbe ottenuto l’assenso dei Comuni del Promontorio ad attivare una procedura per il riconoscimento di un sistema turistico locale, da denominarsi “Sistema Gargano e Tavoliere”.
Tale adesione, con l’Ente Parco come sorta di Ente capofila, è stato prontamente negato, in particolare dai rappresentanti dei Comuni di Vieste e Peschici.
Approfondendo la questione sembra che l’Ente Parco, guidato dal commissario Giandiego Gatta, abbia sì convocato i Comuni del Gargano ma solo per discutere di temi ed obiettivi rientrati nella programmazione di “Area Vasta” (tanto che per Vieste ha partecipato l’assessore all’Ambiente D’Errico) per cui non si è compreso come si sarebbe arrivati all’avallo di quel sistema turistico proposto in maniera sicuramente alternativa a quello denominato “Sistema Turistico Gargano” per cui da mesi si lavora sotto l’egida della Provincia di Foggia.
La posizione del Parco del Gargano, in merito al percorso di riconoscimento dei sistemi turistici locali comparato con la programmazione di “Area Vasta”, è stata poi delineata dal rappresentante Sciannameo.
Chiarita, almeno nell’occasione, l’iniziativa parallela dell’Ente Parco, ci si è poi accordati per presentare alla Regione Puglia, così come concordato nelle innumerevoli riunioni precedenti, la documentazione unitaria per il riconoscimento del “Sistema Turistico Gargano” che in Capitanata si abbinerà ad uno analogo per i Monti Dauni.
La Cabina di Regia di Capitanata 2020 chiede alla Regione l’apertura del negoziato sulle risorse per le prime priorità e riapre sull’Auditorium della Musica Popolare del GarganoLe opzioni dei progetti candidati al Programma Stralcio restano confermate e si chiederà alla Regione Puglia di sostenerle finanziariamente, a prescindere dai limiti prefigurati negli Assi e nelle Li-nee di intervento del Programma Operativo FESR 2007-2013 per le Aree vaste.
Su questo aspetto, definito dal sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, «decisivo per dare valore e conservare coesione intorno al Piano strategico Capitanata 2020», si è registrata la convergenza di tutta la Cabina di Regia riunitasi venerdì scorso.
È un elemento, questo della necessità «di concentrare la spesa su scelte a valenza territoriale estesa a tutta l’Area vasta», sul quale ha particolarmente insistito il rappresentante unitario di CGIL, CISL e UIL, Salvatore Castrignano, secondo cui «l’attività ulteriore a cui ci ha costretti la Regione non deve entrare in contraddizione con la visione strategica del Piano, che è deve restare indiriz-zata a fare un grande balzo sulla dotazione di infrastrutture per attrarre nuovi investimenti produttivi e valorizzare quelli esistenti ai fini dell’incremento dell’Occupazione».
La Cabina di Regia ha deciso di arricchire le scelte per il Programma Stralcio, approvate il 23 apri-le scorso, in considerazione delle novità introdotte dalla Giunta regionale il 26 maggio successivo. Novità che hanno ridotto i “Budget” complessivi a disposizione delle dieci aree vaste pugliesi e atti-vato Assi del PO FESR diversi da quelli prefigurati all’inizio dell’anno.
«Siamo risoluti a domandare che le priorità di “Capitanata 2020” siano recepite attivando i finanziamenti anche a prescindere dal portafogli riservato alle aree vaste», ha spiegato l’assessore pro-vinciale Leonardo Di Gioia. Un proposito che ha trovato sponda nel commissario straordinario del Parco del Gargano, Giandiego Gatta, nel presidente della Comunità montana del Gargano, Nicola Pinto, nell’assessore ai Lavori pubblici di San Severo, Antonio Pistillo, e nel sub-commissario prefettizio di Cerignola, Daniela Aponte.
È stata approvata la relazione congiunta del RUP-Project manager, Francesco Paolo Affatato, e del Coordinatore del Tavolo tecnico, Potito Belgioioso. Nella relazione è stato individuato un grup-po di 35 progetti con forte impatto innovativo e attivazione di funzioni urbane a beneficio dell’area vasta, con impatto sulla produzione, concentrati in azioni di riqualificazione dei centri storici, su singoli beni culturali a forte valenza simbolica e su beni archeologici, con ricadute su ambiente e sostenibilità e con impatto sul tema mobilità, considerati come subordinati e supplementari rispetto a quelli candidati ad aprile e su cui aprire il negoziato durante il mese di ottobre in corso. Di questi 35 progetti supplementari, 10 sono a una progettazione esecutiva, 8 sono a livello di progetto defi-nitivo e 3 alla progettazione preliminare.
