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Scompare Francesco Romano Ferrante

E’ morto Francesco Romano Ferrante, uno dei più grandi conoscitori del Gargano segreto. Il giornalista cagnanese ha avuto un malore mentre era alla guida della sua auto nelle vicinanze del paese natale. E’ riuscito a chiamare i soccorsi che però, quando sono arrivati, hanno solo constatato il decesso.

Poco tempo fa ci eravamo accordati per un incontro subito dopo il Carpino Folk Festival. Avevo per lui tantissime domande sul Gargano segreto ma purtroppo il tempo ce l’ha portato via ed io non ho mai avuto l’onore di conoscerlo di persona. Le condoglianze alla famiglia da tutta l’associazione culturale Carpino Folk Festival

da puntodistella.it
Francesco Romano Ferrante, giornalista scrittore, nato a Cagnano Varano (Fg), ha vissuto a Roma dall’età dell’adolescenza. Nel 1968, per motivi professionali, si è trasferito a San Severo (Fg) dove ha vissuto finora. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche regionali e provinciali, tra cui: La Gazzetta del Mezzogiorno; Protagonisti; Il Quotidiano di Foggia. Il Gargano Nuovo; Il Giornale di San Severo; La Gazzetta di San Severo; Il Frizzo; Il Provenzale (periodico della minoranza francoprovenzale di Faeto e Celle San Vito, del quale era direttore responsabile); L’Attacco.

Socio dell’Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento Italiano; dell’Archeoclub d’Italia (sede di San Severo) del quale è stato membro del Consiglio Direttivo; del Centro di Ricerca e di Documentazione per la Storia della Capitanata, ha assunto negli anni ’90, per l’area garganica, il compito di Ispettore Onorario della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Puglia.

Ha pubblicato:

Uomini, Luoghi, Memorie – Dal Gargano all’Alto Tavoliere (Edizioni Centro Grafico Francescano – Foggia 2005);

Dalla Preistoria al Tardo Antico – Vestigia di antiche culture nel territorio di Cagnano Varano (F. Ferrante – V. Russi) – Edizioni Centro Grafico Francescano, Foggia 1999

Per l’Amministrazione Comunale di Cagnano Varano e l’Amministrazione Provinciale di Foggia, ha curato la pubblicazione degli atti su:
Manifestazioni in onore del chirurgo Nicola D’Apolito (Edizioni Centro Grafico Francescano – Foggia 2002).

Per l’Istituto Comprensivo di Cagnano Varano, ha curato la pubblicazione degli atti su:
Il Centro Storico – Le Nostre Radici (Grafiche A. Iaconeta – Vieste 2003)

Sul suo sito ne trovate alcuni estratti:www.francescoromanoferrante.it

Rodi Garganico:la Chiesa di Santa Barbara sta crollando

Rodi Garganico. Su segnalazione della professoressa Teresa Maria Rauzino mi dirigo verso la zona Santa Barbara di Rodi G.co dove c’è la chiesa omonima. Situata fuori le mura del paese, è la più antica in assoluto. La sua esistenza è attestata già in un documento del 1091 come dipendenza dell’abbazia di Benevento. Più tardi, fu data in commenda ai Cavalieri di Malta,un ordine ospedaliero benedettino intorno alla prima metà del XI secolo a Gerusalemme e divenuto,in seguito alla prima crociata,un ordine religioso cavalleresco cristiano dotato di un proprio statuto a cui fu affidata la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terra Santa.In
seguito l’Ordine si rifugiò brevemente a Cipro e poi a Rodi(non Rodi Garganico), su cui estese la propria sovranità, e successivamente a Malta con lo stato di Vassallo del re di Sicilia.
I cavalieri di Malta ricoprirono un’importante ruolo nel piccolo centro garganico scacciando la pirateria che minacciava le attività commerciale di Rodi nel XVI secolo.
Nel 1645 la Chiesa fu restaurata ed arricchita di un prezioso quadro su tela raffigurante Santa Barbara.

