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Antonio Basile (Ufficiale)

Antonio Basile (Ufficiale) ha scritto 2098 articoli per Antonio Basile – OFFICIAL BLOG

Carpino – elezioni amministrative – Comizio dell’on. Fitto.

Ieri sera, a Carpino, in una gremitissima Piazza del Popolo, è intervenuto, l’ex governatore della Regione Puglia, accompagnato da tutti gli stati maggiori provinciali di Forza Italia che, per l’occasione, ha voluto manifestare personalmente il prorpio sostegno e quello del suo partito,  alla lista n. 3 "CARPINO CRESCE – Rocco MANZO SINDACO".
Il Sindaco uscente, Nicola Maria Trombetta, ha voluto ringraziare, a nome dell’intera cittadinanza,  l’ex Presidente Fitto, per i tantissimi finanziamenti che hanno interessato il piccolo comune garganico, durante gli anni in cui Fitto era investito del mandato presidenziale alla Regione Puglia.
L’intervento del pupillo di Berlusconi, invece, è stato incentrato prevalentemente sui temi della politica nazionale e Regionale non mancando, in quest’ultimo caso, di polemizzare con l’attuale governatore Vendola, soprattutto sui temi della sanità regionale.
Il Comizio, poi, si è concluso con l’intervento finale del candidato Sindaco, Rocco MANZO, dai più dato per favorito alla vittoria finale della competizione elettorale carpinese.
LA REDAZIONE di ONDARADIO

Bandiera Blu 2007 a Peschici nel Gargano

Spiagge Blu, la Toscana è ancora regina – Soffrono le isole: in Sardegna premiata solo Santa Teresa di Gallura, per la Sicilia tre nomination. Sul podio Toscana, 15, Liguria, 13, Marche e Abruzzo, con 12.
Puglia e Lazio ne hanno 4. Per la puglia premiato il Gargano con la bandiera blu a Peschici.

Dal CFF e dalla NdT nasce il primo festival di pizzica e musiche pugliesi e del Sud Italia di Torino!

La Paranza del Geco sta preparando una sorpresa dedicata a tutti gli "attarantati" di Torino e provincia. Grazie alla collaborazione con l’associazione Torremaggiorese Tre Torri Torino ed al patrocinio della Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, sta per nascere [TORINO ATTARANTàTA!], ovvero il primo festival di musiche e danze del Sud Italia organizzato nel capoluogo piemontese! Un nuovo appuntamento che si preannuncia unico ed imperdibile: il primo festival di pizzica e musiche pugliesi e del Sud Italia di Torino!
Alla prima edizione, può vantare un cartellone già ricco di gruppi provenienti dalle due aree musicali più interessanti della Puglia riconosciuta ormai a livello nazionale come patria della Pizzica del Salento (grazie a manifestazioni come “La Notte della Taranta” di Melpignano) e delle tarantelle del Gargano (grazie al Carpino Folk Festival e alla intensa attività concertistica dei Cantori di Carpino).
Presente inoltre alla serata La Paranza del Geco, direttrice consolidata ambasciatrice sotto le Alpi. Il programma sarà compresso in una sola serata pizzicata, nella quale, oltre alla Paranza, si esibiranno due gruppi provenienti dalla Puglia. VENERDÌ 18 MAGGIO 2007 Dalle Ore 20.45 alle 24.00 ARIA CORTE (diso – lecce) LA PARANZA DEL GECO (torino) In concerto! Michele Màngano e i Danzanova (castel sant’angelo – foggia) Alle ore 22.30 Fuochi d’artificio CHIUSURA ALLE ORE 24.00

Verso il Mei 2007 con la Biodiversita’ musicale

Il MEI presenta il convegno nazionale

“VERSO LA SALVAGUARDIA E LO SVILUPPO DELLA BIODIVERSITA’ MUSICALE”

sabato 12 maggio ore 16.00

via Castel Raniero 6, Castel Raniero (RA)

con la partecipazione di produttori discografici, musicisti, giornalisti, esperti del settore

Ospiti: Slow Food Italia & Carpino Folk Festival

Il convegno, che ospiterà tra i relatori alcuni tra i maggiori esponenti dell’ambiente world, folk e popolare italiano, si svolgerà all’interno del programma del festival “La Musica nelle Aie”, manifestazione che ogni anno abbina alla musica delle tradizioni rinnovate l’enogastronomia dei prodotti tipici della terra.

La sede del workshop sarà presso la “Fattoria Didattica Quinzan”, in via Castel Raniero 6, a Castel Raniero in provincia di Ravenna.