I progetti approvati dalla Cabina di Regia il 23 aprile scorso e ai quali dare prevalenza sono:
in Reti e Mobilità:
– il Progetto Pilota Innovativo di Treno-Tram Euro con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato al segmento del progetto che riguarda la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area della stazio-ne ferroviaria di Foggia;
– Sistema integrato per la logistica leggera e pesante (Poli di Foggia Incoronata, San Severo, Ceri-gnola, Manfredonia) con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato a infrastrutture per la gestione dell’Interporto di Cerignola;
– Tangenziale Est di San Severo con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato allo snodo in pros-simità dell’area ASI di San Severo
– Sistema della logistica e movimento merci all’interno del Porto Alti Fondali di Manfredonia-Monte Sant’Angelo con un importo di 2,5 milioni di euro.
In Produzione e Servizi:
– un primo forte impulso al Piano di sviluppo delle aree industriali e produttive, con 3 milioni di eu-ro indirizzati tanto all’ASI Foggia-Incoronata quanto all’ASI San Severo-Apricena;
– infrastrutture a sostegno della flotta peschereccia con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato alle aree produttive lagunari di Lesina e Varano.
In Ambiente e Spazio rurale:
– Piano di difesa della costa con un importo di 5 milioni di euro, indirizzato alla messa in sicurezza delle grotte marine di fruizione turistica tra Mattinata e Peschici;
– interventi su rischio idraulico all’ASI Foggia Incoronata con un importo da 2,5 milioni di euro;
– interventi per il potenziamento della rete antincendio con un importo di 1,5 milioni di euro.
– interventi sui sistemi per l’utilizzo delle acque reflue con un importo complessivo da 2,5 milioni di euro, indirizzati a un impianto su Foggia, uno sulla rete Fortore n.11 di San Severo, un terzo su Cerignola che servirà all’irrigazione di mille ettari.
In Città e Solidarietà:
– Rete Sistemi Biblioteche e Musei con un importo di 5 milioni di euro;
– Sistema dell’Archeologia e del Patrimonio connesso, con un importo di 5 milioni di euro, indirizza-to a Herdonia, Parco Archeologico di Siponto, Fosse Granarie di Cerignola e Tiati a San Paolo di Civitate;
– completamento copertura dell’area vasta con rete telematica WI-MAX con un importo di 3 milioni di euro;
– rivitalizzazione dei centri storici con un importo di 2 milioni di euro.
Questo il gruppo dei 35 progetti supplementari.
Fra quelli con impatto sulla produzione, ci sono: il network promozionale diffuso di offerta turistica tra Gargano e Alto Tavoliere, il TEC (Turismo ed Economia Creativa “Carnevale Dauno”) a Man-fredonia, la creazione di infrastrutture sportive sui laghi di Varano e Lesina (un centro velico sulla sponda nord del lago di Varano), realizzazione e completamento di porti turistici e ormeggi (a Tre-miti e nel molo sud di Vieste), l’Atlante dei Paesaggi Agrari e Censimento delle Masserie di Area Vasta, reti tecnologiche al Villaggio Artigiani di Foggia, struttura di accoglienza a supporto del “Carpino Folk Festival”, il premio “Il Trabucco”.
Fra i progetti concentrati in azioni di riqualificazione dei centri storici, ci sono: il restauro conserva-tivo e riqualificazione della Chiesa delle Croci a Foggia, un progetto pilota a Manfredonia di recu-pero dei prospetti nel centro storico, il completamento del restauro urbanistico-ambientale delle Fosse Granarie a Cerignola, azioni pilota per la connessione in rete del patrimonio storico, cultura-le e religioso a San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Mattinata, riqualificazione e marketing urbano fra i Comuni di San Severo e Apricena nonché nell’area del Torrente Vallone, riqualifica-zione e marketing urbano fra i Comuni di Serracapriola, Chieuti, San Paolo di Civitate e Torremaggiore.
