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Petizione: Salviamo e valorizziamo Kalena!

L’associazione Italia Nostra, il Centro Studi “Martella” si fanno portavoce per sollecitare un intervento da parte delle Istituzioni per ridare dignità all’abbazia in oggetto che la Legge 1089 del 1939 dichiara sottoposta alle disposizioni di tutela contenute nella legge stessa; tutela completamente disattesa dai proprietari che usano Kàlena come deposito di macchine agricole.
L’abbazia e le due chiese, un tempo luogo di culto di grande interesse storico-culturale, testimonianze irripetibili dello spirito dei luoghi, oggi  versano in indicibile abbandono. I tetti ormai inesistenti, in alcuni punti mettono in evidenza capitelli ed affreschi che  le intemperie e l’umidità cancellano lentamente, parti preziose in irreversibile disfacimento.
L’esproprio ci sembra l’unica strada percorribile con un progetto di pubblico utilizzo che allontani programmi speculativi già in atto da parte dei proprietari.
Il complesso badiale deve tornare alla collettività ed entrare nella politica di recupero e di valorizzazione del patrimonio storico-culturale della nostra regione per tornare a far parte di quel libro aperto  su cui si possa ancora continuare a leggere la nostra storia. 

Discussione

5 pensieri su “Petizione: Salviamo e valorizziamo Kalena!

  1. COMUNICATO STAMPA CENTRO STUDI MARTELLA E ITALIA NOSTRA GARGANO
    12-12-2006

    Adesione in massa alla petizione on line a favore dell’abbazia di Peschici (FG). Per salvarla,
    si mobilitano centinaia di associazioni, intellettuali, docenti universitari, artisti, giornalisti e semplici cittadini amanti della storia e dell’arte. E-mail da tutta Italia e persino dall’America latina.

    Kàlena continua a mobilitare stampa e web. Si moltiplicano le adesioni per salvare e valorizzare l’abbazia di Peschici. A una settimana dal lancio della petizione on line, 119 adesioni da tutta Italia e anche dall’estero (Argentina). Numerose le associazioni culturali, ambientaliste e le redazioni giornalistiche che hanno aderito in blocco, quindi se contiamo gli internettiani che hanno risposto all’appello di Italia Nostra e del Centro Studi Martella, il numero viaggia su numeri molto alti.
    Marco Gasparrelli di culttime ha creato un banner, che è già stato inserito nelle home page di foggiaweb, di storiamedievale.net e vari siti web.
    Dal web la notizia della petizione è rimbalzata sulle TV locali. Teleradioerre ha annunciato così la notizia:
    «Petizione on line per salvare l’abbazia di Santa Maria di Kàlena, in agro di Peschici. E’ l’iniziativa lanciata dalla sezione Gargano di Italia Nostra e dal Centro Studi Martella di Peschici. In pochi giorni vi hanno già aderito un centinaio di intellettuali, artisti, giornalisti da tutta Italia e non solo. L’abbazia, un tempo luogo di culto di grande interesse storico-culturale, oggi versa in indicibile abbandono – stigmatizzano Italia Nostra e Centro Studi Martella – I tetti ormai inesistenti, in alcuni punti mettono in evidenza capitelli ed affreschi che le intemperie e l’umidità cancellano lentamente, parti preziose in irreversibile disfacimento. L’esproprio sembra l’unica strada percorribile con un progetto di pubblico utilizzo. Il complesso badiale deve tornare alla collettività ed entrare nella politica di recupero e di valorizzazione del patrimonio storico-culturale della nostra regione per tornare a far parte di quel libro aperto su cui si possa ancora continuare a leggere la nostra storia».
    Tra i firmatari della petizione, da Roma il noto scrittore Giuseppe Cassieri, da Milano Romano Conversano. Quando questo artista abitava a Peschici aveva immortalato Kàlena con la sua Laika in tre stupende foto in bianco e nero, le stesse che oggi illustrano il dossier allegato alla petizione on line. Anche mons. Domenico D’Ambrosio, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, legato della Santa Sede per il Santuario e le Opere di San Pio da Pietrelcina, ha aderito alla petizione; hanno altresì risposto all’appello: da Bari Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo della Regione Puglia; da Roma il pianista Umberto Sangiovanni. Da Foggia l’attore Pino Casolaro; da Siena la scultrice Lidia Croce, autrice della grafica: Il risveglio di Kàlena, donata al Comune di Peschici per sensibilizzarlo al recupero dell’abbazia, e purtroppo mai esposta in aula consiliare.

