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Teresa De Sio rende omaggio al cantore scomparso

Il Carpino folk festival si chiude oggi con un omaggio ad Antonio Maccarone, il cantore scomparso esattamente un mese fa. Sarà il suo gruppo di amici cantori insieme a Teresa de Sio e a Giovanni Mauriello a trasformare il concerto finale del Carpino Folk Festival in un tributo al cantore più ribelle che da sempre suonava la chitarra francese e fra i tre stili tipici di Carpino preferiva indubbiamente la muntanara, la tarantella in tonalità minore. La serata prevede da prima lo spettacolo di Giovanni Mauriello «Da Parthenope a Medina» e a seguire «Sacco e Fuoco» di Teresa de Sio. Poi tutti insieme sul palco di piazza del Popolo a chiudere il festival come da tradizione con i Cantori di Carpino in formazione ampliata e con uno spettacolo tutto speciale preparato ad hoc per il pubblico del Carpino Folk Festival ed in onore di Antonio Maccarone.
Nel corso della serata verranno premiati i vincitori del concorso fotografico «Premio Rocco Draicchio».

Gazzetta di Foggia — 08 agosto 2009 pagina 16

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CARPINO FOLK FESTIVAL: ARRIVEDERCI AL 2010

Il festival della musica popolare e delle sue contaminazione nella serata conclusiva della 14.ma edizione e a un mese esatto dalla sua scomparsa rende omaggio ad Antonio Maccarone. Sarà il suo gruppo di amici cantori insieme a Teresa de Sio e Giovanni Mauriello a trasformare il concerto finale del Carpino Folk Festival in un tributo al cantore più ribelle che da sempre suonava la chitarra francese e fra i tre stili tipici di Carpino preferiva indubbiamente la muntanara, la tarantella in tonalità minore.

La storia pubblica dei Cantori di Carpino comincia negli anni Cinquanta. Nel 1954, per la precisione, quando un giovane ricercatore americano, Alan Lomax accompagnato da Diego Carpitella, parte dalla Sicilia per un viaggio alla scoperta dell’Italia sonora. Dal luglio 1954 al gennaio 1955 raccolgono circa 8mila documenti. Si fermano anche a Carpino, il 23 e 24 agosto, ponendo il primo mattone per la salvaguardia della tarantella del Gargano e dei Cantori di Carpino. Successivamente grazie allo stesso Carpitella, ma soprattutto a Roberto Leydi, i Cantori parteciperanno, al Teatro Lirico di Milano, nel marzo 1967, allo spettacolo "Sentite Buona Gente".

Da allora, da Carpino sono passati in tanti, artisti e ricercatori. Giovanna Marini, Francesco Nasuti, Carlo d’Angiò, Robert Fix, Pino Gala, Enrico Noviello, Salvatore Villani, Ettore de Carolis, Eugenio Bennato e Carlo d’Angiò. Roberto De Simone, con la Nuova compagnia di canto popolare, sarà il primo a riproporre, nel 1972, le tarantelle carpinesi proprio grazie alla collaborazione con Teresa De Sio e Giovanni Mauriello.

La serata di chiusura dell’8 agosto prevede dapprima lo spettacolo di Giovanni Mauriello, “Da Parthenope a Medina”, e a seguire “Sacco e Fuoco” di Teresa de Sio. Poi tutti insieme sul palco di Piazza del Popolo a chiudere il festival come da tradizione coi Cantori di Carpino in formazione ampliata e uno spettacolo tutto speciale preparato ad hoc per il pubblico del Carpino Folk Festival in onore di Antonio Maccarone.

Nel corso della serata, trasmessa in diretta da Telenorba in tutta la Puglia, la Basilicata, il Molise e parte di Calabria e Campania, verranno premiati i vincitori del Concorso Fotografico – Premio Rocco Draicchio edizione 2008.

