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Mille euro a ogni famiglia del Veneto per verificare di persona in Puglia se i soldi dati in tasse vengono spesi bene

Turismi e incentivi/ La Lega propone bonus per le vacanze in Puglia
Un bonus di mille euro da spendere in Puglia per ogni famiglia veneta che sceglie di trascorrere le vacanze nella regione meridionale: è la proposta avanzata dal consigliere regionale della Lega Nord Emilio Zamboni per creare una sorta di «gemellaggio» turistico tra le due regioni e permettere ai veneti, soprattutto, «di controllare da vicino dove finisce parte delle loro tasse».
«Ogni regione del Nord deve pagare le tasse anche per una regione del Sud — spiega Zamboni in un comunicato diffuso dal gruppo consigliare veneto del Carroccio -. Da una ricerca risulterebbe che il Veneto per le sue dimensioni corrisponde circa alla Puglia, quindi molto probabilmente i nostri soldi finiscono proprio lì». Il consigliere della Lega propone di «dare un bonus di mifie euro a ogni famiglia veneta da spendere solo in Puglia», una cifra giudicata «sufficiente, perchè in Puglia la vita costa meno» che in Veneto.
«Con questo gemellaggio — conclude Zamboni — diamo la possibilità ai veneti di controllare da vicino dove finisce parte delle loro tasse e di verificare di persona se i soldi vengono spesi bene». Il consigliere veneto si chiede peraltro come mai «molti beni prodotti al nord e trasportati per più di mifie chilometri finiscano sul mercato pugliese ad un prezzo inferiore a quello praticato in settentrione».

L’assessora regionale pugliese al Turismo, Magda Terrevoli risponde al  consigliere Zamboni (Veneto) invitandolo a visitare la Puglia

<!– Comunicato

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“Ho invitato il consigliere regionale Emilio Zamboni a visitare la nostra meravigliosa regione per scoprirne le bellezze che la rendono unica, verificare personalmente la qualità della nostra offerta turistica per creare un asse che rilanci la ‘destinazione Puglia’ al fine di raggiungere un comune obiettivo: la valorizzazione dei territori che – in rete – promuovino il sistema Italia”. Ha così commentato l’assessora regionale al Turismo, Magda Terrevoli, la notizia riportata questa mattina dai quotidiani locali riguardo il probabile controllo dei soldi spesi al sud dai cittadini veneti. “Se è vero che le tasse pagate dai cittadini veneti non tornano integralmente sul territorio di origine, è altrettanto vero che la Puglia, per esempio, produce energia utilizzando – per il proprio fabbisogno – soltanto il 20% e ne esporta l’80% a beneficio dell’intero territorio italiano ”, ha concluso l’assessora Terrevoli.


Se gli volete dire qualcosina al consigliere eccovi i suoi dati:
ZAMBONI Emilio
Gruppo Consiliare: Liga Veneta – Lega Nord Padania
eletto nelle liste della lega nord (circoscrizione di Verona, preferenze 1282)
Proclamato il: 14 settembre 2006
e-mail: emilio.zamboni@consiglioveneto.it

Nato a Verona il 12 febbraio 1956, residente nel quartiere Montorio, imprenditore del settore moda, è consigliere nazionale della Lega Nord-Liga veneta dal 1993. E’ stato vicepresidente della società per azioni Verona Mercato e componente del consiglio di amministrazione di Amia Spa. E’ al primo mandato in Consiglio regionale, dove subentra a Sandro Sandri, dichiarato ineleggibile dalla Corte di Appello di Venezia il 1 agosto 2006.