    Vale la pena trascrivere i numerosi messaggi di adesione giunti all’indirizzo dell’associazione di Peschici. Le mail pervenute al Centro Studi Martella sono indicative del clima di attesa per la risoluzione del caso Kàlena:
    Maria Antonia Ferrante da Roma ha inviato la seguente e-mail: «Mi associo all’attivo gruppo che da qualche tempo ha intrapreso un’ardua battaglia nei confronti del recupero dell’area archeologica monumentale comprendente l’ex abbazia di Santa Maria di Càlena. Gruppo che è in azione coinvolgendo persone di cultura, politici, religiosi, amministratori locali e regionali, affinché la pregevole struttura architettonica monastica torni a rappresentare un periodo storico importante non solo per il Gargano ma per tutta l’Italia. La speranza, per quanti si adoperano perché i Beni Culturali d’Italia vengano preservati e custoditi, è che si possa giungere ad un pacifico accordo per il recupero di un sito che ha segnato tappe importanti nella storia del Monachesimo italiano». La Ferrante è autrice del romanzo “L’anima e la spada” che parla dei benedettini di Tremiti e di Kàlena ai tempi di Roberto il Guiscardo e dell’abate Desiderio di Montecassino

    Il caso Kàlena ha trovato spazio in un forum di discussione della Yahoo groups, che ha come riferimento nel web il sito “Storia medievale dai castelli ai monstra”, all’indirizzo http://www.storiamedievale.net. Fondato e diretto dal prof. Raffaele Licinio, ordinario di Storia medievale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari, esso è un punto di riferimento importante per studiosi ed appassionati della storia del Medioevo. I temi trattati dai collaboratori e autori delle migliaia di pagine web spaziano dai castelli alle torri, dai borghi fortificati agli edifici di culto alle masserie, dall’immaginario alla “libridine medievale”, dall’ironia dei “monstra” e delle “quaestiones medievali” alla concezione del tempo e del lavoro. Non solo, quindi, il Medioevo storico, ma anche il Medioevo presente nella società contemporanea.
    Il forum di storiamedievale.net è moderato da Stefania Mola, storica dell’arte medievale, che ha espresso il suo autorevole punto di vista sul caso dell’abbazia di Peschici: «Ho letto con attenzione tutto il materiale e le opinioni relative a Kàlena – scrive la Mola – e trovo il mio pensiero assolutamente coincidente con quanto sostenuto da Italia Nostra e dal Centro Studi Martella. Non c’è neppure bisogno di richiamare le obsolete dichiarazioni d’intento della legge 1089, basta avere a portata di mano ­ oltre al buon senso ­ il più maneggevole D.L. Del 22 gennaio 2004 n. 42, meglio noto come Codice Urbani, per rendersi conto di come e di quanto i negligenti chiamati in causa da mons. D’Ambrosio siano fuorilegge per le più elementari irresponsabilità e inadempienze. Disattesa ogni vigilanza o ispezione (a carico dell’Istituzione preposta per statuto), disattesa qualsiasi osservanza in materia di misure di protezione e conservazione (a carico sia dell’Istituzione di cui sopra che della proprietà), ignorata (di conseguenza) qualsiasi opera di valorizzazione mirata alla fruizione, gli ingredienti per un esproprio sacrosanto e dovuto ci sono tutti, se vogliamo credere (ancora) a quanto si proclama al Capo VII del Codice, se riteniamo giusta causa la pubblica utilità, e se si intendono ripristinare condizioni tali da permettere la fruizione pubblica. A parte ogni altra considerazione. Perché di fronte a tale degrado e a condizioni talmente precarie da pregiudicare per l’edificio il futuro (soprattutto della memoria), io non riesco neppure a cogliere le ragioni dei proprietari attuali, né a manifestare verso di esse quel rispetto che mons. D’Ambrosio non esita generosamente a manifestare. Giacché non è stato equo né rispettoso per l’intera comunità (oltre che non lungimirante e assolutamente negligente) il comportamento finora osservato da chi avrebbe dovuto avere l’autorità, il coraggio e la fermezza per evitare il logorarsi progressivo della situazione. A questo punto gli impotenti dovrebbero ricordare ai negligenti che è ancora la legge a dire dove si fermano i diritti dei singoli in materia di beni e patrimonio culturale: ché non ci appartengono, abbiamo solo il dovere di passarli intatti (nelle migliori condizioni possibili) a chi verrà dopo di noi».
    Nella casella di posta elettronica centrostudimartella@hotmail.com sono giunti, da tutta Italia anche messaggi di semplici cittadini, amanti e studiosi delle civiltà locali. Scrive Antonio Storelli: «Acconsento alla suddetta sottoscrizione di adesione a favore del Monumento Storico e culturale, nonchè Luogo di Culto di grandissimo Valore Religioso ove affondano le radici del nostro Credo, affinchè abbia a valersene l’Italia intera di questo meraviglioso Sito che arricchisce i posti di riferimento ed interesse turistico-religioso della Nostra Terra. Restaurare Kalena vuol dire far rivivere i nostri ricordi da bambini,non oso neppure pensare in che stato di abbandono sia. Paghiamo tante e molteplici Tasse allo Stato e se Noi tutti facciamo il Nostro Dovere di Cittadini,è pur vero che vengano sublimati i Nostri Diritti. Un sentito GRAZIE al “Martella” per la Dedizione a salvaguardia di un Monumento che è di Tutto il Mondo».
    La cosa singolare è che le adesioni sono giunte anche dall’America latina. La petizione, diramata da Andrea Chiappella, studiosa di storia medievale di Buenos Aires, è stata accolta nelle Università e nei centri di ricerca argentini. María Silvia Delpy del Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas SAEMED ha scritto questa e-mail: «Adhiero a la petición de salvaguardar el parimonio histórico italiano, en lo concerniente en este caso, a la Abadía di Kálena in Foggia. Muy cordiales saludos». Il caso non è isolato. Anche María Luján Díaz Duckwen, dell’Universidad Nacional del Sur, Bahía Blanca, Argentina ha inoltrato una e-mail per “l’Abadía di Kálena”: «Estimados colegas, por este medio quiero sumarme a la petición que hacen para salvaguardar este preciado patrimonio histórico: Como medievalista espero que tengan éxito en esta empresa».

