Mediafarm ospita il workshop dedicato al mondo del cinema diretto dall'attore regista pugliese Sergio Rubini
Una full immersion nel mondo del cinema d'autore, accompagnati dall'attore regista pugliese Sergio Rubini. Va verso la conclusione il workshop di apprendimento organizzato dalla Bottega dell'Attore – Teatro Studio Dauno diretto da Pino Bruno mentre la direzione organizzativa è affidata a Maurizia Pavarini. Ad ospitare l'evento "MediaFarm" – la Cittadella della Comunicazione – partner dell'iniziativa, studi di registrazione trasformati, per l'occasione, in un vero e proprio set cinematografico. Una due giorni per Sergio Rubini che ha incontrato i 25 ragazzi del corso, provenienti non soltanto dal Capoluogo Dauno ma anche da tutto il nord barese e dalle vicine Molise e Basilicata. L'iniziativa, che si concluderà nel pomeriggio di oggi, vede coinvolti aspiranti attori, registi e sceneggiatori: un workshop intensivo per scoprire i segreti legati alla realizzazione di un film. Nella lezione di oggi, i ragazzi si sono cimentati nella scrittura di una sceneggiatura che, a loro volta, hanno poi, portato in scena. "Lezioni di Cinema" è una iniziativa giunta quest'anno alla sua sesta edizione e che si arricchisce di un valore aggiunto importantissimo per chi sia affaccia la mondo della grande schermo: i partecipanti al corso, sono stati ospitati sul set del film "Genitori e Figli" di Giovanni Veronesi e su quello de "Il Fiore del male" di Michele Placido, pellicola che parteciperà a settembre al prossimo festival del Cinema di Venezia. Il tutto per carpire ogni segreto del mestiere.
redazione Teleradioerre
Saranno i CANTORI DI CARPINO a rappresentare il Gargano all’interno della manifestazione TORINO ATTARANTàTA – Primo festival di pizzica e cultura pugliese di Torino, in programma nel capoluogo piemontese dal 16 al 21 maggio prossimi.
Il novantaquattrenne Antonio Piccininno, accompagnato dai giovani componenti del gruppo dei Cantori, salirà sul palco venerdì 21 maggio a chiusura della intera manifestazione che vedrà ospiti anche il gruppo torinese La Paranza del Geco ed il trio pugliese Tradizionale Salentina Dop. Antonio Piccininno e i Cantori di Carpino, ultimi depositari della tradizione musicale garganica, saranno gli ospiti d'onore di una manifestazione che vuole celebrare le tradizioni musicali e la cultura pugliese.
I Cantori saranno anche protagonisti, subito prima del concerto, di un incontro-seminario di avvicinamento alla tradizione musicale e coreutica del Gargano.
Il festival, la cui direzione artistica è affidata a Simone Campa, è il risultato di una costante e proficua collaborazione tra la Compagnia Artistica LA PARANZA DEL GECO, l’Associazione TORREMAGGIORESE TRE TORRI di Torino, la federazione delle associazioni pugliesi di Torino CASA PUGLIA e, in questa occasione, L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CARPINO FOLK FESTIVAL e la REGIONE PUGLIA.
CARPINO, li 16 maggio 2010
Testi e materiali per la comunicazione
Antonio Basile
Alessandro Sinigagliese
Ufficio Stampa
Associazione Culturale Carpino Folk Festival
Via Mazzini, 88
71010 Carpino (Fg)
Antonio Basile
info@carpinofolkfestival.com
Si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli anche per l’altra novità dell’offerta turistica sul Gargano, ovvero il servizio di collegamento tra Rodi e la località croata di Korkula. Il primo viaggio è fissato per il 26 giugno con la compagnia Termoli Jet che farà la spola dal porto turistico premiato con la bandiera blu due volte alla settimana: la domenica e il martedì. Il catamarano salperà da Termoli alle 6.30, alla volta di Rodi Garganico dove giungerà alle 8.00. Dal porto turistico con i biglietti acquistati a Rodi si partirà per Korcula dove si arriverà alle 11.30. Il rientro è previsto per le 21 sulla costa garganica. Il servizio è stato pensato con cadenza bisettimanale per soddisfare sia i turisti «mordi e fuggi» di entrambe le sponde dell’Adriatico. E poi per quanti vogliono trattenersi due giorni, partendo la domenica e rientrando il martedì o l’intera settimana. Il biglietto costerà 80 euro andata e ritorno. In questi giorni si sta attrezzando un container dove sistemare un ufficio della dogana. «Con il collegamento con la Croazia noi vogliamo fare in modo che chi è in Croazia quest’estate e semmai non conosce i nostri luoghi approfitti e si sposti anche per un giornata sulle nostre spiagge, pranzi nei nostri ristoranti acquisti i nostri prodotti», spiega il sindaco di Rodi, Carmine D’Anelli Una scommessa che dovrebbe giocare prima di tutto la Provincia con un info-point sull’isola di Korkula.

