Il Gip del Tribunale di Lucera ha convalidato, questa mattina il fermo nei confronti di Antonia Russo. Si tratta della moglie di Michele Bramante, l’uomo di Carpino trovato morto all’interno della sua abitazione. Gli inquirenti non lasciano trapelare nulla, ma il fatto che il Gip abbia convalidato il fermo lascia intendere che ci siano gravi indizi di colpevolezza nei confronti della donna accusata – così informano gli stessi investigatori – di omicidio volontario. Massimo riserbo anche per l’arma utilizzata per compiere l’ipotetico delitto, che configurerebbe tra gli oggetti sequestrati all’interno dell’abitazione dei due anziani subito dopo il ritrovamento del cadavere. Intanto si attendono ancora gli esiti degli esami istologici effettuati su alcuni tessuti prelevati dalla gola della vittima.
Da pochi giorni questo gioiello della natura è entrato a far parte del sistema delle Oasi WWF in base ad una Convenzione sottoscritta, in occasione della Fiera Mediterre a Bari, tra il WWF Italia e la Società di gestione Oasi Lago Salso S.r.l., costituita dal Comune di Manfredonia, dall’Ente Parco Nazionale del Gargano e dal Centro Studi Naturalistici Onlus. “È chiaro – ha dichiarato Enzo Rizzi del C.S.N. – che questa azione intimidatoria è collegata con la costituzione della nuova oasi WWF e alla chiusura della caccia avvenuta domenica scorsa. È evidente che i bracconieri interessati alla zona sono irritati per questa scelta strategica di conservazione della natura”.
“Non è il primo attacco – ha dichiarato Fulco Pratesi presidente onorario WWF Italia – che bracconieri sferrano contro le Oasi del WWF, ottenendo però l’unico risultato di far accrescere il malanimo della popolazione contro questa piccola ma arrogante minoranza”. Per il WWF Italia, l’attentato è la prova della concretezza e della bontà della scelta di inserire Lago Salso nel sistema delle oasi WWF. Sarà necessario, però, in futuro, un maggiore sostegno da parte delle Istituzioni ed in particolare dell’Ente Parco del Gargano e della Regione con la quale di recente è stato firmato un protocollo d’intesa per incrementare il “turismo natura” in Puglia. In particolare, il WWF Italia ritiene indispensabile il supporto di tali Enti per arrivare al più presto alla costituzione presso l’Oasi Lago Salso di un Comando del Corpo Forestale dello Stato, che svolgerebbe azione di vigilanza anche per la vicina Palude Frattarolo.
L’attentato incendiario di Lago Salso, evidenzia il WWF, finisce anche con l’inserirsi nella preoccupante situazione di estrema aggressività venatoria che si riscontra in concomitanza dell’approvazione al Senato dell’articolo 38 della cosiddetta Legge Comunitaria che cancella i limiti della stagione venatoria, attualmente compresi tra il 1° settembre ed il 31 gennaio, e che aprirebbe, se approvata anche alla Camera, una stagione di caccia selvaggia per tutto l’anno.
Fonte: WWF Italia via argoiani
Nucleare: Consiglio dei Ministri impugna lo stop della Puglia
Il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare din
nanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che impediscono l’installazione di impianti nucleari nei loro territori. Lo riferiscono fonti governative. La decisione è stata presa su proposta del ministro Claudio Scajola (Sviluppo Economico) e d’intesa con il ministro Raffaele Fitto (Affari Regionali). ‘L´impugnativa delle tre leggi è necessaria per ragioni di diritto e di merito’, ha spiegato il ministro Scajola. ‘In punto di diritto – ha aggiunto – le tre leggi intervengono autonomamente in una materia concorrente con lo Stato (produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica) e non riconoscono l´esclusiva competenza dello Stato in materia di tutela dell´ambiente, della sicurezza interna e della concorrenza (articolo 117 comma 2 della Costituzione). Non impugnare le tre leggi avrebbe costituito un precedente pericoloso perchè si potrebbe indurre le Regioni ad adottare altre decisioni negative sulla localizzazione di infrastrutture necessarie per il Paese’. ‘Nel merito – ha continuato il ministro – il ritorno al nucleare è un punto fondamentale del programma del Governo Berlusconi, indispensabile per garantire la sicurezza energetica, ridurre i costi dell´energia per le famiglie e per le imprese, combattere il cambiamento climatico riducendo le emissioni di gas serra secondo gli impegni presi in ambito europeo’. Il ministro Scajola ha inoltre ricordato che ‘al prossimo Consiglio dei Ministri del 10 febbraio ci sarà l´approvazione definitiva del decreto legislativo recante tra l´altro misure sulla definizione dei criteri per la localizzazione delle centrali nucleari’. In particolare, nell´elenco delle leggi regionali all´esame del Consiglio dei Ministri, con richiesta di impugnativa dinanzi alla Corte costituzionale ex art. 127 della Costituzione, vi sono le leggi delle Regioni Puglia n. 30/09, Campania n. 2/10 e Basilicata n. 1/10. Il ministro Scajola ha preannunciato che ‘il Governo impugnerà tutte le eventuali leggi regionali che dovessero strumentalmente legiferare su questa materia, strategica per il Paese’. ‘La questione nucleare è di rilevante importanza per le strategie di politica economica ed energetica del Governo, e investono un punto fondamentale nei rapporti fra competenze statali e regionali. L´art. 7 del decreto-legge n. 112/2008, convertito in legge n. 133/2008, definisce la strategia energetica nazionale posta in essere, perseguendo, fra l´altro, l´obiettivo della realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare’, ha aggiunto Scajola ricordando poi che ‘le tre leggi regionali sono lesive della competenza esclusiva attribuita allo Stato in materia di tutela dell´ambiente e dell´ecosistema, nonchè nell´ambito della sicurezza e della concorrenza (art. 117 comma 2 della Costituzione)’. Scajola ha concluso rilevando che ‘sulla medesima questione si è già pronunciata nel senso esposto la Corte costituzionale’.