    Un esperto di turismo – imprenditore – pubblicista ci scrive dal Nord Italia questa originale adesione: «Sottoscrivo con passione ed emozione la petizione. Troppo legato alla tradizione benedettina, fino ad avere una figlia di nome Benedetta, il cui battesimo fu fortemente voluto in un’Abbazia, per rimanere insensibile alle sorti di quella di Kàlena. Conto di non contribuire con la sola firma. A presto. Antonio V. Gelormini».

    Tanti bellissimi messaggi, che pubblicheremo e renderemo noti ai nostri lettori: testimoniano, se…

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    Pubblicato da festival | dicembre 13, 2006, 4:45 pm
  2. Tanti bellissimi messaggi, che pubblicheremo e renderemo noti ai nostri lettori: testimoniano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, una sentita e commossa partecipazione alle sorti dell’abbazia, già eletta a “luogo del cuore” nei censimenti del FAI (Fondo Ambiente Italiano).
    Chiudiamo questo comunicato con l’elenco delle adesioni alla petizione per salvare Kàlena, lanciata on line da Italia Nostra e dal Centro Studi Martella:

    PRIMI FIRMATARI:

    – Menuccia Fontana, Presidente “Italia Nostra” – Sezione Gargano
    – Teresa Maria Rauzino, Presidente Centro Studi “Martella” di Peschici
    – monsignor Domenico D’Ambrosio, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo delegato della Santa Sede per il Santuario e le Opere di San Pio da Pietrelcina
    – Raffaele Licinio, ordinario di Storia medievale presso l’Università di Bari e Direttore del Centro di Studi Normanno-Svevi
    – Giuseppe Cassieri, scrittore, Roma
    – Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo della Regione Puglia
    – Saverio Russo (ordinario di storia moderna, Università di Foggia)
    – Giuseppe Strappa, architetto, docente universitario, Roma
    – María Silvia Delpy, Universidad de Buenos Aires, Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Tecnicas SAEMED
    – Lucia Lopriore, studiosa di storia
    – Marco Brando, giornalista del “Corriere del Mezzogiorno – Corriere della Sera
    – Sandro Simone, Bengodi Sity
    – Sebastiano Valerio, professore associato di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Foggia
    – Mariagraziella Belloli, ricercatrice IRRE Puglia
    – Sergio D’Amaro, scrittore e giornalista
    – Centro di Documentazione sull’Emigrazione di San Marco in Lamis
    – Centro Studi “J. Tusiani” di San Marco in Lamis
    – Peter Zeller, ricercatore di Storia della Scienza e delle Tecniche, Facoltà di Lettere, Università di Foggia
    – Andrea Chiappella, studiosa di storia medievale
    – Teresa Di Maria, poetessa, associazione“Voci di donne” di Vico del Gargano
    – Raffaele Ferrante Formato
    – Francesco Granatiero, medico-poeta studioso dei dialetti garganici
    – Franco Cuttano, Quadro Tecnico di Equitazione – componente del Comitato pro-IRIIP di Foggia
    – Gianfranco Piemontese, architetto; Foggia
    – Giovanni Rinaldi, ricercatore e operatore culturale – Direttore del progetto “Casa Di Vittorio” di Cerignola
    – Francesco Saggese, funzionario del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
    – Marco Gasparrelli, giornalista, Vicedirettore del settimanale “Cult time” e Responsabile Editoriale di “Culttime.it
    – Emilio Panizio, libero professionista
    – Francesco Ferrante, giornalista e scrittore, San Severo.