Fra i progetti concentrati su singoli beni culturali a forte valenza simbolica, ci sono il completamen-to funzionale del complesso Torre Alemanna a Cerignola, il completamento del restauro del palaz-zo ex Gesuitico e recupero del largo ex Gesuitico a Orta Nova, recupero e valorizzazione dell’Ab-bazia di Santa Maria di Calena, completamento restauro e adeguamento funzionale della Basilica Cattedrale di Foggia.
Fra i progetti su beni archeologici, ci sono: il completamento dell’intervento su Herdonia, l’area ar-cheologica in Località Torretta, l’area archeologica di Monte Pucci, la creazione di un percorso re-ligioso–archeologico di collegamento tra Grotta Paglicci, Dolmen e la Chiesa Madre di Cristo, il parco archeologico di Siponto.
Fra i progetti con ricadute su ambiente e sostenibilità, ci sono: l’attrezzamento e messa in funzione del “Campo Pozzi” e la sistemazione idraulica atta a rimuovere lo stato di rischio delle aree inte-ressate dal torrente Ulse sul Gargano, il recupero ambientale del bacino estrattivo lapideo, la realizzazione di opere sommerse frangiflutti con recupero di detriti da attività estrattive, il “New Energy Park”.
Fra i progetti con impatto sul tema mobilità, ci sono il segmento del Progetto pilota innovativo Tre-no-Tram che riguarda Manfredonia, interventi di riqualificazione degli accessi della città di Foggia.
Fra i progetti con forte impatto innovativo e attivazione di funzioni urbane a beneficio dell’area va-sta, ci sono il Parco urbano “Campi Diomedei” di Foggia e la valorizzazione del Campus scolastico esistente quale Polo Formativo e Sportivo di eccellenza a Cerignola.
Domani sfilata d’apertura dalle ore 18,30 in diretta e presentata da OndaRadio, quindi vi sarà sufficiente collegarvi col nostro blog per ascoltare l’evento.
"Il ‘Five Days Puglia 2009 Orienteering’ è una straordinaria occasione per la provincia di Foggia. Il connubio tra sport, turismo ed ambiente è uno dei punti di forza del nostro sistema territoriale. Una carta importante da spendere in vista dell’assegnazione dei Mondiali Veterani 2012 di Corsa di Orientamento del prossimo 6 novembre a Losanna, che vede la candidatura del Gargano in pole position". Così Nicola Vascello, assessore provinciale allo Sport e al Turismo, ha aperto la conferenza stampa di presentazione del ‘Five Days Puglia 2009 Orienteering’, la manifestazione che per cinque giorni farà del Gargano la capitale di questa disciplina sportiva ormai sempre più diffusa in tutta Europa.
Alla presentazione dell’evento, tenutosi a Palazzo Dogana, hanno partecipato, oltre assessore Vascello, il presidente dell’ASD Park World Tour Gabriele Viale; il comandante della caserma ‘Iacotenente’, Tenente Colonnello Francesco Antonio Di Paola; il delegato allo Sport del Comune di Vico del Gargano Ni cola Sciscio; Nico Palatella in rappresentanza del Coni provinciale; il consigliere provinciale Emilio Gaeta. "Questo evento sportivo – ha affermato l’assessore Vascello – rappresenta una grande opportunità per la provincia di Foggia, soprattutto sotto il profilo turistico. Attraverso questa pratica sportiva, il territorio ha infatti la possibilità di realizzare concretamente una significativa destagionalizzazione dei suoi flussi turistici, in modo da far conoscere gli stupendi luoghi del Gargano anche al di fuori della classica stagione estiva. Siamo certi che il grande successo di partecipazione che questo evento ha ottenuto potrà essere moltiplicato con l’assegnazione dei campionati mondiali del 2012 alla provincia di Foggia".
Per l’assessore provinciale allo Sport, inoltre, è necessario che questo sport divenga presto conosciuto e praticato nell’intero territorio della provincia di Foggia. "Non solo sul Gargano – ha sottolineato Vascello – ma anche sui Monti Dauni e nel meraviglioso contesto del Parco Regionale dell’Incoronata".