CARPINO UNA GRANDE PRODUZIONE CON IL CONSERVATORIO

Il festival folk rende omaggio a De Andrè

Gazzetta del Mezzogiorno — 07 agosto 2009   pagina 16   sezione: Foggia

Il festival della musica popolare e delle sue contaminazione rende omaggio oggi a Fabrizio de Andrè. «Quello a Fabrizio de Andrè – spiegano gli organizzatori – sarà l’omaggio più grande mai organizzato nel Sud Italia, mai eseguito su un palco e in una piazza, mai tanto maestoso in termini numerici».
In tutto una sessantina di elementi, saliranno sul palco di piazza del Popolo, tra gli artisti del team di David Riondino, la banda del conservatorio «Umberto Giordano» di Rodi Garganico e il coro polifonico «Stefano Manduzio» di San Nicandro Garganico.
L’impegno e la complessità delle prove orchestrali che da due mesi si stanno svolgendo presso il conservatorio di Rodi Garganico ne fanno sicuramente la più imponente produzione artistica del Carpino Folk Festival.
Dopo il tributo a De André gli omaggi di Rita Botto alla Sicilia e alla più grande cantante folk Rosa Balistreri, ma non mancheranno brani di autori più contemporanei, come quelli di Franco Battiato. Da giorni si parla sempre più insistentemente di un omaggio speciale anche al nostro più grande artista pugliese Domenico Modugno. Accompagnerà Rita Botto uno dei più grandi interpreti jazz della scena italiana, il foggiano Teo Ciavarella che per la seconda sera consecutiva sale sul palco del Carpino Folk Festival. In chiusura il tributo speciale di «Rosapaeda» a Miriam Makeba, la voce dell’Africa scomparsa la scorsa estate, e a Roberto Murolo, delicato e attento interprete della grande tradizione musicale partenopea. Domani gran finale con, tra gli altri, Teresa De Sio.

gazzettadelmezzogiorno.it

6 Agosto – Guglielmo Pagnozzi e Voodoo Sound Club feat Collettivo Musicale Carpinese,special guest Teo Ciavarella

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6 Agosto – Guglielmo Pagnozzi e Voodoo Sound Club feat Collettivo Musicale Carpinese,special guest Teo Ciavarella

Carpino in Citta Aperte 2009

Da domani ORSARA MUSICA JAZZ FESTIVAL

 JAZZ – Il conto alla rovescia è finito. Domani, venerdì 24 luglio, inizia la ventesima edizione dell’Orsara Musica Jazz Festival. Si comincia all’insegna dei Seminari Internazionali, con musicisti provenienti dal “Jazz at Lincoln Center” di New York e dallo “Stoccolma Jazz Festival”. Dal mattino, e fino a notte inoltrata, Orsara di Puglia si trasformerà in “luogo dell’agire generativo”, vivendo e sognando al ritmo del jazz con workshop, concerti, mostre fotografiche, matinèe musicali ospitate all’interno dell’Abbazia, presentazioni di libri.

Sarà la jam session coi docenti dei seminari, alle 22, ad aprire il Festival. In contemporanea, a disegnare con le immagini un percorso lungo 20 anni e ancora in itinere, ci sarà l’inaugurazione di “365 in jazz”, la mostra di Michele Brancati con fotografie esposte ovunque: locali pubblici, vetrine, strade e piazze del Festival. Le stesse strade, le medesime piazze, saranno carezzate dalla musica di Hugo Alves, trombettista portoghese; Greg Burk, pianista e compositore di Detroit; Antonio Ciacca, “italianissimo” direttore artistico del Lincoln Center di New York; John Nugent, sassofonista canadese e direttore artistico di importanti jazz festival in Europa e Stati Uniti.

Con loro, nella jam session d’apertura, ci saranno Silvia Donati, Nicola Muresu, Marion Felder e il direttore dei corsi Lucio Ferrara. A concerti e jam session, per tutti i 10 giorni dell’Orsara Musica Jazz Festival, si potrà assistere gratuitamente. Sabato 25 luglio, alle 22, sarà la volta di Antonio Ciacca e John Nugent Quartet. Doppio appuntamento domenica 26: al “Dizzy” di Bovino, dalle ore 22, saranno di scena la voce di Silvia Donati, la chitarra di Lucio Ferrara, il contrabbasso di Nicola Muresu e la batteria di Marion Felder per “Jazz and Poetry”, un omaggio alla poetessa Alda Merini; a Orsara di Puglia, stesso orario, Jam Session with Teachers.