L'attuale assessore all'Ambiente della Provincia di Foggia, Stefano Pecorella è stato nominato dal Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, nuovo coommissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano. La nomina è valida per i prossimi tre mesi. Pecorella, manfredoniano, esponente di spicco del Pdl, prende il posto di un altro rappresentante del Pdl, anch'egli di Manfredonia, Giandiego Gatta.

Approvato con determinazione del Dirigente del Servizio Ecologia n. 105 del 26 marzo 2010 l’avviso pubblico per la selezione di progetti riguardanti le prime azioni di “Recupero di manufatti edilizi esistenti da destinare alla fruizione ed alla ospitalità diffusa”.
L’iniziativa rientra all’interno del PO FESR 2007/2013 – Asse 4 – Linea di intervento 4.4 – Azione 4.4.1 – Attività A – e prevede l’impegno di una spesa complessiva pari a euro 3.500.000,00.
Destinatari dell’intervento sono gli enti locali e gli enti gestori delle aree naturali protette, i quali dovranno presentare apposita richiesta, nei termini e modi indicati nell’avviso, entro e non oltre le ore 12 del 30° giorno successivo alla pubblicazione dello stesso avviso nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia, n. 82 del 06 maggio 2010.
Approvato con determinazione del Dirigente del Servizio Ecologia n. 104 del 26 marzo 2010 l’avviso pubblico per la selezione di progetti riguardanti i primi “Interventi sulla rete di sentieri al fine di favorire lo sviluppo di percorsi escursionistici” da ammettere a finanziamento.
Destinatari dell’intervento sono gli enti locali e gli enti gestori delle aree naturali protette, i quali dovranno presentare apposita richiesta, nei termini e modi indicati nell’avviso, entro e non oltre le ore 12 del 30° giorno successivo alla pubblicazione dello stesso avviso nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia, n. 82 del 06 maggio 2010.
FOGGIA – Gal Gargano, Campo: “Cusenza ha favorito la nomina di un suo amico e mortificato la rappresentanza democratica di questo ambito di governo” (11/05/2010)
“L’unico fatto oggettivo è che il commissario liquidatore della Comunità montana del Gargano ha operato in contrasto alla volontà dei Comuni che rappresenta, ed ha consentito l’emarginazione dell’azionariato pubblico nella programmazione del Gal Gargano”.
Il segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Campo, replica alle affermazioni “prive di fondamento oggettivo e politico” di Gaetano Cusenza, commissario liquidatore della Comunità montana del promontorio, “interessato a favorire la nomina di un consigliere comunale di San Giovanni Rotondo suo amico personale invece di uno dei sindaci dei Comuni azionisti, il quale avrebbe meglio contribuito alla costruzione di un sistema di rappresentanza più democratico anche di questo ambito di governo del territorio”.
La contabilità delle quote azionarie consente di far emergere il ruolo assunto dal commissario, giacché il 18% della Comunità montana è stato decisivo per garantire ad una parte della componente privata di “imporre la propria volontà – sottolinea Campo – chiudendo ogni spazio di mediazione aperto dalla maggioranza dei sindaci”, che hanno abbandonato l’assemblea “quando hanno verificato la chiusura totale di una minoranza diventata maggioranza, solo grazie alla calcolata astensione di Gaetano Cusenza e alla momentanea vacatio della rappresentanza del Parco del Gargano”.
