In questo periodo dove si fa gran parlare di rifiuti ho analizzato i dati disponibili sul sito rifiutiebonifica.puglia.it sui comuni della nostra provincia; ovviamente i dati che si potrebbero confrontare sono tantissimi, io riporto quelli che più mi hanno interessato.
L’11 novembre a Vico del Gargano presso l’Auditorium R. Lanzetta si terrà il Workshop “Quale modello di governance per il distretto turistico del Gargano?”, organizzato dall’Associazione Formez PA il Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, che rientra nell’ambito del Progetto “MIP-Modelli Innovativi di Partenariato”.
Il Gargano, in quanto primo Sistema Turistico Territoriale riconosciuto dalla Regione Puglia, è stato scelto come punto di partenza per la ricerca di un modello di governance innovativo che permetta di utilizzare gli strumenti normativi a disposizione e le relative risorse associate al fine di massimizzare le ricadute economiche effettive sul territorio.
La subregione garganica rappresenta un vero unicum nel panorama della offerta turistica nazionale: turismo marino, ambientale, religioso, culturale ed enogastronomico. Una potenzialità obiettivamente ricca e diversificata, la cui complessità va gestita e valorizzata con strumenti innovativi affinché tale ricchezza non si trasformi in un vincolo ovvero in un freno allo sviluppo. Un patrimonio che ha bisogno di essere espresso al meglio per emergere e farsi conoscere in tutta la sua variegata bellezza che si offre come punto di forza. In quest‘ottica è importante realizzare degli incontri per confessare e far emergere le problematiche e le criticità che non consentono di procedere speditamente verso questo sviluppo.
Nel corso dell’evento, che vedrà coinvolti rappresentanti della pubblica amministrazione della subregione garganica e importanti operatori turistici della provincia di Foggia, si avrà l’occasione di evidenziare da un lato quali sono i punti di forza e di sinergia fra le partnership istituzionali e fra pubblico e privato e dall’altro quali sono le difficoltà da superare per concretizzare un’offerta turistica competitiva sul mercato.
L’evento avrà inizio alle ore 9:00 con il Welcome coffee e la registrazione dei partecipanti e procederà con l’apertura dei lavori con il Sindaco di Vico del Gargano Luigi Damiani e il Responsabile del Formez Gianni Agnesa. Dalle 10:30 il moderatore Marco Avarello darà il via al dibattito con i casi-studio sul Gargano con la partecipazione dell’Architetto Paola Loglisci, l’Ingegnere Michele Notaristefano e l’Architetto Claudia Salimbeni.
Dopo il buffet alle 14:30 si riprenderà con il confronto tra esperienze sul valore della cooperazione istituzionale nelle strategie di promozione turistica con l’Urbanista Pietro Berteli a cui seguirà la discussione aperta, per terminare alle 17:00 con le conclusioni e chiusura dei lavori con l’Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia Angela Barbanente e la consegna dei questionari valutativi e distribuzione del gadget.
Il workshop rappresenta un’occasione importante per un confronto diretto e una progettazione integrata e partecipata del modello di partenariato pubblico privato istituzionale in grado di esprimere al meglio le potenzialità del territorio.
Scarica qui il modulo di partecipazione
Per info:
e-mail: gargano11.11.2010@gmail.com
Susanna Milani 345 145 73 46
Firmato il protocollo di intesa tra la Provincia di Foggia, il Commissario Straordinario del Governo per l'Expo 2015 ed il Comune di Milano.
"Una collaborazione concreta, pluriennale e vantaggiosa tra due grandi città italiane. Una collaborazione che realizza il senso più vero, più autentico di Expo: valorizzare il territorio per una crescita che sia al servizio delle persone. Un'intesa che, insieme agli accordi già sottoscritti, diffonda le opportunità dell'Esposizione Universale nel Sud come nel Nord Italia, rilanciando le potenzialità culturali, economiche, attrattive e di capitale umano come quelle della provincia di Foggia".
Così il Sindaco e Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano 2015, Letizia Moratti, ha presentato l'accordo siglato oggi a Palazzo Marino, in Sala dell'Orologio, tra Expo 2015 e la Provincia di Foggia.
Un protocollo d'intesa sottoscritto, oltre che dal Commissario Straordinario Letizia Moratti, anche dall'amministratore delegato di Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e dal presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe.