Nuovo “bis” di eventi per il 27, ma questa volta entrambi si terranno a Orsara di Puglia: alle 20, il Jazz Club presenta “Le rotte della musica”, ultimo lavoro di Fabio Ciminiera, un libro che racconta il Mediterraneo attraverso le parole dei musicisti, 80 protagonisti della vita musicale di una regione vasta quanto il mare che la bagna; alle 22 la jam session con Hugo Alves e Greg Burk. Si replica il 28, con due nuovi appuntamenti. Il primo con Pasquale Gatta che racconterà la vita e il genio di Michele “Mike” Ortuso, il musicista nativo di Monte Sant’Angelo che costruì la strada su cui ancora s’incamminano i fautori del jazz “made in Italy”; il secondo, alle 22, è rappresentato dalla jam session del Lucio Ferrara Quartet.

Il 29 luglio, invece, sarà la volta di Serafino Paternoster e della presentazione di un video inedito su Massimo Urbani, "Round about max”. Il 30 luglio, doppio concerto a Foggia (Ristorante in Fiera) con Greg Burk e a seguire Umberto San Giovanni & Daunia Orchestra. Il 31 luglio, il Festival torna a Orsara: Marc Ribot e l’Orchestra Municipale Balcanica. Sabato 1° agosto sarà la volta di Edmar Castaneda Quartet e di Al Foster Quartet con Steve Grossman. Il 2 agosto arriverà la chiusura del Festival, con la presentazione in anteprima internazionale dello special project “Giove a Pompei, la vera storia”.

TIVU’ – Il piatto forte di Unomattina Estate, venerdì 24 luglio, sarà rappresentato dalla cucina di Orsara. Ambasciatore del gusto di Capitanata sarà Peppe Zullo (foto 1 sotto, un angolo della sua "cantina"; ndr). Lo chef orsarese, ospite del programma di Rai Uno, presenterà una ricetta particolare: “Pezzell chi foglie misk”, pasta fatta a mano con un misto di verdure spontanee. Farina di grano, cacio ricotta di capra, olio extravergine di Puglia e tanto verde: cicorie, spinacetto, cardo, finocchietto e tante altre varietà di verdure che crescono spontaneamente nel territorio di Orsara. “Si tratta di una ricetta creativa – spiega Peppe Zullo. – Le nostre donne, rientrando a casa dai campi, un tempo raccoglievano quelle che loro chiamavano semplicemente ‘foglie’, cioè le erbe spontanee e commestibili che ancora crescono e abbondano sul nostro territorio”.

“E’ motivo di grande soddisfazione – dichiara il sindaco Mario Simonelli – che uno dei nostri ‘ambasciatori’ racconti la Capitanata e il nostro paese a un pubblico vasto come quello della rete pubblica ammiraglia”. Il “cuoco coi baffi”, giudicato dalle guide di settore come uno fra i migliori mille al mondo, ha 55 anni. Il suo cammino di chef internazionale comincia alla fine degli anni ’70, quando parte per l’America. A Boston, dopo tanto lavoro, riesce ad aprire il suo primo ristorante. Stanchi del fast food, i colletti bianchi della metropoli a stelle e strisce sono conquistati dalla cucina orsarese. Ma lui non si ferma e continua il suo viaggio prima a Los Angeles poi ancora più a sud, in Messico.

L’esperienza maturata in quegli anni è il trampolino di lancio per il ritorno a Orsara di Puglia. Siamo alla fine degli anni ’80 e Peppe Zullo ha voglia di realizzare il sogno di sempre: “Quando ero piccolo – racconta – sognai una moltitudine di angeli che scendevano dal cielo e si accomodavano a tavola per gustare ciò che io preparavo”. Tornato a Orsara, Peppe Zullo ha trasformato un angolo della collina orsarese nella “Nuova Sala Paradiso”, una struttura con ristorante, albergo, enoteca e una splendida cantina decorata dagli angeli dipinti ovunque da Leon Marino.

