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RICICLATO CIRCO MUSICALE A FESTAMBIENTESUD IL 23 LUGLIO

Il gruppo Riciclato Circo Musicale sarà ospite al festival di Legambiente per il Sud Italia (giovedì 23 luglio) per sensibilizzare e responsabilizzare sui temi della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti

FestAmbienteSud, che dal 22 al 25 luglio animerà il centro storico di Monte Sant’Angelo (Fg), nel ricco cartellone di grandi artisti che vi prenderanno parte, giovedì 23 luglio ospiterà i Riciclato Circo Musicale, che con il loro Spazza Tour avranno il compito di sensibilizzare e responsabilizzare in musica sul tema della corretta gestione dei rifiuti.

Il repertorio è composto da brani e composizioni originali suonati con l’esclusivo utilizzo di strumenti musicali auto-costruiti con materiali di recupero ed oggetti di uso comune. Le loro composizioni spaziano dalla World Music al Trip Hop, dal Latin al Reggae, dal Rock alla musica Techno. Il gruppo musicale è alla continua ricerca timbrica e ritmica, costruendo strumenti musicali utilizzando rifiuti e oggetti non convenzionali.

Oltre alla performance, i Riciclato Circo Musicale, per l’intera durata del festival, condurranno il laboratorio creativo di strumenti musicali con materiale di recupero, all’interno dello spazio che FestAmbienteSud dedica all’artigianato musicale.

Il laboratorio prevede la costruzione di alcuni strumenti musicali ispirati a quelli delle culture tribali e popolari di tutto il mondo, utilizzando i rifiuti solidi urbani, per poi insegnare a suonare alcuni strumenti musicali costruiti nel laboratorio.

Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, presenta così l’iniziativa di FestambienteSud: «È importante affrontare la tematica anche in maniera ludica non convenzionale, poiché spesso nell’immaginario collettivo – complici i mass media che negli ultimi anni hanno parlato di rifiuti con immagini apocalittiche di montagne di immondizia nelle strade dei comuni campani – sta passando la tesi che l’Italia sia ancora il Paese delle discariche e dell’emergenza cronica come negli anni ’80 e ‘90. In realtà è così soprattutto nel Centro Sud del Paese. In questa parte d’Italia negli ultimi 15 anni infatti abbiamo assistito al commissariamento di ben 5 Regioni, dove vivono oltre 22 milioni di cittadini, per la grave emergenza rifiuti. Una forzatura istituzionale, che negli anni si è dimostrata inutile, inefficace e dannosa, portando ad uno sperpero di denaro pubblico che, utilizzato diversamente, avrebbe trasformato la gestione dei rifiuti in un modello per il mondo intero. Il risultato è invece che i rifiuti nelle regioni del Sud finiscono quasi tutti in discarica. Ci sono però molti segnali positivi come il caso di Salerno, i 118 comuni ricicloni campani, il caso della Sardegna, alcuni Ato della Sicilia, che stanno a testimoniare un Sud capace di essere leader nella raccolta differenziata».

Legambiente, nei suoi rapporti annuali sulle ecomafie, descrive anche la seconda emergenza nazionale, quello degli smaltimenti illegali di rifiuti speciali gestiti dall’ecomafia nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa e dalla criminalità ambientale nel resto del Paese. Nell’ultimo anno per cui sono disponibili i dati istituzionali sono scomparsi nel nulla 31 milioni di tonnellate di rifiuti speciali che sono andati a formare una montagna con base di 3 ettari e alta 3.100 metri, per un business illegale annuo stimato in circa 7 miliardi di euro: una piccola legge finanziaria a spese dell’ambiente, della salute dei cittadini e dell’attività delle aziende serie che rispettano la legge.

Le dieci proposte di legambiente per uscire dal tunnel
1. Aumentare il costo dello smaltimento in discarica
2. Diffondere le raccolte differenziate domiciliari in tutti i Comuni italiani
3. Completare la rete impiantistica per il recupero e il trattamento dei rifiuti
4. Rivedere il sistema di premialità/penalità e cancellare il Cip6
5. Promuovere la diffusione delle buone pratiche sulla prevenzione
6. Avviare la redazione del Programma nazionale di prevenzione
7. Promuovere la qualità delle raccolte differenziate
8. Garantire la certezza normativa, a partire dal passaggio tassa/tariffa
9. Chiudere la stagione dei commissariamenti per l’emergenza rifiuti
10. Introdurre i delitti ambientali nel codice penale e istituire un fondo per le bonifiche dei siti orfani

L’appuntamento con i Riciclato Circo Musicale è a Monte S. Angelo (Fg) giovedì 23 luglio, nell’ambito di FestambienteSud 2009.

FestambienteSud, eco festival delle questioni meridionali è giunto alla quinta edizione. E’ socio fondatore del consorzio 5FSS e fa parte della rete dei festival di Legambiente Festambientenet. Promosso dalla direzione nazionale di Legambiente, gode di sostegno da parte di istituzioni e sponsor privati ed è organizzato dal circolo Legambiente Festambientesud di Monte Sant’Angelo.

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