“Quanto accaduto nell’assemblea del Gal è un evidente esempio di utilizzo personalistico della funzione di rappresentanza pubblica – conclude il segretario provinciale del PD – che mortifica il lavoro di tanti amministratori impegnati esclusivamente al servizio della comunità che li ha eletti”.
Antefatto
MONTE SANT’ANGELO L’ASSEMBLEA DEL «GAL» HA ELETTO IL PRESIDENTE: LA REPLICA AL POLITICO
• MONTE SANT'ANGELO. Il commissario liquidatore della comunità montana del Gargano, Gaetano Cusenza, a proposito dell'assemblea del Gal per l'elezione del presidente, accusa Paolo Campo di «fare un po’ di confusione, dovuta forse al fatto di non aver seguito di persona quanto accaduto nel corso della riunione». Cusenza ricorda al segretario provinciale del Pd Paolo Campo, che si è riunita l'assemblea dei 61 soci costituenti il GAL Gargano (gruppo azione locale), alla quale non ha partecipato il Parco nazionale del Gargano che non avendo la rappresentanza legale era assente, ma ciò non ha inficiato la validità della riunione in quanto erano presenti quanti con le loro quote societarie hanno determinato la maggioranza. «Campo – ricorda Cusenza – sa molto bene che le quote di tutti gli enti pubblici sono ininfluenti, al fine di eleggere il consiglio di amministrazione del Gal. Sono i privati che hanno la maggioranza qualificata. Compito degli enti pubblici era quello di trovare una giusta e concreta sintesi con le categorie sociali. Sono sconcertato dalle dichiarazioni del segretario provinciale del Partito Democratico, il quale mi ha accusato di aver assunto in questa vicenda un ruolo ed una responsabilità sproporzionata rispetto alla mia funzione. A questo punto chiedo a Campo se le stesse rimostranze le avrebbe fatte qualora avessi accettato di appoggiare la lista da lui sostenuta». Il commissario liquidatore si domanda a questo punto quale sia la politicadi Campo per la provincia di Foggia e, in particolare, per il Gargano, «visto che troppi errori abbiamo commesso come Partito democratico». Cusenza conclude dicendosi certo che la lista che ha avuto la maggioranza «ha al suo interno progettualità e persone serie; ad ogni buon conto la Comunità montana del Gargano si è astenuta dal voto, ma ha condiviso quello a favore dell'attuale consiglio di amministrazione, al quale va l'augurio di buon lavoro a favore dell'intero Gargano. Il Gal Gargano, essendo una grande risorsa, va sostenuto da tutti, invito che è rivolto anche a quei sindaci che hanno abbandonato l'assemblea, in particolare al primo cittadino di San Marco in Lamis, Michelangelo Lombardi».
Le nomine
E’ Vinicio Razionale, direttore del consorzio Biogargano, il nuovo presidente del Gal Gargano, Gruppo di Azione Locale, nato in seguito alla stipula del protocollo d'intesa (07/07/2000), tra l'Ente Parco e la Comunità Montana del Gargano per la realizzazione dell' iniziativa comunitaria Leader Plus. Razionale succede a Nicola Abatantuono, che ha guidato il sodalizio per lunghi sette anni, dal 2003, due mandati triennali più uno di proroga. “Lascio un Gal tra i più finanziati nella Regione Puglia” ha affermato Abatantuono nel congedarsi. La nomina di Vinicio Razionale è arrivata ieri all’unanimità durante la seduta del nuovo Consiglio di Amministrazione del sodalizio formato da nove componenti. Dopo un settennio di un rappresentante del “p ubblico”, la presidenza stavolta tocca ai privati. Va rammentato che il Gal è un ente privato a capitale misto. Sorto nel 2003 grazie all’attivismo di un gruppo promotore in azione dal 2001, ini zialmente aveva un capitale sociale di 90 mila euro con prevalenza di quello pubblico (58 mila euro). Nel corso degli anni però, rispettando tra l’altro, la finalità istitutiva della legge, il capitale ha finito per avere una prevalenza privata. Oggi è di 160 mila euro. I comuni sono “entrati” di recente a gennaio 2010. Dopo la iniziale fase di creazione della struttura e con l’approvazione del PSL Piano di Sviluppo Locale in concomitanza dei fondi comunitari 2007-2013, s’intende esaurita la fase di programmazione degli interventi. Oggi è tempo, dopo aver individuato misure e beneficiari, di fare i bandi per le assegnazioni. Al Gal compete, nei fatti, solo assicurare nel finanziamento dei progetti, un certo equilibrio territoriale. Al neo Consiglio di amministrazione tocca anche chiarire la posizione dell’Ente Parco in seno al nuovo Cda. Oggi l’ente è assente perchè senza organo di vertice. Ma un domani che dal Ministero dell’Ambiente arriverà la nomina del nuovo presidente, giocoforza all’area protetta bisognerà trovare uno spazio nel CdA.
