E’ indetta procedura di gara per la concessione in gestione degli immobili denominati “Case del Parco” situati rispettivamente nei comuni di Apricena, Carpino e Vico del Gargano, in provincia di Foggia.
Nel comune di Carpino, cosi come negli altri, la Casa del Parco è la ex stazione ferroviaria i cui lavori di riconversione sono da qualche mese completati.
L’idea originaria è quella di trasformare vetusti edifici ferroviari abbandonati in centri di promozione delle risorse turistiche locali e di ospitalità con pernottamento e prima colazione.
A Carpino potrebbe offrirebbe un piccolo, ma significativo, contributo ai numerosi visitatori che nelle giornate del Carpino Folk Festival pernottano alla meglioebuona (ahime!).
La concessione di 5 anni in gestione riguarda i servizi di ristorazione e gestione degli immobili sopra citati, la gestione dei servizi di promozione e valorizzazione turistica, la gestione dello shop del Parco, secondo le modalità descritte nel disciplinare e nella convenzione.
Il Canone di Concessione è di 9000,00 l’anno complessivi per la gestione di tutte le strutture + percentuale del fatturato annuale come risultante dal bilancio consuntivo.
Termine di scadenza per la presentazione delle offerte: 04/12/2009 ore 12,00 pena esclusione.
Per ulteriori informazioni pubblichiamo i file relativi al bando di gara , alla determina di approvazione del bando, al disciplinare di gara, e degli allegati:
– allegato A (istanza dichiarazione)
– allegato B (convenzione)
– allegato C (offerta)

Sabato 24 ottobre 2009, ore 21.30
in Auditorium
Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a – Bologna
Il concerto è trasmesso in live streaming
La musica tradizionale pugliese apre la ventesima edizione di SUONI DAL MONDO, Festival di musica etnica del CIMES, Centro del Dipartimento di Musica e Spettacolo (DMS) dell’Università di Bologna, direttore artistico l’etnomusicologo Nico Staiti. Prosegue l’esplorazione dei diversi usi vocali, nella tradizione italiana ma anche kosovara e indiana; in programma 10 sere di concerto e due incontri seminariali (24 ottobre – 28 novembre 2009).
Sabato 24 ottobre 2009 ore 21.30 in Auditorium (ai Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a, BO): TARANTELLE E CANTI DELLA PUGLIA 7 cantanti e 6 musicisti, per la prima volta a Bologna, eseguono tre diverse tradizioni musicali del Gargano:
– il canto polivocale delle donne di Ischitella con voci di Vittoria Di Stolfo, Angela Maiorano, Adelina Martucci, Nunzia Dionisio, Raffaela Antonietta Basile, Libera Prencipe, e con Libera Cugnidoro (voce e campanaccio);
– i sonetti su ritmo di tarantella della tradizione di Carpino con Antonio Piccininno (voce e castagette), Salvatore Villani (voce e chitarra battente), Angelo Frascaria (chitarra francese);
– le tarantelle e i canti di serenata di San Giovanni Rotondo con Michele Rinaldi (voce, chitarra battente e organetto), Antonio Steduto (voce e chitarra battente), Lorenzo Rinaldi (tamburello).
A Ischitella sono tuttora vitali repertori tradizionali femminili legati al lavoro, emigrazione, narrativi e satirici, ma anche alle processioni e riti della Settimana Santa. Carpino è terra di tarantelle, oggetto di indagine fin dagli anni Cinquanta di importanti etnomusicologi, Lomax, Carpitella e Leydi per primi. Quelle stesse musiche sono state in seguito oggetto di vari rifacimenti, i più noti ad opera di Roberto De Simone per la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Su un accompagnamento di chitarra battente, chitarra francese, castagnette e tamburello, i cantori intonano quartine di endecasillabi. Anche San Giovanni Rotondo ha una tradizione legata alla chitarra battente, con accompagnamento di tamburello e organetto; il canto d’amore (qui denominato strapulettë) è eseguito, come a Carpino, su diverse forme di tarantella.
Un terremoto di magnitudo (Ml) 2.8 è avvenuto alle ore 15:17:16 italiane del giorno 16/Ott/2009.
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico "Promontorio_del_Gargano".
