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Il Gargano inesplorato. In viaggio tra agrumeti e uliveti storici

La Regione Puglia negli ultimi anni sta puntando molto sui giovani, le loro idee e le loro progettualità e, nel tentativo di invertire quell’emigrazione senza ritorno verso le regioni settentrionali o l’estero, ha creato Bollenti Spiriti.
(bollentispiriti.regione.puglia.it).

E proprio di Bollenti Spiriti si parlerà a Vico del Gargano giovedì 2 aprile 2009, in occasione di un incontro con Roberto Covolo, Marco Costantini e Giada Tedeschi dello staff regionale, che si terrà alle 17.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Vico.
Una importante occasione, per scambiare idee e conoscere la programmazione regionale destinata ai giovani, organizzata dal Comune di Vico del Gargano e dall’Assessorato allo Sport e alle Politiche Giovanili dell’ass.re Nicolino Sciscio.

Un appuntamento pensato soprattutto per i giovani, che avranno modo di rendersi conto delle opportunità e delle iniziative messe in atto per le nuove generazioni, ma anche per tutti coloro che fossero interessati a sapere di più di questo programma regionale che sta infiammando la Puglia di nuove energie.

In questa occasione Stefania Presutto e Simona Valente dell’associazione culturale Green Tourism –Gargano– presenteranno “Il Gargano inesplorato. In viaggio tra agrumeti e uliveti storici”, un progetto che ha ricevuto il finanziamento del Concorso Principi Attivi e che passa ora alla fase operativa.
Una testimonianza reale della concretezza delle possibilità offerte dal programma regionale Bollenti Spiriti.

Carpino – approvati i Lavori di “Dissesto Idrogeologico Loc. “Pastromele” dell’ importo di € 1.450.000,00

Riceviamo e Pubblichiamo
Carpino – la giunta comunale premesso
che la Legge n. 245 del 24.12.2007 di approvazione del Bilancio di previsione dello Stato per l’ anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale 2008/2010, prevede all’ art. 2 comma 321, che, per le finalità della difesa del suolo e della pianificazione di bacino nonchè per la realizzazione degli interventi nelle aree a rischio idrogeologico di cui al decreto legge 11.6.1998 n. 180, convertito con modificazioni, dalla legge 3.8.1998 n. 267, il Ministero dell’ Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare adotti Piani Strategici Nazionali e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico e per favorirne forme di adattamento dei territori ” da attuare d’ intesa con le Autorità di Bacino competenti territorialmente, con le Regioni e con gli Enti locali interessati, tendendo conto dei piani di bacino";

Dette risorse finanziarie, destinate all’ attuazione del Piano Strategico Nazionale ammontano ad € 91 milioni ripartite tra le Regioni utilizzando i criteri di cui al DPCM 12 gennaio 19099 e s.m.i.

Come previsto dai suddetti criteri del DPCM, il Ministro dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio ha definito n. 8 interventi da ammettere a finanziamento per perseguire l’ obiettivo della messa in sicurezza di aree a rischio idrogeologico perimetrale nel Piano di assetto Idrogeologico;

Detti interventi saranno attuati tenendo conto del parere di congruità espresso dalle Autorità di Bacino competenti territorialmente in fase di attuazione degli interventi stessi.

Il Ministro dell’ Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, con Decreto DDS/DEC/2008/0856 del 10.11.2008 “Piano Strategico nazionale e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico di cui all’ art. 2, comma 321 della legge 245 del 24.12.2007 (legge finanziaria 2008)” registrato alla Corte dei Conti il 19.11.2008, Reg. n.9, Fog. 203, ha provveduto alla copertura finanziaria per la realizzazione degli interventi programmati pari ad € 6.055.140,00.

Successivamente lo stesso Ministro con Decreto DDS/DEC/2008/0855 del 10.11.2008 “Programma di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico Annualità 2008”registrato alla Corte dei Conti il 19.11.2008, Reg. n.9 Fog. 2004, ha trasferito, nelle competenze della Regione Puglia, i fondi per la copertura finanziaria per la realizzazione di ulteriori n. 3 interventi che originariamente erano rientrati nell’ ambito della programmazione del Ministero, assegnando una ulteriore somma pari a € 1.200.000,00.

La somma complessivamente assegnata in favore della Regione Puglia è. Quindi pari ad € 7.255.140,00 per complessivi n.11 interventi rientranti nelle competenze Regionali.