Non contento, negli ultimi anni ha realizzato un altro “eden” dei sapori a Villa Jamele, a pochi chilometri dal centro storico di Orsara di Puglia, ristrutturando un’antica tenuta del ‘900. Assieme ad altri 11 chef orsaresi, tutti protagonisti del ricettario di pietanze tipiche recentemente realizzato dal Distretto Agroalimentare Regionale, Zullo ha deciso di collaborare con l’Amministrazione comunale di Orsara di Puglia nel progetto “menù a chilometri zero”: i ristoratori del paese, nei loro locali, serviranno soltanto tipicità gastronomiche e stagionali, utilizzando prodotti coltivati in loco.

“Chilometri Zero” è un modo per far scoprire il territorio attraverso i suoi sapori, puntando su unicità, freschezza e tracciabilità assoluta dei prodotti utilizzati in cucina. Un’iniziativa fortemente sostenuta da Coldiretti, Slow Food e Cittaslow, la rete delle città del buon vivere di cui Orsara è parte integrante dal 5 febbraio 2007.

FestambienteSud: Il programma della seconda giornata, giovedì 23 luglio

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FestambienteSud ricicla a suon di musica, con i Riciclato Circo Musicale.

Show con Kaos One e Dj Trix, le stelle dell’ Hip hop

"Giovani energie protagoniste" alla seconda giornata di FestambienteSud

"Giovani energie protagoniste" il tema della giornata di giovedì 23 luglio.

Quale spazio hanno i giovani al Sud? Quale protagonismo esprimono? Come può il cosiddetto Popolo dei Fuori Sede rendersi protagonista della ricostruzione del capitale sociale nel mezzogiorno? Ne discuteranno, alle ore 19,00 in piazza De Galganis, Elena GENTILE, Assessore regionale alla Solidarietà, Vanessa PALLUCCHI, Presidente nazionale di Legambiente scuola e formazione, Giuliano FOSCHINI, giornalista de la Repubblica, Danilo CHIRICO, presidente dell’associazione daSud, Enrico INFANTE, magistrato, Antonio TEDESCO, dell’associazione Provocult, Lorenzo BOCCHESE, Vice presidente nazionale ARCI ragazzi, Luciano VENTURA, direzione nazionale di Legambiente.

Al termine del dibattito i proff. Luciano Beneduce e Donato Pastore presenteranno BRILLANTEMENTE, la campagna di immatricolazione del prossimo Anno Accademico dell’Università di Foggia. L’Università, infatti, è partner di FestambienteSud, e, per tutta la durata della manifestazione, sarà presente nel centro storico di Monte Sant’Angelo con un proprio punto informativo, da cui sarà possibile effettuare l’iscrizione.

 

RiciclatoCircoMusicale1.jpgAlle ore 21:00 in piazza De Galganis si esibiranno  i RICICLATO CIRCO MUSICALE, che, con il loro Spazza Tour, si pongono l’obiettivo di sensibilizzare e responsabilizzare in musica sul tema della corretta gestione dei rifiuti. «È importante affrontare la tematica anche in maniera ludica non convenzionale, poiché spesso nell’immaginario collettivo sta passando la tesi che l’Italia sia ancora il Paese delle discariche e dell’emergenza cronica come negli anni ’80 e ‘90." – afferma Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente. – "In realtà, ci sono anche molti segnali positivi,  come il caso di Salerno, i 118 comuni ricicloni campani, il caso della Sardegna, alcuni Ato della Sicilia, che stanno a testimoniare un Sud capace di essere leader nella raccolta differenziata».