La profondità del sisma è di 30.4 km; i comuni più vicini all’epicentro (entro i 10km) sono Carpino e Monte Sant’Angelo.
| Dati evento
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| Event-ID | 2209283170 |
| Magnitudo(Ml) | 2.8 |
| Data-Ora | 16/10/2009 alle 15:17:16 (italiane) 16/10/2009 alle 13:17:16 (UTC) |
| Coordinate | 41.767°N, 15.893°E |
| Profondità | 30.4 km |
| Distretto sismico | Promontorio_del_Gargano |
| Comuni entro i 10Km
CARPINO (FG) |
Comuni tra 10 e 20km
CAGNANO VARANO (FG) |
Approvato, con atto dirigenziale n.2461/2009 del Servizio Agricoltura, il Bando pubblico per la presentazione delle domande di aiuto relative alla Misura 112 del Piano di Sviluppo Rurale "Insediamento di giovani agricoltori" e alle altre Misure inserite nel cosiddetto “Pacchetto multimisura giovani".
La misura è finalizzata al raggiungimento dell’obiettivo strategico del miglioramento della competitività delle imprese agricole pugliesi, promuovendo il ricambio generazionale, attraverso l’insediamento di giovani in agricoltura e l’adattamento strutturale della loro azienda.
L’insediamento è considerato sia nella forma di singola azienda che in forma associata.
I giovani, in possesso dei requisiti richiesti dal bando, possono accedere contemporaneamente alla Misura 112 e alle altre Misure del “Pacchetto multimisura giovani", formulando un’unica domanda di aiuto.
Le risorse finanziarie saranno attribuite al pacchetto giovani per ciascuna misura e per l’intero periodo di programmazione 2007-2013.
La concessione dei finanziamenti sarà determinata dalla valutazione degli investimenti indicati nel Piano aziendale, che sarà reso disponibile nel sito istituzionale e inviato per via telematica.
La valutazione dei piani sarà demandata ad una Commissione di valutazione appositamente nominata dall’Autorità di Gestione del PSR Puglia 2007-2013.
Per quanto riguarda il termine per la presentazione delle domande, si stabilisce una procedura a “bando aperto” che consente, senza soluzione di continuità, la possibilità di presentare domande sino al completo utilizzo, per ciascuna misura, delle risorse finanziarie attribuite nell’ambito del pacchetto multimisura giovani.
Le domande di aiuto saranno considerate e poste in graduatoria con cadenza trimestrale, fissando la prima scadenza al 1°febbraio 2010.
Il termine iniziale per il rilascio delle domande di aiuto nel portale SIAN e per la compilazione telematica del piano di sviluppo aziendale è stabilito alla data del 25 novembre 2009.
Tutte le procedure e le modalità da seguire per la compilazione telematica e l’invio delle domande di aiuti al Servizio Agricoltura sono esplicitate nel bando.
Al fine di facilitare l’accesso al bando è istituito uno “sportello informativo” presso il Servizio Agricoltura dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, operativo nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 11,00 alle ore 13,00.
Bando e provvedimento di approvazione sono pubblicati nel Bollettino ufficiale regionale n.162 del 15 ottobre 2009
FOGGIA – Una ondata di maltempo ha investito il Foggiano, e a causa delle avverse condizioni meteo marine, da stamani sono sospesi i collegamenti via mare con le Isole Tremiti. I vigili del fuoco del comando provincia di Foggia hanno effettuato nelle notte decine di interventi a causa del vento forte che in numerosi centri della Capitanata ha abbattuto alberi, cartelloni pubblicitari e anche ponteggi. La situazione più difficile è stata registrata sul Gargano, in particolare nei comuni di Manfredonia, Zapponeta, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis.
All’alba, due squadre dei vigili del fuoco sono intervenute sulla provinciale 53, tra Mattinata e Vieste per un albero caduto sulla carreggiata che ha provocato rallentamenti alla viabilità. Stessi problemi registrati anche alla periferia di San Ferdinando di Puglia. Ieri sera vento e pioggia si sono abbattute anche su Foggia, creando non pochi problemi soprattutto nel centro storico.
