
(da sinistra Nunzia Dionisio, Caterina Candito, Angela Maiorano, Vittoria Di Stolfo, Adelina Martucci, Libera Cugnidoro, Libera Prencipe, Raffaella Antonietta Basile – COORDINATORE EVENTO Salvatore Villani- musico)
La band di Monte Sant’Angelo si aggiudica il primo premio al "Festival Nazionale della Canzone Popolare" svoltosi il 2 e 3 ottobre 2009 a Sgurgola (FR) e organizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali, dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari e dall’ associazione bandistica musicale "Città di Sgurgola".
In gara 18 gruppi provenienti da tutta Italia, per aggiudicarsi l’ambito premio del concorso nazionale più importante tra le band di musica popolare. La giuria, presieduta dal M° Catello Milo (Maestro concertatore del Vaticano) è composta da musicisti ed etnomusicologi di calibro nazionale.
Il livello artistico dei gruppi partecipanti è stato notevole, per la giuria è stata un’impresa ardua decretare un vincitore. Anche il prof. Corsi (direttore d’orchestra) del Ministero per i beni e le attività culturali, si è detto sorpreso dell’elevata qualità artistica presente nei gruppi di musica popolare.
In gara si sono esibiti i migliori gruppi italiani di musica popolare. Ognuno ha rappresentato la propria cultura, la propria tradizione, la propria musica. Lo spirito non era quello di un concorso, ma di incontro e di confronto tra le varie realtà culturali presenti nella nostra penisola: dopo lo spettacolo, è stata un festa continua tra tutti i partecipanti, si è cantato, suonato e ballato insieme. "E’ stata una bellissima esperienza, tra i diversi gruppi c’è stata molta allegria e complicità, ed è stata questa la vera vittoria di tutta la manifestazione" – afferma Angela Bisceglia, cantante e ballerina dei Sud Folk.
I SUD FOLK di Monte Sant’Angelo, in gara con un arrangiamento particolare di quello che è il brano simbolo della tradizione montanara "Li strusce", si aggiudicano il primo premio della giuria di esperti, poi confermato anche dai lunghi applausi del pubblico, che ha sostenuto a gran voce la vittoria della band.
"Ci sentiamo onorati di essere arrivati primi a questo importantissimo festival e davanti a gruppi di altissimo livello" – affermano i SUD FOLK per voce di Bernardo Bisceglia, che poi aggiunge – "la soddisfazione maggiore? Quando al pubblico è stato chiesto di confermare con un applauso il verdetto della giuria: il pubblico ha risposto alzandosi in piedi e facendo partire un lunghissimo applauso, tutto per noi".
Questo riconoscimento rappresenta per il gruppo montanaro la "ciliegina sulla torta" di una stagione già ricchissima di successi, che gli ha visti protagonisti in molte città italiane. Il "Pane Amore e Tarantella Tour" è stata la conferma del precedente "Taranta Caos Tour", che ha dato modo alla band di affermarsi nel panorama nazionale.
Per il gruppo SUD FOLK è la quarta partecipazione ad un concorso e la quarta vittoria. La prima ad agosto 2008 a Santa Croce di Magliano: concorso di musica etnica "Giovane Madre Terra", la seconda e la terza, in collaborazione con il famosissimo gruppo folkloristico di San Giovanni Rotondo "L’Eco del Gargano", in Croazia "Festival folkloristico internazionale" ed a Gorizia al "Festival mondiale del folklore" (il più importante al Mondo), risalgono ad agosto 2009.
I SUD FOLK, con quest’ultima vittoria importantissima, i loro successi ed il loro curriculum, sono considerati oggi uno dei gruppi italiani di musica popolare più rappresentativi, e questo non può che essere un forte motivo di orgoglio per Monte Sant’Angelo, per il Gargano e per la Puglia intera.
ildiariomontanaro.it
Approvato, con atto dirigenziale n.2461/2009 del Servizio Agricoltura, il Bando pubblico per la presentazione delle domande di aiuto relative alla Misura 112 del Piano di Sviluppo Rurale "Insediamento di giovani agricoltori" e alle altre Misure inserite nel cosiddetto “Pacchetto multimisura giovani".
