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Frasca, Fanoia e Olio Novello nella Città dell’Olio di Carpino

Le Città dell’Olio di Carpino anima il proprio borgo, la propria piazza, le proprie aziende e frantoi per gli abitanti ed i turisti al fine di far degustare e visitare la produzione ed il territorio locale.

L’dea è di contribuire alla sensibilizzazione del pubblico verso il prezioso patrimonio dell’olio extravergine r del territorio dove questo viene prodotto. La conoscenza e l’esperienza degli oli, attraverso l’incontro con il territorio di produzione è, infatti, fondamentale al fine di radicare nel consumatore l’idea dell’esistenza di un legame imprescindibile fra terra, tecniche di produzione, tradizioni, culture locali e peculiarità del prodotto olivicolo; sono, del resto, questi gli aspetti che caratterizzano il prodotto e che gli permettono di veicolari valori culturali, sociali e storici che vanno al di là delle piacevolissime sensazioni organolettiche.

Vi aspettiamo tutti a Carpino il 7 Dicembre, nella giornata tradizionalmente dedicata all’accensione delle fanoie, grossi falò che in ogni quartiere del paese rappresentano un momento devozionale e di aggregazione sociale dove si coltivano le memorie orali grazie alla presenza dei testimoni della tradizione.

L’ennesimo atto ostile nei confronti del Gargano

L’ASSOCIANISMO ATTIVO, si sta impegnando seriamente per tutelare il nostro territorio, ma ancora uan volta veniamo tagliati fuori dalla Puglia e dall’Italia. Questa è una faccenda che non ci deve lasciare indifferenti. Lo slogan recita: "La linea che unisce il paese" Si ma quale?

SAN SEVERO, mercoledì 2 dicembre 2009 – ORE 18.43
San Severo: Amministrazione protesta contro eliminazione fermate Eurostar

L’Amministrazione Comunale sta facendo tutti i passi utili perchè venga scongiurata la possibile eliminazione delle fermate EUROSTAR nella stazione ferroviaria di San Severo. E’ infatti trapelata la notizia che TRENITALIA, con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, voglia fare un altro «regalo« a San Severo, negando la possibilità ai fruitori dei suoi treni a lunga percorrenza per il centro e nord d’Italia di partire da San Severo e non da Foggia o da Termoli. La notizia è trapelata anche a livello di popolazione ed infatti sono state già numerose le sollecitazioni all’Amministrazione Comunale a protestare in ogni modo per scongiurare quello che la gente già definisce "l’ennesimo e forse non ultimo scippo ai danni dello scalo ferroviario di San Severo". «Se tale disegno disfattista andasse in porto in danno della Città di San Severo – ha dichiarato il Sindaco avv. Gianfranco Savino – le nostre popolazioni avrebbero il diritto di formarsi il convincimento che ci sia un disegno volto a penalizzare San Severo e l’Alto Tavoliere, un disegno che storicamente sembra aver avuto inizio con l’immane tragedia ferroviaria del 3 aprile 1989. Nel tempo, vari interventi del massimo organismo ferroviario nazionale si sono susseguiti, penalizzando in ogni modo questa Città, alla quale sono state sottratte tante fermate di treni importanti, la chiusura del posto di Polizia Ferroviaria, il ridimensionamento del ruolo del Capostazione e della biglietteria e tante altre ‘perle’ che è inutile elencare perchè ben note all’attuale TRENITALIA. Per tutto ciò, desidero protestare vibratamente – ha aggiunto il Sindaco Savino – a nome delle Giunta Comunale, del Consiglio Comunale e, ovviamente, dell’intera Cittadinanza sanseverese ma anche delle popolazioni dell’Alto Tavoliere e del Gargano nord che fanno capo ferroviariamente a questa Città. Quest’eventuale, ennesimo atto sconsiderato nei confronti di questa terra non potremmo sopportarlo e saremmo costretti a far arrivare la protesta di San Severo e del suo ampio comprensorio geografico fino al livello governativo nazionale". A tal proposito va anche registrato che il Consigliere Comunale Raffaele Bentivoglio (UDC) ha informato il Sindaco di aver sollecitato in proposito il conterraneo on. Angelo Cera che, immediatamente, ha presentato un’interrogazione parlamentare. A livello regionale, la stessa causa ferroviaria di San severo è stata perorata nelle ultime ore, unitamente a quella che penalizzerebbe Barletta e la nuova Provincia BAT, dal Consigliere regionale Francesco Damone de "La Puglia prima di tutto", che ha presentato una analoga interrogazione.

redazione Teleradioerre

LA DAUNIA E IL GARGANO SU RAIUNO

I luoghi della Daunia, le bellezze della provincia di Foggia saranno in onda su Rai Uno nelle domeniche del 13 e 20 dicembre, a partire dalle 9.30. Ad ospitare il racconto della nostra terra sarà la trasmissione ‘Magica Italia – turismo e turisti’ condotta da Federico Quaranta e Nicola Prudente.

