Di seguito gli operativi Vettore Skybridge AirOps (KYB):
FOGGIA>CATANIA 10.45>12.00 (lunedì)
FOGGIA>BOLOGNA 6.30>08.00 (martedì)
CATANIA>FOGGIA 12.45>14.00 (lunedì)
BOLOGNA>FOGGIA 9.00>10.30 (martedì)
FOGGIA>CATANIA 11.15>12.30 (martedì)
FOGGIA>BOLOGNA 10.15>11.45 (mercoledì)
CATANIA>FOGGIA 14.00>15.15 (martedì)
BOLOGNA>FOGGIA 14.30>16.00 (mercoledì)
FOGGIA>CATANIA 10.30>11.45 (venerdì)
FOGGIA>BOLOGNA 15.00>16.30 (giovedì)
CATANIA>FOGGIA 12.45>14.00 (venerdì)
BOLOGNA>FOGGIA 17.15>18.45 (giovedì)
TRIESTE>FOGGIA 15.20>16.55 (lunedì)
FOGGIA>ROMA 6.40>07.30 (lunedì; mercoledì; venerdì)
FOGGIA>TRIESTE 6.40>08.15 (martedì)
ROMA>FOGGIA 8.25>09.25 (lunedì; mercoledì; venerdì)
TRIESTE>FOGGIA 12.30>14.05 (martedì)
FOGGIA>TRIESTE 17.30>19.05 (mercoledì)
TRIESTE>FOGGIA 12.30>14.05 (giovedì)
FOGGIA>TRIESTE 10.45>12.20 (venerdì)
I prezzi dei nuovi voli:
FOG-BLQ-FOG = PROMO LANCIO € 51,30 (tax excluded)
FOG-CTA-FOG = PROMO LANCIO € 68,12 (tax excluded)
FOG-TRS-FOG = PROMO LANCIO € 68,12 (tax excluded)
FOG-FCO-FOG = PROMO LANCIO A/R € 99,47 (tax included)
Per la prenotazione telefonare al 199 100 889 oppure allo 06 79321637 oppure via e-mail: customer@skybridgeairops.com o clienti@skybridgeairops.com o anche sul sito della Skybridge: http://www.skybridgeairops.com
E ora il sondaggio. Per comprendere esattamente le esigenze dei viaggiatori, il Comitato “Gino Lisa” ne ha realizzato uno sotto forma di questionario (disponibile all’indirizzo http://www.endriuu.it/ginolisa/sondaggio) rivolto a tutti coloro che hanno volato, o hanno intenzione di farlo, dall’Aeroporto di Foggia. I risultati ottenuti verranno comunicati a tutti gli operatori interessati (le compagnie aeree Darwin Airline, Skybridge e Alidaunia, oltre che agli enti interessati come Aeroporti di Puglia e stampa) coi quali il Comitato ha da qualche tempo intrapreso una "collaborazione" al fine di indicare le migliori scelte future che emergono dal territorio.
Il sondaggio rimarrà aperto per circa un mese, in modo da dare ampio spazio di risposta all’utenza foggiana, e presto utilizzerà altri mezzi di raccolta delle adesioni in aggiunta al sito internet: postazioni all’Aeroporto Gino Lisa e contatto diretto dei passeggeri, possibilmente anche a bordo degli aerei. Da tempo il Comitato si batte per lo sviluppo dello scalo aereo dauno e gli si deve riconoscere il merito di aver inciso, per la propria parte, a orientare al meglio alcune delle decisioni che hanno preso finora le compagnie aree operanti e la società di gestione dello scalo.
Inoltre il sito http://www.ginolisa.it e il forum annesso all’indirizzo http://www.endriuu.it/forum
sono diventati ormai un punto di riferimento costante per tutti i viaggiatori del "Lisa" sia per la completezza e tempestività delle risposte alle informazioni richieste, sia per le anticipazioni fornite all’utenza dello scalo foggiano.
puntodistella.it
La questione dei capodogli è tutt’altro che finita a quanto pare, in rete se ne parla ancora molto infatti. Riporto di seguito gli ultimi articoli trovati:
Alerion Clean Power ha reso noto di aver ricevuto l’autorizzazione per la realizzazione a San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, di un impianto eolico con una potenza autorizzata complessiva di 72,6 MW.
Il parco eolico di San Marco in Lamis avrà una produzione annua a regime che si collocherà, a seconda del lay-out definitivo dell’impianto, nel range di 130 – 140 GWh/anno, con un valore dell’investimento che si attesterà nel range di circa 95 – 105 milioni di euro.