Ecco tutti i membri del Cda: Vinicio Razionale (Consorzio BioGargano), Biagio Di Iasio (Confcommercio), Gianfranco Tonti (ConfAgricoltura), Raffaele Zaffarano (Consorzio Gargano Mare), Domenico Pio Manzo (CnArtigianato), Matteo Bioancofiore (BCC San Giovanni Rotondo), Michele D’Errico (Consorzio Gargano Verde), e gli altri due Mario Trombetta e Giuseppe Miglionico in rappresentanza dei comuni.
Situazione attuale (10 maggio Notavo in questi giorni il vigoroso verde della collina di Carpino, Pastrumel nel versante est. Dopo gli incendi annuali (l'ultimo nel 2008, a cui è seguito l'arresto del piromane) alberi ed arbusti stanno ricrescendo (sopratutto ad est,sul lato del cimitero). In particolare il piccolo boschetto (che è sempre stato solo sfiorato dagli incendi lungo gli anni) è ben visibile anche dalla ss693 (la foto affianco è di qualche mese fa)…speriamo che tra una decina di anni la collina ritorni a vegetare completamente.
Circa dieci anni fa erano stati piantati migliaia di alberelli (non ricordo la specie), ma il solito cretino di turno incendiò tutto con le conseguenze che potete immaginare.
La collina è molto più interessante di quanto si pensi sotto diversi punti di vista: è ricca di orchidee, vi nidificano alcune poiane (hanno molte prede, serpenti e vipere…), inoltre è presente il complesso delle grotte di Minutillo, più di 20 cavità che si protraggono per tutto il versante est nella calcarenite (quello che noi chiamamo tufo). L'esplorazione delle grotte è molto pericolosa pertanto sconsigliata assolutamente (anche perchè servono attrezzature specifiche e un buon corso di speleologia) dato che nell'ultimo anno si sono succeduti molti crolli importanti (massi di vari metri cubi ed un muro di contenimento alto 4 metri), c'è addirittura una zona che sta letteralmente sprofondando (si ha la sensazione di vuoto sotto il piano di calpestio); su varie guide (anche del Parco Nazionale del Gargano) c'è scritto che all'interno delle grotte ci sono dipinti medioevali, lo dubito fortemente ma appena la situazione si sarà stabilizzata (seppure rimane insicuro) faremo un'esplorazione con il gruppo ARGOD di San Nicandro di cui siamo soci.
Con questo articolo voglio segnalarvi il blog curato da Domenico Sergio Antonacci. Ben fatto dal punto di vista grafico e dei contenuti. Vi consiglio di visitarlo. Potete inserirlo tra i vostri preferiti oppure cliccare sull'immagine di Crono, alias domenico, qui a sinistra.
..amara e bella
Il Comune di Rodi Garganico è stato invitato alla cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2010, organizzata dalla Fee Italia, che si è tenuto oggi a Roma, nella sede della Regione Lazio.
Sono 117 le localita' rivierasche e 61 gli approdi turistici che potranno fregiarsi, la prossima estate, del riconoscimento Bandiera Blu 2010.