Il repertorio dei Riciclato è composto da brani e composizioni originali suonati con l’esclusivo utilizzo di strumenti musicali auto-costruiti con materiali di recupero ed oggetti di uso comune. Le loro  composizioni spaziano dalla World Music al Trip Hop, dal Latin al Reggae, dal Rock alla musica Techno. Il gruppo musicale è alla continua ricerca timbrica e ritmica, costruendo strumenti musicali utilizzando rifiuti e oggetti non convenzionali.

Oltre alla performance, i Riciclato Circo Musicale, per l’intera durata del festival, condurranno il laboratorio creativo di strumenti musicali con materiale di recupero, all’interno dello spazio che FestAmbienteSud dedica all’artigianato musicale.

Dalle ore 22,15 in largo Dauno spazio all’Hip Hop, con KAOS ONE, al secolo Marco Fiorito, uno dei più apprezzati nonché longevi artisti che il panorama Hip Hop italiano abbia mai avuto. Attualmente l’artista  è impegnato in una serie di live assistito da Dj Trix, che lo accompagna da innumerevoli anni; allo spettacolo di domani sera prenderanno parte anche Brna Mc, dj Zaio, Donuts, Torbi, Showcase e Tavola 28.

Continuano intanto gli appuntamenti con gli aperitivi della Cantina del Mediterraneo, alle ore 12.00 con la Strada dei vini della Daunia, mentre alle 18,30 ci sarà l’aperitivo di presentazione del laboratorio La ciaramella di Monte Sant’Angelo, con Domenico Palena, Domenico Impagnatiello, Salvatore Villani, che si svolgerà il 24 e 25 luglio.

La giornata sarà chiusa dalla jam session nella Cantina del Mediterraneo; ospiti della serata, musicisti e cantautori della tradizione popolare.

Scritto da Ufficio Stampa FestambienteSud   – Fonte ildiariomontanaro.it

CARPINO FOLK FESTIVAL 2009

L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival
presenta

CARPINO FOLK FESTIVAL’09

XIV Edizione del Festival della Musica Popolare e delle sue Contaminazioni
Dal 1773 la Birra Dreher è sinonimo di tradizione, naturalità e genuinità

Foto di Tony Esposito

Arrivato alla quattordicesima edizione, il festival della musica popolare e delle sue contaminazione, promosso dall’Assessorato al Mediterraneo e dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Carpino, dal Parco Nazionale del Gargano ed organizzato nell’ambito del Five Festival Sud System dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia e la Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci di Foggia e col sostegno della Birra Dreher continua a promuovere gli standard di eccellenza che hanno caratterizzato le ultime edizioni.

Una popolare e contemporanea avventura artistica
Fondato nel 1996 da Rocco Draicchio, il Carpino Folk Festival è senza dubbio il primo evento internazionale per promuovere la tutela delle ricchezze culturali immateriali italiane che non sono più una reliquia culturale di cattivo gusto, ma tesori che raccontano l’evoluzione di una civiltà e collegano il passato con il presente.