"Con questo accordo – ha proseguito Letizia Moratti – Foggia si apre alle ricadute dell'Esposizione Universale, catalizzatore naturale di investimenti, di sviluppo e di crescita. Penso a un Mezzogiorno delle eccellenze che, da troppo tempo, attende di essere valorizzato. Dall'area garganica, ai cinque borghi del foggiano già inseriti nella rete dei più belli d'Italia per l'insigne patrimonio storico, archeologico, culturale e spirituale, al rilancio della ‘Via Francigena del Sud', itinerario di fede e natura apprezzato da un numero sempre maggiore di turisti. Il foggiano, sede del Distretto agricolo regionale, vanta inoltre un'ampia offerta enogastronomica e una rapida espansione nella produzione energetica da fonti rinnovabili".
"L'Expo 2015 – ha dichiarato il presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe – sarà per la Capitanata una straordinaria occasione per mettere in mostra le sue eccellenze culturali, ambientali, agricole e gastronomiche. Una vetrina in cui il nostro sistema produttivo potrà mettere in campo un'efficace azione di marketing territoriale. È con orgoglio che l'Amministrazione provinciale di Foggia, la prima dell'intero meridione d'Italia, sigla oggi questa intesa che ci consentirà di utilizzare il logo dell'Expo nelle nostre manifestazioni e di attivare un circuito virtuoso finalizzato a godere di una visibilità privilegiata, sottoponendo le nostre ricchezze ad una platea stimata in 20 milioni di visitatori, che contiamo di attrarre sul nostro territorio attraverso la stipula di appositi pacchetti turistici legati all'evento. Perché il nostro obiettivo non è soltanto portare la provincia di Foggia a Milano ma anche incrementare in modo significativo i flussi turistici in entrata". "Si tratta di un successo importante – ha concluso il presidente della Provincia di Foggia – che è adesso nostro dovere sfruttare nel migliore dei modi, facendo tutti assieme un grande regalo alla Capitanata e ponendo le basi per uno sviluppo ancorato alle sue vocazioni e alle sue specificità territoriali".
Di seguito il testo completo del Protocollo d'Intesa
Premesso che
Tutto ciò premesso, si conviene quanto segue.
Articolo 1 – La Provincia di Foggia si impegna a collaborare all'organizzazione di Expo Milano, Italia 2015 attraverso opportune attività tese a mettere a disposizione le proprie eccellenze che possano rivelarsi utili al buon esito dell'evento.
A tale proposito e nell'ottica di realizzare un ottimale coordinamento delle iniziative che saranno intraprese, Il Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano, Italia 2015, la società Expo 2015 S.p.A., il Comune di Milano e la Provincia di Foggia attiveranno un "tavolo di coordinamento" specifico, finalizzato alla progettazione congiunta di iniziative dedicate alla valorizzazione:
Articolo 2 – Il Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano, Italia 2015, la società Expo 2015 S.p.A., il Comune di Milano e la Provincia di Foggia si impegnano a realizzare una serie di nuove iniziative congiunte e di eventi finalizzati a promuovere temi di interesse reciproco attinenti ai temi di Expo Milano 2015.
Articolo 3 – Previa richiesta ed espressa autorizzazione scritta di Expo 2015 S.p.A., che ne rimane titolare e soggetto autorizzante, è consentito alla Provincia di Foggia l'utilizzo del logo di Expo Milano 2015, secondo le condizioni che verranno stabilite
Articolo 4 – Il presente Protocollo d'Intesa ha validità fino al 31 ottobre 2015, data prevista di chiusura di Expo Milano, Italia 2015.
Dal presente Protocollo d'Intesa non discende per le Parti alcun impegno economico – finanziario.
Articolo 5 – Il Commissario Straordinario del Governo per Expo Milano, Italia 2015, la società Expo 2015 S.p.A., il Comune di Milano e la Provincia di Foggia accettano fin d'ora di definire amichevolmente qualsiasi controversia che dovesse sorgere in relazione all'interpretazione, all'esecuzione e/o alla validità del presente Protocollo d'Intesa; nel caso in cui non sia possibile raggiungere in tal modo l'accordo, sarà competente in via esclusiva il Foro di Milano.
Nei giorni scorsi è stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2329 del 29/10/2010 l’Avviso pubblico che finanzierà la creazione e la gestione dei Sistemi Ambientali e Culturali.
I Sistemi sono caratterizzati da una idea guida innovativa di sviluppo ed attrattività territoriale e da un progetto di valorizzazione e gestione integrata delle risorse ambientali e culturali. Essi sono riferiti ad aree sovracomunali e vengono proposti da partenariati territoriali, che comprendono Enti Locali e Soggetti Privati.
