Oggi, 18 febbraio 2011 è il compleanno di Zì ‘Ntnonio Piccininno. Il nostro cantore di musica popolare compie la veneranda età di 95 anni, essendo nato il 18 febbraio del lontanissimo 1916. Allo stato attuale si tratta del più anziano testimone della tradizione musicale del sud Italia.
In questo ultimo decennio è stato protagonista, insieme ad altri cantori, delle edizioni estive del Carpino Folk Festival, importante festival di musica popolare del Mediterraneo, spesso concludendo le serate finali delle ultime edizioni con un forte coinvolgimento delle giovani generazioni affascinate dalla sua testimonianza.
Anche se la generalizzata spettacolarizzazione della musica popolare in questi ultimi tempi ha di fatto snaturato il contesto di produzione e di fruizione di tali performances di cultura popolare, trasformando spesso i protagonisti più significativi in vere e proprie star al pari di quelle della musica rock o leggera, non possiamo ignorare il fatto che l’aver preso in prestito tale tipo di performanza o – diciamo così – tale stile comunicativo ha nello stesso tempo riavvicinato i giovani a forme di cultura popolare fino a pochi anni fa limitate ad una fruizione colta o estremamente ridotta. Cultura e musica popolare per colti: nei fatti è un controsenso poiché il pop non può essere, per definizione, d’élite, o meglio non solo… Tutto sta però nell’interpretare più o meno correttamente tali portati culturali e non svilirli con atteggiamenti superficiali e modaioli, ma questa è un’altra storia, che di certo non appartiene al nostro Zì ‘Ntonio che anche oggi ci ha dato il grande piacere di festeggiarlo e di fargli i nostri auguri di buon compleanno!
Ufficio Stampa
Associazione Culturale Carpino Folk Festival
testo a cura di Amedeo Trezza
Un'altra parte rilevante di alloggi di edilizia residenziale pubblica in provincia di Foggia sarà presto risanata grazie a un programma di localizzazione di 7 milioni di euro approvato dalla Giunta regionale nella seduta di ieri 10 febbraio su proposta dello Iacp di Foggia. L'assessore Barbanente esprime grande soddisfazione per un programma che non solo determinerà il miglioramento delle condizioni abitative di tante famiglie che vivono in alloggi popolari, ma che dimostra anche la recuperata capacità dello Iacp di Foggia di rispondere alla sua missione sociale. Gli interventi comprendono complessivamente 577 alloggi, così distribuiti: 40 alloggi ad Accadia, 8 alloggi ad Anzano di P., 6 a Candela, 6 a Carapelle, 22 a Carpino, 52 a Cerignola, 280 a Foggia, 18 a Monte Sant'Angelo, 36 a San Ferdinando di P., 9 a S. Giovanni Rotondo, 12 a S. Severo, 72 a Torremaggiore, 16 a Rocchetta Sant’Antonio.
Approfondimento: programma eventi Regione Puglia Bit 2011 <!– Comunicato
–>
“In questi anni abbiamo colto in Puglia risultati di grande impatto nei settori del turismo, sia sul mercato nazionale che, soprattutto, sui mercati internazionali: nel solo 2010, nonostante la crisi, c’è stato un incremento dell’11% degli arrivi e del 16% delle presenze dall’estero rispetto all’anno precedente. E’ una crescita che premia una grande sfida: quella di un turismo sostenibile, plurale, moderno, capace di fare sistema tra i diversi territori e tra i differenti segmenti di prodotto. Una Puglia versata alla cultura, a una offerta sempre più coinvolgente e attrattiva; una regione… scene to explore!”.
Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola annunciando la partecipazione della Puglia al prossimo appuntamento alla Borsa Internazionale del Turismo che si aprirà giovedì 17 febbraio a Milano.
“Ci siamo concentrati – ha aggiunto Vendola – soprattutto sulla promozione dell’immagine della nostra terra: un luogo magico che coniuga passato e futuro, e dove il viaggiatore può cogliere emozioni speciali, scoprire un mare d’incanto, territori stupendi, e una enogastronomia indimenticabile.
La presentazione di “Puglia Events”, innovativo sistema di comunicazione integrata degli eventi culturali e di “Puglia, una scelta di gusto”, iniziativa enogastronomica promossa in occasione della Bit, sarà al centro della conferenza stampa che si svolgerà a Milano venerdì 18 febbraio alle ore alle 12.00, nella Sala Sagittarius del Centro Congressi Stella Polare della Fiera di Milano.
Insieme con il Presidente Nichi Vendola, in conferenza stampa saranno presenti anche l’Assessore al Mediterranneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli, e l’Assessore alle Risorse Agroalimentari, Dario Stefàno. L’incontro sarà moderato dal critico cinematografico del quotidiano “La Repubblica”, Roberto Nepoti. In apertura verrà proiettato lo spot “Puglia scenes to explore” prodotto da Apulia Film Commission e diretto da Daniele Basilio. Lo spot verrà trasmesso, inoltre, nel circuito della metropolitana milanese dal 14 al 20 febbraio 2011.