INVITO al Convegno del 28 Ottobre 2009, San Nicandro Garganico

“Un convegno per capire”. Sulle “navi a perdere” le associazioni garganiche interrogano le istituzioni

A tutta la cittadinanza garganica
Alla c.a. di
MINISTRO DELL’AMBIENTE, TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI
PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA
ASSESSORE ECOLOGIA REGIONE PUGLIA
ASSESSORE ALLA TRASPARENZA E CITTADINANZA ATTIVA REGIONE PUGLIA

e p.c.:
PRESIDENTE PROVINCIA DI FOGGIA
PRESIDENTE PARCO NAZIONALE DEL GARGANO
SINDACI COMUNI GARGANICI
PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI FOGGIA
PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI LUCERA
LEGAMBIENTE
GREENPEACE
WWF
ITALIA NOSTRA
FAI
RETTORE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA

Oggetto: INVITO al Convegno del 28 Ottobre 2009, San Nicandro Garganico

A seguito dell’inchiesta “Un cimitero di navi inquinanti tra il Gargano e le Isole Tremiti”, pubblicata sulla rivista LEFT ’08 del 23 febbraio 2007 dal giornalista Gianni Lannes, oggetto di una interrogazione parlamentare ai Ministri dell’interno, della salute, dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, del senatore Francesco Ferrante, le associazioni attive del Gargano
(Centro Studi Martella, Rimboschiamo Peschici, Punto di Stella, Carpino Folk Festival, Argod, Anapie, Giacche Verdi, Circolo Giulio Ricci, Centro Studi Paglicci, Legambiente S.Nicandro, Legambiente S.Giovanni, Legambiente Manfredonia, Legambiente Festambiente sud, Arci Nuova Gestione Monte Sant’ Angelo, Arci San Marco in Lamis, Obiettivo Gargano, A.Ge. Vico del Gargano, Artrabuc, Uriatinon, Venti del Sud, Cambio Rotta) organizzano per il 28 ottobre 2009 a San Nicandro Garganico un convegno dal titolo:
“Le navi affondate al largo del Gargano. Quali risposte istituzionali a tutela della salute pubblica dei garganici?”, durante il quale si cercherà di approfondire il discorso sulle navi affondate lungo il tratto di mare compreso tra Gargano, Isole Tremiti e Isola di Pianosa.

E’ auspicabile e fortemente richiesto un Vostro intervento affinché i cittadini garganici possano sentirsi tutelati dalle istituzioni, ricevendo ulteriori informazioni sulla situazione avanzata dall’inchiesta giornalistica e, nel caso fossero confermate, ottenendo risposte chiare rispetto ai seguenti punti:
– bonifica del tratto di mare compreso tra il Gargano, le Isole Tremiti, Pelagosa;
– controllo continuo da parte delle Autorità del tratto di mare sopra indicato;

Il convegno avrà luogo alle ore 18:00, presso l’Auditorium Palazzo Fioritto – Terra Vecchia, a San Nicandro Garganico.

Saremmo lieti di averVi come ospiti e relatori, insieme al giornalista Gianni Lannes, al senatore Francesco Ferrante, al sindaco di San Nicandro Costantino Squeo, a un moderatore scelto tra i giornalisti locali aderenti all’Associazionismo Attivo del Gargano.

Fiduciosi in una Vostra risposta affermativa Vi porgiamo i nostri più distinti saluti.

Associazioni attive del Gargano

Kàlena, l’abbazia che vive di promesse

Da 12 anni si parla del recupero della storica struttura.Per Kalena, l’abbazia benedettina ubicata nella piana di Peschici, da anni diventata simbolo di abbandono del patrimonio artistico-culturale del Gargano, si potrebbero aprire nuove possibilità per il suo recupero. Dopo tante promesse, sembra infatti farsi concreta la possibilità del recupero della struttura grazie all’iniziativa dell’Amministrazione Provinciale che intende inserire nel piano strategico «Capitanata 2020» la candidatura dell’abbazia.