"La candidatura del Gargano quale sede dei Mondiali Veterani 2012 di Corsa di Orientamento – ha aggiunto Gabriele Viale, ‘padrino’ della manifestazione – può essere un’eccellente occasione per coniugare un’azione di marketing territoriale con il sostegno ad una disciplina sportiva che conta ormai sempre più appassionati e praticanti. Questa cinque giorni è un tassello fondamentale in vista del verdetto di Losanna di novembre; una prova generale alla quale parteciperanno ben trecento iscritti provenienti da tutto il mondo e un centinaio di nostri connazionali".
Soddisfazione per il successo della manifestazione è stata espressa anche da Nico Palatela, che ha posto l’accento sulla capacità dell’orienteering di coniugare la pratica sportiva con il rispetto e la tutela dell’ambiente, in un contatto costante con la natura. Il comandante della caserma ‘Iacotenente’, Tenente Colonnello Francesco Antonio Di Paola, ha invece confermato l’impegno dell’Aeronautica Militare al fine di consentire all’evento la piena sic urezza. "Siamo felici di poter collaborare con l’Amministrazione provinciale e con il sistema delle istituzioni del territorio – ha commentato il Tenente Colonnello -, specie se si tratta di dare lustro e visibilità a questa meravigliosa provincia".
Il consigliere provinciale Emilio Gaeta, che ha seguito passo dopo passo
l’iter per la candidatura del Gargano a sede dei mondiali del 2012 ha ringraziato in particolare il contributo arrivato dalle Amministrazioni comunali, "che con la loro collaborazione hanno reso possibile questo evento di portata internazionale".
Di seguito il calendario del "Five Days Puglia 2009 Orienteering". Un evento patrocinato e sostenuto da:
Provincia di Foggia, Regione Puglia, Camera di Commercio di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Comunità Montana del Gargano, Coni Puglia e Coni Foggia, Ufficio Scolastico Regionale di Educazione Fisica, Comuni di Vico del Gargano, Peschici, Ischitella, Vieste, Monte Sant’Angelo, Rodi Garganico e Carpino.
– Lunedì 5 ottobre apertura e prima tappa del ‘Five Days’ a Vico del Gargano, nel centro storico, alle ore 19.00.
A seguire degustazione di prodotti tipici per le delegazioni internazionali offerti dalla Provincia di Foggia.
– Martedì 6 ottobre alle ore 9.30 convegno internazionale a tema "Orienteering: sport, ambiente, turismo, scuola, salute" presso l’Auditorium di Vico del Gargano.
Seconda tappa del ‘Five Days’ nella Foresta Umbra alle ore 15.00
– Mercoledì 7 ottobre terza tappa del ‘Five Days’ nella Foresta Umbra alle ore 11.00
– Giovedì 8 ottobre quarta tappa del ‘Five Days’ ad Ischitella-Foce di Varano alle ore 11.00.
Sempre ad Ischitella, nel centro storico, happy aperitivo orienteering alle ore 16.00
– Venerdì 9 ottobre ultima tappa del ‘Five Days’ a Peschici, nel centro storico, alle ore 9.00.
Approvato il Regolamento attuativo della Legge Regionale pugliese n. 15/2008, meglio nota come Legge sulla Trasparenza
"La trasparenza – commenta Guglielmo Minervini, Assessore regionale alla Trasparenza e Cittadinanza attiva – rivoluziona l’idea di pubblica amministrazione chiusa e inaccessibile ai cittadini. Sovverte la convinzione che i cittadini sono degli intrusi. E, soprattutto, costituisce un anticorpo efficace a tutti i fenomeni corruttivi.
La trasparenza è il fattore vero della riconciliazione tra istituzioni, politica e cittadini".
In particolare il Regolamento attuativo della Legge Regionale n. 15 del 20 giugno 2008 “Principi e linee guida in materia di trasparenza dell’attività amministrativa nella Regione Puglia”, all’Art. 12 regola la Pubblicazione telematica
1. Oltre alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, la Regione garantisce la pubblicazione telematica di leggi e atti normativi.
2. La Regione e gli altri soggetti di cui all’ articolo 1, comma 1, lettera a) del presente regolamento (ossia = Enti locali, nonché enti, aziende, società, agenzie, istituzioni, consorzi e organismi comunque denominati, controllati, vigilati e partecipati dalla Regione o dagli Enti locali, nonché dei concessionari di servizi pubblici regionali o locali) garantiscono la pubblicazione telematica di atti, documenti ed informazioni a rilevanza esterna tramite i portali o siti istituzionali.