Gli interventi saranno finanziati con fondi a valere dalle Azioni 4.2.2 e 4.4.2, dell’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo” relativa al Programma Pluriennale di Attuazione del P.O. FESR 2007-2013.
Le proposte di finanziamento devono essere presentate entro il 10 dicembre 2010 secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico.
«L'Associazione Culturale Carpino Folk Festival c’è ed è pronta a mettere a disposizione la propria esperienza e le proprie proposte progettuali per concertare lo sviluppo del nostro territorio. E' nostro auspicio che i Comuni e il Parco Nazionale del Gargano diano luogo al partenariato necessario per non perdere questa grossa occasione.»
La schedina per vincerla occorre giocarla.
C'è anche la firma del sindaco del Comune di Carpino, al protocollo d'intesa "aperto", cioè in evoluzione ma che pone paletti precisi per la valorizzazione delle aree lagunari e delle zone umide della provincia di Foggia.
Si tratta di un sistema tra territori per sviluppare strategie comuni per tutelare l'ecosistema lagunare e delle zone umide, promuovendo azioni condivise in favore della qualità territoriale e dello sviluppo del turismo, privilegiando la salvaguardia ed il rilancio delle vecchie tradizioni e dei lavori artigianali ormai in via di dismissione.
Con la firma del protocollo si dice basta agli scempi e si incentivano progetti di salvaguardia e tutela di un patrimonio di grande interesse naturalistico, storico e turistico.
Il protocollo sottoscritto prevede tra l'altro l'impegno a favorire il recupero delle tradizioni e dei mestieri legati al sistema lagunare con l'intento di realizzare un Centro di Documentazione storica per raccogliere le specificità di un territorio tra i più grandi in Italia. Oltre al Comune di Carpino, al protocollo – sottoscritto in Camera di Commercio di Foggia, alla presenza del presidente Eliseo Zanasi – hanno aderito la Provincia di Foggia, Lesina, Poggio Imperiale, Manfredonia, Cagnano Varano e S. Nicandro Garganico.
Con questa foto Domenico Sergio Antonacci ha vinto il Contest Fotografico – Gargano Naturale, Gargano Negato! organizzato dal Il Moschetto. Premio "volare sul nostro Gargano con un pilota dell'Associazione Gargano …Volo!".
Tanti auguri per il volo.

Questo corso comincia il 2/11/2010 e finisce il 3/05/2011.
Giorno della settimana Orario Durata Prezzo
Lunedì 16.00 – 19.00
3 mesi +3 mesi € 40,00 al mese

Descrizione del corso
Il corso base di falegnameria sarà rivolto a tutti coloro che amano il legno e non hanno avuto mai l’occasione di approfondire l’argomento. Verranno insegnate le essenze dei legni, l’utilizzo dei piccoli attrezzi manuali (seghe, scalpelli, raspe, pialle, morsetti, ecc.) e si realizzeranno vari tipi di incastri. Al termine del corso si deciderà di costruire un oggetto semplice (una cornice, una scatola, ecc.), intanto l’allievo avrà imparato tutte le nozioni base della falegnameria.
Il corso di svolgerà di Lunedì (?) dalle 16 alle 19, inoltre chi vorrà approfondire l’argomento potrà usufruire del laboratorio il Giovedì (per le parti pratiche) dalle 15 alle 19.
Il corso si attiverà con un minimo di 5 allievi e un massimo di 8 e le iscrizioni partiranno dal 18 Ottobre fino ad esaurimento posti.
Per rendere il corso più fruibile esso verrà diviso in due sessioni di 3 mesi l’una dove si alterneranno parti teoriche con parti pratiche.
Prerequisiti di partecipazione
Possono partecipare al corso tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno d’età (senza distinzione di sesso) e che abbiano una buona propensione per la manualità.
Attestato
Il corso rilascerà un attestato riconosciuto dalla Regione Puglia e verrà rilasciato solamente se lo studente avrà seguito l'80% delle lezioni.
Docenti
Il docente che si sceglierà per questo e per altri corsi avrà comprovate esperienze nel settore.
Materiale didattico
Il materiale didattico è compreso nel corso e comprende dispense cartacee.
Iscrizione
Possono iscriversi tutti i possessori di tessera associativa. E' possibile tesserarsi ed iscriversi presso i laboratori ogni giorno dalle 17.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì. Per il modulo di tesseramento visitare il sito: http://www.aflabs.eu .
Per info: piogravina@inwind.it; cell: 333 41 29 893
Il corso di falegnameria base ha un costo di 40 € al mese che complessivamente ammonteranno a 240 € totali per i 6 mesi di lezioni.