Due, come detto, le puntate dedicate alla Daunia. La prima sarà incentrata sul racconto della storia di Foggia da parte del professor Saverio Russo e sugli aneddoti d’infanzia del noto showman foggiano Renzo Arbore. Spazio anche a Lucera e al suo castello svevo.

La seconda puntata, invece, sarà dedicata a Monte Sant’Angelo con la sua grotta dell’Arcangelo, il Rione Junno, la Foresta Umbra con l’attività dell’orienteering.

Ad arricchire quest’ultima tappa del viaggio in provincia di Foggia sarà lo chef Gegè Mangano con i suoi piatti della tradizione.

La nostra terra sarà la prima provincia pugliese di cui si parlerà all’interno della trasmissione di Rai Uno – spiega l’assessore provinciale al Turismo Nicola Vascello -. Una vetrina importante che sicuramente sarà di ulteriore sostegno affinché il nostro territorio possa farsi conoscere in tutta la sua bellezza sul grande palcoscenico della rete ammiraglia della televisione nazionale".

“UNA STELLA X PESCHICI!”

  Fervono i preparativi per la Prima Edizione del Concorso di Arte Presepiale lanciato dalla Associazione “Punto di Stella” con la collaborazione del “Museo dei Nonni” e il patrocinio di Comune di Peschici e Banca Apulia. Tra questi, l’organizzazione di un evento nell’evento, collaterale a quello principale, primo e unico finora del periodo natalizio, in grado di coinvolgere anche i più piccoli.

E così, la manifestazione – che si svolgerà a Peschici, lo ricordiamo ancora una volta, dal 19 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 nella Galleria “don Achille” (Via Castello – Centro Storico) messa gentilmente a disposizione dalla proprietaria sig.ra Grazia della Torre e dal figlio Domenico Martucci – verrà illuminata da “UNA STELLA X PESCHICI!”.

Il Comitato promotore ha infatti deciso di accettare STELLINE di cartoncino color giallo (opaco o lucido, dimensioni massime cm 15) fatte da bambini o adulti che abbiano parenti (figli, nipoti, cuginetti…) in età compresa fra zero e 12 anni. Ogni STELLINA dovrà riportare il solo nome del bambino, la data di nascita e la città di provenienza. Sul retro, una breve frase che spieghi il significato del Natale. Tutte le piccole “opere d’arte” verranno sistemate nel “CIELO” della galleria che ospita la manifestazione.

Il giorno della Befana (6 gennaio 2010) verranno estratte più stelline e premiate con giochi e doni. Le stelline devono pervenire in busta chiusa entro il 15 dicembre prossimo indirizzando a “UNA STELLA X PESCHICI” c/o Casasola – Casella Postale 33 – Peschici, oppure consegnate a mano dall’8 al 15 dicembre (ore 15-18) alla Galleria “don Achille” ricordando di scrivere il mittente sul retro della busta.
Dalla redazione di PUNTO DI STELLA

Terremoto di 3.2 tra i laghi garganici

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 15.59 in provincia di Foggia. Le località prossime all’epicentro, rende noto il Dipartimento della Protezione Civile, sono San Nicandro Garganico, Cagnano Varano e San Marco in Lamis. Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento non risultano danni a persone o cose.


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Progetto “spegni l’ignoranza”

Progetto “spegni l’ignoranza”, attività di monitoraggio, prevenzione e primo intervento in relazione agli incendi boschivi nel Parco Nazionale del Gargano – campagna antincendio.

Che questo Ente intende sostenere economicamente attività di monitoraggio, prevenzione e primo intervento in relazione agli incendi boschivi nel Parco Nazionale del Gargano per l’estate 2010 svolte da associazioni di volontariato in possesso dei requisiti di cui all’art. 7, comma 3, lett. b, della legge 21 novembre 2000, n° 353 (Legge Quadro in materia di incendi boschivi) e dotate di personale in possesso dei requisiti minimi psicofisici e attitudinali e di dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) di cui alla Conferenza Unificata della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Repertorio Atti n. 597/C.U. del 25 luglio 2002.

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Caccia illegale nel Parco Nazionale del Gargano: arrestato un uomo

Arrestato, nel Parco nazionale del Gargano nel territorio di Carpino, un uomo di 77 anni del posto. L’operazione, effettuata durante dei servizi mirati alla repressione dei reati ambientali, è stata coordinata dal Nucleo operativo Antibracconaggio di Roma. L’uomo, al quale sono poi stati concessi gli arresti domiciliari, è stato sorpreso in contrada Pasqualicchio mentre esercitava attività venatoria con un fucile con la matricola abrasa. Sono, inoltre, 23 le denunce per attività venatoria illegale che i forestali hanno effettuato, nell’ultimo periodo, in terra garganica e numerosi sono stati i sequestri di armi, munizioni, attrezzature illecite ed avifauna abbattuta.