Il convegno si pone come un primo importante passo per rafforzare e sviluppare la collaborazione tra ladiverse realtà nazionali e offre
un’occasione importante e preziosa di confronto sulle prospettive e le
problematiche di un ecosistema musicale sempre più soffocato dalla
standardizzazione del mercato.

L’incontro, che verrà aperto da Giordano Sangiorgi (AudioCoop / Mei) e Pietro Bandini (La Musica nelle Aie) e dal saluto del Comune di Faenza, Terre di Faenza e Carlo dal Monte (ACLI Castel Raniero e ANSPI Errano), prevede gli interventi di Toni Verona (Ala Bianca), Giampiero Bigazzi (Materiali Sonori), Andrea Del Favero (Folkest), Marco Bartolini (Musica Popolare, Talento Network), Enrico Deregibus (giornalista, ufficio
stampa Club Tenco), Claudio Chianura (Auditorium Edizioni), Riccarda
Casadei (Casadei Sonora), Annibale Bartolozzi (UPR / Laratro Folk
Festa), Marcello Corvino (Promo Music), Anna Galletti (Ed. Galletti Boston), Matteo Coppola Neri (Suoni e Armonie), Daniele Manini (Banda
Putiferio), Simone Cavina (Ca’ Vaina), Renzo Pognant e Beppe Greppi
(Felmay), Floreani Giovanni (Furclap Associazione), Teresa Mariano (Komart), Giancarlo Battilani (musicista), Daniele Bergesio (World Music Magazine), Franco Dell’Amore (Dell’Amore Management), dell’Associazione Pensatojo e tanti altri ancora.

Per il Carpino Folk Festival interverrà Antonio Basile (Ufficio Stampa)

Per Slow Food Italia invece interverrà Mauro Pizzato e sono previsti ulteriori interventi che si stanno definendo.

Per info: Valentina

valentina@audiocoop.it

Tel. 0546.24647 – 0546.26304

Ass. AudioCoop, Via Della Valle, 71 48018 Faenza RA

http://www.audiocoop.it http://www.musicanelleaie.org

“La diversità è la più grande forza creatrice del mondo”. Con questa frase spesso Slow Food cerca di spiegare quanto sia importante difendere la biodiversità naturale e le culture alimentari che le sono intimamente legate.

Ma da tempo è maturata la convinzione che tanto la biodiversità naturale e gli ecosistemi, quanto le persone che li abitano, sono così intimamente legati che il contesto di difesa e tutela della diversità si va ad allargare in maniera che potremmo definire olistica.

Vale a dire che per difendere un alimento, un prodotto, bisogna preoccuparsi anche del contesto culturale in cui esso è inserito, pensando alla musica, all’oralità, all’architettura, al paesaggio, alla storia dei luoghi.

Il celebre antropologo Claude Levi-Strauss in uno dei suoi più recenti discorsi ha lanciato l’allarme: “Viviamo in un’epoca in cui si rende necessaria un’etnologia d’emergenza”.

Com’è successo per gli alimenti e per le colture agricole, anche le diverse culture umane nel mondo stanno subendo un pericoloso processo di omologazione. Pericoloso perché riduce la diversità tra i popoli, tra i territori, tra le culture, e ci fa mancare quella feconda forza creatrice che ci ha fatti evolvere, generando patrimoni strabilianti.

Il M.E.I, il Meeting delle Etichette Indipendenti, attua sul fronte della musica ciò che Slow Food attua in campo agro-alimentare e rurale: si batte contro l’omologazione musicale imposta da un mercato discografico sempre più centralizzato e tendente alla standardizzazione, supportando il prezioso lavoro delle etichette indipendenti, sinonimo di diversità, garanzia di salvaguardia delle musiche tradizionali e prezioso serbatoio creativo per i giovani musicisti.

Per evidenti motivi non poteva che nascere una collaborazione per un approfondimento tra M.E.I. e Slow Food, già iniziata con lo scambio di spazi espositivi tra Salone del Gusto e l’annuale meeting delle etichette indipendenti che si tiene a Faenza. Ora però gli obiettivi comuni spingono i due soggetti a rinforzare le loro operazioni congiunte e la volontà è quella di convocare esperti, operatori e musicisti che si occupano di musiche tradizionali in via d’estinzione per iniziareun’attività di promozione, catalogazione ed eventi. Sarà necessario coinvolgere le etichette e il mondo della musica tradizionale, che in Italia è ancora molto vivo ma spesso sottotraccia rispetto al palcoscenico più sfavillante di chi può collaborare con le major e, magari, scimmiottare il pop internazionale.