Programma del corso
Il programma del corso sarà così suddiviso:
– Organizzare il laboratorio
– Proprietà del legno
– Specie legnose con realizzazione di una tabella
– Gli strumenti di misura
– Morse e morsetti
– Scalpelli e sgorbie
– Il trapano e le punte
– Martelli, chiodi e viti
– Dadi, bulloni e tasselli
– Segare, piallare, fresare e levigare il legno
– Giuntare, assemblare, incollare e verniciare con realizzazione di una tabella di incastri
– Costruzione di un oggetto a piacere di facile esecuzione
Proseguono gli appuntamenti con il territorio promossi dall’assessorato regionale al Mediterraneo, cultura e turismo, per condividere con i soggetti interessati, le attività di programmazione turistica.
A Foggia l'incontro è Mercoledì 3 novembre 2010
Sala Conferenze Camera di Commercio
Via Dante, 27 -Foggia
Programma
Ore 9.30
Registrazione partecipanti
Ore 10
Saluti Istituzionali
Eliseo Zanasi, Presidente Camera di Commercio di Foggia
Maria Elvira Consiglio, Assessore alla Cultura e al Turismo Provincia di Foggia
Rocco Laricchiuta, Assessore alla Cultura e Promozione turistica Comune di Foggia
Ore 10.30 Interventi
– Nicola Vascello, Commissario APT Foggia PECULIARITÀ ESPECIFICITÀ DEL TERRITORIO. BISOGNI, NECESSITÀ E PROPOSTE
– Maria Assunta Apollonio, Innova Puglia INNOVAZIONE ESEMPLIFICAZIONE DELLA TRASMISSIONE DEI DATI TURISTICI: IL PROGETTO SPOT
– Fabiola Sfodera, Responsabile Osservatorio Turistico della regione Puglia L'EFFICACIA DELLE FIERE PER LA PROMOZIONE TURISTICA DELLA PUGLIA
– Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Regione Puglia LE AZIONI IN CORSO E QUELLE PROGRAMMATE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO
– Ore 11.30 Interventi dal pubblico moderati dal Commissario APT di Foggia
Venerdì 29 ottobre 2010 alle ore 12.00 presso la Sala Giunta di Palazzo Dogana, in via XX Settembre a Foggia, Conferenza Stampa di presentazione della “Borsa Internazionale del Turismo Religioso e dei Cammini dello Spirito“ (BITREL).
L’appuntamento con BITREL –che si svolgerà dal 26 al 28 novembre 2010 – prevede una serie di eventi e spazi “di incontro e confronto”, ospitati in tre sedi prestigiose: Palazzo Dogana a Foggia, Convento dei Frati Minori Cappuccini e Chiostro comunale di San Giovanni Rotondo e Castello di Monte Sant’Angelo.
La Borsa Internazionale del Turismo Religioso e dei Cammini dello Spirito è una manifestazione organizzata dalla Regione Puglia, di concerto con la Provincia e la Camera di Commercio di Foggia, il Parco Nazionale del Gargano, Promodaunia, Settimana Santa in Puglia ed i Comuni di Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo , ente capofila cui è delegata l’organizzazione generale.
Alla Conferenza Stampa saranno presenti:
– Silvia Godelli, assessore regionale al Turismo
– Maria Elvira Consiglio, vicepresidente Provincia di Foggia
– Eliseo Zanasi, presidente Camera di Commercio di Foggia
– Stefano Pecorella, commissario del Parco Nazionale del Gargano
– Gianni Mongelli, sindaco di Foggia
– Andrea Ciliberti, sindaco di Monte Sant’Angelo
– Gennaro Giuliani, sindaco di San Giovanni Rotondo
– Gaetano Armenio, responsabile “Settimana Santa in Puglia”
Il programma della Borsa Internazionale del Turismo Religioso e dei Cammini dello Spirito sarà illustrato da Federico Massimo Ceschin, responsabile dello staff del sindaco di San Giovanni Rotondo e redattore del progetto.
Scarica il Programma Provvisorio della BITREL 2010, l'edizione di matrice territoriale.
La figlia del dottore arriva dal Gargano e precisamente da Monte Sant'Angelo, paese d'origine del cantante e produttore del progetto, Matteo Rignanese, già membro del gruppo di musica popolare "E’llariulà" (e le sue origini non le ha tradite dato che in "che sarà" c’è un acceno di un brano popolare di Monte S.Angelo, “Mont è lu paes mije”..c'è da considerare che la canzone inizia con il verso “paese mio che stai sulla collina”).