Congratulandoci con la Provincia di Foggia che aveva attuato la pubblicazione telematica prima dell’adozione del suddetto Regolamento, restiamo in attesa dell’attuazione da parte dei Comuni, del Parco Nazionale del Gargano, della Comunità Montana del Gargano e delle altre aziende, società, agenzie, istituzioni, consorzi e organismi comunque denominati, controllati, vigilati e partecipati dalla Regione o dagli Enti locali, nonché dei concessionari di servizi pubblici regionali o locali.
Ne parla l’assessore Barbanente nell’ambito della 2° Festa nazionale dei Borghi Autentici d’Italia
L’Assessore Barbanente domani a Melpignano per concludere i lavori della 2a Festa nazionale dei Borghi Autentici d’Italia "Ospitare sostenibile in un borgo italiano. Politiche e buone pratiche". Sarà l’occasione per illustrare le politiche regionali per la riqualificazione dei piccoli centri. Esse sono fondate sul riconoscimento dei valori identitari del territorio pugliese e su una visione dello sviluppo regionale incentrata sulla messa a sistema dei valori patrimoniali dei paesaggi pugliesi e sul loro riconoscimento sociale come risorsa strategica per la promozione di progettualità locale.
Esempio concreto di attuazione di questa visione è il “Progetto Pilota Hospitis” per la promozione turistica dei borghi minori pugliesi mediante lo sviluppo di sistemi di ospitalità diffusa e il recupero a tal fine di patrimonio edilizio storico abbandonato e degradato. Ma non solo. Il progetto è un tassello importante della strategia di tutela, messa in valore e riqualificazione dei beni patrimoniali della regione e esempio particolarmente significativo della nuova visone di sviluppo che vi è sottesa. Uno sviluppo che ha un suo punto di forza in una forma di turismo strettamente integrata sia a tanti altri settori produttivi, dall’agricoltura all’artigianato al commercio, sia alla valorizzazione delle risorse umane, produttive e istituzionali endogene e al miglioramento della qualità dell’ambiente di vita delle popolazioni. Uno sviluppo che coinvolge profondamente gli abitanti e i produttori di paesaggio nella sperimentazione di progetti di sviluppo locale ‘autosostenibile’.
Il “Progetto Pilota Hospitis”, inoltre, intercetta gli obiettivi dello scenario strategico del nuovo Piano paesaggistico regionale: la valorizzazione dei paesaggi dell’interno in un rapporto di integrazione e scambio con i paesaggi costieri, la riduzione della dipendenza economica, l’articolazione dell’ospitalità, lo sviluppo di un turismo ambientale, culturale, enogastronomico sovrastagionale; l’orientamento degli obiettivi di qualità paesaggistica verso la qualità dell’abitare, del produrre, del consumare, attraverso la riqualificazione del patrimonio storico-culturale, l’attivazione di nuove filiere agroalimentari a base locale e l’organizzazione di mercati locali e reti corte di produzione e consumo.
I comuni coinvolti nel progetto pilota
| * Accadia * Alessano * Ascoli Satriano * Botrugno * Bovino * Cassano delle Murge * Cisternino * Corigliano d’Otranto * Melpignano * Minervino Murge |
* Montemesola * Oria * Orsara di Puglia * Palagianello * Pietramontecorvino * Poggiardo * Roseto Valfortore * San Cassiano * Vico del Gargano * Villa Castelli |
A proposito degli scavi effettuati nella piana di Carpino e Cagnano Varano negli anni ’50 (per chi non lo sapesse consiglio questa lettura e questo link) ecco sono alcuni dei reperti ritrovati (gli altri sono in giro per l’Italia).
Sono esposti a Foggia, presso il Museo del Territorio (info visite qui)
La Puglia dei Festival – ANTONIO DI GIACOMO
Repubblica — 11 settembre 2009 pagina 15 sezione: BARI
Vista dagli occhi esperti dell’ editore Giuseppe Laterza – deus ex machina dei festival dell’ economia a Trento, del diritto a Piacenza e della città e del territorio a Ferrara – la Puglia dei festival è diventata «una terra di straordinario dinamismo.