Con Deliberazione n. 199 del 25.2.2009, la Giunta Regionale ha approvato il programma di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico dei Comuni interessati con l’ utilizzo delle risorse attribuite alla Puglia dal Ministero dell’ Ambiente per l’ annualità 2008;

Con Determina n. 20 del 2.3.2009 il Dirigente dell’ Ufficio Difesa del Suolo e del Servizio Risorse Naturali della Regione Puglia, ha impegnato la suddetta somma.

Nell’ elenco di detti interventi è ricompresso l’ intervento ricadente nel Comune di Carpino, riguardante i lavori di “Dissesto Idrogeologico in Località “Pastromele” per l’ importo di € 1.450.000,00;

Facciamo tutti come Mattinata, sosteniamo la candidatura di Orieteering sul Gargano

Ci risiamo, una nuova occasione per fare sistema sul Gargano. Tutti i sindaci di tutto il Gargano dovrebbero sostenere la candidatura del Gargano per i Mondiali del 2012.
Spett.le Sindaco del Comune di Carpino, se le politiche di bilancio non lo rendono impossibile, consiglio di starci. Anche se nessuna tappa toccherà il nostro territorio dobbiamo starci dentro. Non possiamo stare fuori. Dobbiamo starci dentro con le nostre peculiarità. Se avverrà l’assegnazione dei Mondiali, tutto il mondo dell’Orienteering sarà sul Gargano e non sarà possibile prescindere dalle nostre peculiarità, mi riferisco alle nostre tradizioni. Chi verrà sul Gargano, fossero anche solo atleti e familiari non potrà non avere voglia di conoscere le tipicità del luogo.
Ma facciamo anche solo un discorso di marketing. Diamo 3000,00 euro ma saremo citati tra i paesi organizzatori dell’evento. Diamo 3000,00 euro ma entriamo in un circuito ed in un sistema di solidarietà in cui Carpino sarà a credito.

!!!Lo ripeto, se non è impossibile, stiamoci.!!!

Orienteering sul Gargano: prove di Sistema
di Sandro Siena da Ondaradio.info
Tra circa un mese il termine ultimo per consegnare la richiesta di assegnazione dei Mondiali del 2012. La Regione si impegna a coprire il 50% dei costi, il resto viene demandato ai Comuni. Fino a sabato continuano gli allenamenti sul Gargano dei più forti atleti a livello mondiale

Il Gargano vuol diventare una location importante per le gare di orienteering, la disciplina seguitissima nei paesi nordici ma in forte espansione anche nelle altre nazioni. E cerca di farlo passando dalla porta principale: quella dell’organizzazione di un campionato mondiale.

Il Gargano e l’Orienteering alla Bit 2009 La Federazione Italiana Sport Orientamento ha individuato nel nostro territorio il luogo ideale per organizzare la massima competizione irididata riservata ai veterani (over 35) che si svolgerà nella prima settimana di ottobre del 2012.

La candidatura, completa di progetto e business plan, dovrà essere presentata entro il 20 aprile prossimo al Comitato Organizzatore. A competere con l’Italia (e quindi con il Gargano) ci saranno le proposte che giungeranno dalla Cina, dalla Germania (entrambe favorite alla pari assieme a noi), dal Brasile, dalla Svezia, dall’Estonia e dalla Lituania. L’assegnazione sarà ufficializzata il prossimo 21 agosto nel corso di una cerimonia che si terrà in Ungheria.

Si stima che alla competizione parteciperanno non meno di 4000 atleti e che sarà seguita da un ingente numero di affezionati tifosi, oltre che dai media interessati a questa disciplina: gli inviati delle emittenti televisive e dei giornali del nord Europa affiancheranno le telecamere di Sky Sport, il canale tematico che sta dando grande risalto all’orienteering.

Gabriele Viale, responsabile Federazione Italiana Sport Orientamento I dettagli sull’organizzazione di questa candidatura sono stati illustrati da Gabriele Viale, il responsabile di questo ambizioso progetto, nel corso di un incontro tenutosi martedì sera presso l’Hotel Pietre Nere di Rodi Garganico. Erano presenti Nicola Vascello, assessore al turismo e allo sport della provincia di Foggia, i sindaci di Vico, Rodi e Peschici e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vieste, Ischitella e Mattinata. Assenti, ma che in altra sede hanno già dato la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa, i rappresentanti di Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.