L’investimento sarà finanziato tramite mezzi propri e con ricorso a finanziamenti bancari in project financing, per i quali la società è in avanzata fase di negoziazione
Il Gargano sbaraglia qualsivoglia concorrenza e conquistai cuori e le menti degli americani. Infatti, la Montagna del Sole è stata inserita dal prestigioso quotidiano New York Times tra le 31 mete al mondo da visitare nei 2010. Il Gargano, unico alfiere del turismo italiano e messo al cospetto di realtà straordinarie: Sri Lanka, Patagonia, Seoul, Mysore, Copenhagen, Koh Kood, Damasco, Cesme, Antartica, Leipzig, Los Angeles, Shangai, Mumbai, Minorca, Costa Rica, Marrakesh, Las Vegas, Bahia, Istanbul, Shenzhen, Macedonia, Sud Africa, Breckenridge, Montenegro, Vancouver, Colombia, Kitzbuhel, Norvegia, Kuala Lumpure Nepal. Una gran bella soddisfazione se si pensa che il NewYork Times è uno dei giornali più autorevoli ed mondo e vanta una diffusione media pari a 1.000.665 copie giornaliere, e nel marzo 2009 i visitatori unici del sito web sono 31 milioni al mese (61 milioni per cookies stimati) per 250 milioni di accessi e 1,1 miliardi di pagine visualizzate (in Italia le pagine visualizzate sono 3,8 milioni al mese) Il Gargano ha letteralmente sedotto e stregato la giornalista Sarah Wildman, che estasiata scrive: “Lontano dalla pazza folla di Amalfi e delle Cinque Terre c’è la penisola italiana del Gargano che si adagia sul mare Adriatico e vanta una lista di opzioni per una perfetta vacanza estiva italiana. Le offerte sono in gran parte concentrate nell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano, una fascia di terra che comprende tutto, dal faggio e la quercia della Foresta Umbra, sino alle scogliere calcaree a strapiombo e i ciottoli da costa caraibica Le acque sono pulite come da cartolina e i villaggi, bianco lavati e calmi, abbracciano il mare. Dodici miglia nautiche al largo, in barca con l’aliscafo ci sono le Isole Tremiti macchia di terra circondata da una ricchezza di vita di mare con una propria riserva marina — Cerchi chiese romaniche e ristoranti dei pescatori? Ci sono Peschici e Vieste più grandi dei villaggi dei pescatori ma più comode di una città con pareti bianche e borghi medievali. Che ne dici dell’escursionismo di montagna? Trovato. Il Gargano offre anche il più raro dei lussi ottimo cibo e alloggio a buon mercato. Nell’elenco di tutte e trentuno le località mondiali segnalate dal New York Times, è difficile trovare un’offerta altrettanto completa e vantaggiosa sotto il profilo qualità-prezzo, a dimostrazione che il territorio sta mettendo a regime un’ottima ‘macchina da guerra’. Interessante l’evidenza data alla Chiusa delle More, struttura ricettiva gestita dalla famiglia Martucci (antica masseria del XVI secolo accuratamente ristrutturata immersa in un contesto.naturalistico di rara bellezza, ubicata a 500 metri dal mare e a 1,5 km da Peschici. La gestione diretta dai proprietari, offre una calda e attenta accoglienza oltre ad una cura particolare nella preparazione di piatti succulenti e raffinati serviti sulla splendida ed elegante terrazza del ristorante. Luogo ideale per chi vuole associare alla propria vacanza mare, natura e relax. La struttura dispone di 10 camere con ingresso indipendente, tutte arredate con gusto, dotate di TV sat, cassaforte, frigobar, phon, aria condizionata, ristorante in veranda, servizio gratuito mountain-bike, piscina, solarium, zona verde per il relax, spiaggia convenzionata, parcheggio). Visto che si sono accessi forti riflettorj- (non è da dimenticare il riconoscimento del ruolo di traino del settore turistico regionale con numeri da record), le Istituzioni, gli imprenditori e i cittadini devono battere il ferro finchè è caldo, magari riuscendo a vincere la battaglia delle infrastrutture, in primis l’handicap dell’aeroporto. Questo orgoglioso riconoscimento dev’essere un punto di partenza e non d’arrivo, che aiuti anche a superare i campanilismi e le divisioni interne, puntando tutti insieme dritti all’obiettivo primario: vendere meglio e di più il meraviglioso Gargano.
