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Questa categoria contiene 1914 articoli

Online l’ultimo numero del Gargano Nuovo

Il nuovo numero di Gargano Nuovo – Gennaio 2007, il periodico diretto da Francesco Mastropaolo è online.

Redazione e Amministrazione: Via del Risorgimento 36 Vico del Gargano (Fg)
Redattori: Antonio Flaman, Leonarda Crisetti, Giuseppe Laganella, Teresa Maria Rauzino, Francesco A. P. Saggese, Pietro Saggese.
Corrispondenti:
Apricena: Angelo Lo Zito
Cagnano Varano: Crisetti Leonarda
Carpino: Mimmo delle Fave
Foggia: Lucia Lopriore
Ischitella: Mario Giuseppe d’Errico – Giuseppe Laganella
Manfredonia Mattinata Monte San’Angelo: Michele Cosentino
Manfredonia: Giuseppe Piemontese
Rodi Garganico: Pietro Saggese
Roma: Angela Picca
San Marco in Lamis: Leonardo Aucello
Sannicandro Garganico: Giuseppe Basile
Vieste: Giovanni Masi
Progetto Grafico: Silverio Silvestri
Direttore Responsabile: Francesco Mastropao

Cultura, musica e folklore in onore di San Valentino

Realizzato dalla locale Amministrazione Comunale, con il supporto di Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comunità Montana e Parco Nazionale del Gargano, prenderà vita a Vico del Gargano il ciclo di festeggiamenti in onore di San Valentino, Santo Patrono della città e protettore degli agrumeti. La “Settimana Valentiniana” si svolgerà dal 13 al 18 febbraio…
…prossimi e sarà caratterizzata da iniziative culturali, musicali, folkloristiche e sportive. Di seguito il calendario completo.

Domani forum e convegno sulle politiche di valorizzazione del patrimonio tradizionale pugliese

Il Comune di Alessano e  la webcommunity Pizzicata.it in collaborazione con Res Tipica Srl – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – con il patrocinio della Provincia di Lecce organizzano ad Alessano (LE), per domani 2 febbraio 2007, il Convegno di Studi dal titolo Puglia terra di musica –
Politiche di tutela e valorizzazione dei patrimoni tradizionali

A partire dalle ore 16.00, interverranno:

Luigi Nicolardi, Sindaco di Alessano
Mauro Alba, Assessore alla Cultura comune di Alessano
Giovanni Pellegrino, Presidente Provincia di Lecce
Sergio Blasi, Presidente Istituto Diego Carpitella
Sergio Torsello. Resp. scientifico Istituto Diego Carpitella
Michele Porcari, Sindaco di Matera, resp. Cultura ANCI e presidente di Res Tipica
Donato Margarito, Consigliere provinciale
Vincenzo Santoro, resp. Ufficio Cultura ANCI
Walter Giuliano, Assessore alla Cultura provincia di Torino
Gianni Rinaldi, Casa Di Vittorio – Cerignola
 
Conclude
Silvia Godelli, assessore alla cultura Regione Puglia

Grande partecipazione per la conferenza di presentazione del PSMTG della Comunità Montana