Il costo complessivo dell’intera manifestazione è stato stimato in 96.000 Euro e comprende la realizzazione del piano traffico (sono previsti oltre 100 autobus e un numero non quantificabile di autovetture), di quelle mappe dei boschi e dei centri storici ancora non realizzate ma che diventeranno i campi di gara, del progetto da presentare al comitato che esaminerà le candidature, ma anche la realizzazioni di un sito internet e l’allestimento di info-point presenti in 7 eventi di rilevanza mondiale che si svolgeranno in Gran Bretagna, Svezia, Finlandia, Norvegia e Ungheria.

Atlete finlandesi impegnate in questi giorni in Foresta Umbra L’assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini, si è detto disponibile a finanziare il 50% dell’intero costo; la restante parte sarà a carico dei Comuni che dovranno investire la modica cifra di 3000 Euro.

"L’Amministrazione Provinciale – ha dichiarato Nicola Vascello – ha finanziato la realizzazione delle mappe delle zone che sono state già sedi di gare, ha sposorizzato la nazionale finlandese (l’equivalente del Brasile nel calcio) col marchio ‘Gargano’ e la Five Days che si terrà nel prossimo ottobre."

"Oltre agli introiti che le aziende riceveranno nei giorni delle gare – ha proseguito Vascello – il campionato mondiale di orienteering sarà una vetrina su quei paesi del nord europeo, in primis su quelli scandinavi, i cui flussi turistici sono totalmente assenti nelle nostre strutture ricettive. Queste popolazioni potrebbero agevolare il tanto auspicato fenomeno della destagionalizzazione visto che gli atleti che in questi giorni sono qui per allenarsi, quotidianamente ritagliano del tempo per concedersi una nuotata nel nostro mare".

"Le possibilità di ospitare il mondiale 2012 non possono prescindere dalla voglia di fare gruppo, di fare Sistema" è stata la conclusione dell’intervento dell’assessore Vascello. A giudicare dall’entusiamo e dalla disponibilità manifestata dagli amministratri comunali, l’orienteering potrebbe essere la prima concreta esperienza in cui vari Enti locali si riuniscono per portare avanti un progetto comune. Da elogiare la disponibilità dell’amministrazione di Mattinata ad aderire economicamente all’iniziativa nonostante non sia prevista alcuna giornata del campionato iridato sul proprio territorio.

La mappa del centro storico di Vico del Gargano Il Mondiale 2012 sarebbe solo l’evento conclusivo di un progetto triennale che prevede l’organizzazione di raduni con cadenza annuale chiamati "Gargano camp", della seconda edizione della competizione "Five Days" (la prima si è tenuta nel giugno 2008 tra Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e Foresta Umbra e ha attirato 600 atleti giunti da ogni parte del Mondo), della sesta edizione del "Mediterranean Open Championship Orienteering", della Coppa Italia (nel 2010) e di varie competizioni giovanili studentesche.

E a proposito di "Gargano Camp", si concluderà sabato prossimo la terza tranche di allenamenti che i più importanti atleti di livello mondiale stanno tenendo tra gli alberi della Foresta Umbra e tra i vicoli dei centri storici di Vico e Monte Sant’Angelo. Nel gruppo formato da un centinaio di atleti, spiccano i due più forti in assoluto: Thierry Gueorgiou (6 volte campione del mondo) e la bellissima Minna Kauppi (5 volte iridata). Davanti a lei ancora qualche anno di gare prima di entrare definitivamente in quel mondo della moda che finora ha solo frequentato a tempo perso.

Gabriele Viale, Minna Kauppi e Thierry Gueorgiou Entrambi gli atleti si sono detti convinti che il Gargano possa essere una location ideale per ospitare una competizione di caratura mondiale. Per Minna Kauppi "il terreno di gara è molto tecnico e difficile, proprio quello che cercano gli atleti di alto livello", mentre Thierry Gueorgiou è convinto che "la vicinanza al mare può dare una chance in più a questo territorio nella scelta dell’assegnazione dei mondiali 2012"

Si farà l’adeguamento del ponte della stazione?