La misura è finalizzata al raggiungimento dell’obiettivo strategico del miglioramento della competitività delle imprese agricole pugliesi, promuovendo il ricambio generazionale, attraverso l’insediamento di giovani in agricoltura e l’adattamento strutturale della loro azienda.
L’insediamento è considerato sia nella forma di singola azienda che in forma associata.
I giovani, in possesso dei requisiti richiesti dal bando, possono accedere contemporaneamente alla Misura 112 e alle altre Misure del “Pacchetto multimisura giovani", formulando un’unica domanda di aiuto.
Le risorse finanziarie saranno attribuite al pacchetto giovani per ciascuna misura e per l’intero periodo di programmazione 2007-2013.
La concessione dei finanziamenti sarà determinata dalla valutazione degli investimenti indicati nel Piano aziendale, che sarà reso disponibile nel sito istituzionale e inviato per via telematica.
La valutazione dei piani sarà demandata ad una Commissione di valutazione appositamente nominata dall’Autorità di Gestione del PSR Puglia 2007-2013.
Per quanto riguarda il termine per la presentazione delle domande, si stabilisce una procedura a “bando aperto” che consente, senza soluzione di continuità, la possibilità di presentare domande sino al completo utilizzo, per ciascuna misura, delle risorse finanziarie attribuite nell’ambito del pacchetto multimisura giovani.
Le domande di aiuto saranno considerate e poste in graduatoria con cadenza trimestrale, fissando la prima scadenza al 1°febbraio 2010.
Il termine iniziale per il rilascio delle domande di aiuto nel portale SIAN e per la compilazione telematica del piano di sviluppo aziendale è stabilito alla data del 25 novembre 2009.
Tutte le procedure e le modalità da seguire per la compilazione telematica e l’invio delle domande di aiuti al Servizio Agricoltura sono esplicitate nel bando.
Al fine di facilitare l’accesso al bando è istituito uno “sportello informativo” presso il Servizio Agricoltura dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, operativo nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 11,00 alle ore 13,00.
Bando e provvedimento di approvazione sono pubblicati nel Bollettino ufficiale regionale n.162 del 15 ottobre 2009
FOGGIA – Una ondata di maltempo ha investito il Foggiano, e a causa delle avverse condizioni meteo marine, da stamani sono sospesi i collegamenti via mare con le Isole Tremiti. I vigili del fuoco del comando provincia di Foggia hanno effettuato nelle notte decine di interventi a causa del vento forte che in numerosi centri della Capitanata ha abbattuto alberi, cartelloni pubblicitari e anche ponteggi. La situazione più difficile è stata registrata sul Gargano, in particolare nei comuni di Manfredonia, Zapponeta, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis.
All’alba, due squadre dei vigili del fuoco sono intervenute sulla provinciale 53, tra Mattinata e Vieste per un albero caduto sulla carreggiata che ha provocato rallentamenti alla viabilità. Stessi problemi registrati anche alla periferia di San Ferdinando di Puglia. Ieri sera vento e pioggia si sono abbattute anche su Foggia, creando non pochi problemi soprattutto nel centro storico.
E’ stato proprio il forte vento a causare però i disagi maggiori. In via Arpi ieri sera un ponteggio è caduto sopra alcune auto in sosta, causando fortunatamente solo qualche problema alla circolazione stradale che ha subito rallentamenti per le operazioni di messa in sicurezza della zona. Il vento, in alcune zone, ha raggiunto anche i 67 nodi accompagnato anche da un repentino calo delle temperature. Stamani alle 10 la stazione meteoreologica militare di Amendola ha registrato quattro gradi a Monte Sant’Angelo, la città più fredda della provincia di Foggia.
da gazzetta del mezzogiorno
A seguito dell’inchiesta “Un cimitero di navi inquinanti tra il Gargano e le Isole Tremiti”, pubblicata sulla rivista LEFT ’08 del 23 febbraio 2007 dal giornalista Gianni Lannes, oggetto di una interrogazione parlamentare ai Ministri dell’interno, della salute, dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, del senatore Francesco Ferrante, le associazioni attive del Gargano organizzano per il 28 ottobre 2009 a San Nicandro Garganico un convegno dal titolo: “Le navi affondate al largo del Gargano. Quali risposte istituzionali a tutela della salute pubblica dei garganici?”.