E’ un mondo fragile quello di chi si occupa di questi suoni,
esattamente come quello di certa musica alternativa e colta, che fa
dello scambio tra generi e della contaminazione tra passato e futuro il
suo verbo, riuscendo così a coniugare le esigenze dei giovani musicisti
con il patrimonio tradizionale che in questo modo resta vivo, in
continua evoluzione.

La costruzione del patrimonio culturale

Due appuntamenti per le discussioni critiche tra antropologia e altri territori

9 maggio 2007, ore 15: Mediare la mediazione. Il patrimonio e la scuola. Le Tesi di Clio’92 sull’educazione patrimoniale

Il tema è quello del mediare il patrimonio culturale nel contesto educativo, in quello interculturale, e nella problematica dell’accesso. Le tesi sull’educazione al patrimonio sono un punto di riferimento per discutere del patrimonio nella sua molteplicità (arte, paesaggio, ecc.) e della patrimonializzazione in una comunità più ampia (insegnanti, mediatori culturali). Un punto cruciale è quello del valore di formazione democratica, o di nuova “distinzione”, che il patrimonio può avere, e se si dia un conflitto “politico” tra modalità diverse dell’uso sociale del patrimonio. La scuola e la società civile in genere sono un punto nodale di osservazione sulle poetiche e le politiche del patrimonio.
Le tesi sono introdotte dai curatori del progetto Clio ’92, Adriana Bortolotti (conservatrice del Museo storico di Bergamo), Mario Calidoni (esperto in pedagogia del patrimonio culturale), Silvia Mascheroni (esperta in didattica museale), Ivo Mattozzi (Università di Bologna). Aprono la discussione Antonella Nuzzaci (Università della Val d’Aosta), Francesco Ronzon (Università di Verona), Vincenzo Cannada Bartoli (Università di Roma 1). Conclusioni didattiche di Mario Turci (Museo delle genti di Romagna, Museo Guatelli, Direttivo SIMBDEA).

16 maggio, ore 15.00: Patrimonializzare l’immateriale. A partire dal ritorno della taranta.

Il tema è quello dei “beni immateriali” nella loro immagine meno documentaristica, che avvicina molto al concetto di “identità”, un concetto decostruito dagli antropologi, ma tenacemente praticato da vari soggetti sociali. Il mondo “talentino” si è in anni recenti animato per movimenti, centri, diffusione di storie e musiche, grandi meeting giovanili, in una mescolanza complessa che ha spesso creato problemi agli antropologi per la libertà d’uso di tradizioni inventate e nuovi canoni, per la mescolanza tra attività commerciali e memoria storica, tra culture new age e saperi locali, tra teorie del pensiero meridiano e globalizzazione. Discuterne e identificare i nodi centrali di comprensione è un passo importante per l’uso dell’antropologia nella cultura di massa contemporanea. Introduce Giovanni Pizza  (Università di Perugia)-testi di riferimento in preparazione. Discutono Paolo Apolito (Università di Salerno), Clara  Gallini (Università di Roma 1), Eugenio Imbriani (Università di Lecce), Sergio Torsello (giornalista, Istituto Diego Carpitella).
Conclusioni didattiche Pietro Clemente (Università di Firenze, presidente SIMBDEA).

Voto a Carpino ecco i presidenti e gli scrutatori

Composizione seggi elettorali:
Seggio n. 1, Presidente, Elisabetta De Perna; scrutatori: Michele Acquaviva, Gabriella Vicedomini, Maria Francesca Antonacci, Caterina Draicchio.
Seggio n. 2 . Presidente, Cristina D’Andrea; scrutatori: Maria Vittoria Di Perna, Maria Giulia Antonacci, Agnese Basile, Fina Gulisano.
Seggio n. 3 – Presidente, Marinella Esposito; scrutatori: Angela Caputo, Maria Pizzarelli, Cosma Gioffreda, Sabrina Dattoli.
Seggio n. 4 – Presidente, Elina Di Fiore; scrutatori, Lucrezia D’Antuono, Donata Draicchio, Tommasa Draicchio, Antonietta Giangualano.
Seggio n. 5 – Presidente, Libera Maria Di Gregorio; scrutatori: Anna Maria Manobianco, Anna Giannantonio, Maria Pizzarelli, Raffaella Vaira.