Ogni anno nel mese di Agosto, Carpino diventa una città-teatro che accoglie decine di migliaia di amanti di musica tradizionale di tutte le età. Il suo leggendario spazio è "Piazza del Popolo", il cuore degli spettacoli all’aperto. Gli spettatori, spesso in vacanza e lontani da casa, trascorrono diversi giorni a Carpino per vedere gratuitamente i concerti in calendario; la maggior parte di loro partecipa alla performance dei propri idoli e balla con loro creando una originale alleanza.
Carpino Folk Festival è soprattutto uno stato d’animo, una festa popolare dove gli spettatori/attori per una settimana frequentano gli stessi eventi, discutono e condividono le loro esperienze di vita e di cultura.
Sul palco del festival del Gargano si sono esibiti i più grandi Cantori e Suonatori della Tradizione e i più grandi Artisti italiani della riproposta.
Eccone un elenco: Abbes Boufrioua -Al Darawish -Alfio Antico -Ambrogio Sparagna -Andrea Parodi -Angelo Branduardi -Angelo Pantaleo -Anna Cinzia Villani -Annamaria Bagorda -Antitodum Tarantulae -Antonello Paliotti -Antonio O’lione -Aretuska -Argento Vivo -Ariacorte -Assurd -Augusto Enriquez -Bag Ensemble -Bala Perdita -Balkanija -Bandabardo’ -Banditaliana -Beppe Barra -Beppe Barra -Bosio Big Band -Cantaiatra -Cantatrici Di Ischitella -Cantodiscanto -Cantori Di Carpino -Canzoniere Grecanico Salentino -Carlo D’angio -Carlo Faiello -Chilli Band -Collettivo Musicle Carpinese -Confraternita’ Delle Voci Di Vico -Daniele Sepe -Davide Conte -Dodi Ei I Monodi -Elena Ledda -Ensamble Of Soccavo -Ensemble Barocco Pugliese -Ensemble Popolare Della Notte Della Taranta -Ensemble Tradizionale Siciliano -Enzo Avitabile -Enzo Del Re -Enzo Gragnaniello -Eugenio Bennato -Faisal Taher -Fanfara Tirana -Faraualla -Flamenco Vivo -Folkabbestia -Gabin E Paul Dabiree -Gianluigi Trovesi -Gianni Amati -Gianni Coscia -Gianni Perilli -Ginevra Di Marco -Giuseppe Spedino Moffa -Gruppo Polivalente Di Mattinata -Gruppo Popolare Di San Giovanni Rotondo -I Cantori Di Carpino -I Suonatori di Ruoti e Avigliano -I Suonatori e Cantatori di Caggiano -I Suonatori e Cantatori di Colliano -I Suonatori tradizionali della Calabria -Il Parto Delle Nuvole Pesanti -Indaco -James Senese -Kebana -Kocani Orkestar -La Banda Improvvisa -La Bella Cumpagnia -La Compagnia Dei Musicanti -Largo Criminale -Li Santandunjree -Lino Cannavacciuolo -Lou Dalfin -Luca De Nuzzo -Lucilla Galeazzi -Malicanti -Massimo Ferrante -Matteo Salvatore -Maurizio Cuzzocrea -Medit.Azione -Municipale Balcanica -Musica Nova -Musicisti Di Montemarano -Nando Citarella -Nico Berardi -Novue’ -Nuova Compagnia Di Canto Popolare -Officina Zoe -Opa Cupa -Orchestra Tzigana Di Budapest -Otello Profazio -Paco Suarez -Phaleg -Pino De Costanzo -Pino De Vittorio -Pio Gravina -Pneumatica Emiliano Romagnola -Popularia Cilentana -Radicanto -Raffaele Inserra -Raiz -Riccardo Tesi -Rosapaeda -Roy Pace -Salvatore Russo -Sergent Garcia -Spaccanapoli -Stefano Zuffi -Stephane Delicq -Suoni del Pollino -Tabule’ -Tamburi Del Vesuvio -Tarantolati Di Tricarico -Tarantula Garganica -Tarantula Rubra Ensemble -Teresa De Sio -Terza Moresca -Tonino Zurlo -Tradere -Uaragnaun -Uccio Aloisi -Vinicio Capossela.

Questo anno, poi, non ci si è fatto mancare nulla con l’unione con gli altri festival maggiori della provincia di Foggia e la costituzione del Consorzio per la Promozione Culturale del Territorio. Con il 5FSS’09, infatti, il pubblico può godere di sinfonie, jazz, pop, rock, liriche, di ballate, danze e balletti, di spettacoli di varietà, spettacoli teatrali e musica da camera, ma anche di laboratori, convegni, tavole rotonde, workshop, presentazioni letterarie, cinema, insomma di un programma anche tecnicamente complesso, ma equilibrato, caratterizzato soprattutto per la sua varietà destinata per tutti i tipi di pubblico, senza però snaturare le formule delle singole rassegne.