Come di consueto lo spazio espositivo della Regione Puglia alla Bit di Milano, di circa 600 mq, è stato ideato come un luogo di scambio aperto dove presentare le nuove politiche di governance e le strategie organizzative di marketing del prodotto, attraverso un confronto diretto con gli stakeholder del turismo. Un’area dello stand sarà riservata al B2B, una zona di scambio business to business, promosso in collaborazione con Unioncamere Puglia.
Settanta professionisti del comparto turistico pugliese parteciperanno quest’anno al BuyItaly, il punto d’incontro d’eccellenza dell’offerta turistica italiana. Un appuntamento destinato a selezionati protagonisti della ricettività, real estate, tour operator, trasporto e vettori, a confronto con i top buyer internazionali, provenienti da tutto il mondo.
La sala conferenze dello Stand della Regione Puglia ospiterà più di venti appuntamenti di approfondimento a cura dei Comuni, Province, Consorzi, Associazioni e Fondazioni pugliesi.
Recensione scritta da Deep-Frenk per DeBaser.
9 febbraio 2011
http://www.debaser.it

Da una costola della Nuova Compagnia di Canto Popolare nacque la carriera solista di Eugenio Bennato. Insieme a Carlo D’Angio decise di formare un altro progetto musicale che rielaborasse e proponesse musica popolare (o per dirla all’inglese folk).
Nel 1976, quindi, nascono i Musicanova e nello stesso anno pubblicano il loro primo album per la Philips: “Garofano d’ammore”. Fanno parte del gruppo, oltre a Bennato e D’Angio, anche il giovane percussionista Toni Esposito, Gigi De Rienz, Robert Fix e la fantastica Teresa De Sio, in assoluto una delle migliori voci del panorama folk di sempre. Il disco contiene circa 40 minuti di musica suonata ad altissimo livello, con Bennato che rielabora canti e canzoni soprattutto della Puglia e del Gargano, la terra della chitarra battente, uno strumento musicale pressoché sconosciuto al mondo intero e che fu ideato e sviluppato da musicisti del calibro di Andrea Sacco e Antonio Piccininno. Il maestro Bennato decide a sua volta di approfondire lo studio di questo strumento, tanto fondamentale nei suoni delle tarante e delle pizziche.
L’album presenta 10 tracce che spaziano tutti i generi della musica popolare meridionale. Rispetto ai lavori con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, l’album di Bennato presenta un ritorno alla “semplicità esecutiva” rispetto agli arrangiamenti più elaborati (dovuti anche all’influenza di Roberto De Simone). Nonostante ciò non si deve affermare che le canzoni riproposte in “Garofano d’ammore” siano a-tecniche o banali. In “Bella figliola ca sta ‘nfenesta”, una serenata a ritmo di tarantella che descrive l’approccio di un giovane ad una ragazza affacciata alla finestra, v’è il titolo del disco; si mantiene sullo stesso tema, ossia la trattazione di una bella donna, anche la successiva “Montanara”, che riprende il tema classico della Tarantella del Gargano, un mid-tempo dall’atmosfera sognante (ripresa successivamente anche in “Lezioni di Tarantella” del 1999, questa volta eseguita dallo stesso Andrea Sacco). Bennato si spinge su un sentiero altamente tecnico e ben riuscito con la “Tarantella di Sannicandro”, “Ballo cantato per mandoloncello, violino e percussioni” e con la “Pizzica Taranta”, nelle quali si possono apprezzare le doti (per altro note) di Toni Esposito, soprattutto nella Tarantella di Sannicandro, e la voce calda ed energica di Teresa De Sio, che da il meglio di se, come sempre. Un altro saggio di tecnica il maestro Bennato ce lo da con la strumentale “Ballo per chitarra”, che anticipa l’ultimo brano dal titolo eloquente: “Canto finale”, una tammurriata.
“Garofano d’ammore” rappresenta la prima pietra posata da Bennato nel suo cammino verso la riscoperta delle origini musicali del meridione.
Con preghiera di massima diffusione e pubblicazione
VICO DEL GARGANO 12-14 FEBBRAIO
IL CARPINO FOLK FESTIVAL AL MATRIMONIO FRA DAUNIA E GARGANO
Sarà l’Associazione culturale Carpino folk Festival a curare gli appuntamenti musicali all’interno della manifestazione ‘Matrimonio tra Daunia e Gargano’, in programma dal 12 al 14 febbraio prossimi a Vico del Gargano.
“Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito degli organizzatori a collaborare ad una iniziativa dal carattere innovativo e che ben sintetizza uno degli aspetti che più ci sta a cuore nelle nostre diverse attività culturali – dice Michele Ortore, presidente dell’Associazione – e cioè quello di creare una sinergia capace di integrare culture diverse, segmenti e comparti produttivi, beni materiali e immateriali, al fine di valorizzare appieno tutte le eccellenze che caratterizzano il nostro territorio. Proprio per questo il Carpino folk festival è stato uno dei primi firmatari del Manifesto programmatico Daunia & Gargano Tourist Board, condividendone appieno le finalità”.