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Foggia, 17 marzo 2009
Interrogazione urgente del Consigliere Provinciale Rocco RUO

Egr. Presidente, On. Antonio PEPE,
PREMESSO CHE,
• l’Amministrazione Provinciale di Foggia, a seguito di numerosissime segnalazioni e vibranti proteste, poste in essere dall’Amministrazione Comunale di Carpino, da numerosi cittadini del luogo e dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, finalmente, eseguì un sopralluogo, sulla strada provinciale n. 50 (Piano Canale-Carpino), in particolare all’altezza del km 23+900, in corrispondenza del ponte delle Ferrovie del Gargano, ove constatò la necessità di un intervento urgente;
• dal citato sopralluogo, il Geometra incaricato, Sig. Pietro Lacivita, “riscontrò che le spallette di protezione del ponte, riducendo la larghezza del piano viabile, lmitano fortemente la transitabilità contemporanea dei mezzi di grosse dimensioni (autobus e autotreni) e che lungo il tratto in questione, essendo il ponte stesso situato in una curva e su un raccordo verticale di due livelle con pendenze diverse, esiste realmente una situazione di scarsa visibilità in entrambi i sensi di marcia”;
• al fine di eliminare, lo stato di grave pericolo esistente su detto tratto, lo stesso geometra provvedeva alla redazione di un progetto esecutivo di lavori urgenti dell’importo complessivo di Euri 154.000,00, di cui Euri 113.741,59 per lavori a base d’asta, soggetti a ribasso, Euri 5.754,40 per costi della sicurezza ed Euri 34.504,01 per somme a disposizione;
• gli interventi da eseguire sarebbero i seguenti:
a) demolizione spallette di protezione;
b) scarica piano viabile con formazione cassonetto per impianto cordoli in calcestruzzo armato;
c) creazione due sbalzi longitudinali con funzioni di marciapiede;
d) installazione barriere di sicurezza su opera d’arte.
• Con deliberazione n. 118, del 21/02/2008, in prossimità, quindi, delle elezioni del mese di aprile dello stesso anno, la Giunta Provinciale, approvò il progetto esecutivo dei lavori urgenti, innanzi ampiamente descritti, disponendo che all’appalto dei lavorì si procedesse mediante cottimo fiduciario da esperire tra 15 imprese qualificate all’esecuzione dei lavori in parola;
• a seguito di cottimo fiduciario, esperito in data 11/06/2008, l’esecuzione dei lavori in argomento vennero affidati, in via provvisoria, all’Impresa CO.GE.MAR. s.r.l. da Cagnano Varano, per l’importo netto di Euri 96.325,39, pari ad un ribasso del 15,312%;
• da informazioni assunte direttamente dallo scrivente, presso l’ufficio Tecnico della Provincia e direttamente presso l’Impresa appaltatrice dei lavori, risulta che a seguito di sopralluogo esperito circa un mese fa, sui luoghi dei lavori ad eseguirsi, da parte del geom Lacivita, unitamente ai tecnici incaricati delle ferrovie del Gargano e dal responsabile dell’Ufficio LL.PP del Comune di Carpino, è emerso che i sopra descritti lavori risultano tecnicamente ineseguibili per ragioni non meglio precisate.

Per tutto quanto sopra, premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere Provinciale
CHIEDE DI CONOSCERE:
1. se il progetto esecutivo dei lavori urgenti di che trattasi è tecnicamente irrealizzabile ed in tal caso per quali motivi;
2. quali provvedimenti intendono adottare;
3. se, in definitiva, gli utenti della “Strada Provinciale 50”, vedranno finalmente eliminata una gravissima fonte di pericolo per la pubblica incolumità.

In quasi un secolo Andrea Sacco ha narrato il sistema dei valori del mondo orale e contadino del Gargano