    – Raffaele Vescera, scrittore, giornalista della redazione cultura “L’Attacco”, Foggia
    – Antonio V. Gelormini, Esperto Turismo – Imprenditore – Pubblicista
    – Saverio Serlenga, giornalista Teleradioerre e Garganopress, Manfredonia
    – Salvatore Speranza, presidente Associazione Liberamente, Foggia
    – Maurizio Serra, webmaster http://www.chiesecampestri.it, Villanovaforru(CA)
    – Loris Castriota Skanderberg (giornalista, Direttore Responsabile settimanale Cult time)
    – Lidia Croce, scultrice, Siena
    – Giuseppe Maratea (Assessore alla Cultura della Comunità Montana del Gargano)
    – Maria Giuseppina di Monte (funzionario storico Galleria Nazionale d’Arte Moderna Roma)
    – Maurizio De Tullio, giornalista, Foggia
    – Antonio Vigilante, insegnante e scrittore, Manfredonia)
    – Arcangela Tatulli, presidente onorario Italia Nostra Sez. Bari
    – Franco Mastroluca, ex parlamentare, Direttore rivista Sudest, Manfredonia
    – Giuseppe Laganella, pubblicista, Ischitella
    – Enzo D’Amato, studioso di storia calenense e autore del dossier “Salviamo Kàlena”, Foggia
    – Giuseppe Losapio, Bisceglie (Bari)
    – Vito Ricci, studioso di storia medievale
    – Fernando Giaffreda, segreteria di http://www.storiamedievale.net
    – Salvatore Villani (Presidente Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata)- Rignano Garganico
    – Enrico Ciccarelli, giornalista, direttore di “Foggia&Foggia”
    – Francesco Giuliani, docente e giornalista, San Severo
    – Corrado Rainone, “Rainoneeditore” casa editrice; Bergamo
    – Claudia Clemente, insegnante, Bergamo
    – Peppino Tavaglione, commesso parlamentare, portavoce Comunità Peschiciani a Roma
    – Victor Rivera Magos, Dottorando di ricerca Università degli Studi di Siena
    – Pasquale Dal Sasso – professore ordinario di Analisi e Pianificazione del territorio nell’Università degli Studi di Bari
    – Tiziana Clara Luisi, storico d’arte, La Spezia
    – Duilio Paiano – Giornalista
    – Laura Malinverni (scrittrice, studiosa di storia, coll. di http://www.storiamedievale.net) – Novara
    – Francesco Ferrante, giornalista, San Severo.
    – Sergio L. Imperio, giornalista vice direttore de “Il Meridiano”
    – Leonarda Crisetti, ricercatrice di microstoria, Cagnano Varano.
    – Umberto Sangiovanni, musicista, Roma
    – Pino Casolaro, attore, Foggia
    – Romano Conversano, pittore, Milano
    – Barbara de Miro d’Ajeta, docente universitaria, Università degli Studi di Napoli, L’Orientale
    – Giacomo Nigro, impiegato, amante della Storia e dell’Arte, Collegno (TO)
    – Stefania Mola, Storica dell’arte medievale e caporedattrice Mario Adda Editore – Bari
    – Maria Antonia Ferrante, psicologa, Roma
    – Sara Conca (Caserta)
    – Franco Altobelli/architetto/grafico/docente di Progettazione grafica al Politecnico di Bari/BARI
    – Angelo e Antonio Del Vecchio, Enzo Pazienza, Mario Ardolino, del Coordinamento “Amici di Paglicci”, Rignano Garganico.
    – Garganopress
    – Il Gargano nuovo
    – Piero Russo, giornalista professionista, direttore agenzia di stampa Il Grecale, Foggia
    – Lucia Leccese, direttore commerciale agenzia di stampa Il Grecale, San Severo
    – Laura Armillotta, giornalista, agenzia di stampa Il Grecale, Foggia
    – Maria Grazia Frisaldi, giornalista, agenzia di stampa Il Grecale, Foggia
