L’Amore ai tempi del Folk
incontro-concerto
con
Teresa De Sio ed Enrico De Angelis
Voci, ricordi, note, emozioni. Un intenso viaggio – anche erotico – tra gli echi del Meridione, alla ricerca delle parole d’altrove, tra folk e musica popolare. Un concerto-rivelazione, unplugged. Un incontro sonoro tra la cantautrice Teresa De Sio e il giornalista Enrico De Angelis, lungo il doppio binario dell’innovazione costante e della conservazione delle radici.
Una produzione musicale, pensata e voluta dalla De Sio espressamente per “Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani”, nata dall’esigenza di ricondurre alle origini tutte le sue esperienze artistiche degli ultimi quattro anni, intensi e avventurosi. Da “Craj (Domani)” – il film/spettacolo dedicato ai grandi vecchi della Puglia (Matteo Salvatore, i Cantori di Carpino e Uccio Aloisi) scritto assieme a Giovanni Lindo Ferretti – ai suoi più recenti lavori discografici – “A Sud A Sud” e “Sacco e Fuoco”.
Attraverso le parole e i dialetti del sud Italia, con particolare riferimento alla musica e alla biografia di Matteo Salvatore, la De Sio si è esibita voce e chitarra (martedì 14 aprile alle 21, alla Chiesa dell’Addolorata di Salerno), in un set acustico intimo, dal forte impatto emozionale e devozionale. Canzoni scritte nella pietra – “Lu Bene Mio” di Salvatore, “La Montanara” e “La Rodianella” dei Cantori di Carpino, “Quando Turnammo a Nascere” di Carlo D’Angiò – alternate a composizioni e letture sue sul tema dell’amore, nelle accezioni antiche e moderne.
Gli interventi di De Angelis – responsabile artistico del Club Tenco, nonché autore di numerose opere per la canzone d’autore – spingono la conversazione musicale e musicata verso traiettorie inattese. Quelle misteriose della tradizione e quelle fascinose del futuro.
Per il raggiungimento degli obiettivi del Comune di Carpino si rende necessario, in relazione alle specifiche opere pubbliche previste nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici, procedere alla formazione di un elenco di professionisti per il conferimento di incarichi di servizi attinenti all’architettura, all’ingegneria ed affini per attività di importo inferiore a € 100.000,00.
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I L S I N D A C O
R E N D E N O T O
QUESTA AMMINISTRAZIONE INTENDE PROMUOVERE LA RACCOLTA DI FONDI PER GLI AMICI DI PIZZOLI, COMUNE GEMELLATO CON il COMUNE DI CARPINO, COLPITO DAL TERREMOTO DEL 6 APRILE 2009.
DETTI FONDI SARANNO MESSI A DISPOSIZIONE ANCHE DELLE POPOLAZIONI LIMITROFE COLPITE CON MAGGIORE INTENSITA’ DAL SISMA.
CHI DESIDERA PARTECIPARE ALL’INIZIATIVA PUO’ VERSARE IL PROPRIO CONTRIBUTO SUL C.C.B. n. 13000 PRESSO LA B.C.C. SAN GIOVANNI ROTONDO, FILIALE DI CARPINO.
IL SINDACO Prof. Rocco MANZO
Alle città italiane dell’entroterra che dimostreranno di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche in equilibrio con l’ambiente, il paesaggio e le esigenze delle comunità, sarà assegnata la ‘Bandiera arancione’ dal Touring Club Italiano.
Come “i Borghi Autentici” e “i Borghi più belli d’Italia”, la “Bandiera arancione” è un marchio di qualità turistico-ambientale destinato però alle piccole località d’eccellenza dell’entroterra che si orienteranno verso un turismo responsabile, evoluto e di qualità, in grado di valorizzare il territorio, le sue identità e le sue caratteristiche peculiari.
Candidiamo il Comune di Carpino alla Bandiera Arancione
La ‘bandiera arancione’ sarà conferita al termine di un percorso fatto di ben 250 elementi di valutazione, che spaziano dall’accoglienza alla ricettività, dai servizi complementari ai fattori di attrazione turistica, qualità ambientale e della vita. “In pratica, saranno valutati ed elevati alcuni specifici aspetti: raccolta differenziata, verde pubblico, decoro urbano, salvaguardia delle tradizioni e degli aspetti identitari delle comunità.
Come ben sappiamo Carpino ha dalla sua parte gia molti di questi aspetti che si possono tranquillamente considerare consolidati e incontestabili: salvaguardia delle tradizioni e delle identità.
