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Antonio Basile (Ufficiale)

Antonio Basile (Ufficiale) ha scritto 2098 articoli per Antonio Basile – OFFICIAL BLOG

Petizione: Salviamo e valorizziamo Kalena!

L’associazione Italia Nostra, il Centro Studi “Martella” si fanno portavoce per sollecitare un intervento da parte delle Istituzioni per ridare dignità all’abbazia in oggetto che la Legge 1089 del 1939 dichiara sottoposta alle disposizioni di tutela contenute nella legge stessa; tutela completamente disattesa dai proprietari che usano Kàlena come deposito di macchine agricole.
L’abbazia e le due chiese, un tempo luogo di culto di grande interesse storico-culturale, testimonianze irripetibili dello spirito dei luoghi, oggi  versano in indicibile abbandono. I tetti ormai inesistenti, in alcuni punti mettono in evidenza capitelli ed affreschi che  le intemperie e l’umidità cancellano lentamente, parti preziose in irreversibile disfacimento.
L’esproprio ci sembra l’unica strada percorribile con un progetto di pubblico utilizzo che allontani programmi speculativi già in atto da parte dei proprietari.
Il complesso badiale deve tornare alla collettività ed entrare nella politica di recupero e di valorizzazione del patrimonio storico-culturale della nostra regione per tornare a far parte di quel libro aperto  su cui si possa ancora continuare a leggere la nostra storia. 

Viulan : Live (CD, Radici Music Records, Italia 2005)

Con un concerto dal vivo ad Arezzo registrato nel 2005 i Viulàn si ripresentano al pubblico del folk con un disco fortemente evocativo, ispirato, ricco di suggestioni come raramente capita di sentire.
Lele Chiodi, Carlo Pagliai e Lauro Bernardoni hanno fatto la storia del folk revival in Italia, da quando, era la prima metà degli anni settanta, cominciarono a fare ricerca nelle valli del Frignano, sull’Appennino tosco-emiliano, dove vivono da sempre.
Nel nuovo disco alcuni dei loro classici, tutti tradizionali, che raccontano meglio di un saggio di sociologia l’anima che serpeggiò tra le genti di quei luoghi soltanto qualche decennio fa: è l’antica arte dei cantastorie che torna, il dono inusitato del racconto dialettale che si esalta nella potenza espressiva della voce che si fa canto polifonico così intenso e concentrato da mettere i brividi.
E l’accompagnamento delicato e minimale dei talentuosi Silvio Trotta (Musicanti del Piccolo Borgo, Triotresca) – al mandolino, mandoloncello, chitarra battente e basso acustico – e Giorgio Albiani alla chitarra, suggerisce l’origine colta dei brani, un distillato di sacro e profano ricavato dalla tradizione medievale e rinascimentale della musica italiana.
(3 dicembre 2006, Luca Ferrari)

Pietrevive del Salento : Sole

"Sole" sono i suoni, i ritmi, le danze che nelle notti d’estate si diffondono nel Salento. E’ la magia del ritmo che prende l’anima e il corpo e li conduce in un vorticoso viaggio musicale, cresciuto dalle tradizioni. Un graffiante percorso che scava nella memoria e riporta alla luce cose ormai lontane e, forse, volutamente dimenticate di un mondo segnato da sofferenza e fatica, da uno stato di sottomissione e violenza.

Terremoto, epicentro in mare

Continuano le attività sismiche al largo del Gargano – Una scossa di terremoto è stata avvertita ieri sul promontorio del Gargano. L’epicentro è stato localizzato in mare al largo di Vieste ma la scossa è stata avvertita in tutto il Gargano. L’Istituto di Geofisica e Vulcanologia ha registrato l’evento sismico, che ha avuto una magnitudo di 4.5, alle 12.03 e, dalle verifiche subito effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile, non risultano danni a persone o cose. I comuni in cui la scossa è stata avvertita con grande intensità sono: Vieste, Peschici, Vico del Gargano, Ischitella, Rodi Garganico, Mattinata, Carpino, Monte Sant’Angelo, Cagnano Varano, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico. Solo un grande spavento, quindi, per i residenti del Gargano per questa ennesima scossa registrata in questa zona della Capitanata sempre più colpita da eventi sismici. Infatti  solo in questo anno le scosse registrate nella zona del Gargano sono state 9 e tutte di magnitudo tra 2.9 e 4.9.