Fino a qualche anno fa l’ attività culturale era piuttosto modesta, mentre oggi la situazione non è assolutamente comparabile col passato. La Puglia è diventata un luogo attrattivo di pubblico giovanile, e non solo, che arriva anche dal Centro-Nord per apprezzarne le manifestazioni letterarie, musicali e culturali a tutto tondo».
Dal festival delle rarità liriche della Valle d’ Itria alla Notte della Taranta, passando per i Dialoghi di Trani e il Libro possibile, sino ad approdare ai neonati Negba, il festival della cultura ebraica, e Bari International Film & Tv, risulta evidente come il panorama dell’ offerta cultura si sia irrobustito.
«Credo che alla base – riflette Laterza – ci sia stato un incontro virtuoso fra le istituzioni, la Regione prima di tutto, e un’ effervescenza che è venuta fuori spontaneamente dagli operatori culturali pugliesi». E se il presidente Vendola nel presentare, sabato scorso alla mostra del cinema di Venezia il Bari International Film & Tv, ne ha motivato il sostegno, evidenziandone «la funzione di sprovincializzazione del territorio», dei benefici determinati da un’ iniziativa di buon livello si dice convinto Laterza: «I festival fanno bene al territorio che li ospita. In primo luogo per il "lievito" culturale: se sono buoni diffondono buone idee. In seconda istanza, il punto di vista sociale, perché i festival sono luoghi di comunità. Infine, i benefici di tipo economico. Secondo ricerche consolidate i festival sono un moltiplicatore di ricchezza. Se un festival costa infatti "uno" il ritorno economico può arrivare fino a sei volte».
Osservazioni che trovano d’ accordo Silvia Godelli, assessore regionale alle Attività culturali. «Ho avuto sotto mano – spiega – anche due studi sulle ricadute occupazionali ed economiche determinate dal Carpino Folk festival e dalla Notte della Taranta. In entrambi i casi, ne sono scaturiti risultati interessanti che hanno confortato la bontà e soprattutto l’ efficacia degli investimenti operati».
E l’ immediato futuro è denso di aspettative. A cominciare dal Bari International Film & Tv. «Dai primi elementi che abbiamo a disposizione – anticipa Silvia Godelli – possiamo già trarre motivi di soddisfazione. Ce lo dimostra l’ attenzione che ha accolto a Venezia la presentazione del festival e l’ altrettanto spontanea autocandidatura per le lezioni di cinema che vi si terranno di decine di registi, sceneggiatori e attori di rilievo nazionale e internazionale che hanno offerto la propria disponibilità a titolo gratuito. Alla luce poi del fatto che Bari a gennaio sarà palcoscenico di lancio per alcune importanti produzioni americane, credo di poter dedurre che la proiezione della città sarà forte e di respiro internazionale».
L’ ultima scommessa, poi, "Negba. Verso il Mezzogiorno", il festival della cultura ebraica conclusosi appena ieri dopo un tour per le città della regione. «Un’ iniziativa senza dubbio atipica, nata – riconosce l’ assessore- soprattutto per la valorizzazione del dialogo fra i popoli e dunque combattere il razzismo. Eppure anche in questo caso abbiamo riscontrato un effetto positivo sul territorio, con un significativo numero di presenze anche dall’ esterno della Puglia, tanto che il presidente Vendola ci ha comunicato di aver deciso di renderlo permanente».
ISCHITELLA IL LUOGO È SUBITO DIVENTATO META DI SPELEOLOGI E DI ESPERTI PROVENIENTI DA OGNI PARTE DEL PAESE
Una cavità sotterranea di 300 metri quadri, scoperta per caso, si sta rivelando uno scrigno di bellezza
FRANCO MASTROPAOLO
Non finisce mai di stupire "Monte Civita", la collinetta in territorio di Ischitella che, dopo i preziosi ritrovamenti archeologici, testimonianze di un passato che avrebbe fatto registrare, tra gli altri, anche la presenza degli Etruschi, alcuni giorni fa ha aperto un altro suo "scrigno": una grotta scoperta, per puro caso, che gli esperti intervenuti su posto hanno classificato tra le più belle che siano state mai rinvenute, almeno finora, sul Gargano.