La cd-trilogy della mafia pubblicata in Germania e censurata in Italia

CANZONI D’ONORE, SANGUE E OMERTÀ
Le feste religiose in Calabria sono un’occasione importante per ascoltare la musica.
Molti suonatori vi si recano, portando con loro gli strumenti musicali tradizionali. Durante le feste si suona e si balla, si ascolta suonare e si guarda ballare. La musica poi si puó anche comprare. Una presenza presenza costante alle feste é infatti quella del venditore ambulante di musicassette, che offre la sua merce su una bancarella. In contenitori di legno sono esposte le copie dei piú recenti successi della musica pop e raccolte degli anni ’60 e ’70.
In tutte le bancarelle c’é inoltre un settore dedicato alla musica tradizionale calabrese.
All’interno di questo settore, guardando bene, si trovano anche le canzoni della ’ndrangheta.
La vendita di prodotti dedicati alla ’ndrangheta ha suscitato recentemente dibattiti e polemiche in Italia e altrove. Il fenomeno é stato valutato inquietante per l’aperta rivendicazione dei „valori mafiosi“ che alcune canzoni contengono, ma anche poco interessante in quanto le canzoni non sarebbero, per alcuni, che una semplice parodia del comportamento „malandrino“.
Le cose sono un po’ piú complesse…continua nei commenti.
Goffredo Plastino (Professore di musicologia dell’Universitá di New Castle)
Per informazione www.malavita.com

La Repubblica, Martedí 22 Novembre 2005
CD con canti di mafia
Il caso
"Infama Vinditta", "Vendetta d’Onuri", "Ammazzaru lu Generali": sono i titoli di alcune canzoni ispirate alla ’ndrangheta, che fanno parte del CD "Le Canzoni dell’Onorata Societá" pubblicizzato sul sito internet http://www.malavita.com. La vicepresidente dell’Antimafia Angela Napoli ha annunciato un’interrogazione a Pisanu perché valuti la possibilitá di ritirare il CD "perché se non interveniamo é ovvio poi che alcuni giovani diano giudizi positivi sulla criminalitá organizzata".

Parte la Programmazione del Carpino Folk Festival 2007

Laboratori Didattici - A.Tundis L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in occasione della XII Edizione del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni, organizza dal 03 al 06 Agosto 2007

“Suoni di passi” – Laboratori didattici
Ideazione e direzione artistica del settore didattico-scientifico di Pino Gala

Novità di questa edizione le escursioni che permetteranno ai partecipanti di conoscere anche tutte le bellezze naturalistiche del Gargano

Corso di Ballo Popolare
Repertorio: tarantella di Carpino, S. Giovanni Rotondo e Ischitella, valzer fiorato, ballittu messinese, vari scotis, tarantella pirullè, ecc.
Corso di chitarra battente
Repertorio: Montanara, Rodianella e Viestesana.
Corso di tamburello
Repertorio: garganico, salentino, montemaranese, della zona del Pollino e del sud della Calabria

La partecipazione ai corsi è subordinata al versamento della quota associativa di €uro 250,00 che comprende, oltre all’iscrizione ad uno dei corsi proposti, anche l’alloggio presso una struttura alberghiera e una convenzione per il vitto presso la medesima per la sola durata dell’attività formativa.
Con l’iscrizione ai corsi i partecipanti potranno effettuare gratuitamente tra il 03 e il 11 Agosto 2007 due escursioni, fra quelle proposte  da Gargano Lines ed EcoSPORT Ambientali, per scoprire le bellezze naturalistiche del Gargano.
Per saperne di più www.carpinofolkfestival.com

Canti, poeti, pupi e tarante. Incontri con i Testimoni della Cultura Popolare, V. Giuliano, 2007 Squilibri Editore