GRANDE PARTECIPAZIONE DELLA STAMPA NAZIONALE ED ESTERA ALLA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL PIANO STRATEGICO DI MARKETING TURISTICO DELLA COMUNITA’ MONTANA DEL GARGANO
“L’odore dei pini e dei gerani che si mescolava a quello del mare”. Questa la sensazione olfattiva con cui Renzo Arbore ricorda il suo tanto amato Gargano. Non è un caso infatti che proprio lui sia stato scelto come testimonial in occasione della presentazione del piano strategico di marketing turistico del Gargano, reso noto alla stampa anche internazionale, ieri a Roma presso la sede della Regione Puglia. Il progetto, promosso dalla Comunità Montana del Gargano e realizzato dalla società di consulenza turistica bolognese Econstat, vede i suoi principali punti di forza in interventi che riguardano i trasporti e le tecnologie. Il piano infatti oltre ad un servizio navetta dagli aeroporti di Bari e Pescara prevede, sull’esempio campano, la realizzazione del Metromare Gargano ossia di un collegamento via mare, almeno nel periodo estivo, tra le principali località costiere che risolva almeno in parte la problematica della mobilità interna , e la creazione di un unico portale web che dia tutte le informazioni necessarie a chi inserisce la parola “Gargano” in un qualsiasi motore di ricerca. Durante l’incontro, presentato dall’annunciatrice Rai Alessandra Canale e al quale ha partecipato anche il presidente della giunta regionale Nichi Vendola si è parlato anche degli eventi del gargano. Il progetto punta infatti sulla crescita del Folk Festival di Carpino con la partecipazione di artisti di provenienza sempre più allargata e sulla nascita di un Festival della letteratura americana che parta dal racconto “Monte Sant’Angelo” di Arthur Miller. Per il Gargano è dunque arrivato il momento della svolta. Pur restando ancorato al modello tradizionale è bene che risponda in modo più adeguato alle esigenze del mercato moderno, inducendo così i turisti a sceglierlo come meta, non solo estiva.  Marzia Campagna

Ci siamo con il Piano strategico di marketing turistico del Gargano

Con il Piano strategico di marketing turistico del Gargano, la Comunità Montana del Gargano si mostra sensibile ai temi posti dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.
In questi giorni nella provincia di Foggia si fa un gran parlare di turismo e di "fare sistema", la nostra Associazione è convinta che ogni impulso dato alla cultura induce un effetto economico, di lavoro, di imprenditorialità e di occupazione non affatto trascurabile e poiché ogni investimento nella cultura è un moltiplicatore di interesse del turismo locale e mondiale, con la sua attività è impegnata a raggiungere l’idea che quando si pensa al Gargano il riferimento prioritario sia quello delle mille opportunità che esso offre: risorse storico-artistiche, culturali e ambientali, itinerari, luoghi di divertimento e tempo libero, trasporti, servizi di pubblica utilità, strutture ricettive e ristorazione.
Per questa ragione confida da tempo sul fatto che sempre più il Carpino Folk Festival diventi per la nostra comunità un’occasione di vero confronto tra gli imprenditori e gli amministratori locali cosi come avviene altrove. Confida, soprattutto, che oltre al contributo finanziario (senza il quale la nostra manifestazione non potrebbe esistere), si pongano in essere anche campagne di comunicazione sui network locali, nazionali ed internazionali e sulla stampa; campagne di sensibilizzazione nei confronti del sistema imprenditoriale e delle comunità locali con un intensa e costante attività di relazioni pubbliche che facciano risaltare il ruolo di “volano” del nostro evento; che vengano organizzati incontri e conferenze in collaborazione con un ospite/opinion leader, artisti o soggetti molto noti perché la stampa ne parli; che vengano proposti pacchetti di ospitalità + viaggio (magari proponendo treni con corse speciali e/o un sistema integrato treno più autobus che da tutto il territorio garganico facciano la spola da e per Carpino per tutta la durata della manifestazione); che vengano organizzate fiere e mostre a tema; che vengano attuati strumenti di promozione in loco quali segnaletiche, guide turistiche, mappe e brochure di orientamento al territorio e ai suoi prodotti e che vengano prodotti e distribuiti materiali dotati di appeal, magari con il ricorso ai nostri prodotti tipici.
Leggi il PIANO STRATEGICO DI MARKETING TURISTICO DEL GARGANO

VI edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia

Ha preso vita ieri, 25 gennaio, la presentazione ufficiale della VI edizione del “Festival del Cinema Indipendente” di Foggia, evento in programma dal 2 al 10 febbraio prossimi e che, per l’edizione di quest’anno, darà grande attenzione ai temi della diversità e dell’emarginazione sociale.
Tre le altre sezioni in gara:
– “Visioni in corto” , per opere di fiction di durata non superiore ai 20’ (Presidente della giuria Francesco Saverio Nisio, Professore associato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia);
– “I cortissimi” , riservata ai mini-film di massimo cinque minuti;
– “Scuola&Cinema” (Presidente di giuria il Prof. Michele Prencipe, Dirigente Scolastico dell’Ipsia di Lucera), sezione dedicata ai lavori realizzati dagli studenti delle classi elementari, medie e superiori.
Assicurato anche quest’anno il decentramento nei Comuni della provincia di Foggia: Ascoli Satriano, Bovino, Castelnuovo della Daunia, Cerignola, Lucera, Panni, Rocchetta Sant’Antonio, Orta Nova, San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico, San Severo, San Ferdinando di Puglia, Torremaggiore e Trinitapoli.
In programma anche un ricco calendario di eventi speciali. Attesi, inoltre, gli ospiti Enzo d’Alò e Claudia Koll.