Matteo Palumbo,L’Attacco
“Ora basta con le promesse”. Serve un piano di rilancio. Il Lago muore e non ci si può ricordare solo in campagna elettorale di ciò che serve. Torna al centro della campagna elettorale di primavera uno dei temi che, più di tanti altri, è a cuore della comunità di Cagnano Varano: il futuro della omonima laguna. Convegno organizzato dal locale circolo del Partito delle Libertà tenutosi presso l’auditorium del locale istituto scolastico “De Rogatis”. Larga la partecipazione, in particolare degli addetti ai lavori, cioè i pescatori che, da sempre e in tutte le stagioni politiche, hanno ripresentato il lungo elenco delle doglianze. Paure e perplessità sul presente da parte dei pescatori i quali, giustamente, non credono più alle tante promesse, considerato che il lago, da oltre quindici anni, è stato del tutto abbandonato senza alcun intervento serio volto al cambiamento e ad un possibile miglioramento delle loro condizioni di lavoro e di chi svolge attività di balneazione e turismo. “Il futuro è una scommessa a cui il locale circolo del Pdl vuole credere”: la rassicurazione del consigliere comunale, Gianluca Giornetti, e del consigliere regionale Roberto Ruocco, garantendo programmi seri e concreti da attuare per porre rimedio – è stato sottolineato – all’attuale stato di degrado. Apprezzato l’intervento di Leonarda Crisetti che ha ripercorso la “storia” della laguna, arricchendo il racconto con particolari inediti ma anche di storie umane di tutta quella gente che, giorno dopo giorno, ha saputo trarre dal lago le risorse per costruire il proprio futuro. Un lavoro non sempre facile, con rischi notevoli e una fatica quotidiana che, spessissimo vedeva insieme interi nuclei familiari, anche ragazzini alle – loro prime esperienze di un lavoro che, quasi sempre, era l’apprendistato di quello che sarebbe stata, una volta adulti, la propria attività lavorativa. Una partecipazione a più voci, infatti, insieme a Cagnano Varano ci sono anche i Comuni di Carpino ed Ischitella interessati a valorizzare un patrimonio ambientale di riconosciuta bellezza e, per certi versi, unicità considerata la sua collocazione tra mare e collina. E proprio dal presidente del consiglio comunale di Carpino, Mario Trombetta, è arrivata la completa disponibilità per programmare un intervento coordinato con le altre due amministrazioni comunali per avviare – ha tenuto a sottolineare – la risoluzione dei tanti e differenti problemi sollevati nel corso del convegno dai pescatori, e non solo. I promotori dell’iniziativa hanno assicurato che “Il convegno e il confronto con i cittadini non vuole essere un punto di arrivo ma di partenza di una lunga battaglia nei confronti con gli attuali amministratori, incapaci di portare a termine, nel corso del loro lungo mandato amministrativo opere già finanziate e da anni lasciate incompiute: la vecchia pesa comunale, San Nicola Imbuti, strada lungo lago di Capojale, griglie di Capojale. Incontro – è stato sottolineato – disertato dagli amministratori comunali. Francesco Mastrofrancesco
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.210/09 è stato pubblicato il Regolamento che disciplina la pesca e la molluschicoltura nelle acque della Laguna di Varano. Si tratta di un riconoscimento importante per la veracità della Tapes decussatus (foto del titolo; ndr) e della Tapes philippinarum (foto 1 sotto): due specie di vongole ampiamente presenti sui fondali lagunari, la cui commercializzazione potrebbe garantire ampie opportunità di sviluppo economico per il territorio.
Il Regolamento è stato approvato, con procedura urgente, dal presidente della Giunta Regionale che ha così abbattuto i tempi burocratici e consentito di disciplinare un settore importante per l’economia non solo di Cagnano Varano. Il Regolamento mette un freno alla pesca abusiva di vongole e disciplina anche l’ingresso, il transito e la navigazione alle imbarcazioni “non tradizionali”, così da salvaguardare “l’elevato valore ambientale delle acque lagunari”.
La soddisfazione del sindaco Nicola Tavaglione e dell’Amministrazione comunale è stata espressa nel corso dell’incontro con le cooperative dei pescatori. Incontro voluto non solo per illustrare gli articoli del Regolamento – entrato in vigore il 31 dicembre 2009 – ma anche per gettare le basi per la costituzione di un Consorzio ittico composto dai Comuni di Cagnano Varano, Ischitella, Carpino, dalla Regione, dalla Provincia, dal Parco del Gargano e dalle cooperative dei pescatori. Infatti, nel corso dell’incontro, le cooperative si sono impegnate a nominare un proprio referente che parteciperà ai tavoli tecnici per la costituzione del Consorzio.