Mangano: Spettacolo itinerante per le vie della citta’ di Carpino

A partire dal giorno 19 Dicembre e fino al 22 Dicembre, la Comunita’ Montana del Gargano in co-organizzazione con l’ Associazione “La Bella Cumapgnie – Cultura Etnica Popolare Garganica” regalera’ ai comuni del Gargano, un concerto di canti e melodie della tradizione popolare dell’Italia centro-meridionale legati al suono delle ciaramelle e delle zampogne.
Mercoledi 20 dicembre Pomeriggio ore 17.00 – Spettacolo itinerante per le vie della citta’ – Carpino
Lo scopo del progetto “Zampognari pellegrini”, ideato e curato dall’Ass. La Bella Cumpagnie con la regia del M’ Michele Mangano, e’ quello di promuovere e agevolare la diffusione della cultura e delle tradizioni popolari, riportando a contatto con il pubblico il recupero delle proprie origini e radici attraverso concerti, mostre e dibattiti sulla musica popolare.

A Carpino un convegno per riflettere sulle tematiche d’attualita’ : Cittadinanza e legalita’

“Cittadinanza e legalità” è il titolo del convegno in programma il prossimo 12 dicembre alle ore 17 a Carpino, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “P. Giulio Castelli”. Organizzato dallo stesso Istituto d’istruzione e dalla Comunità Montana del Gargano con il patrocinio di Provincia di Foggia e Comune di Carpino, l’incontro vedrà come relatori:
– Dr.ssa M. Michela Lauriola, Psicologa e Psicoterapeuta su “Scuola e famiglia: insieme nel rispetto delle regole” ;
– Capitano Massimo Corradetti, Comandante della Compagnia Carabinieri di Vico del Gargano su “Bullismo: un problema di cultura della legalità” ;
– Dr. Massimo Lucianetti, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lucera su “Legalità e solidarietà” .
Al convegno interverranno:
– Prof. Nicola Palmieri, Dirigente Scolastico
– Dr. Nicola Maria Trombetta, Sindaco di Carpino
– Avv. Ugo Galli, Segretario Generale della Comunità Montana del Gargano
– Avv. Luigi Vergura, Vicepresidente della Comunità Montana del Gargano
– Dr. Carmine Stallone, Presidente della Provincia di Foggia
– Avv. Giuseppe Agnusdei, Presidente dell’Ordine degli Avvocati – Lucera
– Ins. Mario Toma, Referente di progetto

‘Calasole’ il nuovo cd di Umberto Sangiovanni : poesie, canti e tradizione bracciantile della Capitanata

“Ho scelto Giuseppe Di Vittorio come testimone del mio nuovo lavoro discografico perché fu un bracciante, un sindacalista, un leader politico sempre a fianco delle classi lavoratrici, mai al di sopra. Un uomo straordinario, che è riuscito dove tanti hanno fallito, che ha saputo ascoltare le ragioni degli altri e scoprire i diritti di tutti. Un uomo nuovo, capace di lottare insieme al…
…popolo per rivendicare diritti che oggi giudichiamo inalienabili, che riuscì a dare dignità a un’intera classe di lavoratori”. È quanto espresso dal pianista e compositore foggiano Umberto Sangiovanni (nella foto d’apertura) in merito all’opera musicale “Calasole” , realizzata dallo stesso Sangiovanni con il supporto del progetto “Casa Di Vittorio” e prodotta da “Rai Trade” , opera dedicata a Di Vittorio e realizzata traendo spunto dalle poesie, dai canti e dalla tradizione bracciantile.

Carpino – Citta’ dell’Olio – il sindaco resta in carica

Il sindaco di Carpino Mario Trombetta è stato riconfermato alla carica di vicepresidente nazionale dell’Associazione Città dell’Olio, che raccoglie Comuni, Province, Camere di Commercio e Comunità Montane di territori che danno nome ad un olio o in cui esiste un’affermata tradizione olivicola. L’associazione si è riunita nei giorni scorsi in Toscana, a Monteriggioni in provincia di Siena dove ha la propria sede operativa, per il rinnovo delle cariche sociali. Le votazioni di rito hanno riconfermato il sindaco di Carpino alla carica di vice presidente (Presidente è Enrico Lupi della Camera di Commercio di Imperia). Per Trombetta si tratta di un bis, essendo stato eletto per la prima volta nel 2002. La carica ha una durata quadriennale e il sindaco garganico rimarrà in sella fino al 2010. «E’ una grande soddisfazione per me, per Carpino, per il Gargano e per la Puglia» è stato il primo commento a caldo di Trombetta, unico rappresentante del sud Italia al vertice dell’organizzazione, che fondata il 17 dicembre 1994 a Larino in provincia di Campobasso, conta oltre 300 Enti associati, localizzati in 17 Regioni, da Nord a Sud d’Italia, tutti operanti in modo concorde e coordinato per la valorizzazione dell’ampio e variegato patrimonio olivicolo italiano.

