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Viulan : Live (CD, Radici Music Records, Italia 2005)

Con un concerto dal vivo ad Arezzo registrato nel 2005 i Viulàn si ripresentano al pubblico del folk con un disco fortemente evocativo, ispirato, ricco di suggestioni come raramente capita di sentire.
Lele Chiodi, Carlo Pagliai e Lauro Bernardoni hanno fatto la storia del folk revival in Italia, da quando, era la prima metà degli anni settanta, cominciarono a fare ricerca nelle valli del Frignano, sull’Appennino tosco-emiliano, dove vivono da sempre.
Nel nuovo disco alcuni dei loro classici, tutti tradizionali, che raccontano meglio di un saggio di sociologia l’anima che serpeggiò tra le genti di quei luoghi soltanto qualche decennio fa: è l’antica arte dei cantastorie che torna, il dono inusitato del racconto dialettale che si esalta nella potenza espressiva della voce che si fa canto polifonico così intenso e concentrato da mettere i brividi.
E l’accompagnamento delicato e minimale dei talentuosi Silvio Trotta (Musicanti del Piccolo Borgo, Triotresca) – al mandolino, mandoloncello, chitarra battente e basso acustico – e Giorgio Albiani alla chitarra, suggerisce l’origine colta dei brani, un distillato di sacro e profano ricavato dalla tradizione medievale e rinascimentale della musica italiana.
(3 dicembre 2006, Luca Ferrari)

Discussione

Un pensiero su “Viulan : Live (CD, Radici Music Records, Italia 2005)

  1. Così, sono dolci ninne nanne (“La notte di Valentina”), dolenti canti di lavoro (“Riverenza”, “Contadin”), canzoni grottesche (“Mamma mia vorrei vorrei”, “Frate Cappuccino”), canti d’amore (“Ricciolina”), canti religiosi (“Dove andate Madre Maria”, “Ninna nanna sestolese”), filastrocche (“Mosca e mora”) interpretati da basso, baritono e tenore che si intrecciano in un canto senza tempo, in quel territorio dell’Arte in cui la parola si trasforma in poesia.

    ●I BRANI DEL CD
    1. “Frate Cappuccino” (trad.)
    2. “La notte di Valentina” (trad.)
    3. “La ricciolina” (trad.)
    4. “Mamma mia vorrei vorrei” (trad.)
    5. “L’inglesa” (trad.)
    6. “Maddalena” (trad.)
    7. “Filastrocca” (trad.)
    8. “Il maggio serenata” (trad.)
    9. “Ninna nanna sestolese” (trad.)
    10. “Riverenza” (trad.)
    11. “Contadin” (trad.)
    12. “Dove andate Madre Maria” (trad.)
    13. “Luna”(trad.)
    14. “Mosca e mora” (trad.)
    15. “Tram vai” (trad.)

    Pubblicato da festival | dicembre 12, 2006, 7:32 pm

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