“Si tratta di un risultato atteso da tempo – afferma il vicesindaco, Palma De Simone – che garantirà sviluppo per l’intero territorio, ma soprattutto permetterà di disciplinare un settore finora lasciato all’iniziativa dei singoli o dei privati. Con il regolamento regionale si conferma anche l’azione dell’Amministrazione comunale finalizzata a fare della laguna e dei suoi prodotti una risorsa economica, ambientale e turistica”.
Intanto, lunedì 25 gennaio, alle ore 11, è previsto un incontro nella Sala Consiliare del Comune di Cagnano Varano con l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari (Agricoltura, Alimentazione, Acquacoltura, Foreste, Caccia e Pesca), Dario Stefano, e con il dirigente del settore Caccia e Pesca della Regione Puglia, Giuseppe Leo.
cagnanovarano.org
La manifestazione è organizzata dalla Provincia di Foggia e dal Club Unesco di Capitanata e sarà inaugurata martedì 5 gennaio 2010, ore 18.30, presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana. Presenti anche i Sud Folk.
Gli elementi immateriali del patrimonio culturale, come noto, possono costituire fattori importanti delle caratteristiche identitarie di un territorio. L’importanza del Patrimonio Culturale Immateriale, in quanto fattore principale della diversità culturale e garanzia di uno sviluppo duraturo, è già stato sottolineato nella raccomandazione UNESCO sulla salvaguardia della cultura tradizionale e del folklore del 1989.
Creare maggiore consapevolezza, riguardo la rilevanza e la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale della popolazione residente, soprattutto tra i giovani, potrà costituire un elemento volto a potenziare l’attrattività del territorio, qualificandola sia in termini di destagionalizzazione che di qualità dell’utenza.
Il tessuto del canto, della musica e della danza delle nostre "Tarantelle Garganiche" è, in realtà, la sintesi e la rappresentazione raccontata della trama sociale, culturale ed economica di una società agro-pastorale relativa ad un territorio, il Gargano, che solo negli ultimi decenni si è aperto al mondo.
Il progetto del Club UNESCO di Foggia, che si inaugura con le manifestazioni della giornata odierna, è il primo step di un lungo percorso volto a promuovere nei prossimi due anni una serie di iniziative finalizzate alla costituzione di un dossier, per proporre la candidatura delle "Tarantelle del Gargano" alla Commissione UNESCO quale Bene Immateriale del Patrimonio Mondiale.
Tali iniziative, parametrate ai requisiti richiesti dall’UNESCO, prevederanno: concerti, mostre, manifestazioni, attività formative per i giovani, stages su arti e mestieri tipici, pubblicazione di ricerche etnomusicologiche ed etnocoreologiche.
Il secondo obiettivo è quello di concorrere all’attivazione di un meccanismo virtuoso e sostenibile di sviluppo locale che consideri la valorizzazione di una parte del nostro Patrimonio Immateriale e Materiale, come uno degli strumenti che possono determinare ricadute positive su alcuni settori della nostra economia: turismo culturale, percorsi relativi a siti di Pace, eno-gastronomia, artigianato tipico, ecc.
Le Tarantelle del Gargano, in quanto musica, coralità, eventi, danza, spettacolo e tradizioni, sono linguaggi universali che esaltano tre importanti obiettivi: la Partecipazione, la Condivisione, la Memoria.
Nei prossimi mesi, auspichiamo la compartecipazione al progetto delle Istituzioni, della Società Civile, degli Enti Territoriali, delle Associazioni e di tutti i Custodi della Tradizione che credono nella salvaguardia di un bene collettivo dell’Umanità.
Un ringraziamento particolare all’Amministrazione Provinciale che ha immediatamente creduto e sostenuto questo ambizioso, ma importantissimo progetto, contribuendo all’apertura delle porte della Capitanata al mondo.