Canti antichi e nuove contaminazioni tra terapia e folklore

Vacanze Musicali nel Parco Nazionale dell’Appennino Reggiano tra Toscana e Emilia  con il laboratorio di Nando Citarella
29 novembre – 3 dicembre 2006
Il laboratorio si articola su alcuni temi ed aspetti della danza popolare, sia rituali che di festa, e di guerra o sfida. In molti paesi del Sud in occasioni di festa si ritrovano persone che attraverso il ballo esprimono la proprie devozione a Santi o Madonne che proteggono le loro famiglie e i loro paesi.
Questo laboratorio ha lo scopo di portare a conoscenza e avvicinare le persone ad un mondo e ad una realtà che, spesso, è stata vista solo nella forma folclorica, ma che invece nasconde un mondo magico-rituale che negli ultimi quarant’anni ha suscitato interesse presso studiosi (antropologi, etnomusicologi e psicologi).
Le danze di cui ci occuperemo hanno una grande importanza per la gente di questi villaggi e sono legate spesso ad antichi rituali pre-cristiani che, con l’avvento del cristianesimo, sono stati inglobati dalla religione stessa e sono:
La Tammurriata (o canto sul tamburo): danza molto in uso nell’area vesuviana e nell’agro nocerino-sarnese, che nasce come danza di guerra ma che ha poi una evoluzione sia di tipo amoroso che votivo.
La Pizzica Tarantata: danza che è sempre servita a curare quelle persone morse dalla Taranta, ma che è anche legata alla possessione e alla trance proveniente dalla puglia (in particolare dal Salento).
La Tarantella: danza d’amore, di festa e di sfida in uso in molte regioni del sud e che ancora oggi è forma di espressione principale nelle feste popolari e risale probabilmente alla prima invasione dei turchi e si è poi trasformata attraverso la fusione delle due culture.
Unite a queste danze vedremo poi alcune danze armate (moresca, spadiata e danza dei bastoni) che, fino ad alcuni decenni fa, si danzavano soprattutto nelle zone costiere.

I Cantori di Carpino in cattedra all’Universita’ di Scienze Gastronomiche Bra – Lunedi 11 dicembre

Premiati come Testimoni della Cultura Popolare lo scorso mese di luglio, i Cantori di Carpino sono diventati i Docenti delle Musiche e dei Canti Popolari del Gargano.
Nel 2004 è stato istituito il Comitato Festival delle Province, un organismo nazionale formato da soggetti pubblici e privati, con lo scopo di valorizzare e promuovere la cultura delle tradizioni popolari. Tra gli obiettivi del Comitato vi è quello di individuare e far conoscere quei protagonisti che hanno saputo coltivare la tradizione e riproporla attraverso una sapiente contaminazione tra conservazione ed innovazione. Il Comitato conferisce loro, il titolo di Testimoni, a significare la capacità di testimoniare la cultura che hanno ereditato e che si preparano a trasmettere alle nuove generazioni, aggiornata secondo criteri di dinamicità, modernità ed innovazione. Al fine di creare le condizioni per diffondere e promuovere la cultura popolare ed offrire un giusto riconoscimento e visibilità ai suoi Testimoni, il Comitato Festival delle Province ha istituito due importanti progetti: il Premio dei Testimoni e le Cattedre Ambulanti della Cultura Popolare.
Grazie al progetto delle Cattedre Ambulanti di Cultura Popolare, i Cantori di Carpino saliranno in cattedra per divulgare il proprio sapere, per passare appunto il “testimone” alle nuove generazioni.
Vere e proprie lezioni sulla tradizione per testimoniare con generosità la cultura che hanno avuto in eredità raccogliendo un testimone che si preparano a trasmettere alle nuove generazioni, sempre di più disponibili ad accoglierli. In questo passaggio vi è, metaforicamente, anche quella capacità di trasformazione che significa dinamicità, evoluzione, modernità, tendenza all’introduzione di elementi innovativi capaci di innestare sulla pianta madre della tradizione -in piena compatibilità e sintonia, a prova di “rigetto”- germogli di futuro.

Sequestra ragazza preso un rumeno

CARPINO – Un giovane rumeno di 24 anni, privo del permesso di soggiorno, è stato arrestato ai carabinieri di Carpino con l’accusa di sequestro di persona nei confronti di una ragazza ai 15 anni sua connazionale con la quale aveva avuto in precedenza una relazione sentimentale.
Il giovane è anche accusato di lesioni nei confronti della madre della ragazza che era intervenuta in difesa della figlia. Secondo la ricostruzione dell’accaduto fatta dai carabinieri, il giovane sarebbe andato a casa della ragazza e l’avrebbe costretta a seguirlo in casa propria. La madre, che ha tentato di impedirglielo, sarebbe stata colpita con calci e pugni. Il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Lucera.

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