    – Marilia Castelli, giornalista, agenzia di stampa Il Grecale, San Severo
    – Luca Preziusi, giornalista, agenzia di stampa Il Grecale, Foggia
    – Riccardo Zingaro, giornalista, agenzia di stampa Il Grecale, Lucera
    – Enza Gagliardi, giornalista, agenzia di stampa Il Grecale, Lucera
    – Leonardo De Luca, giornalista, agenzia di stampa Il Grecale, San Severo
    – Alfredo Russo, insegnante in pensione, Foggia
    – Angela Mimmo, docente di lettere, Foggia
    – Antonella Russo, studentessa, Foggia
    – Andrea Russo, ingegnere, Foggia
    – Fulvio Delle Donne, Napoli
    – Santa Picazio, presidente Archeoclub d’Italia, sezione Foggia
    – Lipari Vinicio, divulgatore scientifico, Foggia.
    – Rino Caputo Prof. Ord. di Letteratura Italiana Università Roma “Tor Vergata”
    – Giovanni Ricco, dottorando Unicità di Pisa
    – María Luján Díaz Duckwen, Universidad Nacional del Sur, Bahía Blanca, Argentina
    – Francesco Berlingieri, precario, Foggia
    – Ugo Galli, Segretario Generale della Comunità montana del Gargano, Manfredonia
    – Massimo Santini – Firenze
    – Tonino Soldo, presidente del Circolo “Gaia” Legambiente, Foggia
    – Il circolo di Legambiente ” Gaia” di Foggia
    – Maurizio Tardio, giornalista direttore “Teleblu”
    – Matteo Siena, Società Storia Patria della Puglia, sezione Vieste
    – Franco Salcuni, direzione nazionale di Legambiente
    – Legambiente Gargano
    – Coordinamento Gargano di Legambiente
    – Gregorio Schirone, Foggia.
    – Antonio Storelli, semplice cittadino, Storico delle Civiltà Locali, Foggia
    – Rita Carella, docente scuola primaria , Foggia
    – Roberto Matarazzo, architetto, Benevento
    – Pietro Sisto, docente di Letteratura italiana (sede di Taranto) e di Storia del libro e dell’editoria nella Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli studi di Bari.
    – Rosa Colacino, libera professionista, Napoli
    – Ermanno Perrotti, Brescia.
    – Donatella Frisullo Avvocato residente in Perugia.
    – Giuliano Volpe, Ordinario di Archeologia tardoantica, Direttore del DISCUM – Dipartimento di Scienze Umane, Territorio, Beni culturali, Civiltà letterarie, Formazione, Università di Foggia.
    -Giovanni Saitto, agente De Agostini, studioso di storia, Poggio Imperiale (FG)
    – Associazione Culturale Italia Medievale.
    – Maurizio Calì.
    -Teresa Belfiore La Caprio (docente di Ed. musicale presso l’I.I.S. “C. Poerio” di Foggia).
    – Mike Filipponio, attore e regista, Valenzano (Ba).
    – Paolo Convertito Blasio Osservatorio Grandangolo Roma.
    – Avv. Marco G. Trombetta Osservatorio Grandangolo Roma – Vincenzo Valentini, titolare della casa editrice Penne & Papiri (www.penneepapiri.it), specializzata instoria medievale e templare, nonché direttore responsabile di “Cronache Medievali”, quadrimestrale di studi medievali.
    – Gennaro Tedesco, giornalista free-lance (San Giovanni Rotondo).
    – Francesco Tarantini, Presidente Regionale Legambiente Puglia, Bari
    – Ing. Paolo Laurenza.
    – Federico Minetti, producer, Roma.
    – Associazione culturale IL SENTIERO DELL’ANIMA, con sede nella contrada Pozzatina, San Nicandro Garganico, sede organizzativa San Marco in Lamis.
    – Mariarita Feola, laureata in Conservazione dei Beni Culturali e pubblicista, Campania.
    – Associazione Ornicoltori di Capitanata “Federico II”