Come sempre, la musica popolare è il momento clou del Carpino Folk Festival
In un momento particolarmente difficile per tutti, abbiamo voluto mettere su un programma risposta al degrado anche culturale che stiamo attraversando. Non abbiamo ricercato stili diversi e generi adatti ad ogni gusto, ma abbiamo voluto esaltare la qualità e l’integrità della musica popolare e la professionalità degli artisti coinvolti per trasmettere a tutti gli spettatori una vasta gamma di sensazioni ed emozioni profonde che solo la festa popolare del Carpino Folk Festival è in grado di far rivivere.

Quest’anno il programma si svolge in due aree festival: Piazza del Popolo e Largo San Nicola
E’ a Largo San Nicola che si svolge la parte più tradizionale della rassegna con la presentazione del libro "La Scordanza" di Beppe Lopez, la presentazione dell’Archivio Sonoro della Puglia, la proiezione del video/documento "Sentite buona gente", con la presentazione del libro "Il ritorno della taranta" di Vincenzo Santoro e il concerto acustico di Gianni Amati e Annamaria Bagorda. Ancora sempre a Largo San Nicola verrà realizzato il primo "Viaggio nella Chitarra Battente del Gargano" un meeting in cui si esibiranno per prima i suonatori del Gargano Roberto Menonna (Carpino), Marco e Giuseppe di Mauro (Carpino), Enrico Noviello (Manfredonia), Pio Gravina (San Giovanni Rotondo), Angela Castelluccia (Ischitella) e Nicola Sansone (Monte Sant’Angelo) a seguire tutti gli altri maestri della chitarra battente che accetteranno il nostro invito. Quindi la proiezione video di Andrea Sacco a cura di Giuseppe Michele Gala. Infine come da tradizione La Notte di Chi Ruba Donne e i Concerti della Tradizione con i Rareca Antica – Canzoniere vesuviano, Petriò mmia – Canti e saltarelli marchigiani e i Cantori di Carpino con Antonio Piccininno e le Serenate e le tarantelle alla carpinese.

Lo spettacolo della rassegna invece si svolge come tutti gli anni in Piazza del Popolo con “Terre Tumare” di Anna Cinzia Villani, Massimiliano Morabito, Davide Conte e Mauro Semeraro, con i “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” di Simone Cristicchi e Il Coro dei minatori di Santa Fiora. Quindi il primo Progetto Speciale Carpino Folk Festival 2009 di Guglielmo Pagnozzi & Voodoo Sound Club feat. Collettivo Musicale Carpinese special guest Teo Ciavarella. Il 7 Agosto è la serata degli omaggi del Carpino Folk Festival. Inizierà David Riondino con La Buona Novella di Fabrizio De’André e la straordinaria partecipazione della Banda del Conservatorio Statale di Musica “Umberto Giordano” di Rodi Garganico diretta dal Maestro Giuseppe Spagnoli e del Coro Polifonico Stefano Manduzio di Sannicandro Garganico. Quindi Rita Botto che renderà omaggio alla Sicilia di Rosa Balistreri e al nostro pugliese Domenico Modugno. Ed ancora l’omaggio a Miriam Makeba e Roberto Murolo di Rosapaeda.
Infine, la serata finale, con tre spettacoli, che vedranno sullo stesso palco Giovanni Mauriello con “Da Parthenope a Medina”, Teresa de Sio con “Sacco e fuoco” e il concerto speciale dei Cantori di Carpino.

Prima di tutto ciò i Laboratori Didattici del Carpino Folk Festival 2009 e trasversalmente il Concorso Fotografico – Premio Rocco Draicchio.

Nato per omaggiare i Cantori del Gargano col fine di valorizzarne i suoni tramandati di generazione in generazione, le tecniche musicali sviluppate con attenzione e i ricordi vivi e sottili, spesso complessi, a volte epidermici… per preservare e trasmettere la conoscenza, rituale e tradizionale, incorporata nella memoria di quest’angolo di Puglia, il Carpino Folk Festival 2009 è dedicato alla memoria di Antonio Maccarone, cantore e suonatore di Carpino.

Foto di Tony Esposito : Vincitore Concorso Fotografico – Premio Rocco Draicchio 2008

FestAmbiente Sud – Giovani energie per un meridione rinnovabile

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