La Liguria, con 17 localita', una in piu' dello scorso anno, guida la speciale classifica regionale. A pari merito con 16 localita', seguono le Marche e la Toscana, che si distaccano dall'Abruzzo, 4* classificato con 13 bandiere.
Stabile a quota 12 la Campania, che conferma le localita' della precedente edizione; molto bene la Puglia, ne guadagna 1 arrivando cosi' ad eguagliare a quota 8 l'Emilia Romagna (dove sono riconfermate le stesse localita' dello scorso anno). Nessuna novita' per il Veneto (6), mentre il Lazio arriva a quota 5, superando cosi' la Sicilia e la Calabria che sono stabili a 4; il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna riconfermano le 2 dell'anno scorso, e vengono raggiunte dal Piemonte, che giunge a quota 2 bandiere; per finire con Molise e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu.
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 41 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui La FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale.
Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.
Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.
Ecco la mappa del mare doc italiano secondo l'assegnazione delle Bandiere Blu edizione 2010 (in totale 117 sventola in comuni) da parte della Fee (la Fondazione per l'educazione ambientale): – PIEMONTE (2): Cannero Riviera (Verbania); Cannobio (Verbania) – FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia) – VENETO (6): San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea – Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia (tutte in provincia di Venezia) – LIGURIA (17): Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (Lerici) – EMILIA ROMAGNA (8): Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forli'-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica (Rimini) – TOSCANA (16): Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto); – MARCHE (16): Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant'Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno); – LAZIO (5): Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Gaeta (Latina) – ABRUZZO (13): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti) – MOLISE (1): Termoli (Campobasso) – CAMPANIA (12): Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno) – BASILICATA (1): Maratea (Potenza) – PUGLIA (8): Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Ostuni-Marina di Ostuni (Brindisi); Castellaneta, Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Castro Marina, Melendugno, Salve (Lecce) – CALABRIA (4): Cariati-Marina di Cariati (Cosenza); Ciro' Marina-Punta Alice (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) – SICILIA (4): Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento) – SARDEGNA (2): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio).
Al Gargano manca una classe dirigente unita e responsabile.
La mancanza di una classe dirigente adeguata e unita nel Gargano. E’ stato questo il denominatore comune degli intervenuti ieri, a San Nicandro Garganico, nel convegno-dibattito “Scacco al Gargano”, organizzato da Legambiente e tenutosi sabato a Palazzo Fioritto.
Ad aprire i lavori, i saluti del sindaco di San Nicandro Costantino Squeo, che esordisce dicendo di non condividere appieno il titolo del convegno, giudicando il Gargano un territorio attivo, come si è visto con la mobilitazione alle Tremiti. «Penso che noi – ha poi continuato Squeo – si debba gestire meglio la condizione identitaria del Gargano, concepibile non più come identità chiusa in se stessa ma che possa sperimentare anche la necessità di sfumare le finali delle proprie inflessioni dialettali: sento la necessità di questa apertura alle realtà che ci circondano».
Infine qualche battuta sul Parco del Gargano: «Quello del Parco è uno stato pietoso – ha dichiarato il sindaco sannicandrese – Ho partecipato all’assemblea sul GAL Gargano e non credo che, così come oggi si presenta, esso possa segnare processi evolutivi del territorio. Vorrei che sperimentassimo l’urgenza della speranza – ha poi concluso – che non è una categoria teologale ma la prospettiva di un impegno politico».
Quindi, gli interventi di Franco Salcuni, della direzione nazionale di Legambiente, Carmine D’Anelli sindaco di Rodi Garganico e presidente della Comunità del Parco, Nicola Vascello commissario dell’Azienda di Promozione Turistica di Capitanata, Michele Eugenio Di Carlo, presidente del Comitato di Tutela del Mare e Sebastiano Venneri, vicepresidente nazionale di Legambiente.
Numerose le criticità affrontate dai relatori, tutte riconducibili ad una gestione che, secondo la riflessione di Salcuni, ha fatto dell’Ente Parco una valvola di sfogo degli equilibri politici, invece di essere un’opportunità di governance del territorio. «Ci sono tanti problemi sul Gargano – ha affermato Salcuni – e non abbiamo mai avuto un luogo serio dove metterli in fila e discuterli uno per uno, per definire di che male essi sono sintomo». Male che, secondo l’ambientalista, è riconoscibile in «un vuoto di leadership politica e di senso di responsabilità che fa paura».