Tra i promotori dell’iniziativa: Centro Studi Martella, Rimboschiamo Peschici, Punto di Stella, Carpino Folk Festival, Argod, Anapie, Giacche Verdi, Circolo Giulio Ricci, Centro Studi Paglicci, Legambiente S. Nicandro, Legambiente S. Giovanni, Legambiente Manfredonia, Legambiente Festambiente sud, Arci Nuova Gestione Monte Sant’ Angelo, Arci San Marco in Lamis, Obiettivo Gargano, Io Sono Garganico, A.Ge. Vico del Gargano, Artrabuc, Uriatinon, Venti del Sud, Cambio Rotta.
Durante il convegno si cercherà di approfondire il discorso sulle navi affondate lungo il tratto di mare compreso tra Gargano, Isole Tremiti e Isola di Pianosa.
E’ auspicabile e fortemente richiesta la Vostra presenza al fine di divulgare a tutti i garganici, ricevendo ulteriori informazioni sulla situazione avanzata dall’inchiesta giornalistica e, nel caso le risposte chiare rispetto ai seguenti punti:
– bonifica del tratto di mare compreso tra il Gargano, le Isole Tremiti, Pelagosa;
– controllo continuo da parte delle Autorità del tratto di mare sopra indicato;
Il convegno avrà luogo alle ore 18:00, presso palazzo Fioritto – Terra Vecchia, a San Nicandro Garganico.
Il «giallo» del tentativo parallelo promosso dall’Ente Parco
In vista della scadenza del prossimo 15 ottobre per la presentazione alla Regione Puglia delle richieste di riconoscimento dei Sistemi Turistici Locali, si è tenuta mercoledì scorso presso il Municipio di Vieste, padrone di casa l’assessore al Turismo Nicola Rosiello una riunione fra i rappresentanti dei Comuni del Gargano.
Obiettivo dell’incontro, presenti inoltre l’assessore provinciale al Turismo Nicola Vascello che da tempo ha attivato un percorso finalizzato a tale progettualità fra le comunità del Promontorio, il presidente del GAL Gargano Nicola Abatantuono, il segretario della Camera di Commercio di Foggia Matteo Di Mauro, in rappresentanza del Parco del Gargano Fabio Sciannameo ed il presidente del consorzio turistico Gargano Mare Vittoria Vescera, era appunto arrivare alla formalizzazione di tale richiesta.
Nel corso della discussione si è appalesata una novità che ha suscitato notevoli perplessità se non anche sconcerto.
Nell’ambito di alcuni incontri, di cui uno a maggio scorso ed uno più recente a settembre, il Parco del Gargano avrebbe ottenuto l’assenso dei Comuni del Promontorio ad attivare una procedura per il riconoscimento di un sistema turistico locale, da denominarsi “Sistema Gargano e Tavoliere”.
Tale adesione, con l’Ente Parco come sorta di Ente capofila, è stato prontamente negato, in particolare dai rappresentanti dei Comuni di Vieste e Peschici.
Approfondendo la questione sembra che l’Ente Parco, guidato dal commissario Giandiego Gatta, abbia sì convocato i Comuni del Gargano ma solo per discutere di temi ed obiettivi rientrati nella programmazione di “Area Vasta” (tanto che per Vieste ha partecipato l’assessore all’Ambiente D’Errico) per cui non si è compreso come si sarebbe arrivati all’avallo di quel sistema turistico proposto in maniera sicuramente alternativa a quello denominato “Sistema Turistico Gargano” per cui da mesi si lavora sotto l’egida della Provincia di Foggia.
La posizione del Parco del Gargano, in merito al percorso di riconoscimento dei sistemi turistici locali comparato con la programmazione di “Area Vasta”, è stata poi delineata dal rappresentante Sciannameo.
Chiarita, almeno nell’occasione, l’iniziativa parallela dell’Ente Parco, ci si è poi accordati per presentare alla Regione Puglia, così come concordato nelle innumerevoli riunioni precedenti, la documentazione unitaria per il riconoscimento del “Sistema Turistico Gargano” che in Capitanata si abbinerà ad uno analogo per i Monti Dauni.