Nell’indifferenza generale (della gente e delle istituzioni) la parte sinistra della facciata della piccola chiesa è crollata compromettendone la solidità strutturale (già precaria).Il culto di Santa Barbara è un culto consolidato sul Gargano e ciò è denotabile dalla presenza (attuale o passata) in quasi ogni paese garganico di edifici sacri consacrati alla Santa protettrice contro i fulmini e le morti improvvise e violente .

Domenico S. Antonacci

Per l’Associazionismo Attivo del Gargano parte la fase dello Sviluppo delle Idee

Associazionismo Attivo del Gargano
Domenica 02 agosto, Carpino
Largo San Nicola ore 21.00

Sarà l’incontro delle Associazioni Attive del Gargano ad aprire il Carpino Folk Festival 2009

L’impegno per l’emancipazione e il senso civico della comunità garganica per l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival è una priorità

Parte la fase dello Sviluppo delle Idee

Poniamo come obiettivo di questo sesto incontro quello di trovare un fine da perseguire insieme affinchè l’identità dell’Unione delle Associazioni del Gargano possa esser rafforzata e finalmente si possano vedere nel concreto i frutti di questi momenti di dibattito e confronto.
E’ quindi arrivato il momento di trarre le conclusioni relativamente alle prospettive di sviluppo dell’attività dell’Associazionismo Attivo del Gargano e iniziare a perseguire gli obiettivi comuni.

www.carpinofolkfestival.com

Sagra della carne e del Caciocavallo podolico

Il 26 Luglio si festeggiava Sant’Anna anche a Carpino

Il 26 luglio di un anno non precisato di mezzo secolo fa a Carpino era festa

Il cammino dei carpinesi alla Chiesa di Sant’Anna nel piano sotto la calura del sole estivo era estenuante; di tanto in tanto ci si fermava all’ombra di qualche ulivo. C’erano tutti, dagli anziani ansimanti ai bambini euforici che finalmente potevano spendere i loro piccoli risparmi per comprare confetti, gelati ed i pochi dolciumi disponibili a quel tempo sulle bancarelle appostate intorno alla Chiesa.
Le donne si erano fatte belle, e gli uomini non avevano i vestiti sporchi della campagna…anche quell’imprecisato anno c’era stato il solito tira e molla tra il proprietario di un terreno adiacente all’edificio sacro ed i passanti per quel tratturo privato (o per lo meno ritenuto tale) che arrivava alla Chiesa. Comunque ora tutti erano a messa..la campagna diventa di nuovo silenziosa, si ode l’eco della voce di Don Agostino che recita l’omelia. Poi il suono della piccola campana, la celebrazione alla protettrice delle donne incinte era finita..qualche piccolo fuoco pirotecnico..e tutti a pranzo (un pò più ricco del solito per chi era fortunato).

La festa di Sant’Anna oggi a Carpino non esiste più…la Chiesa di Sant’Anna sta cadendo a pezzi e con essa la memoria di quella festa secolare e delle giornate dei braccianti carpinesi dettate dai rintocchi di quella piccola campana sparirà.

Domenico S. Antonacci

Presidente del Parco Nazionale del Gargano – Giandiego Gatta – lo sviluppo socio-economico del Gargano passa per la Vongola

PROMOTORE IL PARCO DEL GARGANO SIGLATO UN ACCORDO

Pesca delle vongole in laguna Verso un consorzio pubblico-privato
Luglio 24, 2009     Gazzetta di Foggia    Pagina FOGG11