Dello stesso avviso Carmine D’Anelli, che ha sottolineato la cattiva gestione del Parco negli ultimi anni con la presenza di un “tesoretto” di circa 11 milioni di euro mai spesi, accumulati a causa numerose opere e progetti incompiuti. Quindi, per sua competenza, D’Anelli ha ripercorso l’iter del Piano del Parco, solo recentemente oggetto della prima discussione politica, dopo sette anni, che lo ha visto bocciato.
«Il piano del Parco è responsabilità nostra (dei sindaci del Gargano, ndr) – ha tuonato D’Anelli – quando si doveva convocare la Comunità del Parco (l’unione di tutti i comuni afferenti al Parco del Gargano, ndr) non c’è stato mai il numero legale, da destra a sinistra». Il sindaco del porto più gettonato del Promontorio ha poi continuato rimarcando le divisioni politiche nel Gargano e rivolgendo l’appello a «non fare ragionamenti da partitari, come avvenuto per ‘Area Vasta’ dove, invece di puntare su infrastrutture comunitarie, si è ritornati a coltivare tanti piccoli orticelli». Infine D’Anelli a stigmatizzato i ricorrenti pensieri all’eolico off-shore e al petrolio: «Non bisogna cambiare l’economia del territorio. Noi abbiamo un’idea precisa di come esso debba svilupparsi, guardando alla natura e alle bellezze già presenti sul Gargano».
Intervento ripreso da Nicola Vascello, che ha sottolineato come non ci sia mai stato un piano di sviluppo del Gargano, per cui è facile ai governi centrali imporre scelte come l’off-shore e il petrolio. «Bisogna mettere sul tavolo una questione Gargano» è il commento di Vascello. «Il flusso turistico del Gargano – ha poi continuato il commissario dell’APT – è in costante crescita ma ciò che preoccupa è che non provenga più dai paesi del Nord. Significa che non siamo più in grado di vendere il nostro ‘prodotto’ al Nord Italia ed Europa, sicuramente a causa di una mobilità lenta, della mancanza di infrastrutture come un aeroporto adeguato». Discorso nuovamente spostato, quindi, sulla mancata opportunità di sfruttare al meglio i fondi di ‘Area Vasta’ e sull’impressione che il Gargano continui ad essere una sorta di “periferia dell’impero”.
Infine Vascello si è soffermato sulla questione rifiuti: «Siamo in emergenza e tra poco saremo costretti a conferire a Deliceto o Cerignola, con costi esorbitanti. E’ inconcepibile che in un territorio a forte vocazione turistica la politica locale non sia capace di risolvere un problema di così forte impatto con i cittadini».
E il tema dell’inquinamento è stato ripreso più specificamente da Michele Eugenio Di Carlo, che ha rimarcato il problema della cattiva salute del mare, principale risorsa turistica del Gargano. «Oggi è un importante punto di partenza – ha poi commentato Di Carlo – perché finalmente si trova il coraggio associazioni, sindaci, istituzioni, di affrontare tutti questi problemi. Bisogna partire da questa sera – ha poi concluso Di Carlo, dopo aver ripreso le mancanze dell’attuale classe dirigente garganica, colpevole di disunione e di tralasciare un territorio ricchissimo – e trovare uno strumento concreto per risolvere tutti insieme questi problemi».
Non trascurabile, infine, il riferimento al GAL Gargano, che proprio qualche giorno fa ha visto la nomina a presidente di Vinicio Razionale: fondi per circa 14 milioni di euro che non possono essere utilizzati per dirimere le ‘faide’ interne alla politica locale, come dichiarato un po’ da tutti i relatori, da Salcuni a D’Anelli, tenendo fede all’obbiettivo di fare bene al territorio e non s’partirselo’ semplicemente.