La storia delle cover è molto variegata e complessa tanto da meritare un ampio discorso che non si può affrontare in questa sede. Tuttavia bisogna dare un contesto a questo progetto, questa “cover band” inconsueta, collocandola all’interno dell’ ampio panorama di gruppi musicali che hanno reinterpretato lavori altrui. La pratica del coprire i brani musicali è nata negli anni ’50 in America laddove durante la piena esplosione del rock’n’roll, che era una musica nata e praticata prettamente da cantanti afroamericani, bisognava fornire delle versioni di queste canzoni più orecchiabili e fruibili dalla massa popolare e per questo venivano riadattate da artisti bianchi. Queste versioni “ripulite” finivano con l’avere più successo e quindi col coprire le versioni originali dei brani che rimanevano pressocché sconosciute. Qualche decennio dopo in Italia, per non essere da meno, dei gruppi famosi andavano a pescare dal repertorio americano e inglese traducendo, riadattando e cantando dei brani, senza dichiararne la provenienza; quindi, ancora una volta coprendoli.
Tuttavia la reinterpretazione di un’opera altrui non sempre ha lo scopo di soverchiarla e oscurarla, anzi, la maggior parte delle volte ha il proponimento molto più nobile di omaggiarla, di rendere un tributo al suo autore.
E proprio in quest’ottica e con quest’etica che il gruppo “La figlia del dottore” muove i primi passi nel panorama musicale italiano. Ma lo fa con una manifestazione d’intenti alquanto singolare. Consapevole della poco pulita operazione dei gruppi musicali italiani degli anni ‘60 e ’70 (e non solo) che hanno snaturato, talvolta anche con successo, canzoni pensate e suonate in inglese, “La figlia del dottore” ha voluto ribaltare e riscattare la situazione calando per tutta risposta una serie di famosissimi classici italiani di quel periodo in un ambito musicale totalmente straniante, quello del rock contemporaneo (anche pesante) di matrice anglosassone. Moltissimi classici italiani sono stati e sono tuttora cantati in altre lingue, suonati in altri modi, velocizzati, anche rifatti con un appeal più rock, ma nessuno prima d’ora ne aveva mai tentato una sistematica riproposizione con contaminazioni hard rock, metal, stoner e quant’altro fa parte della cosiddetta cultura musicale alternativa giovanile. Nessuno prima d’ora e soprattutto nello stesso album aveva messo il riff di “Orgasmatron” dei Motorhead all’inizio del “Cuore matto” di Little Tony, suonato “Storia d’amore” di Celentano alla maniera dei Voivod e nessuno ha mai lontanamente immaginato che si potessero coniugare Ozzy Osbourne (e i Black Sabbath) e Caterina Caselli.
Questo giusto per citare gli esperimenti più azzardati, ma in generale tutto il progetto cerca il giusto compromesso ed equilibrio tra generi così diversi, che appartengono a generazioni e culture così lontane. E’ come se un adolescente “alternativo” dei nostri giorni volesse trovare il punto d’unione con i gusti musicali dei suoi genitori e per farlo abbia inventato queste cover così originali, di modo che i suoi possano scoprire e apprezzare la sua musica mentre lui riscopre e ama le loro canzoni preferite.
Al di là di un appariscente desiderio di stupire, disorientare, sperimentare, e addirittura perturbare, “Lei mi amava, mi odiava” manifesta nel suo equilibrismo tra gli opposti un grande e rispettoso amore per questi due mondi e di riflesso per tutti i generi musicali perché la musica vera non conosce né vuole alcuna classificazione.
Il disco ancora non è stato pubblicato ma potete ascoltare delle anteprime qui (gruppo ufficiale Facebook) e qui (Myspace ufficiale)
Per chi volesse saperne di più
Guerrica
LAVORI DI “MITIGAZIONE STATO DI RISCHIO IDROGEOLOGICO IN LOCALITA’ PASTROMELE- ABITATO DI CARPINO
Importo a base di gara euro 993.422,24 (escluso oneri sicurezza)
Per l’aggiudicazione dei lavori si è adottato il seguente sistema: criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa determinato secondo i criteri di valutazione sotto specificati e la relativa ponderazione attribuita a ciascuno di essi[1]:
20: A – OFFERTA ECONOMICA
45: B – PROPOSTE MIGLIORATIVE RISPETTO AL PROGETTO ESECUTIVO
25: C – MISURE PER LA RIDUZIONE DELL’ IMPATTO DEI LAVORI
10: D – TEMPO DI ESECUZIONE DEI LAVORI