Tatiana Bellizzi

GARGANO: attenti al lupo, risarcimenti per gli allevatori.

La presenza ormai accertata sui monti della Daunia e del Gargano, ma sempre, comunque, ai limiti della sopravvivenza, del Lupo in Provincia di Foggia (14-18 Lupi su una popolazione italiana di 400-500), va considerata come una risorsa, una ricchezza in più, la testimonianza dell’elevato indice di naturalità dell’intero comprensorio e del buono stato di conservazione del patrimonio boschivo, che le popolazioni locali hanno saputo conservare e preservare nel tempo.

Sottraendolo all’antropizzazione selvaggia e al degrado. Da dove nasce, quindi la loro cattiva fama? Forse dal fatto che si tratta di animali elusivi, enigmatici e intelligenti, come l’homo sapiens, cacciatori sociali, comunitari, gerarchici e, perciò competitori, per di più irriducibili a schiavitù. Il Lupo, come è noto, è il più grande predatore europeo, di solito preda animali selvatici di piccola e media taglia, arrivando persino ad aggredire cinghiali giovani o con qualche difficoltà, raramente, però, e solo in alcuni periodi dell’anno, preda animali domestici, soprattutto ovini. La mancanza di animali selvatici in una determinata area durante il periodo dello svezzamento dei piccoli, induce i Lupi adulti ad aggredire occasionalmente bestiame domestico, causando inevitabilmente dei danni agli allevatori. A questo proposito, a seguito di un accordo tra Regione, Provincia ed ASL, si è stabilita una procedura per il risarcimento dei danni, che la Regione riconosce ed indennizza.

La procedura prevede che l’allevatore, il quale ha subito danni da Lupo o presunto Lupo, deve, nel più breve tempo possibile, contattare un Veterinario dell’ASL competente sul quel territorio, il quale deve recarsi sul posto e stilare un verbale sulle cause della morte degli animali, riportando il numero e la matricola degli animali morti. Il verbale, così compilato, deve essere consegnato all’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Foggia, che insieme alla richiesta di indennizzo, redatta su apposito modulo dall’allevatore, verrà spedita agli Uffici competenti della Regione Puglia.

Le informazioni sulla procedura di indennizzo sui danni da Lupo sono disponibili presso la sede dell’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Foggia, in Via Telesforo, 25, oppure contattando i seguenti numeri telefonici:

0881-791765 Domenico Guerra responsabile dell’Osservatorio Faunistico Provinciale

338-7274916 Michele Zullo Ossrvatoio Faunistico Provinciale

335-7128380 Luigi Paciello vice Com.te Polizia Provinciale

Apricena/ “CASA MATTEO SALVATORE”, SABATO 5 DICEMBRE L’INAUGURAZIONE

Saranno presenti anche Nichi Vendola e Elena Gentile.

L’ex Consorzio Agrario di Apricena dal 5 dicembre 2009 si chiamerà “Casa Matteo Salvatore”. Alla Cerimonia di inaugurazione (inizio ore 17, viale Di Vittorio) saranno presenti anche il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, Elena Gentile, Assessore regionale al Welfare, e il Consigliere regionale Dino Marino. A fare gli onori di casa l’Amministrazione Comunale di Apricena, con in testa il Sindaco Vito Zuccarino. «Non solo un omaggio dovuto – dichiara il primo cittadino – ad un artista simbolo della storia del nostro Mezzogiorno ma anche la costruzione attorno alla figura e il sempre vivo messaggio di Matteo Salvatore di un centro di rinnovato interesse verso i bisogni, i problemi, le aspettative e l’interpretazione creativa dei nostri giovani e del nostro futuro».
Amministratori locali, provinciali e regionali, esponenti della Chiesa, delle Associazioni e del mondo scolastico: tutti insieme per omaggiare il “folk singer” di Apricena. Un programma (vedi allegato) con momenti culturali e artistici che prevede il concerto omaggio a Matteo Salvatore “Note di musica popolare”: trio Rino Zurzolo, Ciccio Merolla, voce e chitarra Enzo Gragnaniello.
«“Casa Matteo Salvatore” – spiega Tommaso Pasqua, Assessore alle Politiche Sociali – sarà luogo di incontro e socializzazione per i giovani della città. Abbiamo abbinato, la tradizione culturale con le note di Matteo Salvatore, con i linguaggi moderni dei giovani. Abbiamo creato un contenitore ricco di contenuti in un discorso di continuità con il messaggio e l’arte del cantastorie apricenese ormai divenuto punto di riferimento per la musica popolare nazionale».
La vita di Matteo Salvatore nelle parole di Concetta Pennelli, Assessore alla Cultura. «Ricordare Matteo Salvatore – commenta l’amministratore – e diffondere l’eccezionalità del suo itinerario artistico tra i giovani è, per l’Amministrazione Comunale, un atto dovuto di gratitudine. Sfruttando le potenzialità espressive del dialetto, accompagnandosi con la chitarra, ha reso il suo canto accorata poesia e con tratti drammatici o velati di sottile ironia, ha saputo interpretare e narrare senza ombra d’ipocrisia e tracce di retorica, la vita della gente del Sud con cui ha condiviso il dramma della povertà, la disperata volontà di sopravvivere, di non perdere dignità ed orgoglio anche quando ogni tentativo di approdo per affermare i propri diritti era destinato a risolversi in una comprensione rifiutata in nome dell’egoismo e dell’indifferenza. Quanto Matteo Salvatore ha saputo darci è un contenitore culturale che racchiude un microcosmo da conoscere perché ricco di messaggi utili a determinare momenti di riflessione su quella catena umana costretta a vivere una vita di stenti che, oggi come ieri, continua ad essere portatrice di interrogativi ed attese che non trovano risposte».