andrea-saccoNato nel 1911 a Carpino Andrea Sacco è stato il massimo interprete della tradizione musicale del Gargano sia come cantore e suonatore di chitarra battente che come depositario di un vastissimo repertorio di “sonetti”.
Oltre al suo “sonetto” più famoso, Accomë j’eia fa’ p’ama ’sta donnë, due espressioni circolano più di altre intorno a Zi ‘ndrea: "Chi suona e canta non muore mai" ed "Io sto qua. Quando volete venire io sto qua".
Oggi a tre anni dalla sua morte incominciamo a comprendere perchè esse continuano a rimanere nelle nostre menti.
Prima di tutto perchè Zi ‘ndrea non si riferiva a se stesso, alla sua persona quando ci diceva che non sarebbe mai morto. Infatti voleva dirci, con la semplicità e l’autenticità che lo contraddistingueva, che ciò che lui rappresentava, il suo canto e il suo suono e il suo repertorio di "sonetti" non sarebbero mai scomparsi.
Zi ‘ndrea per quasi un secolo di vità ha sentito come una missione narrare il mondo orale e contadino perchè sapeva che era l’unico modo che aveva per trasmetterci i valori di una civiltà che sarebbe di li a poco scomparsa.
Sapeva che era uno strumento di trasmissione e che doveva fare di tutto per trasmetterli ad altri più giovani di lui, cosi come era da sempre avvenuto.
Ma solo a conclusione del suo percorso di vita, Zi ‘ndrea aveva capito e svelato al suo nuovo amico, ‘nrico Noviello leader dei Malicanti che oggi lo commemora, che non vi era pericolo, che ciò che si ostinava a trasmettere non sarebbe scomparso con lui. Quello che lui aveva appreso da altri, altri li avevano appresi da lui e a loro volta li avrebbero trasmessi ad altri ancora e cosi per sempre.
Certo le modalità e le occasioni della trasmissione sarebbero cambiate e come sarebbe potuto essere diversamente? Anche lui li aveva appresi in modo diverso dai suoi precedenti. Ma non sarebbe certo cambiata la funzione che essi svolgevano, cioè veicolare simboli e valori.
Ma Zi ‘ndrea ci aveva anche voluto dire che per proseguire questa magia, questo eterno rito magico, chi desiderava essere un nuovo strumento di trasmissione aveva un modo efficacissimo per diventarlo: venire a Carpino a trovarlo.
No, non è sufficiente ascoltarlo, magari in un archivio sonoro. No, lo sa benissimo ‘nrico, occorre venire a Carpino sul Gargano. Occorre diventare un suo compagno. Solo a contatto con la comunità d’origine che li ricrea continuamente in funzione dell’ambiente, della loro interazione con la natura e la loro storia, i simboli e il sistema dei valori imbevuti e veicolati nei canti di Zi Andrea Sacco vi saranno svelati.
Andrea Sacco muore a Carpino all’età di 95 anni, il 17 marzo 2006.

Regolamento in materia di Sistemi turistici locali

Approvato il Regolamento n. 4 del 9 marzo 2009 riguardante i "Sistemi turistici locali" con cui la Regione Puglia definisce le modalità di costituzione e di riconoscimento dei Sistemi Turistici Locali e le norme generali per il loro finanziamento.
I Sistemi Turistici Locali  (STL) concorrono a promuovere e realizzare interventi destinati ad incrementare e diversificare l’offerta regionale e a valorizzare gli aspetti di attrattività del territorio, migliorandone la fruibilità e la qualità dei servizi erogati; inoltre, attraverso i STL, la Regione definisce e realizza programmi di interventi per il perseguimento di specifici obiettivi di rafforzamento dell’offerta turistica regionale.
La Regione Puglia distingue inoltre i Sistemi Turistici Locali in  due diverse tipologie: Sistema Turistico Territoriale e Sistema Turistico di Prodotto.
Oltre agli enti pubblici possono farne parte anche le associazioni ed altre organizzazioni senza scopo di lucro, che operano per lo sviluppo turistico, nonché per la valorizzazione delle specificità, delle identità locali e delle produzioni tipiche;

Il Regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 40 del 13 marzo 2009.

TURISMO: REGIONE PUGLIA, SERVE PATTO CON GOVERNO E IMPRESE (ANSA)

Serve «immediatamente» un ‘patto per il turismo’ tra Regioni, Governo e imprese, per rafforzare e sviluppare un settore che in Italia rappresenta quote rilevanti di Pil, ma è sempre più esposto alla crisi economica in atto e al rischio di un declino inesorabile. È la proposta dell’assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, rilanciata in un intervento che apparso sul quotidiano, ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ – BARI, 8 MAR.

«Un accordo ampio e convinto tra sistema istituzionale e sistema imprenditoriale, potrebbe – secondo Ostillio – far superare le polemiche suscitate dal previsto commissariamento dell’Enit e dall’ipotesi di ricostituzione del Ministero del Turismo, per le quali le Regioni sono su posizioni ben distanti da quelle del Governo. Ma l’accordo servirebbe soprattutto ad evitare il tracollo del settore, focalizzando le questioni delle regole e delle risorse, riequilibrando cioè le competenze e la destinazione dei fondi pubblici che oggi finiscono in mille rivoli senza una vera finalizzazione e verifica dei risultati».
Qui il testo del comunicato ufficiale

CY.RO.N.MED Project – La Rete Ciclabile del Mediterraneo sul Gargano passa da Carpino

Individuati gli itinerari pugliesi
Su richiesta dell’Assessorato regionale ai Trasporti rendiamo disponibile la relazione dello studio di fattibilità del progetto CYRONMED, riguardante l’individuazione degli itinerari dei progetti di rete ciclabile EuroVelo e Bicitalia passanti per il territorio pugliese, e l’abstract in inglese della relazione stessa.