MANFREDONIA. Il diciassette luglio scorso, presso la sede per Parco Nazionale del Gargano, è stato sottoscritto, tra i sindaci di Cagnano Varano, Nicola Tavaglione, Carpino, Rocco Manzo, Ischitella, con l’assessore Raffaele Cannarozzi e il Presidente dell’Ente Parco, Giandiego Gatta, il primo documento per una gestione sostenibile della pesca delle vongole nella laguna di Varano.Il documento si pone più obiettivi. Proporre alla Regione Puglia la variazione del D.P.G.R. n. 478/87 (“Regolamento per la disciplina della pesca e della mitilicoltura nelle acque della Laguna di Va r a n o ”) perché venga contemplata la pesca delle vongole nella acque della Laguna di Varano, ad oggi esclusa. Disciplinare la stessa pesca secondo principi di salvaguardia e sostenibilità ambientale, proponendo alla Regione Puglia indirizzi che disciplinino la taglia minima, gli attrezzi consentiti, il fermo tecnico, oltre ad alcuni aspetti a carattere igienico e sanitario. Infine, porre le basi per la creazione di un Consorzio pubblico-privato per la gestione delle attività che interessano la Laguna di Varano. Le priorità del Consorzio consisteranno in più punti: gestione sostenibile e duratura della risorsa “vongola”; protezione dell’ambiente lagunare e di tutte le sue componenti biotiche; promozione della formazione; valorizzazione dei prodotti. I sottoscrittori soddisfatti. “E’ il primo tassello di un’organico disegno finalizzato a garantire alle comunità locali un’importante risorsa di sviluppo economico, con sicure ricadute occupazionali, contemperando le esigenze di tutela e salvaguardia del patrimonio naturale. In una parola, siamo a dare concretezza ad una delle finalità dell’area protetta” – ha dichiarato il presidente del Parco Giandiego Gatta – quella di garantire lo sviluppo socio-economico in linea con i concetti di compatibilità e sostenibilità ambientale. E’ la prova che le politiche ambientali, se ben interpretate, costituiscono una seria opportunità di crescita per le popolazioni locali.”

Yes we sail – Dal Gargano alle Tremiti in un mare di emozioni

Il Team The Match Race Challenge 007 srl scende in "acqua" a bordo del VOR 60 “Amer Sport Too”,  già da qualche giorno  ormeggiato nella  base di armamento del Marina di Rodi Garganico.

Sono già iniziati i primi test in mare nello specchio acqueo tra lo splendido Arcipelago delle Isole Tremiti e le baie del  Gargano in un contesto ambientale tra i più belli del Mediterraneo.
A partire dalla data di inaugurazione del Marina, programmata per il prossimo 25 luglio 2009, neofiti ed appassionati potranno provare dal vivo l’emozione della vela d’altura a bordo di una vera Ferrari del mare, che offrirà nel mese di Agosto esperienze giornaliere in day charter sulle Isole Tremiti.
Lo squadrone è coordinato dallo skipper manager Dott. Giovanni Marangon che con i suoi uomini avrà il compito di curare lo start up delle attività veliche nel Marina a  bordo di imbarcazioni di categoria Volvo Ocean Race.
In questa prima fase di lancio particolare attenzione sarà dedicata anche a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo affascinante fatto di grandi barche e competizioni di livello, in cui oltre all’attività fisica un ruolo determinante è dato dalle emozioni e dall’adrenalina che il mare può regalare.
Il CEO di The Match Race Challenge 007 Matteo Tomassini anche in qualità di direttore del Water Sport Center del Marina di Rodi seguirà personalmente l’organizzazione di formule Incentive e Team Building tagliate su misura per le aziende con eventi che consentiranno l’utilizzo della base durante tutto l’anno, garantendo un ottima ricaduta nell’occupazione delle strutture alberghiere della zona oltre i canonici mesi estivi.
Le prenotazioni sono già aperte e dal prossimo 25 luglio tutti gli appassionati sono attesi presso lo YACHT CLUB MARINA DI RODI aperto di sera in formula Lounge & Sailing Bar per godere momenti di intenso divertimento a contatto con il mare.
Info su http://www.marinadirodigarganico.it sezione Yacht Club.