Occorre lavorare sugli altri.
Siamo avviati sempre più verso una sempre maggiore raccolta differenziata. Dobbiamo migliorare nell’accoglienza e nella ricettività.
Ma anche se ciò non bastasse per la Puglia esiste un accordo speciale tra Regione e Touring Club Italiano secondo il quale i Comuni pugliesi che si candideranno alla “bandiera arancione” e che – dopo l’analisi – non risulteranno in linea con gli standard richiesti, sarà consegnato il ‘Piano di miglioramento’, lo strumento che indica le principali azioni da mettere in atto per potenziare e migliorare l’offerta turistica”.
Credo che la ‘Bandiera arancione’ possa costituire un importanto passo verso la caratterizzazione turistica del nostro comune.
Possono presentare la candidatura tutti i Comuni che vogliono intraprendere un percorso di miglioramento della destinazione nel suo complesso, purchè rispondano ai due requisiti obbligatori (localizzazione e popolazione):
• localizzazione: il territorio comunale deve essere nell’entroterra, non deve quindi avere tratti costieri marini;
• popolazione: la soglia massima della popolazione residente è fissata in 15.000 unità.
La candidatura del Comune prevede le seguenti fasi:
1. Registrazione on line
Il Comune che intende candidarsi deve effettuare la registrazione online, tramite il modulo di registrazione. La registrazione è semplice e veloce e permette di ricevere la PASSWORD, all’indirizzo e-mail indicato, per accedere in qualsiasi momento al modulo di candidatura online.
2. Candidatura online
Inserendo il NOME UTENTE e la PASSWORD comunicati a seguito della registrazione è possibile accedere al modulo di candidatura.
3. Allegati obbligatori
Una volta compilato il modulo di candidatura è necessario predisporre i seguenti allegati cartacei obbligatori:
almeno una fotografia panoramica della località, che consenta una visione globale della destinazione;
ultimo calendario degli eventi disponibile, con eventuale materiale promozionale sulle singole manifestazioni;
una cartina della località o almeno del centro storico, nella quale siano indicate le vie principali e gli attrattori di maggiore interesse;
una copia dell’ultimo MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) compilato, assicurandosi che sia presente la scheda RU;
eventuale materiale informativo e promozionale cartaceo relativo al sistema di offerta turistica (risorse e servizi).
Inviare quindi gli allegati all’indirizzo:
Bandiere arancioni, Touring Club Italiano – Corso Italia, 10 – 20122 Milano
4. Documento di adesione all’iniziativa
Il Comune, per formalizzare la partecipazione all’iniziativa e confermare la candidatura, deve compilare uno specifico documento di adesione, anticiparlo via fax (al numero 02.8526947) e inviarlo con gli allegati cartacei all’indirizzo: Bandiere arancioni, Touring Club Italiano – Corso Italia, 10 – 20122 Milano
Tutti i comuni pugliesi, grazie alla Regione, rientrano in un Progetto Speciale e non dovranno sostenere alcun costo di partecipazione.
Per tutti gli adempimenti e le informazioni clicca qui
Il sottoscritto si mette a disposizione dell’amministrazione comunale.
Foggia, Mercoledì 15 aprile 2009 – Conferenza di presentazione del Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio – 5FSS
Il "Consorzio per la promozione della Qualità Culturale del Territorio" <!–
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5FSS
(Five Festival Sud System)
Ha il piacere di invitare la S.V. alla
Conferenza di presentazione del Consorzio 5FSS
Foggia – Palazzo Dogana (Sala giunta della Provincia di Foggia)
Mercoledì 15 aprile 2009, ore 10:30
Introduce e coordina:
FRANCO SALCUNI, Presidente del Consorzio 5.F.S.S. (Associazione Legambiente FestambienteSud)
Partecipano:
On. ANTONIO PEPE, Presidente della Provincia di Foggia
SILVIA GODELLI, Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia
BILLA CONSIGLIO, Vice Presidente della Provincia di Foggia, Assessore alla Cultura
NICOLA VASCELLO, Assessore al Turismo della Provincia di Foggia
MICHELE FERRARA, Vice Presidente 5FSS (Associazione Orsara Musica)
MICHELE ORTORE, Direttore 5FSS (Associazione Culturale Carpino Folk Festival)
GIANNA FRATTA, Consigliera 5FSS (Associazione Spazio Musica)
ANTONIO POTENZA, Consigliere 5FSS (Associazione Suonincava)
Info. e Contatti
www.fivefestival.it
Mobile: ![]()

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+39 3395299998
Idee originali e tanta progettualità le sensazioni respirate nell’incontro
organizzato dall’Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili di Vico del
Gargano Nicolino Sciscio che si è tenuto nel pomeriggio del 2 aprile presso la
Sala Consiliare del comune garganico, moderato da Antonio Troia della redazione
di Ondaradio. L’amore per questi posti, le opportunità dei fondi comunitari che
a breve arriveranno e un felice resoconto regionale dell’amministrazione del
Programma per le Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti” sono stati gli assi
portanti dell’appuntamento.