E’ stato proprio il forte vento a causare però i disagi maggiori. In via Arpi ieri sera un ponteggio è caduto sopra alcune auto in sosta, causando fortunatamente solo qualche problema alla circolazione stradale che ha subito rallentamenti per le operazioni di messa in sicurezza della zona. Il vento, in alcune zone, ha raggiunto anche i 67 nodi accompagnato anche da un repentino calo delle temperature. Stamani alle 10 la stazione meteoreologica militare di Amendola ha registrato quattro gradi a Monte Sant’Angelo, la città più fredda della provincia di Foggia.
da gazzetta del mezzogiorno
A seguito dell’inchiesta “Un cimitero di navi inquinanti tra il Gargano e le Isole Tremiti”, pubblicata sulla rivista LEFT ’08 del 23 febbraio 2007 dal giornalista Gianni Lannes, oggetto di una interrogazione parlamentare ai Ministri dell’interno, della salute, dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, del senatore Francesco Ferrante, le associazioni attive del Gargano organizzano per il 28 ottobre 2009 a San Nicandro Garganico un convegno dal titolo: “Le navi affondate al largo del Gargano. Quali risposte istituzionali a tutela della salute pubblica dei garganici?”.
Tra i promotori dell’iniziativa: Centro Studi Martella, Rimboschiamo Peschici, Punto di Stella, Carpino Folk Festival, Argod, Anapie, Giacche Verdi, Circolo Giulio Ricci, Centro Studi Paglicci, Legambiente S. Nicandro, Legambiente S. Giovanni, Legambiente Manfredonia, Legambiente Festambiente sud, Arci Nuova Gestione Monte Sant’ Angelo, Arci San Marco in Lamis, Obiettivo Gargano, Io Sono Garganico, A.Ge. Vico del Gargano, Artrabuc, Uriatinon, Venti del Sud, Cambio Rotta.
Durante il convegno si cercherà di approfondire il discorso sulle navi affondate lungo il tratto di mare compreso tra Gargano, Isole Tremiti e Isola di Pianosa.
E’ auspicabile e fortemente richiesta la Vostra presenza al fine di divulgare a tutti i garganici, ricevendo ulteriori informazioni sulla situazione avanzata dall’inchiesta giornalistica e, nel caso le risposte chiare rispetto ai seguenti punti:
– bonifica del tratto di mare compreso tra il Gargano, le Isole Tremiti, Pelagosa;
– controllo continuo da parte delle Autorità del tratto di mare sopra indicato;
Il convegno avrà luogo alle ore 18:00, presso palazzo Fioritto – Terra Vecchia, a San Nicandro Garganico.
La Cabina di Regia di Capitanata 2020 chiede alla Regione l’apertura del negoziato sulle risorse per le prime priorità e riapre sull’Auditorium della Musica Popolare del GarganoLe opzioni dei progetti candidati al Programma Stralcio restano confermate e si chiederà alla Regione Puglia di sostenerle finanziariamente, a prescindere dai limiti prefigurati negli Assi e nelle Li-nee di intervento del Programma Operativo FESR 2007-2013 per le Aree vaste.
Su questo aspetto, definito dal sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, «decisivo per dare valore e conservare coesione intorno al Piano strategico Capitanata 2020», si è registrata la convergenza di tutta la Cabina di Regia riunitasi venerdì scorso.
È un elemento, questo della necessità «di concentrare la spesa su scelte a valenza territoriale estesa a tutta l’Area vasta», sul quale ha particolarmente insistito il rappresentante unitario di CGIL, CISL e UIL, Salvatore Castrignano, secondo cui «l’attività ulteriore a cui ci ha costretti la Regione non deve entrare in contraddizione con la visione strategica del Piano, che è deve restare indiriz-zata a fare un grande balzo sulla dotazione di infrastrutture per attrarre nuovi investimenti produttivi e valorizzare quelli esistenti ai fini dell’incremento dell’Occupazione».
La Cabina di Regia ha deciso di arricchire le scelte per il Programma Stralcio, approvate il 23 apri-le scorso, in considerazione delle novità introdotte dalla Giunta regionale il 26 maggio successivo. Novità che hanno ridotto i “Budget” complessivi a disposizione delle dieci aree vaste pugliesi e atti-vato Assi del PO FESR diversi da quelli prefigurati all’inizio dell’anno.
«Siamo risoluti a domandare che le priorità di “Capitanata 2020” siano recepite attivando i finanziamenti anche a prescindere dal portafogli riservato alle aree vaste», ha spiegato l’assessore pro-vinciale Leonardo Di Gioia. Un proposito che ha trovato sponda nel commissario straordinario del Parco del Gargano, Giandiego Gatta, nel presidente della Comunità montana del Gargano, Nicola Pinto, nell’assessore ai Lavori pubblici di San Severo, Antonio Pistillo, e nel sub-commissario prefettizio di Cerignola, Daniela Aponte.