L’attività organizzativa del Carpino folk festival all’interno della manifestazione sarà diretta a valorizzare uno dei beni immateriali forse meno conosciuti del territorio e cioè la cultura e le tradizioni musicali del Gargano e della Daunia. Il programma si svilupperà in tre diversi momenti: Sabato 12, alle ore 19,30, in piazza San Domenico, il concerto dei Cantori di Carpino, con la presenza dell’ultimo depositario della grande tradizione della Tarantella del Gargano, il novantacinquenne Antonio Piccininno.
Domenica 13, alle ore 18,30, presso l’Auditorium comunale, si potrà ascoltare direttamente da suonatori e cantatori tradizionali provenienti da Carpino, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Manfredonia, un esempio di Serenata tradizionale garganica, così come veniva eseguita nei nostri paesi fino a poche decine di anni fa. A seguire tutti i suonatori accompagneranno Gargano, lo sposo, sotto il balcone di Daunia, la sposa, per portare la serenata e conquistarne il cuore: “Donnë che sta’ ‘ffaciatë a ‘ssa fënèstrë”.
Lunedì 14, giorno di san Valentino, alle ore 18,00 presso l’Auditorium comunale, verrà celebrato il matrimonio fra Daunia e Gargano, rappresentati emblematicamente da una cantatrice de Le Faitare – gruppo composto di sole donne che si esibiscono in balli e canti in lingua francoprovenzale provenienti dalla cultura contadina di Faeto e dei Monti Dauni – e dal cantore Antonio Piccininno, a simboleggiare, appunto, l’incontro tra due forti tradizioni dalla cui unione potrà nascere una rinnovata identità territoriale. Subito dopo, l’incontro musicale tra i Cantori di Carpino e le Fiatare di Faeto chiuderà la manifestazione.
Info: www.daunia.fg.it
Ufficio Stampa – Associazione Culturale Carpino Folk Festival
Testo a cura di Alessandro Sinigagliese
Una carpinese agli Oscar!? Si…Alessandro Sinigagliese ce lo scrive oggi via mail aggiungendo un link alla bella notizia che riporta:
(ASCA) – Roma, 25 gen – Si chiama Antonella Cannarozzi ed e' l'italiana candidata agli Oscar come miglior costumista per il film, amatissimo in America, ''I am love – Io sono l'amore'' di Luca Guadagnino. Nata a Taranto, si forma all'accademia di Firenze prima e di Brera in seguito, diplomandosi in scenografia. Dopo aver lavorato come costumista in varie pubblicita' approda a quello che sara' il suo campo di azione privilegiato: il cinema. Antonella Cannarozzi ha curato con grande raffinatezza i costumi di numerosi film tra cui ''Tano da morire'' (1996) di Roberta Torre vincitore di tre premi alla 54a Mostra del Cinema di Venezia 1997, ''Melissa P.'' (2005) di Luca Guadagnino, ''Provincia Meccanica'' (2006) di Stefano Mordini in concorso al 55* Festival di Berlino, ''In memoria di me'' (2007) di Saverio Costanzo in concorso al 57 Festival di Berlino e ''L'uomo che ama'' (2008) di Maria Sole Tognazzi che ha aperto la 3a edizione del Festival del Cinema di Roma. Nel curriculum di Antonella anche ''Ecco fatto'' di Gabriele Muccino, ''Sangue Vivo'' di Edoardo Winspear, ''Fino a farti male'' di Alessandro Colizzi, ''Anime veloci'' di Pasquale Marrazzo. Dopo ''Io sono l'amore'', pellicola che la condurra' sul red carpet della notte degli Oscar, la Cannarozzi ha lavorato nuovamente con Saverio Costanzo per i costumi di ''La solitudine dei numeri primi'' presentato all'ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Ricordate che Babbo Natale, con i suoi doni portati proprio nel momento di maggior oscurità apparente, sta lì a ricordarci che è proprio quando tutto sembra perduto e gelo e morte sembrano trionfare, che è possibile scoprire che la luce ha qualcosa in serbo per noi.
Associazione Culturale Carpino Folk Festival | carpinofolkfestival.com

Il Premio Exempla Trahunt giunto alla sesta edizione, assegnato dall'Ufficio Zona Confcommercio di San Giovanni Rotondo a coloro i quali si sono maggiormente distinti nel campo dell'imprenditoria, della cultura e dello sport e dello spettacolo, è stato attribuito per l'edizione 2010, per la categoria "sport e spettacolo" al "Carpino Folk Festival" in quanto l'Associazione Culturale, sin dalla nascita, in ambito territoriale, regionale ed europeo è stata un vero e proprio "esempio che trascina" esportando con grande professionalità artistica i più alti valori della musica, del folk della nostra tradizione e della nostra cultura per la promozione del territorio.
La premiazione avverrà sabato 18 dicembre 2010 a San Giovanni Rotondo nell'ambito della Festa dell'imprenditoria promossa dalla Confcommercio d'intesa con l'Assoalbergatori, il sindacato Arti e professioni e lo Sportello Energia e Ambiente.