Continua il giallo sulla morte di Michele Bramante il pensionato di 68 anni, il cui corpo è stato trovato domenica sera nella sua abitazione con una profonda ferita alla gola.
I carabinieri subito dopo il ritrovamento del corpo dell’uomo hanno fermato la moglie accusandola di omicidio volontario.
Nella tarda serata di ieri, infatti, è stata eseguita l’autopsia sull’uomo che doveva essere utile per capire se effettivamente l’anziano era stato ucciso e, dunque, verificare la posizione della moglie. L’autopsia, secondo alcune indiscrezione non avrebbe fornito elementi utili tanto che i medici legali hanno chiesto altro tempo per eseguire degli esami istologici sui tessuti prelevati dalla gola dell’uomo: la zona dove, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri sarebbe stato colpito con un punteruolo provocandogli l’emorragia che lo ha ucciso.
Dunque qualche informazioni in più potrà essere nota soltanto nella tarda serata di oggi. Solo dopo l’esito degli esami istologici il gip del tribunale di Lucera potrà decidere se confermare o meno il fermo della moglie di Michele Bramante.
•C A R P I N O.- Michele Bramante abitava a Carpino, in vicolo "Vesuvio", a poche decine di metri dalla chiesa di san Cirillo, insieme alla moglie, A.R. cinquantottenne originaria di Rodi Garganico. Padre di due figli, un uomo e una donna entrambi sposati e trasferitisi da molti anni, per motivi di lavoro, in Germania, Michele Bramante era molto conosciuto in paese, una comunità che, per buona parte dell’anno, vive il tran tran quotidiano senza scossoni. Qui tutti si conoscono, come avviene in tutti i paesi di questo Gargano che continua a vedere allungarsi la lista dei giovani che, sempre più numerosi, sono costretti ad emigrare. Una vita sociale che è tutta nella piccola piazza del paese, il "palcoscenico" di una comunità che, da alcuni anni, vive dell’eco della risonanza della manifestazione estiva del Carpino folk festival. La notizia della morte del pensionato ha destato, naturalmente, molto stupore, anche perchè non c’erano stati precedenti che potessero far pensare ad un fatto così tragico. Una famiglia tranquilla, da tempo, però, pare che la moglie accusasse problemi di salute, tant’è che, si dice, sia tuttora seguita da specialisti. Stato di salute che, forse, si sarebbe aggravato subito dopo l’intervento a cui era stato sottoposto il marito, per una neoplasia alla gola. Intervento pienamente riuscito, ma che potrebbe aver aggravato lo stato di salute della signora Bramante . E anche il fatto che al momento della scoperta del cadavere del marito, i carabinieri pare che l’abbiano trovata in uno stato confusionale potrebbe essere la riprova che per la signora l’intervento chirurgico subito dal coniuge abbia potuto peggiorare il suo stato di salute. Sono soltanto ipotesi alle quali dovranno dare una risposta gli inquirenti, una volta conosciuti i risultati dell’autopsia.
Domenica 07 febbraio presso il Cinema Teatro Italia di San Nicandro Garganico, alle ore 20:30 avrà luogo lo spettacolo di beneficenza di Rosapaeda: “Concerto per un amico”.
Il concerto, organizzato dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con l’Accademia Musicale “Solis Specimen” e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Nicandro Garganico, è finalizzato alla raccolta di fondi a favore di un amico musicista che si trova in una grave situazione di precarietà economica.
Rosapaeda, protagonista indiscussa della scena etno-world italiana, torna sul Gargano, dopo l’esibizione della scorsa estate al Carpino Folk Festival, con il suo fortunato “mater heart folk live tour” dedicato, per l’occasione, ad un amico in difficoltà.
L’artista barese presenterà i brani del suo ultimo lavoro “Mater Heart Folk”, prodotto dalla Felmay, che segna la sua piena maturazione artistica. La sua voce spicca per nitidezza, grande ricchezza interpretativa e per l’originalità della proposta musicale ormai lontanissima dagli stereotipi del folk. Il suo infatti è considerato da molti un lavoro in direzione di una nuova definizione dello stile popolare.
Sul palco, oltre a Rosapaeda, una band di 5 musicisti guidati da Eddi Romano, compositore ed arrangiatore dei brani, in uno spettacolo di grande impatto emotivo.
Associazione culturale Carpino folk Festival
Testo a cura di Alessandro Sinigagliese
La Giunta regionale– su proposta dell’assessore all’Ecologia, Onofrio Introna – ha espresso parere sfavorevole, nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale, per il progetto di ricerca idrocarburi al largo delle Isole Tremiti proposto dalla Petroceltic Elsa Spa. La Giunta ha deliberato dopo il parere del Comitato Regionale VIA che ha analizzato gli impatti delle fasi di indagine e delle fasi di perforazione del pozzo contenuti nello Studio di impatto ambientale che:
1. “appare non puntuale”
2. senza adeguato inquadramento dello sfruttamento del litorale adriatico su vasta scala
3. a pochi chilometri dalla costa
4. a poca distanza dal parco nazionale del Gargano e dalla riserva delle Isole Tremiti.