Programma Day Charter:
08:30     ARRIVO ALLA BASE PRESSO IL MARINA DI RODI GARGANICO;
09:00     PRESENTAZIONE SKIPPER ED EQUIPAGGIO, CONSEGNA DEL MATERIALE DI SUPPORTO ALLA GIORNATA;
09:45     FAMILIARIZZAZIONE CON L’IMBARCAZIONE VOR 60, BRIEFING SICUREZZA E BRIEFING METEO;       
10:30     USCITA IN MARE CON ESERCIZI E PROVE DI MANOVRA E VELOCITA’;
13:00     ORMEGGIO ALL’ANCORA NELLA RISERVA NATURALE DELLE ISOLE TREMITI, COLAZIONE AL SACCO,  BAGNO E SNORKELLING;
14:00     VELEGGIATA POMERIDIANA, PROVE DI CONDUZIONE E MANOVRE;
16:30     RIENTRO IN PORTO;
17:00     DEBRIEFING, DISARMO IMBARCAZIONE;
18:30     PARTENZA DAL MARINA.

Ufficio Stampa: Garganonews.it
Referente Michela Galullo
Redazione 0884 993048
info@garganonews.it

Ondata di calore in arrivo sul Gargano

Il responsabile del Centro Funzionale Regionale, ing. Giuseppe Amoruso, della Protezione civile regionale comunica che “sulla base delle elaborazioni effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile di Roma è prevista un’ondata di calore che interesserà la regione Puglia a partire dalla mattinata di giovedì 23 fino a sabato 25 luglio 2009, che farà registrare punte di temperatura massima superiori a 40° nell’area foggiana e del nord barese e valori mediamente compresi tra 36°- 40° sulla restante parte del territorio. Pertanto si invitano gli Enti locali e territoriali a prestare maggiore attenzione e vigilanza sul territorio di propria competenza per fronteggiare con più tempestività il rischio incendi boschivi e sanitario per l’eventuale ondata di calore”. I cittadini sono invitati a seguire le norme di comportamento in caso di alte temperature, ad esempio – per i soggetti più deboli come bambini, anziani e malati cronici – restando in casa nelle ore più calde, indossando abiti adeguati, assumendo liquidi e rimanendo in contatto con le strutture sociali e con i medici di base per eventuali consigli e assistenza.

Fonte: vicodelgargano.wordpress.com

Manfredonia Blues Festival

“Blues band” cercasi per il Manfredonia Blues Festival (30-31 luglio e 1 agosto)

Sarà una novità dell’estate sipontina 2009 la prima edizione del Manfredonia Blues Festival – Blues on the Coast, in programma giovedì 30, venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto in piazza del Popolo, piazzale Diomede e nelle vie del centro cittadino. Tre grandi concerti, mostre fotografiche, proiezioni di film-documentari ed esibizioni di blues band locali: per tre giorni il blues si trasferisce nel golfo.
Promosso dall’Assessorato alla Cultura della città di Manfredonia, con il patrocinio del Consolato degli Stati Uniti d’America e la collaborazione con la sede locale della Confcommercio, l’evento vedrà la direzione artistica e l’organizzazione della Carpediem&Scenario associati.

<<Abbiamo completato il ricchissimo cartellone musicale del Manfredonia Festival inserendo anche una rassegna blues – spiega Paolo Cascavilla, assessore alle Politiche Culturali della città di Manfredonia -, a cui si aggiungerà la possibilità di poter partecipare ad un mini corso di blues, la proiezione di 3 film-documentari e l’esposizione di due mostre fotografiche tematiche. Sarà un grande evento culturale, vario e articolato>>.

Ad esibirsi saranno tre delle migliori blues band del panorama italiano e americano: si apre giovedì 30 luglio in piazzale Diomede alle 21:30 con la MORBLUS BAND, considerata una delle più travolgenti band di funky blues d’Italia.

Venerdì 31 luglio, invece, in piazza del Popolo alle ore 20, il concerto dei TOP SIDE – la band musicale della Marina U.S.A. -, mentre a KEITH B. BROWN, il grande bluesman americano protagonista del film The Soul of Man di Win Wenders e Martin Scorsese, verrà affidato il concertone finale in piazzale Diomede alle ore 21:30. L’1 agosto, mattina e pomeriggio, presso il Cafè des Artistes in corso Manfredi 204, sarà lo stesso Keith B. Brown a tenere due “blues workshop” per voce e strumenti, rivolti a tutti gli appassionati musicisti che si iscriveranno.