È stata approvata la relazione congiunta del RUP-Project manager, Francesco Paolo Affatato, e del Coordinatore del Tavolo tecnico, Potito Belgioioso. Nella relazione è stato individuato un grup-po di 35 progetti con forte impatto innovativo e attivazione di funzioni urbane a beneficio dell’area vasta, con impatto sulla produzione, concentrati in azioni di riqualificazione dei centri storici, su singoli beni culturali a forte valenza simbolica e su beni archeologici, con ricadute su ambiente e sostenibilità e con impatto sul tema mobilità, considerati come subordinati e supplementari rispetto a quelli candidati ad aprile e su cui aprire il negoziato durante il mese di ottobre in corso. Di questi 35 progetti supplementari, 10 sono a una progettazione esecutiva, 8 sono a livello di progetto defi-nitivo e 3 alla progettazione preliminare.
I progetti approvati dalla Cabina di Regia il 23 aprile scorso e ai quali dare prevalenza sono:
in Reti e Mobilità:
– il Progetto Pilota Innovativo di Treno-Tram Euro con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato al segmento del progetto che riguarda la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area della stazio-ne ferroviaria di Foggia;
– Sistema integrato per la logistica leggera e pesante (Poli di Foggia Incoronata, San Severo, Ceri-gnola, Manfredonia) con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato a infrastrutture per la gestione dell’Interporto di Cerignola;
– Tangenziale Est di San Severo con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato allo snodo in pros-simità dell’area ASI di San Severo
– Sistema della logistica e movimento merci all’interno del Porto Alti Fondali di Manfredonia-Monte Sant’Angelo con un importo di 2,5 milioni di euro.
In Produzione e Servizi:
– un primo forte impulso al Piano di sviluppo delle aree industriali e produttive, con 3 milioni di eu-ro indirizzati tanto all’ASI Foggia-Incoronata quanto all’ASI San Severo-Apricena;
– infrastrutture a sostegno della flotta peschereccia con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato alle aree produttive lagunari di Lesina e Varano.
In Ambiente e Spazio rurale:
– Piano di difesa della costa con un importo di 5 milioni di euro, indirizzato alla messa in sicurezza delle grotte marine di fruizione turistica tra Mattinata e Peschici;
– interventi su rischio idraulico all’ASI Foggia Incoronata con un importo da 2,5 milioni di euro;
– interventi per il potenziamento della rete antincendio con un importo di 1,5 milioni di euro.
– interventi sui sistemi per l’utilizzo delle acque reflue con un importo complessivo da 2,5 milioni di euro, indirizzati a un impianto su Foggia, uno sulla rete Fortore n.11 di San Severo, un terzo su Cerignola che servirà all’irrigazione di mille ettari.
In Città e Solidarietà:
– Rete Sistemi Biblioteche e Musei con un importo di 5 milioni di euro;
– Sistema dell’Archeologia e del Patrimonio connesso, con un importo di 5 milioni di euro, indirizza-to a Herdonia, Parco Archeologico di Siponto, Fosse Granarie di Cerignola e Tiati a San Paolo di Civitate;
– completamento copertura dell’area vasta con rete telematica WI-MAX con un importo di 3 milioni di euro;
– rivitalizzazione dei centri storici con un importo di 2 milioni di euro.
Questo il gruppo dei 35 progetti supplementari.
Fra quelli con impatto sulla produzione, ci sono: il network promozionale diffuso di offerta turistica tra Gargano e Alto Tavoliere, il TEC (Turismo ed Economia Creativa “Carnevale Dauno”) a Man-fredonia, la creazione di infrastrutture sportive sui laghi di Varano e Lesina (un centro velico sulla sponda nord del lago di Varano), realizzazione e completamento di porti turistici e ormeggi (a Tre-miti e nel molo sud di Vieste), l’Atlante dei Paesaggi Agrari e Censimento delle Masserie di Area Vasta, reti tecnologiche al Villaggio Artigiani di Foggia, struttura di accoglienza a supporto del “Carpino Folk Festival”, il premio “Il Trabucco”.