Winspeare: Matteo Salvatore la sua vita e’ gia’ come un film

Dopo documentari e film sulla pizzica (fra cui «Sangue vivo» che l’ha portato al successo), Edoardo Winspeare non ha proprio voglia di girare un altro lavoro con la musica etnica, sanguigna, come potrebbe essere anche la tarantella.
Ma un pezzo di Foggia c’è nel suo prossimo film «I galantuomini», che ha fra i protagonisti Fabrizio Gifuni, l’attore di origine lucerina, figlio di Gaetano Gifuni, l’ex segretario generale della presidenza della Repubblica. E non è escluso che fra gli allievi della Scuola di cinema che ha incontrato ieri, qualcuno non finisca a lavorare con lui. «E’ accaduto spesso – dice il regista salentino – proprio nelle lezioni e nei seminari tenuti per l’Università di Lecce, per il Comune di Taranto e per altre istituzioni pugliesi, ho trovato attori e collaboratori peri miei film. Mi piace incontrare i giovani, sentire cosa pensano dei miei filmi».
Ospite della Bottega dell’Attore di Pino Bruno, che organizza le Lezioni di cinema e la proiezione dei film (appunto «Sangue vivo» a Laltrocinema), Winspeare è un habitué di Foggia, anche se gli impegni gli impediranno di tornare sul Gargano che ama molto.
Quarantuno anni, un cognome e una famiglia che rappresentano vari Paesi del mondo, Winspeare è forse il più pugliese fra i registi…non pugliesi «In questa regione ho trascorso infanzia e adolescenza – racconta – ed è normale per me raccontarla nei miei film».
Ma la Puglia, non solo quella di Winspeare, nel cinema (e anche nelle fiction) c’è sempre più spesso: cos’è che piace? «I paesaggi, la luce, che al cinema sono molto importanti – è la risposta – ho raccontato con il mio lavoro tutte e cinque le province pugliesi e ho verificato, come altri miei colleghi, che l’interesse verso la Puglia è andato crescendo, da terra semi-sconosciuta e vergine qual era per il grande pubblico».
E per la provincia di Foggia, per il Gargano in particolare, il regista de «Il miracolo» non risparmia superlativi e si dice affascinato anche da alcuni interpreti-simbolo del nostro folk: «Conosco i Cantori di Carpino e Matteo Salvatore – rivela – la vita di Matteo poi è quanto mai interessante, un vero romanzo». Tanto da farne un film? «No, non per adesso, ma poi, boh, chi lo sa?». a. lang

Il piano strategico di marketing turistico della comunita’ montana del gargano presentato da Arbore e la Canale a Roma