Un appassionante viaggio in Italia, dal Piemonte alla Sicilia, alla ricerca di quanti hanno saputo salvare la tradizione, reinterpretarla e innovarla, mantenendo viva l’eredità dei padri. Da Amerigo Vigliermo e il Coro Bajolese del Canavese a Turi Grasso e l’Opera dei Pupi di Acireale, da Uccio Aloisi, il patriarca della pizzica salentina, al Gruppo Spontaneo di Magliano Alfieri, dai poeti-pastori dell’Alto Lazio ai Cantori di Carpino, un susseguirsi di dialoghi che costituiscono allo stesso tempo un racconto a più voci della straordinaria ricchezza di espressioni musicali e culturali che attraversano la provincia italiana.  Promosso dal Comitato Festival delle Province, i "Testimoni della Cultura Popolare" è il premio che ogni anno viene conferito a uomini, gruppi ed esperienze che, come fragili ma tenaci "biblioteche viventi", sono impegnati nella valorizzazione di antichi saperi, forti di un rapporto profondo con i territori e le comunità di appartenenza e votati a tramandare alle generazioni successive il lascito del loro impegno. Con scritti di Gian Luigi Bravo e Carlo Petrini, presidente di Slow Food, i testi con traduzione dei brani musicali contenuti nell’allegato cd e un consistente apparato fotografico, la rappresentazione dinamica di un eccezionale mosaico di sonorità e culture, tra pizziche e stornelli, canti in ottava rima e cori polifonici.
Valter Giuliano Giornalista e storico dell’ambiente, tra i promotori del movimento ecomuseale in Italia, è Presidente del Comitato per il Festival delle Province nel cui ambito sono stati istituiti il "Premio per i Testimoni della Tradizione e Cultura Popolare" e le "Cattedre ambulanti della Tradizione e Cultura Popolare".
Ricordiamo che l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival è stata indicata dalla Provincia di Foggia quale sua rappresentante nel Comitato per il Festival delle Province.

Per la poltrona di Sindaco di Carpino molte facce nuove ma anche tanti amministratori in cerca di conferme

Alla chiusura del termine per le presentazione delle liste i candidati sindaci a Carpino sono 4, di seguito candidati e liste:

Voltiamo Pagina: candidato sindaco: Santino Basanisi.
Candidati Consiglieri: Michele Caputo, Francesco Cannarozzi, Michele Ciuffreda, Michele Correli, Felice D’Aloia, Pasquale Pio D’Antuono, Giovanni Di Mauro, Mario Pio Di Perna, Giuseppe D’Orio, Nicola Facenna, Tabitha Gramazio, Rocco Carlo Manobianco, Giovanni Petracca, Nicola Maria Antonio Ricciardi, Roberta Rita Sepa, Domenico Trombetta.

Udeur Candidato Sindaco: Antonio Draicchio.
Candidati Consiglieri: Pasquale Basani­si, Michele Cerrone, Berar­dino Ciuffreda, Maria Pia D’Andrea, Maria Rosaria Di Cosmo, Carlo Pio Di Fiore, Pasquale Di Mauro, Michele Draicchio, Giuseppe Draic­chio, Rocco Gramazio, Libera Lamola, Primiamo, Schiavo­ne, Michele Antonio Tabacco, Antonio Tangredi, Pasquale Vicedomini.

Carpino Cresce: Candidato sindaco: Rocco Manzo.
Can­didati Consiglieri: Francesco Paolo Colrone, Giuseppe Gen­tile, Antonio Giangualano, Rocco Ruo Nicola Maria Trombetta, Antonio Basanisi, Michele Basanisi, Michele An­tonio Calvano, Caterina Ca­risdeo, Michele Di Mauro, Rocco Pio Giambattista, Al­berto Maccarone, Mario Fe­lice Ortore, Antonio Sacco, Rocco Vivoli, Domenico Zur­lo.

Uniti per Carpino Candi­dato sindaco: Giuseppe Simo­ne.
Candidati Consiglieri: Matteo Basile, Francesco Coccia, Roc­co Di Brina, Giovanni Di Mau­ro, Michele Di Viesti, Giovan­ni Finizio, Leonardo Gentile, Domenico Manzo, Nicola Pal­mieri, Nicola Biagio Pedronzi, Michele Pizzarelli, Pasquale Sacco, Matteo Silvestri, Marco Trombetta, Antonio Zurlo, Mi­chele Zurlo.

Lonely Planet – dall’Australia per raccontare al mondo le bellezze del Gargano

Il Gargano, i Monti Dauni e la città di Foggia salgono alla ribalta nazionale sull’australiana Lonely Planet, la prima guida turistica al mondo, stampata in cinque lingue, e progettata per le vacanze "fai da te", che tanto piacciono ai turisti stranieri. In questi giorni, infatti, il commissario dell’Apt di Foggia, Nicola Vascello, insieme ai dipendenti dell’Azienda di Promozione Turistica, hanno accompagnato una giornalista australiana tra le bellezze della Capitanata. Tra qualche mese, infatti, Lonely Planet pubblicherà per la prima volta una guida di Puglia e Basilicata. "Ogni volta che Lonely Planet ha pubblicato una guida – hanno detto i redattori australiani – l’incremento di presenze nella zona descritta è stato vertiginoso. In provincia di Foggia siamo rimasti affascinati dalla bellezza della natura, specie della Foresta Umbra e dalla cordialità della gente. Un posto dove tornare e certamente da far conoscere ai turisti di tutte le nazionalità".

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