(*) Presidente Club UNESCO Foggia
* * *
Club Unesco Foggia – Provincia di Foggia
Mostra
La chitarra battente nella tradizione del Gargano
Sala del Tribunale di Palazzo Dogana
Inaugurazione 5 gennaio 2010 – ore 18.30
Da martedì 5 a sabato 9 gennaio 2010
Orari di apertura:
9.00 -13.00
16.30 -19.30
La presente mostra rientra nell’ambito del progetto: "Le tarantelle del Gargano"
Durante l’inaugurazione è prevista una dimostrazione dei costruttori: Rocco Cozzola di Carpino e Gabriele Orlando di Rignano Garganico
Direzione organizzativa:
Floredana Arnò
Mostra a cura di:
Salvatore Villani
Collaboratori:
Angelo Frascaria
Carmine Cipriani
Coordinamento:
Angelo De Luca
A seguire
Spettacolo al Teatro del Fuoco "Tarantelle… che passione"
Ore 20:30
con la partecipazione di:
Le Cantatrici di Ischitella
Li Ariarule
Sud Folk
Sarà il Ministero dell’Ambiente, tramite l’Ente Parco Nazionale del Gargano, ad avviare la delicata fase di monitoraggio delle carcasse dopo l’avvenuta sepoltura dei sette cetacei spiaggiatisi il 10 dicembre scorso sull’istmo di Varano nei territori dei Comuni di Cagnano Varano ed Ischitella. La fase di monitoraggio consiste nell’osservazione costante di tutto quello che accadrà alla carcasse sepolte, perché quest’ultime dovranno essere poi, al termine di un lasso di tempo pari a circa ventiquattro mesi, rimosse ed utilizzate per fini museali, scientifici e didattici. La delicata fase di monitoraggio sarà effettuata dal Ministero dell’Ambiente tramite l’Osservatorio Naturalistico dell’ente Parco Nazionale del Gargano.
Concorso Fotografico “Il Patrimonio Culturale Immateriale del Gargano" – Premio Rocco Draicchio II Edizione
Concluse le votazioni della Giuria tecnica per selezionare le 40 foto migliori, tocca alla giuria popolare esprimersi e contribuire a decretare il vincitore del concorso Fotografico.
La votazione potrà avvenire a partire da oggi 01/01/2010 fino al 20 febbraio 2010. Quindi dateci sotto e in boccalupo ai concorrenti.
Ricordiamo che risulterà vincitore il concorrente le cui migliori 5 fotografie avranno ottenuto il punteggio maggiore.
Vallisa, inizia l’anno
con pizziche e tarante
Quinta edizione «Di suoni e di danze» dal 3 al 5 gennaio Workshop e spettacoli con la musica di Puglia
BARI — Il 2010 inizia a ritmo di tarantelle e pizziche pugliesi con la rassegna «Di suoni e di danze – Altre Puglie» dell’associazione culturale Terrae. Ieri mattina al Fortino Sant’Antonio, dopo l’esibizione di pizzica alto-salentina dei Salientes, l’attore e cantante Rocco Capri Chiumarulo ha presentato ai giornalisti il programma della quinta edizione del progetto «Di suoni e di danze», realizzato con il sostegno dell’assessorato alle Culture del Comune di Bari. Durante la conferenza sono intervenuti anche l’assessore alle Politiche giovanili del Comune Fabio Losito e la presidente dell’assessorato alle Culture Paola Bibbò. L’auditorium Vallisa ospiterà l’evento da lunedì 3 fino a martedì 5 gennaio, prima dei concerti serali ogni pomeriggio ci saranno lezioni aperte e gratuite di danze pugliesi e la proiezione del video Terrae Paesaggi , tratto da una mostra fotografica di Nicola Amato e Sergio Leonardi.
I «cubi magici» in ceramica del maestro Antonio Vestita decoreranno l’ambiente con la mostra «Riflessi di bellezza». Una rassegna che vuole unire, dunque, diverse forme d’arte e esaltare i talenti della Puglia, anche gastronomici: il Movimento Turismo del Vino offrirà degustazioni di Nero di Troia, Primitivo e Negramaro, vitigni autoctoni dei territori di appartenenza dei gruppi musicali. «Riprendiamo l’antico plurale ‘Puglie’, per farci vanto e rilanciare con orgoglio la storia della nostra terra come crocevia di culture che hanno convissuto anche a prezzi altissimi. Attraverso la musica rappresentiamo tre territori: la Capitanata, l’alta Murgia e l’alto Salento», spiega Chiumarulo. S’inizia il 3 gennaio (ore 17) con la lezione di tarantella del Gargano con Angela Ardito, a seguire (ore 20) i Cantori di Carpino, con il maestro Antonio Piccininno, si esibiranno nella tarantella «alla carpinese». Sono stati gli stessi giovani di Carpino che hanno voluto riconquistare la propria tradizione indirizzandosi ai vecchi maestri, i legittimi proprietari di questo genere musicale in cui testi di grande forza poetica s’innestano sulle sonorità della chitarra battente e della tammorra.