Dopo i saluti del sindaco Luigi Damiani si è entrati nel vivo dell’incontro
con la presentazione dei risultati ottenuti dal programma regionale “Bollenti
Spiriti” a cura di Marco Costantini e Giada Tedeschi (http://bollentispiriti.regione.puglia.it).
E’ poi intervenuto Umberto. Maffeo di Euromeditteranea, società foggiana che si
occupa di progettazione e sviluppo per fondi stanziati dalla Comunità Europea.
Infine c’è stata la presentazione di due progetti finanziati dal concorso
Principi Attivi che in questa occasione si sono formalizzati e sono passati alla
fase della messa in opera tramite la stipula del patto di impegno con la
Regione.
http://www.carpinofolkfestival.com/AltraRadio.asx
Il primo progetto sarà gestito e coordinato da Stefania Presutto, Simona Valente
ed Anna Monno, dell’Associazione Culturale “Green Tourism –Gargano-”, e riguarda
la realizzazione di visite guidate nell’entroterra garganico, che andranno a
coinvolgere affascinanti centri storici come quello di Vico del Gargano ma anche
diversi ambienti naturali tra cui gli uliveti monumentali e i “giardini”
d’agrumi, che costituiscono un unicum nel paesaggio adriatico. L’altro progetto
presentato è stato quello di Pio Gravina di San Giovanni Rotondo e della sua
Associazione “Gargano System”, che si propone di ricostruire la memoria storica
legata ai centri storici di sei piccoli comuni del Gargano, andando a ricercare
per ognuno di essi le antiche denominazioni di piazze e strade, per arricchirle
di tradizione e sapori di un tempo.
Il mio consiglio è di ascoltare la lunga
registrazione audio che trovo molto istruttiva, ma soprattutto di prendere gli
spunti utili per la prossima progettazione che gli stessi operatori assicurano
di esserci nel corso dell’anno. Non facciamola girare inutilmente sta Luna.
Clicca sulle immagini per visualizzarle ingrandite. Chiedo venia per il mio precedente post nel quale dissi "Personalmente ritengo che si debba mantenere la forma originale del campanile che ne caratterizza fortemente lo stile architettonico "; infatti ho scoperto,documentandomi,che sottostante all’attuale campanile c’è già l’originaria cupola e che l’attuale sovrastruttura è relativamente recente. Con questo intervento, pertanto, se ne ripristinerà l’antica forma.
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Salvati i brani della tradizione pugliese. Lunedì l´inaugurazione
ANTONELLA GAETA
GIOVEDÌ, 26 MARZO 2009 LA REPUBBLICA Bari
Andrea Sacco, anziano cantore di Carpino, ne aveva fatto una massima di vita: “Chi suona e canta non muore mai”. Ma il patrimonio sonoro della tradizione pugliese ha rischiato molte volte di morire, dissolto nell´indifferenza, ignorato dalla cattiva cultura. Intanto, studiosi indipendenti hanno continuato a registrare, catalogare, inventariare e, dunque, a preservare canti, nenie, serenate, tesori. Poi sono venuti gli anni della riscoperta e le piazze si sono riempite di quegli stessi suoni che adesso sappiamo riconoscere e (forse) amare. Il momento giusto, insomma, per un bell´Archivio sonoro della Puglia che lunedì sarà inaugurato alla Cittadella della cultura di Bari. Con una festa straordinaria che, tra Biblioteca nazionale e Archivio di stato, schiererà sessanta cantori della tradizione, da Grumo a Zollino, da San Giovanni Rotondo ad Altamura.