Fra i progetti concentrati in azioni di riqualificazione dei centri storici, ci sono: il restauro conserva-tivo e riqualificazione della Chiesa delle Croci a Foggia, un progetto pilota a Manfredonia di recu-pero dei prospetti nel centro storico, il completamento del restauro urbanistico-ambientale delle Fosse Granarie a Cerignola, azioni pilota per la connessione in rete del patrimonio storico, cultura-le e religioso a San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Mattinata, riqualificazione e marketing urbano fra i Comuni di San Severo e Apricena nonché nell’area del Torrente Vallone, riqualifica-zione e marketing urbano fra i Comuni di Serracapriola, Chieuti, San Paolo di Civitate e Torremaggiore.
Fra i progetti concentrati su singoli beni culturali a forte valenza simbolica, ci sono il completamen-to funzionale del complesso Torre Alemanna a Cerignola, il completamento del restauro del palaz-zo ex Gesuitico e recupero del largo ex Gesuitico a Orta Nova, recupero e valorizzazione dell’Ab-bazia di Santa Maria di Calena, completamento restauro e adeguamento funzionale della Basilica Cattedrale di Foggia.
Fra i progetti su beni archeologici, ci sono: il completamento dell’intervento su Herdonia, l’area ar-cheologica in Località Torretta, l’area archeologica di Monte Pucci, la creazione di un percorso re-ligioso–archeologico di collegamento tra Grotta Paglicci, Dolmen e la Chiesa Madre di Cristo, il parco archeologico di Siponto.
Fra i progetti con ricadute su ambiente e sostenibilità, ci sono: l’attrezzamento e messa in funzione del “Campo Pozzi” e la sistemazione idraulica atta a rimuovere lo stato di rischio delle aree inte-ressate dal torrente Ulse sul Gargano, il recupero ambientale del bacino estrattivo lapideo, la realizzazione di opere sommerse frangiflutti con recupero di detriti da attività estrattive, il “New Energy Park”.
Fra i progetti con impatto sul tema mobilità, ci sono il segmento del Progetto pilota innovativo Tre-no-Tram che riguarda Manfredonia, interventi di riqualificazione degli accessi della città di Foggia.
Fra i progetti con forte impatto innovativo e attivazione di funzioni urbane a beneficio dell’area va-sta, ci sono il Parco urbano “Campi Diomedei” di Foggia e la valorizzazione del Campus scolastico esistente quale Polo Formativo e Sportivo di eccellenza a Cerignola.
Approvato il Regolamento attuativo della Legge Regionale pugliese n. 15/2008, meglio nota come Legge sulla Trasparenza
"La trasparenza – commenta Guglielmo Minervini, Assessore regionale alla Trasparenza e Cittadinanza attiva – rivoluziona l’idea di pubblica amministrazione chiusa e inaccessibile ai cittadini. Sovverte la convinzione che i cittadini sono degli intrusi. E, soprattutto, costituisce un anticorpo efficace a tutti i fenomeni corruttivi.
La trasparenza è il fattore vero della riconciliazione tra istituzioni, politica e cittadini".
In particolare il Regolamento attuativo della Legge Regionale n. 15 del 20 giugno 2008 “Principi e linee guida in materia di trasparenza dell’attività amministrativa nella Regione Puglia”, all’Art. 12 regola la Pubblicazione telematica
1. Oltre alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, la Regione garantisce la pubblicazione telematica di leggi e atti normativi.
2. La Regione e gli altri soggetti di cui all’ articolo 1, comma 1, lettera a) del presente regolamento (ossia = Enti locali, nonché enti, aziende, società, agenzie, istituzioni, consorzi e organismi comunque denominati, controllati, vigilati e partecipati dalla Regione o dagli Enti locali, nonché dei concessionari di servizi pubblici regionali o locali) garantiscono la pubblicazione telematica di atti, documenti ed informazioni a rilevanza esterna tramite i portali o siti istituzionali.
Congratulandoci con la Provincia di Foggia che aveva attuato la pubblicazione telematica prima dell’adozione del suddetto Regolamento, restiamo in attesa dell’attuazione da parte dei Comuni, del Parco Nazionale del Gargano, della Comunità Montana del Gargano e delle altre aziende, società, agenzie, istituzioni, consorzi e organismi comunque denominati, controllati, vigilati e partecipati dalla Regione o dagli Enti locali, nonché dei concessionari di servizi pubblici regionali o locali.
A proposito degli scavi effettuati nella piana di Carpino e Cagnano Varano negli anni ’50 (per chi non lo sapesse consiglio questa lettura e questo link) ecco sono alcuni dei reperti ritrovati (gli altri sono in giro per l’Italia).
Sono esposti a Foggia, presso il Museo del Territorio (info visite qui)