«Il recupero e la riqualificazione di Santa Maria di Kàlena devono tornare ad essere una priorità per il sistema delle istituzioni della Provincia di Foggia. La sua storia e le sue caratteristiche ne fanno una ricchezza straordinaria del nostro territorio, che oggi necessita di una piena valorizzazione»: è la promessa dell’assessore provinciale alla pianificazione strategica, Leonardo Di Gioia, che ha parlato della disponibilità della Provincia di sostenere la candidatura al finanziamento degli interventi di sistemazione dell’abbazia peschiciana. Il sindaco del centro garganico, Domenico Vecera, ha salutato positivamente la proposta dell’amministrazione provinciale, sempre che le promesse siano seguite dai fatti. «Si avvierebbe un nuovo percorso» dice Vecera «per restituire a Kalena la dignità che merita per la sua storia e per quanto ha rappresentato (e rappresenta) per il Gargano e la stessa Capitanata». Sono sempre più numerose le testimonianze di chi crede che non bisogna lasciare nulla di intentato per salvare la secolare abbazia. Si allarga il cerchio del consenso anche se, al di là della promessa della Provincia, restano per il momento soltanto delle sensibilità apprezzabili, finora insufficenti a risolvere il problema: non si tratta soltanto di recuperare una struttura storica ma anche di non offendere il sentimento comune di un intero territorio.
Da dodici anni il recupero di Kalena – a parole – è diventato una delle priorità sia dell’Amministrazione Comunale sia di quella Provinciale. Tutto ciò grazie al centro studi «Giuseppe Martella», fondato nel 1997 che si batte per il recupero dell’antica abbazia benedettina, un monumento del 1023, testimonianza di rilievo della cultura di Capitanata e del Sud Italia. Numerose le adesioni alla petizione «Pro Kàlena», promosse dal centro <<Martella>>: duemila firme furono raccolte in poche settimane, la sensibilizzazione raggiunse una dimensione nazionale.Fe12002 si svolse il primo convegno nazionale su Kàlena con la partecipazione di storici di fama nazionale, della Soprindenza regionale e politi scorso anno arrivò il sigillo del consiglio comunale di Peschici sull’accordo tra Amministrazione Comunale e i proprietari complesso monastico di Kàlena anche se con non poche perplessità. Uno dei punti più controversi riguarda infatti la durata della convenzione: 40 anni. Accordo completo invece sulla piena disponibilità delle due chiese, entrambe ridotte in uno stato completo di abbandono; possibile inoltre, d’intesa con i proprietari utilizzare il cosiddetto giardino della struttura.

L’ultimo dei cantori… Antonio Piccininno

Video a cura di Domenico Finizio – Altri video sono al seguente indirizzo: http://www.youtube.com/kiriakos76

Il Parco del Gargano avvia la gara per le ex stazioni adibite a Case del Parco

E’ indetta procedura di gara per la concessione in gestione degli immobili denominati “Case del Parco” situati rispettivamente nei comuni di Apricena, Carpino e Vico del Gargano, in provincia di Foggia.

Nel comune di Carpino, cosi come negli altri, la Casa del Parco è la ex stazione ferroviaria i cui lavori di riconversione sono da qualche mese completati.
L’idea originaria è quella di trasformare vetusti edifici ferroviari abbandonati in centri di promozione delle risorse turistiche locali e di ospitalità con pernottamento e prima colazione.

A Carpino potrebbe offrirebbe un piccolo, ma significativo, contributo ai numerosi visitatori che nelle giornate del Carpino Folk Festival pernottano alla meglioebuona (ahime!).

La concessione di 5 anni in gestione riguarda i servizi di ristorazione e gestione degli immobili sopra citati, la gestione dei servizi di promozione e valorizzazione turistica, la gestione dello shop del Parco, secondo le modalità descritte nel disciplinare e nella convenzione.
Il Canone di Concessione è di 9000,00 l’anno complessivi per la gestione di tutte le strutture + percentuale del fatturato annuale come risultante dal bilancio consuntivo.

Termine di scadenza per la presentazione delle offerte: 04/12/2009 ore 12,00 pena esclusione.

Per ulteriori informazioni pubblichiamo i file relativi al bando di gara , alla determina di approvazione del bando, al disciplinare di gara, e degli allegati:
– allegato A (istanza dichiarazione)
– allegato B (convenzione)
– allegato C (offerta)

Le bizzarre pecore di Carpino al parco giochi

E’ appena andato in onda il servizio di Striscia la Notizia sulle bizzarre pecore al parco giochi di Carpino.
Tutto sommato "tutto è bene quello che finisce bene".