Particolare il tragitto che passa da Carpino

L’Alta via dell’Italia centrale, itinerario n. 11 di Bicitalia collega gli altipiani e i Parchi dell’Italia centrale, dalle Foreste Casentinesi sino al Parco Nazionale del Gargano.
L’itinerario, lungo 198,63 km, si sviluppa completamente all’interno dalla province di Foggia collegando il Sub Appennino Dauno con il Gargano.
L’itinerario n. 10 si sviluppa completamente all’interno dalla province di Foggia collegando il Sub Appennino Dauno con il Gargano.
Il percorso principale entra in Puglia, dopo aver lasciato i comuni molisani di San Giuliano di Puglia e Collotorto, attraverso la S.P. 5 che conduce a Casalnuovo Monterotaro e dal quale procede verso il centro abitato di Casalvecchio di Puglia percorrendo la S.P. 11.
Dopo aver lasciato il Sub Appennino entra nel territorio di Torremaggiore e quindi nel suo centro abitato che viene attraversato lungo le vie principali prima di imboccare la S.P. 38 che conduce a San Severo.
Giunto in questo centro abitato, anch’esso percorso lungo le vie principali, dopo un breve di tratto di S.S. 16 percorsa in direzione Foggia, imbocca prima la S.P. 27 e quindi la S.S. 47/bis che porta fino all’incrocio con la S.P. 28 che corre ai piedi del Gargano.
A questo punto sale sul promontorio percorrendo la S.P. 22 che porta a San Marco in Lamis e più in particolare alla frazione di Borgo Celano dalla quale partono due tracciati

alternativi, il primo coincide con il tracciato della S.S. 272 e passa per San Giovanni Rotondo per poi proseguire lungo il tracciato della S.P. 43 mentre il secondo, coincidendo con la S.P. 22, conduce all’interno della Foresta Umbra.
Entrambi questi tracciati si incontrano in corrispondenza dell’incrocio per Carpino atteso che il tracciato che sale da San Giovanni Rotondo attraverso la S.P. 22 confluisce nella S.P. 43 ed arriva al suddetto comune della Foresta Umbra.
Da Carpino il percorso si muove prima verso Ischitella e poi verso Vico del Gargano procedendo lungo la S.P. 51.

Giunto nel centro urbano di Vico, avanza procedendo lungo la S.P. 52 che risale in quota fino ad intersecare la S.P. 52/bis che conduce, dopo aver intercettato la S.P. 52, e quindi percorso il Lungomare Europa, il centro abitato di Vieste.
Anche per l’itinerario n. 11 è stato previsto un tratto di variante che di fatto è una derivazione verso Monte Sant’Angelo lungo un percorso interno da ricavarsi sfruttando i sentieri del Parco del Gargano.

L’offerta è molto ben diversificata per la presenza di strutture ricettive di diversa tipologia, concentrate soprattutto in località meta di turismo religioso (San Giovanni Rotondo con 6.355 posti letto) e lungo la costa, con Vieste (44.617 posti letto) e Mattinata (5.480 posti letto). Diffusi sono gli i campeggi lungo la costa (Vieste) che in termini di posti letto rappresentano l’offerta più cospicua e gli agriturismi (17) presenti nelle aree interne del Parco del Gargano.
Gli albergabici presenti lungo questo itinerario sono 12, dei quali 9 a Vieste (tra campeggi, alberghi e agriturismi) e 3 a San Giovanni Rotondo.
Più del 74% della lunghezza dell’itinerario n. 14 Alta Via dell’Italia Centrale ha un livello di ciclabilità non accettabile. Pertanto, per tali tratti che interessano più di 147 km dell’intero itinerario saranno necessari specifici interventi di adeguamento. Solo per 4,5 km l’itinerario percorre all’interno (nei territori di Monte Sant’Angelo e S. Giovanni Rotondo) tratti che possiedono requisiti ottimali di ciclabilità, mentre per 47 km l’itinerario si snoda su strade a bassa intensità di traffico.