    Comunicato stampa
    CENTRO STUDI MARTELLA
    Teresa Maria Rauzino
    ITALIA NOSTRA GARGANO

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    Pubblicato da festival | dicembre 13, 2006, 4:48 pm
  3. Hanno aderito alla petizione

    – Associazione Culturale “Cala la Sera” di San Giovanni Rotondo
    – Luciano Castelluccia – Direttore Artistico Carpino Folk Festival.
    – Associazione Carpino Folk Festival.
    – Antonio Basile, webmaster blog Carpino folkfestival.
    – Vincenzo Lancianese, studente, Roma.
    – Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia
    – Rauzino Fiorenzo, titolare dell´Isola Italia la vera Gastronomia Italiana, Wels, Austria
    – Giorgio Venticelli, Account executive, Milano
    – Andrea Di Comite, avvocato, Bari.
    – Sante Ferrulli, ufficio ISTAT Bari
    – Ferdinando D’Argenio, ufficio ISTAT Bari
    – Enza Rauzino, fisioterapista, Montenero di Bisaccia (Campobasso).
    – Anna Maria Tripputi, ricercatrice storia delle tradizioni popolari, Università degli studi di Bari
    – Paolo Malagrinò, editore, Bari.

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    Pubblicato da URIATINON | dicembre 15, 2006, 9:50 pm
  4. HANNO ADERITO ALLA PETIZIONE PER KALENA:

    – Grazia d’Altilia, terapista della riabilitazione, Vico del Gargano
    – Aldo Ragni, segretario cittadino dei DS di Vieste
    – Democratici di Sinistra, Vieste
    – Associazione culturale “Cambio rotta”
    – Portale http://www.sangiovannirotondonet.it
    – Giovanni Piano, giornalista, San Giovanni Rotondo
    – Nicola Pinto, presidente della Comunità Montana del Gargano
    – Emanuele Bux, architetto, Dirigente Amministrazione Provinciale Foggia.
    – Pasquale Pellegrino, assessore all’ambiente, Amministrazione Provinciale Foggia
    – Maria Carolina Nardella, Dirigente Archivio di Stato di Foggia
    – Viviano Iazzetti, funzionario Archivio di Stato di Foggia
    – Giorgina D’Ascoli, funzionaria biblioteca Archivio di Stato di Foggia
    – de Leo Antonio, impiegato, Foggia
    – Adriana Caputo, funzionaria Amministrazione prov. Foggia
    – Antonio Florio, funzionario Amministrazione prov. Foggia
    – Giovanni Di Cesare, funzionario Amministrazione prov. Foggia
    – Modestina Di Taranto, funzionaria Amministrazione prov. Foggia
    – Maria De Lisi, biblioteca Archivio di Stato di Foggia
    – Amelia De Pascale, funzionaria amministrativa Archivio di Stato di Foggia
    – Giacoma De Simio, funzionario archivista ricercatore Archivio di Stato di Foggia
    – Filomena Di Rienzo, funzionario Archivio di Stato di Foggia, residente a Ascoli Satriano
    – Sipontina Papa, funzionario Archivio di Stato di Foggia
    – Vincenzo Specchio, funzionario Archivio di Stato di Foggia, residente a Cerignola
    – Fernando Ricci , impiegato Archivio di Stato di Foggia
    – Gianfilippo Di Rienzo, impiegato Archivio di Stato di Foggia, residente a Lucera
    – Modesto Lanna, impiegato Archivio di Stato di Foggia, residente a Bovino
    – Raffaele Volgarino, impiegato Archivio di Stato di Foggia, residente a Torremaggiore
    – Aldo Manente, impiegato Archivio di Stato di Foggia, residente a Lucera
    – Luciana Ariano, impiegata Archivio di Stato di Foggia, San Severo
    – Enrico Caruso, impiegato Archivio di Stato, Foggia
    – Giancarlo Salvatore, impiegato Archivio di Stato, Foggia
    – Angela Villani, impiegata Archivio di Stato, Foggia
    – Urbano Principe, impiegato Archivio di Stato di Foggia, residente a Troia
    – Clara La Torre, impiegata Archivio di Stato, Foggia
    – Giacinto Ciavarra, impiegato Archivio di Stato di Foggia, residente a Cerignola
    – Romeo Como, D.A, studioso, Foggia
    – Saverio Longo, studioso, Foggia
    – Sergio Pelosi, studioso, Foggia
    – Sabrina Croce, studentessa, Foggia
    – Antonietta Borrelli, docente e studiosa, Foggia
    – Vittorio Marasco, poeta, Foggia
    – Giuseppina Nardella, cantore amante dell’arte, Foggia
    – Maria Rita Guerra, segretaria, GAL Manfredonia
    – Marta Pignatiello, impiegata, Orsara
    – Claudia del Priore, segretaria, Orsara
    – Sandra Natuno, educatrice, Manfredonia
    – Valerio Pece, studente, Parma [smalltownfoggia.net]
    – Amelia Auriemma, Roma [smalltownfoggia.net]
    – Giulio D’Amelio, studente di Scienze dei Beni archeologici, Siena. [smalltownfoggia.net]
    – Roberto d’Amato – studente [smalltownfoggia.net]
    – Teresa Savino, impiegata, Lucera
    – Patrizia Belfiore, impiegata, Foggia
    – Claudia Volpe, impiegata, Foggia
    – Concetta Vannella, impiegata, Foggia
    – Salatto Mara, impiegata, Foggia
    – Azzarone Lia, consigliere circoscrizione “Arpi”, Foggia
    – Ricci Valerio, direttore consorzio prospettiva Subappennino Lucera
    – on Ricci Michele, Biccari
    – Belfiore Nella impiegata VV.FF. Foggia
    – Cariglia Luana, docente, Foggia
    – Cariglia Mirko docente, Foggia
    – Cariglia Raffaele, agente procuratore assicurazioni,Foggia
    – Quirito Giuseppe, cancelliere, Foggia
    – Sacco Silvano, funzionario Archivio di Stato Foggia
    – di Martino Luigi, impiegato Archivio di Stato Foggia
    – Posa Luigi, impiegato Archivio di Stato Foggia
    – Angelo Antonio Murgante, impiegato Archivio di Stato Foggia
    – Giorgio Olivieri, studente, Vieste.
    – Carmine Stallone, Presidente della Provincia di Foggia
    – Tritto Maria Rosaria, funzionaria Archivio di Stato di Foggia
    – Molinaro Nella, impiegata, Foggia
    – Aprile Costanza, impiegata, Foggia
    – Ciuffreda Bruna, impiegata, Foggia
    – Cavaliere Giuliana, impiegata, Foggia
    – Menunno Loreta, impiegata, Foggia
    – Carangella M. Luisa, impiegata, Foggia
    – Cagiano Antonio, impiegata, Foggia
    – Di Palma Giuseppe, impiegata, Ortanova
    – d’Orsi Eleonora, impiegata, foggia
    – Santulli Gabriella, fg, impiegata
    – Rainone Carla, Foggia, impiegata
    – Fialà Thea, impiegata, Foggia
    – Delli Carri Maria, impiegata, Foggia
    – Magaldi Vittorio Domenico, impiegata, Foggia
    – Cafazzo Alessandra, studentessa, Foggia.
    – Touring Club Italiano, Corpo Consolare della Puglia
    – Gianluca Lovreglio (docente, storico, collaboratore di http://www.storiamedievale.net) – Taranto

    Totale : 226 Adesioni

    Comunicato stampa
    CENTRO STUDI MARTELLA
    Teresa Maria Rauzino
    ITALIA NOSTRA GARGANO
    Menuccia Fontana

    PER ADESIONI ALLA PETIZIONE ON LINE “SALVIAMO KALENA” INVIARE UN’E-MAIL con nome cognome, qualifica e città all’indirizzo di posta elettronica : centrostudimartella@hotmail.com

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    Pubblicato da URIATINON | dicembre 20, 2006, 11:45 pm
  5. Le adesioni per la petizione pro Kàlena sono arrivate a quota 410.
    Gli aggiornamenti sono su http://rauzino.splinder.com

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    Pubblicato da URIATINON | gennaio 21, 2007, 2:19 pm

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