5° Meeting Folk Matteo Salvatore Memories

L’e. Laboratorio Pruc°nes Artist° Company “Ass. PEPPINO MUSSO” in collaborazione con il Comune di Apricena, la Provincia di Foggia, la Regione Puglia , l’Ass. Culturale Carpino Folk Festival e l’Ass. Suoni in Cava, organizza il 23 e 24 Ottobre 2009 il 5° Meeting Folk Matteo Salvatore Memories.

Visto il successo di pubblico e di critica che hanno avuto le precedenti edizioni, riteniamo che, quest’appuntamento possa diventare un punto fisso nella vita e nella cultura della nostra cittadina.
A tal proposito, i nostri intenti, mirano ed allargare gli orizzonti della manifestazione integrando la rassegna musicale con incontri socio-culturali sui vari aspetti della musica popolare e su quella di MATTEO SALVATORE in particolare.

23 Ottobre 2009, ore 20.30: SUONI E CANTI GARGANICI e SALENTINI con l’esibizione de:
TARANTULA GARGANICA, Monte Sant’Angelo (Foggia)
Intervento de “I CANTORI DI CARPINO”;
UCCIO ALOISI GROUPPU, Salento;

24 Ottobre 2009, ore 20.30: SERENATA A MATTEO SALVATORE con l’esibizione de:
Introduzione de “I GIROLLER°”, Apricena (Foggia);
CALA LA SERA , San Giovanni Rotondo (Foggia);
ANANKE, Bergamo.-

Info e Contatti: Gianni – 3402668815, Vincenzo – 3493988247.

Pianosa…riserva marina “protetta”

La nave batteva bandiera cipriota. La Panayiota, secondo Lannes, venne volontariamente affondata in questo paradiso terrestre l’11 marzo 1986. Il mercantile custodiva nella stiva circa 695 tonnellate di residui chimici.Nelle foto si possono vedere i fusti abbandonati lungo la costa della piccola isola,riserva marina delle isole Tremiti, zona «A» di protezione integrale dove non è possibile alcuna attività umana, la navigazione, la pesca e neppure l’accesso, per garantire un’area di ripopolamento ittico, che ormai è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto, dove è possibile scaricare di tutto e di più..

 

Da Facebook,profilo di Teresa Maria Rauzino

Intervista a Nicola Vascello,assessore provinciale al turismo

Parte finalmente il Sistema Turistico Gargano/ Aderiscono 22 comuni, 5 Enti e due Consorzi

Ventidue comuni, quattro enti sovracomunali e due consorzi d’imprese, hanno deciso di mettersi insieme e costituire il Sistema turistico territoriale del Gargano.
Sono state depositate  presso l’assessorato regionale al Turismo, le dichiarazioni di adesione, così come previsto dal regolamento regionale e che costituiscono la fase propedeutica al riconoscimento che dovrà avvenire da parte della Regione Puglia.
I comuni sottoscrittori della manifestazione d’interesse al riconoscimento del Sistema turistico Gargano, sono Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, Sannicandro Garganico, Serracapriola, Vico del Gargano e, naturalmente, Vieste.
A questi si sono aggiunti i comuni del Nord Tavoliere, quali San Severo, Chieuti, San Paolo Civitate, Torremaggiore, Poggio Imperiale.
Invece, per quanto riguarda gli enti sovra comunali aderenti, hanno sottoscritto il documento la Provincia, tramite l’assessorato al Turismo, la Camera di Commercio, l’Ente parco nazionale del Gargano, il Gal Gargano.
Mentre, i due consorzi che raggruppano gli operatori turistici che hanno manifestato il loro interesse all’adesione, sono il “Gargano Mare” di Vieste e il “Cotug” di Rodi Garganico.

Ischitella nella rubrica “Si viaggiare” del Tg2

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