Comunità Montana Gargano, i sindaci del PD candidano Cannerozzi alla presidenza

"Soluzione di equilibrio politico ed esperienza amministrativa"

Lo stallo politico e amministrativo che contraddistingue negativamente la Comunità Montana del Gargano, ormai da troppo tempo, impone a noi tutti sindaci del territorio una piena ed operativa assunzione di responsabilità. Perchè a noi più che ad altri è noto quale valore aggiunto possa garantire la piena funzionalità dell’organismo di rappresentanza degli interessi complessivi del ‘sistema Gargano’. Tanto più nella delicata e decisiva fase attuale di programmazione delle progettualità che ci consentiranno di attingere, autonomamente ed all’interno della pianificazione strategica di area vasta ‘Capitanata 2020′, alle risorse stanziate dall’Unione Europea e rese disponibili dalla Regione Puglia. Investire nella qualità condivisa del governo della Comunità Montana, inoltre, consente a di attivare un luogo istituzionale politicamente neutro in cui a prevalere siano esclusivamente gli interessi generali del territorio e non quelli particolari del singolo Comune. Infine, avvertiamo il dovere di sollecitare la ricerca di un accordo che scongiuri l’ipotesi del commissariamento dell’Ente, poichè il superamento delle difficoltà attuali e la programmazione di misure di sviluppo sociale ed economiche per il futuro non troverebbero risposte adeguate nella neutralità tecnica del governo.
Con queste premesse, avanziamo pubblicamente la proposta di candidare Matteo Cannerozzi De Grazia alla guida della Comunità Montana del Gargano; individuando nella sua figura un punto di equilibrio politico e l’opportunità di mettere a disposizione del territorio la sua esperienza amministrativa. Su questa ipotesi ci auguriamo possa aprirsi un dibattito scevro da pregiudizi di carattere politico e aperto al confronto su temi e programmi da mettere, con urgenza, all’ordine del giorno dell’attività della Comunità Montana del Gargano.

Fonte: teleradioerre

Il presidente del comitato civico “Navi Gargano” sarà Michele E. diCarlo

A pochi giorni dalla costituzione del Comitato Civico "Navi affondate a largo del Gargano" spunta il nome del futuro presidente del Comitato. E’ Michele Eugenio di Carlo, garganico di Vieste, docente e grande personalità dell’Associazionismo Attivo del Gargano da sempre impegnata nella tutela del patrimonio ambientale garganico e non solo.
In questi giorni il consenso intorno al "padre dell’ambientalismo garganico", come qualcuno lo definisce, è cresciuto notevolmente nell’ambito associativo, ma soprattutto nell’ambito politico nazionale e regionale, per ricoprire questa prestigiosa carica.
Oggi la conferma: diCarlo sarà il presidente del Comitato Civico "Navi affondate a largo del Gargano", un comitato che, lo ricordiamo, nasce a seguito del Convegno organizzato il 28 Ottobre a San Nicandro Garganico a cui hanno partecipato, oltre allo stesso diCarlo (moderatore), l’assessore regionale Minervini e il giornalista Gianni Lannes, autore dell’inchiesta "madre" che ha portato agli occhi di tutti una situazione preoccupante anche per la salute pubblica dei cittadini garganici.
Un comitato che si pone ambiziosi (per il Gargano) obbiettivi come la sensibilizzazione della popolazione, ma soprattutto la creazione di un canale diretto con le istituzioni locali, finora chiuse in uno sconcertante "non vedo, non sento, non parlo". Buona fortuna presidente!

Giuseppe Bruno

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