La Cabina di Regia di Capitanata 2020 chiede alla Regione l’apertura del negoziato sulle risorse per le prime priorità e riapre sull’Auditorium della Musica Popolare del GarganoLe opzioni dei progetti candidati al Programma Stralcio restano confermate e si chiederà alla Regione Puglia di sostenerle finanziariamente, a prescindere dai limiti prefigurati negli Assi e nelle Li-nee di intervento del Programma Operativo FESR 2007-2013 per le Aree vaste.
Su questo aspetto, definito dal sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, «decisivo per dare valore e conservare coesione intorno al Piano strategico Capitanata 2020», si è registrata la convergenza di tutta la Cabina di Regia riunitasi venerdì scorso.
È un elemento, questo della necessità «di concentrare la spesa su scelte a valenza territoriale estesa a tutta l’Area vasta», sul quale ha particolarmente insistito il rappresentante unitario di CGIL, CISL e UIL, Salvatore Castrignano, secondo cui «l’attività ulteriore a cui ci ha costretti la Regione non deve entrare in contraddizione con la visione strategica del Piano, che è deve restare indiriz-zata a fare un grande balzo sulla dotazione di infrastrutture per attrarre nuovi investimenti produttivi e valorizzare quelli esistenti ai fini dell’incremento dell’Occupazione».
La Cabina di Regia ha deciso di arricchire le scelte per il Programma Stralcio, approvate il 23 apri-le scorso, in considerazione delle novità introdotte dalla Giunta regionale il 26 maggio successivo. Novità che hanno ridotto i “Budget” complessivi a disposizione delle dieci aree vaste pugliesi e atti-vato Assi del PO FESR diversi da quelli prefigurati all’inizio dell’anno.
«Siamo risoluti a domandare che le priorità di “Capitanata 2020” siano recepite attivando i finanziamenti anche a prescindere dal portafogli riservato alle aree vaste», ha spiegato l’assessore pro-vinciale Leonardo Di Gioia. Un proposito che ha trovato sponda nel commissario straordinario del Parco del Gargano, Giandiego Gatta, nel presidente della Comunità montana del Gargano, Nicola Pinto, nell’assessore ai Lavori pubblici di San Severo, Antonio Pistillo, e nel sub-commissario prefettizio di Cerignola, Daniela Aponte.
È stata approvata la relazione congiunta del RUP-Project manager, Francesco Paolo Affatato, e del Coordinatore del Tavolo tecnico, Potito Belgioioso. Nella relazione è stato individuato un grup-po di 35 progetti con forte impatto innovativo e attivazione di funzioni urbane a beneficio dell’area vasta, con impatto sulla produzione, concentrati in azioni di riqualificazione dei centri storici, su singoli beni culturali a forte valenza simbolica e su beni archeologici, con ricadute su ambiente e sostenibilità e con impatto sul tema mobilità, considerati come subordinati e supplementari rispetto a quelli candidati ad aprile e su cui aprire il negoziato durante il mese di ottobre in corso. Di questi 35 progetti supplementari, 10 sono a una progettazione esecutiva, 8 sono a livello di progetto defi-nitivo e 3 alla progettazione preliminare.
I progetti approvati dalla Cabina di Regia il 23 aprile scorso e ai quali dare prevalenza sono:
in Reti e Mobilità:
– il Progetto Pilota Innovativo di Treno-Tram Euro con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato al segmento del progetto che riguarda la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area della stazio-ne ferroviaria di Foggia;
– Sistema integrato per la logistica leggera e pesante (Poli di Foggia Incoronata, San Severo, Ceri-gnola, Manfredonia) con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato a infrastrutture per la gestione dell’Interporto di Cerignola;
– Tangenziale Est di San Severo con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato allo snodo in pros-simità dell’area ASI di San Severo
– Sistema della logistica e movimento merci all’interno del Porto Alti Fondali di Manfredonia-Monte Sant’Angelo con un importo di 2,5 milioni di euro.