Dicevamo della pura fatalità che ha portato alla scoperta della grotta: un cane da caccia che era caduto, accidentalmente, nella caverna, l’affannoso tentativo del proprietario di riportarlo in superficie e, alla fine, l’ingresso in un mondo fiabesco, tra stalattiti e stalagmiti a sfiorargli il viso.
L’altro ieri, nel corso del primo sopralluogo tecnico-speleologico che è stato effettuato nella cavità da parte della Federazione speleologica pugliese, insieme con il curatore del Catasto delle grotte della Puglia, è stato possibile definirne le dimensioni: circa trecento metri quadrati di caverne, uno sviluppo orizzontale di circa trenta metri, con un’altezza massima di sei-sette metri.
Si sono subito presentate spettacolari le concrezioni, con una notevole presenza di capelli d’angelo, stalattiti bianchissime molto sottili e lunghe, alcune anche più di due metri, diventate ormai rarissime sul Gargano.
Da evidenziare che il calcare delle concrezioni risulta essere pulito e quindi in diverse zone della grotta le stalattiti sono bianchissime. Nella parte centrale della camera un agglomerato di stalagmiti di discrete dimensioni fanno da altare a questo magnifico tempio della natura.
Ad accompagnare gli speleologi, il vice sindaco del centro garganico, Leonardo La Malva; con il primo cittadino, gli uomini della Brigata della guardia di finanza di Rodi Garganico e funzionari della Soprintendenza ai beni archeologici per la Puglia.
La scoperta della caverna sta suscitando notevole interesse da parte dei gruppi speleologici, tant’è che sono accorsi in tanti: dal team Archeo-speleologico "Argod", l’archeo speleo club di Rignano Garganico, il gruppo speleologico di San Giovanni Rotondo, il gruppo speleologico di Montenero di San Marco in Lamis e Paolo Giuliani, responsabile del Catasto grotte del gruppo speleologico "Dauno" di Foggia.
C’è da aspettarsi che il flusso di visitatori aumenti considerevolmente, vista la grande bellezza e, per questo, l’unicità della grotta che la natura, e soprattutto il caso, hanno inaspettatamente regalato alla fruizione di esperti e turisti della Montagna del S o l e.
Il sodalizio, dopo l’ultima fortunata edizione dell’Orsara Musica Jazz Festival, sarà protagonista all’Italian Jazz Days nell’ambito delle manifestazioni del Columbus Day 2009 che avranno come ospite d’onore anche Pino Daniele. L’associazione presieduta da Michele Ferrara rappresenterà tutta la Puglia, essendo l’unica realtà artistica pugliese presente all’evento.
L’Italian Jazz Days si terrà dal 12 al 17 ottobre nella Grande Mela. Lucio Ferrara, uno dei componenti storici di Orsara Musica (direttore dei Seminari Internazionali di Musica Jazz a Orsara di Puglia), e altri amici del sodalizio orsarese come Greg Burk e Antonio Ciacca saranno tra i protagonisti dell’importante evento newyorkese cui parteciperanno musicisti del calibro di George Garzone e Joey De Francesco. Per Lucio Ferrara, inoltre, la partecipazione all’evento coinciderà con la presentazione del suo nuovo cd intitolato “It’s all right with me”.
Orsara Musica, dunque, avrà l’onore di tenere a battesimo la prima edizione dell’Italian Jazz Days, una rassegna che mette insieme il meglio del “made in Italy”. La manifestazione assume un rilievo ancor più alto considerando che alla sua organizzazione hanno collaborato l’Istituto Italiano di Cultura di New York e il “Jazz at Lincoln Center”, due delle istituzioni culturali più attive e apprezzate degli Stati Uniti d’America.
Col 2009, Orsara Musica ha compiuto 20 anni. In agosto, il sodalizio ha celebrato il ventennale con una splendida edizione del Festival Jazz: oltre 5mila presenze, allievi da tutto il mondo per i Seminari Internazionali, più di cento musicisti ad alternarsi tra lezioni e concerti. L’approdo a New York conferma la vocazione e la visione internazionale di un sodalizio che in quattro lustri è riuscito a innovare e a innovarsi continuamente, proponendosi concretamente come propulsore culturale capace di confrontarsi e collaborare con le migliori realtà del panorama jazzistico mondiale.