Prima e dopo i concerti in piazzale Diomede, spazio anche alle blues band locali che verranno selezionate tra tutte quelle che si autocandideranno contattando la CarpeDiem&Scenario al numero 0884 588.488.

<<Sono numerosissime le blues band locali – spiegano gli organizzatori dell’evento -, e noi saremo felici di concedere loro un piccolo palco per esibirsi sia nella serata del 30 che del 31 luglio, ma soprattutto daremo a tutti la possibilità di apprendere, da un artista del calibro di Keith B. Brown, suggerimenti e consigli utili per approfondire la conoscenza del blues>>.

I moduli per partecipare ai blues workshop con Keith B. Brown saranno presto disponibili sul sito
http://www.manfredoniabluesfestival.it.

Antonio Maccarone,un piccolo estratto dal film “Craj”

GARGANO E MONTI DAUNI ESCLUSI DAI FONDI PER I MURETTI A SECCO

E lo chiamano anche Parco. Parco nazionale del Gargano. Che la bellezza del promontorio sia indiscutibile non ci sono dubbi. Occorre invece fare opera di astrazione quando si pensa al «parco». Soprattutto quando con i fondi europei decidono che, in fondo, l’elemento paesaggio per il Gargano non è così preponderante rispetto agli altri territori delle Puglie, visto che siamo di fronte all’ennesima dimostrazione che la Puglia è una indicazione geografica ma non politica, almeno per la provincia di Foggia. 

L’ultima perla riguarda appunto la Puglia, intesa come Regione, ed il territorio della Capitanata che, udite udite, è stato cancellato dai finanziamenti per la costruzione o manutenzione dei «muretti a secco», quei confini naturali che deliminato aziende agricole, strade, pascoli dal Gargano al Subappennino dauno e che fanno parte del paesaggio rurale a pieno titolo come la «Murgia» barese ed il Salento. 
Che cosa è successo? E’ accaduto appunto che la Regione Puglia ha stanziato 26 milioni di euro per la realizzazione e la manutenzione dei «muretti a secco» con un costo medio a metro lineare di 70 euro. In questo modo si possono sviluppare 430 chilometri di muretti a secco. La scelta della Regione Puglia, non c’è che dire, è apprezzabile. Si tratta di ripristinare l’architettura del paesaggio rurale (tanto è vero che i fondi sono previsti dal Piano di sviluppo rurale), di riequilibrare i «volumi» dell’ambiente, di ripristinare zone del territorio sfregiate dal cemento e dall’asfalto. Ebbene, se si va a spulciare delibere, atti e determine si scopre che dai finanziamenti è completamente esclusa la provincia di Foggia. Già, la Capitanata, con il Parco nazionale del Gargano ma perché no anche con il Subappennino dauno, non potrà usufruire di quei finanziamenti che la Regione Puglia ha riservato in via esclusiva alla «murgia barese», al brindisino e al Salento. 

Sembra incredibile ma è vero. La più grande zona Sic della Puglia, sito di interesse comunitario sul piano ambientale, e cioè il promontorio del Gargano, non avrà un centesimo di quei fondi. Non si sa se ci sarà o meno un ripensamento da parte della Regione o se la Regione stessa troverà altri fondi per rimediare (la scadenza del bando per le domande di finanziamento è fissata al 30 luglio di quest’anno), ma la sensazione di «abbandono» totale della provincia di Foggia – ovviamente per diretta responsabilità di chi dovrebbe stare attento a questi passaggi politico amministrativi – è a dir poco deprimente. Così come è opportuno chiarire la posizione della Provincia, di ieri e di oggi, rispetto a questi strumenti. L’ente intermedio ha detto qualcosa in proposito o era escluso a priori dalla concertazione?

La Gazzetta del Mezzogiorno

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