In Produzione e Servizi:
– un primo forte impulso al Piano di sviluppo delle aree industriali e produttive, con 3 milioni di eu-ro indirizzati tanto all’ASI Foggia-Incoronata quanto all’ASI San Severo-Apricena;
– infrastrutture a sostegno della flotta peschereccia con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato alle aree produttive lagunari di Lesina e Varano.
In Ambiente e Spazio rurale:
– Piano di difesa della costa con un importo di 5 milioni di euro, indirizzato alla messa in sicurezza delle grotte marine di fruizione turistica tra Mattinata e Peschici;
– interventi su rischio idraulico all’ASI Foggia Incoronata con un importo da 2,5 milioni di euro;
– interventi per il potenziamento della rete antincendio con un importo di 1,5 milioni di euro.
– interventi sui sistemi per l’utilizzo delle acque reflue con un importo complessivo da 2,5 milioni di euro, indirizzati a un impianto su Foggia, uno sulla rete Fortore n.11 di San Severo, un terzo su Cerignola che servirà all’irrigazione di mille ettari.
In Città e Solidarietà:
– Rete Sistemi Biblioteche e Musei con un importo di 5 milioni di euro;
– Sistema dell’Archeologia e del Patrimonio connesso, con un importo di 5 milioni di euro, indirizza-to a Herdonia, Parco Archeologico di Siponto, Fosse Granarie di Cerignola e Tiati a San Paolo di Civitate;
– completamento copertura dell’area vasta con rete telematica WI-MAX con un importo di 3 milioni di euro;
– rivitalizzazione dei centri storici con un importo di 2 milioni di euro.
Questo il gruppo dei 35 progetti supplementari.
Fra quelli con impatto sulla produzione, ci sono: il network promozionale diffuso di offerta turistica tra Gargano e Alto Tavoliere, il TEC (Turismo ed Economia Creativa “Carnevale Dauno”) a Man-fredonia, la creazione di infrastrutture sportive sui laghi di Varano e Lesina (un centro velico sulla sponda nord del lago di Varano), realizzazione e completamento di porti turistici e ormeggi (a Tre-miti e nel molo sud di Vieste), l’Atlante dei Paesaggi Agrari e Censimento delle Masserie di Area Vasta, reti tecnologiche al Villaggio Artigiani di Foggia, struttura di accoglienza a supporto del “Carpino Folk Festival”, il premio “Il Trabucco”.
Fra i progetti concentrati in azioni di riqualificazione dei centri storici, ci sono: il restauro conserva-tivo e riqualificazione della Chiesa delle Croci a Foggia, un progetto pilota a Manfredonia di recu-pero dei prospetti nel centro storico, il completamento del restauro urbanistico-ambientale delle Fosse Granarie a Cerignola, azioni pilota per la connessione in rete del patrimonio storico, cultura-le e religioso a San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Mattinata, riqualificazione e marketing urbano fra i Comuni di San Severo e Apricena nonché nell’area del Torrente Vallone, riqualifica-zione e marketing urbano fra i Comuni di Serracapriola, Chieuti, San Paolo di Civitate e Torremaggiore.
Fra i progetti concentrati su singoli beni culturali a forte valenza simbolica, ci sono il completamen-to funzionale del complesso Torre Alemanna a Cerignola, il completamento del restauro del palaz-zo ex Gesuitico e recupero del largo ex Gesuitico a Orta Nova, recupero e valorizzazione dell’Ab-bazia di Santa Maria di Calena, completamento restauro e adeguamento funzionale della Basilica Cattedrale di Foggia.
Fra i progetti su beni archeologici, ci sono: il completamento dell’intervento su Herdonia, l’area ar-cheologica in Località Torretta, l’area archeologica di Monte Pucci, la creazione di un percorso re-ligioso–archeologico di collegamento tra Grotta Paglicci, Dolmen e la Chiesa Madre di Cristo, il parco archeologico di Siponto.
Fra i progetti con ricadute su ambiente e sostenibilità, ci sono: l’attrezzamento e messa in funzione del “Campo Pozzi” e la sistemazione idraulica atta a rimuovere lo stato di rischio delle aree inte-ressate dal torrente Ulse sul Gargano, il recupero ambientale del bacino estrattivo lapideo, la realizzazione di opere sommerse frangiflutti con recupero di detriti da attività estrattive, il “New Energy Park”.