Biol 2009 verso il record d’iscrizioni

Vola verso il record di iscrizioni il Premio Biol, la manifestazione olivicola internazionale che dal 20 al 25 aprile, per il quattordicesimo anno consecutivo, porrà a confronto in Puglia i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti. Questa nuova edizione, che sancisce il ritorno dell’evento ad Andria, epicentro olivicolo di livello mondiale, conta al momento già 250 iscrizioni (l’anno scorso alla fine furono circa 300) di oli provenienti da 17 paesi: oltre l’Italia, Arabia Saudita, Albania, Australia, Cile, Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Nuova Zelanda, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia, Turchia e due news entry: Giordania e Slovenia.

E tra fine mese e i primi di aprile si terrà la fase concorsuale delle preselezioni territoriali, previste in Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria (che quest’anno include le Marche), Liguria (al debutto), nonché in Grecia.

Intanto fino al 20 marzo ci si può ancora iscrivere: le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico possono farlo tramite il sito http://www.premiobiol.it, o contattando l’organizzazione tecnica del CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico (via O. Serena, 37 – 70126 Bari; Tel./ Fax + 39 080 5582512).

Dopo la fase delle preselezioni territoriali la giuria internazionale testerà gli oli finalisti e assegnerà vari riconoscimenti: il “Premio Biol”, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il “Biolpack”, per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il “Biolblended”, premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari riconoscimenti speciali e territoriali.
Ma come di consueto il Biol non è solo concorso:il programma collaterale prevederà varie iniziative gastronomiche, culturali e convegnistiche. E per il secondo anno consecutivo sarà mantenuto il binomio tra olio e pesce biologici grazie al connubio col BiolFish, progetto internazionale sulla pesca e acquacoltura sostenibile, su cui si accenderanno i riflettori a giugno a Monopoli.
Il Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari, Città di Andria, Comune di Monopoli, Aiab Puglia, Icea – Istituto Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.
L’anno scorso vinse il premio biol puglia l’azienda di Carpino:
BIO DOP DAUNO GARGANO
Sio S.p.a.
C.da Coppa
71010 Carpino (Foggia)
http://www.siogargano.com

Effetto Sabato e Rai Uno sui Cantori di Carpino

I Cantori di Carpino oggi alle ore 15,00 a Effetto Sabato il magazine di informazione e intrattenimento dedicato ai personaggi del nostro tempo.

Bit 2009: le fave di Carpino e il guanciale di Faeto stregano i milanesi e non solo

Preso d’assalto lo stand della Regione Puglia, assessorato all’agricoltura
Fonte Garganopress.net

MILANO. Le fave di Carpino e il guanciale di Faeto stregano la Bit 2009. In migliaia all’assalto dello stand della Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura per assaporare le pietanze dei cuochi nostrani, basate sulla scoperta e riscoperta delle ricette tipiche del vasto territorio pugliese. Cicoria, pane, ottimo vino, olio di oliva, fave, riso e guanciale sono stati preparati in tutte le salse e fatte degustare a centinaia di visitatori.

Molto apprezzate le fave (di Carpino) e il guanciale (di Faeto), alla base dell’alimentazione tipica degli avi pugliesi.
E la cucina pugliese è stata alla base di diverse trasmissioni di Radiodue e di Ondaradio, l’emittente radiofonica di Vieste e del Gargano. Per l’occasione intervistati gli assessori regionali Enzo Russo (Agricoltura) e Massimo Ostillio (Turismo), che hanno invitato i milanesi, gli italiani e gli stranieri a venire a visitare l’intera Puglia, dallo sperone al tacco, dal mare ai monti, attraverso la riscoperta della cucina tipica della regione.
Va benissimo la promozione, ma dove hanno preso le nostre fave?
Non c’era un consorzio che doveva e deve provvedere alla loro tutela?
Si può fare un censimento dei terreni adoperati per questa nostra coltura?
Si possono quantificare le produzioni annuali?
Ma dobbiamo far sciaquare la bocca agli altri per le nostre eccellenze?
Ci sono incentivi e finanziamenti per queste cose, perchè non ci si organizza?

Facciamo un punto sulla situazione? Altrimenti poi è inutile lamentarsi!!!
Stiamo sempre a guardare l’erba del vicino, quant’è verde?

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