Il 4 gennaio è la volta della tarantella dell’alta Murgia; dopo la lezione di Sandro Varvara (ore 18), il gruppo U’ Munacidde di Gravina di Puglia darà vita allo spettacolo «Tra mbaravigghie e sunne» (ore 21). Martedì 5 gennaio va in scena la pizzica dell’alto Salento, differente da quella più conosciuta, protagonista della «Notte della Taranta». Franco Gagliani e i Salientes terranno una lezione pomeridiana (ore 18), a seguire (ore 21) il concerto «Pizzica ti santu Vito » con i Taricata, formazione salentina di San Vito dei Normanni. Il 30 dicembre l’associazione culturale l’Albero dei Sogni presieduta da Christian Calabrese darà spazio a una jam session musicale, dal titolo «Un palco per l’arte», al Fortino dalle ore 20 alle 24. Un incontro libero di musicisti e artisti che vedrà la partecipazione delle impiegate dell’Agile, che si sono improvvisate artiste per sopperire alle difficoltà economiche in cui le ha messe la loro azienda, figlia dell’Olivetti. Il biglietto per i concerti in Vallisa costa 5 euro, altre informazioni sul sito http://www.disuoniedanze. it.
Michela Ventrella
29 dicembre 2009
Kalena: intesa tra Provincia, Regione e comune di Peschici
Articolo del Quotidiano di Foggia
Qualcosa di grosso (e di operativo) finalmente si muove per il recupero dell’abbazia di Kalena, a Peschici in provincia di Foggia. Il progetto di recupero e di riqualificazione dell’Abbazia di Kàlena, inserito nel Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”, sarà oggetto infatti di un accordo tra Regione Puglia, Provincia di Foggia e Comune di Peschici, la cui sottoscrizione è prevista a gennaio. Lo si è deciso in vertice operativo tenutosi a Bari tra la Regione Puglia e la Provincia di Foggia, per discutere della proposta progettuale avanzata dall’Amministrazione provinciale e dall’Amministrazione comunale di Peschici (per un ammontare complessivo di 3 milioni di euro) all’interno del Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”.
Nel corso della riunione i rappresentanti della Regione Puglia hanno confermato l’apprezzamento per il progetto elaborato dalla Provincia di Foggia, sottolineando la sua strategicità per il rilancio e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Puglia, strumento essenziale per centrare gli obiettivi di una diversificazione dell’offerta turistica e di una destagionalizzazione dei flussi. L’idea di inserire la riqualificazione dell’Abbazia di Kàlena all’interno di un apposito accordo è stata studiata per rendere l’utilizzo dei fondi del ciclo di finanziamenti comunitari 2007-2013, riferiti al Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”, coerente con le prescrizioni dell’Unione Europea.
«Siamo soddisfatti per l’esito di questo incontro, che ribadisce la centralità e la valenza regionale dell’intervento da noi proposto per il recupero di una tra le più belle ed antiche abbazie d’Italia, purtroppo negli anni passati dimenticata ed abbandonata – commentano il vicepresidente della Provincia di Foggia ed assessore alle Politiche Culturali, Billa Consiglio, e l’assessore provinciale alla Pianificazione Strategica, Leonardo Di Gioia, che stanno seguendo l’iter del progetto –. Crediamo fortemente nell’importanza di questa azione di riqualificazione che si inserisce in un quadro di azioni tese a valorizzare le nostre ricchezze e ad attivare un processo virtuoso che incrementi e diversifichi la nostra offerta turistica». La Provincia di Foggia, inoltre, ha ribadito il suo supporto economico alla prima fase della progettazione, con un investimento pari a circa 100mila euro, offrendo contestualmente il contributo tecnico delle proprie strutture: dal settore della Programmazione Territoriale a quello della Pianificazione Strategica.
A margine della riunione, il responsabile regionale dell’Asse IV (quello relativo ai Beni Culturali) della Pianificazione Strategica di Area Vasta, Francesco Palumbo, ha poi annunciato che sempre a gennaio la Regione Puglia procederà alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro riguardante il progetto finalizzato alla costruzione di una rete dei servizi bibliotecari e museali della Capitanata, elaborato dall’Amministrazione provinciale nell’ambito del Piano Strategico “Capitanata 2020”.