Fra i progetti con impatto sul tema mobilità, ci sono il segmento del Progetto pilota innovativo Tre-no-Tram che riguarda Manfredonia, interventi di riqualificazione degli accessi della città di Foggia.
Fra i progetti con forte impatto innovativo e attivazione di funzioni urbane a beneficio dell’area va-sta, ci sono il Parco urbano “Campi Diomedei” di Foggia e la valorizzazione del Campus scolastico esistente quale Polo Formativo e Sportivo di eccellenza a Cerignola.
Domani sfilata d’apertura dalle ore 18,30 in diretta e presentata da OndaRadio, quindi vi sarà sufficiente collegarvi col nostro blog per ascoltare l’evento.
"Il ‘Five Days Puglia 2009 Orienteering’ è una straordinaria occasione per la provincia di Foggia. Il connubio tra sport, turismo ed ambiente è uno dei punti di forza del nostro sistema territoriale. Una carta importante da spendere in vista dell’assegnazione dei Mondiali Veterani 2012 di Corsa di Orientamento del prossimo 6 novembre a Losanna, che vede la candidatura del Gargano in pole position". Così Nicola Vascello, assessore provinciale allo Sport e al Turismo, ha aperto la conferenza stampa di presentazione del ‘Five Days Puglia 2009 Orienteering’, la manifestazione che per cinque giorni farà del Gargano la capitale di questa disciplina sportiva ormai sempre più diffusa in tutta Europa.
Alla presentazione dell’evento, tenutosi a Palazzo Dogana, hanno partecipato, oltre assessore Vascello, il presidente dell’ASD Park World Tour Gabriele Viale; il comandante della caserma ‘Iacotenente’, Tenente Colonnello Francesco Antonio Di Paola; il delegato allo Sport del Comune di Vico del Gargano Ni cola Sciscio; Nico Palatella in rappresentanza del Coni provinciale; il consigliere provinciale Emilio Gaeta. "Questo evento sportivo – ha affermato l’assessore Vascello – rappresenta una grande opportunità per la provincia di Foggia, soprattutto sotto il profilo turistico. Attraverso questa pratica sportiva, il territorio ha infatti la possibilità di realizzare concretamente una significativa destagionalizzazione dei suoi flussi turistici, in modo da far conoscere gli stupendi luoghi del Gargano anche al di fuori della classica stagione estiva. Siamo certi che il grande successo di partecipazione che questo evento ha ottenuto potrà essere moltiplicato con l’assegnazione dei campionati mondiali del 2012 alla provincia di Foggia".
Per l’assessore provinciale allo Sport, inoltre, è necessario che questo sport divenga presto conosciuto e praticato nell’intero territorio della provincia di Foggia. "Non solo sul Gargano – ha sottolineato Vascello – ma anche sui Monti Dauni e nel meraviglioso contesto del Parco Regionale dell’Incoronata".
"La candidatura del Gargano quale sede dei Mondiali Veterani 2012 di Corsa di Orientamento – ha aggiunto Gabriele Viale, ‘padrino’ della manifestazione – può essere un’eccellente occasione per coniugare un’azione di marketing territoriale con il sostegno ad una disciplina sportiva che conta ormai sempre più appassionati e praticanti. Questa cinque giorni è un tassello fondamentale in vista del verdetto di Losanna di novembre; una prova generale alla quale parteciperanno ben trecento iscritti provenienti da tutto il mondo e un centinaio di nostri connazionali".
Soddisfazione per il successo della manifestazione è stata espressa anche da Nico Palatela, che ha posto l’accento sulla capacità dell’orienteering di coniugare la pratica sportiva con il rispetto e la tutela dell’ambiente, in un contatto costante con la natura. Il comandante della caserma ‘Iacotenente’, Tenente Colonnello Francesco Antonio Di Paola, ha invece confermato l’impegno dell’Aeronautica Militare al fine di consentire all’evento la piena sic urezza. "Siamo felici di poter collaborare con l’Amministrazione provinciale e con il sistema delle istituzioni del territorio – ha commentato il Tenente Colonnello -, specie se si tratta di dare lustro e visibilità a questa meravigliosa provincia".