Grande risultato l´archivio che porta la firma di un caparbio e appassionato etnomusicologo, Vincenzo Santoro, dell´associazione Altrosud di Mimmo Ferraro con il sostegno del ministero per i Beni culturali e dell´assessorato alla Cultura della Regione. Tre le postazioni che, al momento, saranno allestite nella Biblioteca nazionale, terminali soltanto della ricerca. Perché l´ottimo sito http://www.archiviosonoro.org/puglia offre agili possibilità di consultazione da casa (la parte tecnica la cura il laboratorio Leav dell´Università di Milano). Basta inserire nel motore di ricerca il titolo di un pezzo, il nome di un´artista, di un ricercatore e si apre mezzo secolo di storia sotto gli occhi. Voci antiche si schiudono assicurando l´effetto viaggio nel tempo come accade con la festa di san Rocco in Salento raccolta da Diego Carpitella. Un affaccio su un mondo scomparso.
Sul sito si ha tutto a disposizione con assaggio di ascolto da 40 secondi. Per completarlo occorre raggiungere Bari. A disposizione, per il momento ci sono 1500 pezzi catalogati, ma quando l´archivio andrà a regime ce ne saranno 4000 e il successivo passo sarà quello di decentrarlo in sedi territoriali. E veniamo al patrimonio catalogato che va dalla primissima campagna mai effettuata nel 1950 dal tarantino Alfredo Majorano alle celeberrime campagne di ricerca di Alan Lomax e Carpitella nel 1954, passando per rarità come le registrazioni del ´64 di Leo Levi nella comunità neo-ebraica di Sannicandro Garganico e attraverso l´esplorazione del tarantismo lungo gli anni Sessanta di Annabella Rossi, fino alle più recenti rilevazioni sulla Murgia di Massimiliano Morabito, Annamaria Bagorda e Gianni Amati. Sette in tutto i fondi a disposizione. Quello dell´Accademia nazionale di Santa Cecilia con 467 documenti di Lomax-Carpitella e di Remigio De Cristofaro tra ´54 e´66. Il fondo De Carolis dedicato a Sannicandro Garganico e Carpino. Il fondo Leydi, uno dei più ricchi, depositato nel 2003 in Svizzera, con quarant´anni di rilevazioni dal ´64 al 2000 su tutto il territorio regionale. Il fondo Profazio che offre delle rarità su Matteo Salvatore che lo stesso Otello Profazio registrò nel corso di trasmissioni radiofoniche negli anni ´60. E, ancora, il fondo Rinaldi realizzato alla fine degli anni Settanta da Gianni Rinaldi e Paola Sobrero con un´inchiesta sulla memoria storica dei braccianti del Tavoliere. E, per finire, i più recenti, il fondo Morabito e l´Amati-Bagorda composto percorrendo dagli anni Novanta, Puglia centrale e Murgia. Tre le macro-aree di suddivisione: Capitanata, Puglia centrale e Murgia, Salento che consentono anche un passaggio attraverso il lavoro di ricerca di fondamentali studiosi come Ernesto De Martino, Giovanna Marini, Gianni Bosio, Brizio Montinaro, Salvatore Villani, Luigi Chiriatti, Ivan Della Mea, Clara Longhini.
Concorso Ercole Olivario – XVII Edizione IN UMBRIA DAL 23 AL 28 MARZO
250 milioni di piante di ulivi, sparsi su 1.200.000 mila ettari, a costellare il paesaggio della nostra penisola. Oltre 350 diverse cultivar e testimoniare un patrimonio che non ha eguali nel mondo. Oltre un milione di persone impegnate nell’intera filiera produttiva.
Sono questi i numeri dell’olio extravergine italiano, autentico patrimonio culturale e sociale, fondamentale risorsa economica.
E il meglio della produzione nostrana sarà protagonista della XVIIesima edizione dell’Ercole Olivario. Ben 313 (167 extravergine e 146 Dop) le etichette in gara in quello che viene considerato il più importante concorso del settore in Italia. Con un incremento del 20% rispetto al 2008 e con la presenza degli extravergine di ben 17 regioni italiane.
In particolare per la Puglia i finalisti sono:
Az. Agricola Ing.Gregorio Minervini – 70056 Molfetta (Ba)
S.I.O. Società Italiana Olearia spa – 71010 Carpino (FG)
Rollo Antonio – 73010 Veglie (LE)
Agrigioia sas di Andrea Cantore & C. – 70023 Gioia del Colle (BA)
Az. Agricola Spagnoletti Zeuli Onofrio – 70031 Andria (BA)
Oleificio Stasi srl – 72028 Torre S. Susanna (BR)
E’ ON LINE "IL GARGANO NUOVO" FEBBRAIO 2009
Potete scaricarlo cliccando su questo link:
http://files.splinder.com/ef8d7cc96f983560e77acff088501f97.pdf