MONTE SANT’ANGELO (FG). Il primo Piano di Marketing Turistico della Comunità Montana del Gargano sarà presentato in anteprima a Roma, il prossimo 30 gennaio, da due testimonial d’eccezione: Renzo Arbore e Alessandra Canale.
A renderlo noto il presidente dell’Ente Montano, Nicola Pinto, che vuole così rilanciare tutto ciò che riguarda il settore turistico e dell’accoglienza nella Montagna del Sole, dove i Comuni, gli operatori, le aziende e le associazioni devono iniziare a collaborare assieme e a mettersi in rete per una offerta complessiva finale più accettabile rispetto a quella in essere. Un artista poliedrico molto amato anche dal pubblico internazionale come Arbore non poteva essere testimone migliore per valorizzare o rivalorizzare le risorse e il calore della gente del Promontorio.
"Abbiamo messo in piedi, grazie all’aiuto di valenti professionisti – spiega Pinto – una moderna e più efficace strategia di marketing territoriale finalizzata allo sviluppo del sistema socio-economico della zona garganica". La conferenza stampa di presentazione del Piano, come accennato poco fa, avrà luogo a Roma presso la sede della Regione Puglia alla presenza dello show-man foggiano e della presentatrice Rai (ore 12.00, Via Barberini n 36, Roma). Partendo da un’analisi della situazione attuale, il progetto, realizzato da Econstat, società di consulenza turistica, intende focalizzare gli obiettivi di medio-lungo termine, elabora le linee principali di sviluppo ed individua interventi per favorire il rilancio della destinazione e sostenere il riposizionamento del marchio Gargano. Non bastano le bellezze naturali, secondo lo studio, malcontenti si sono verificati sul rapporto qualità prezzo dell’offerta. Curioso il dato che vede la “parola chiave “ Gargano come la più clikkata nei motori di ricerca, seguono Vieste, Peschici e San Giovanni Rotondo. 

Khaossia e la Tarantella del Gargano. Ethno Ensemble Salentina – De Migratione (CD–Consorzio Produttori Cremonesi, Italia 20

L’unica etichetta di popular music attiva a Cremona, “città della musica”, dopo l’ottimo ritorno sulle scene discografiche dello storico gruppo I Giorni Cantati di Calvatone, documenta l’esperienza di una giovane band originaria del Salento, terra salita in anni recenti alla ribalta delle cronache del folk (e non solo).
I Khaossia, sestetto che tradisce sin dal nome la sua vocazione ‘world’, prende spunto dal fenomeno dell’emigrazione per collegare idealmente l’esperienza di alcuni dei suoi musicisti, trapiantati a Cremona per frequentare la facoltà di Musicologia, a quella di Ignatius Jerusalem, maestro di Cappella del Settecento che dalla nativa Lecce emigrò per affermarsi in Messico come compositore di musica sacra.
Luca Ferrari

La Bella Che Dormiva – La Ballata Popolare Nell’Italia Del Nord – STRAULINO LINO

Neanche un anno dopo "Blu", Lino Straulino torna tra noi con un’altra piccola perla. "La bella che dormiva" è una raccolta di ballate popolari del nord Italia e in particolare del Nord-Est, cantate in italiano. "E’ un’operazione decisamente demodé – scrive Ignazio Macchiarella nelle note introduttive dell’album – poco attraenti musicalmente (melodie assia semplici, continuamente ripetute) e con i testi sempre quelli su donnelombarde, cecilie e pescatori". Qual è allora il motivo di questo interesse continuo? Il fatto che la ballata è l’emblema del raccontar cantando è il primo passaggio obbligato di chi pensa di aver qualcosa da dire (come dimostrano le ballate politiche o di protesta). Il valore, conclude Macchiarella, sta nell’esecutore. Non son d’accordo quasi in niente col Macchiarella, se non in punto: il valore sta nell’esecutore. E Lino Straulino è un grande performer.

In merito ad una presunta polemica innescata ad arte per boicottare il Carpino Folk Festival

L’Ass. Culturale Carpino Folk Festival con la presente ringrazia il Presidente del Gal Gargano, Nicola Abatantuono, per l’attestazione di stima manifestata nei nostri confronti e si augura, e ne è certa, che saprà distinguere i giornalisti dai giornalai. Infatti l’Ass. ha manifestato amarezza per non aver visto finanziato un proprio progetto a cui tiene in modo particolare, ma nel nostro comunicato stampa (di cui è possibile leggere a questo indirizzo: http://carpinofolkfestival.splinder.com) non vi era da parte nostra nessuna vena polemica.
Quindi precisiamo che la locuzione "boicottare" non è, dalla nostra associazione, mai stata utilizzata, anche perchè sarebbe veramente inopportuna. Essa è stata invece utilizzata da un vero e proprio giornalaio, il solito veramente interessato a boicottare il nostro festival a vantaggio di altre manifestazioni da lui stesso organizzate con evidente conflitto di interessi.

Ufficio Stampa
Associazione Culturale
Carpino Folk Festival

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