Il consigliere provinciale Emilio Gaeta, che ha seguito passo dopo passo
l’iter per la candidatura del Gargano a sede dei mondiali del 2012 ha ringraziato in particolare il contributo arrivato dalle Amministrazioni comunali, "che con la loro collaborazione hanno reso possibile questo evento di portata internazionale".
Di seguito il calendario del "Five Days Puglia 2009 Orienteering". Un evento patrocinato e sostenuto da:
Provincia di Foggia, Regione Puglia, Camera di Commercio di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Comunità Montana del Gargano, Coni Puglia e Coni Foggia, Ufficio Scolastico Regionale di Educazione Fisica, Comuni di Vico del Gargano, Peschici, Ischitella, Vieste, Monte Sant’Angelo, Rodi Garganico e Carpino.
– Lunedì 5 ottobre apertura e prima tappa del ‘Five Days’ a Vico del Gargano, nel centro storico, alle ore 19.00.
A seguire degustazione di prodotti tipici per le delegazioni internazionali offerti dalla Provincia di Foggia.
– Martedì 6 ottobre alle ore 9.30 convegno internazionale a tema "Orienteering: sport, ambiente, turismo, scuola, salute" presso l’Auditorium di Vico del Gargano.
Seconda tappa del ‘Five Days’ nella Foresta Umbra alle ore 15.00
– Mercoledì 7 ottobre terza tappa del ‘Five Days’ nella Foresta Umbra alle ore 11.00
– Giovedì 8 ottobre quarta tappa del ‘Five Days’ ad Ischitella-Foce di Varano alle ore 11.00.
Sempre ad Ischitella, nel centro storico, happy aperitivo orienteering alle ore 16.00
– Venerdì 9 ottobre ultima tappa del ‘Five Days’ a Peschici, nel centro storico, alle ore 9.00.
Approvato il Regolamento attuativo della Legge Regionale pugliese n. 15/2008, meglio nota come Legge sulla Trasparenza
"La trasparenza – commenta Guglielmo Minervini, Assessore regionale alla Trasparenza e Cittadinanza attiva – rivoluziona l’idea di pubblica amministrazione chiusa e inaccessibile ai cittadini. Sovverte la convinzione che i cittadini sono degli intrusi. E, soprattutto, costituisce un anticorpo efficace a tutti i fenomeni corruttivi.
La trasparenza è il fattore vero della riconciliazione tra istituzioni, politica e cittadini".
In particolare il Regolamento attuativo della Legge Regionale n. 15 del 20 giugno 2008 “Principi e linee guida in materia di trasparenza dell’attività amministrativa nella Regione Puglia”, all’Art. 12 regola la Pubblicazione telematica
1. Oltre alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, la Regione garantisce la pubblicazione telematica di leggi e atti normativi.
2. La Regione e gli altri soggetti di cui all’ articolo 1, comma 1, lettera a) del presente regolamento (ossia = Enti locali, nonché enti, aziende, società, agenzie, istituzioni, consorzi e organismi comunque denominati, controllati, vigilati e partecipati dalla Regione o dagli Enti locali, nonché dei concessionari di servizi pubblici regionali o locali) garantiscono la pubblicazione telematica di atti, documenti ed informazioni a rilevanza esterna tramite i portali o siti istituzionali.
Congratulandoci con la Provincia di Foggia che aveva attuato la pubblicazione telematica prima dell’adozione del suddetto Regolamento, restiamo in attesa dell’attuazione da parte dei Comuni, del Parco Nazionale del Gargano, della Comunità Montana del Gargano e delle altre aziende, società, agenzie, istituzioni, consorzi e organismi comunque denominati, controllati, vigilati e partecipati dalla Regione o dagli Enti locali, nonché dei concessionari di servizi pubblici regionali o locali.
A proposito degli scavi effettuati nella piana di Carpino e Cagnano Varano negli anni ’50 (per chi non lo sapesse consiglio questa lettura e questo link) ecco sono alcuni dei reperti ritrovati (gli altri sono in giro per l’Italia).
Sono esposti a Foggia, presso il Museo del Territorio (info visite qui)