Le conclusioni di Sebastiano Venneri hanno ripreso un po’ tutti i temi trattati dai relatori, conferendo la visione ambientalista dei problemi. In particolare, Venneri si è soffermato sull’off-shore: «Legmbiente non è assolutamente contraria all’eolico – ha chiosato Venneri – Anzi, dobbiamo guardare alle energie alternative con favore. Soluzioni come il carbone e il petrolio sono evidentemente obsolete. Il problema, tuttavia, è capire questi parchi eolici e fotovoltaici come e dove si fanno». Si è soffermato, quindi, dopo aver negato la possibilità di trivellare l’Adriatico, sull’eolico off-shore annusato da alcune amministrazioni del Gargano, manifestando come le distanze proposte dai progetti non siano affatto compatibili con la natura del luogo e la sua vocazione naturalistica e paesaggistica. «Bisogna elaborare una nuova visione di turismo – ha concluso Venneri – che guardi anche all’immagine del territorio: non si può venire sul Gargano e trovare ovunque discariche a cielo aperto, ai cigli delle strade, dove la gente conferisce di tutto, compresi elettrodomestici». E, secondo il numero due di Legambiente, in questa situazione di degrado ambientale un ruolo determinante è giocato dal Parco che, ormai da tempo, sarebbe evidentemente latitante.
L’incontro si è concluso con la compilazione di una sorta di decalogo da sottoporre periodicamente all’analisi dei vari tavoli politico-amministrativi, per indirizzarne sempre più l’attenzione verso i problemi del territorio, invece delle beghe interne alla politica.
Matteo Vocale da sannicandro.org
MONTE SANT’ANGELO. E’ Vinicio Razionale, direttore del consorzio Biogargano, il nuovo presidente del Gal Gargano, Gruppo di Azione Locale, nato in seguito alla stipula del protocollo d'intesa (07/07/2000), tra l'Ente Parco e la Comunità Montana del Gargano per la realizzazione dell' iniziativa comunitaria Leader Plus. Razionale succede a Nicola Abatantuono, che ha guidato il sodalizio per lunghi sette anni, dal 2003, due mandati triennali più uno di proroga. “Lascio un Gal tra i più finanziati nella Regione Puglia” ha affermato Abatantuono nel congedarsi. La nomina di Vinicio Razionale è arrivata ieri all’unanimità durante la seduta del nuovo Consiglio di Amministrazione del sodalizio formato da nove componenti. Dopo un settennio di un rappresentante del “p ubblico”, la presidenza stavolta tocca ai privati. Va rammentato che il Gal è un ente privato a capitale misto. Sorto nel 2003 grazie all’attivismo di un gruppo promotore in azione dal 2001, ini zialmente aveva un capitale sociale di 90 mila euro con prevalenza di quello pubblico (58 mila euro). Nel corso degli anni però, rispettando tra l’altro, la finalità istitutiva della legge, il capitale ha finito per avere una prevalenza privata. Oggi è di 160 mila euro. I comuni sono “entrati” di recente a gennaio 2010. Dopo la iniziale fase di creazione della struttura e con l’approvazione del PSL Piano di Sviluppo Locale in concomitanza dei fondi comunitari 2007-2013, s’intende esaurita la fase di programmazione degli interventi. Oggi è tempo, dopo aver individuato misure e beneficiari, di fare i bandi per le assegnazioni. Al Gal compete, nei fatti, solo assicurare nel finanziamento dei progetti, un certo equilibrio territoriale. Al neo Consiglio di amministrazione tocca anche chiarire la posizione dell’Ente Parco in seno al nuovo Cda. Oggi l’ente è assente perchè senza organo di vertice. Ma un domani che dal Ministero dell’Ambiente arriverà la nomina del nuovo presidente, giocoforza all’area protetta bisognerà trovare uno spazio nel CdA.
Ecco tutti i membri del Cda: Vinicio Razionale (Consorzio BioGargano), Biagio Di Iasio (Confcommercio), Gianfranco Tonti (ConfAgricoltura), Raffaele Zaffarano (Consorzio Gargano Mare), Domenico Pio Manzo (CnArtigianato), Matteo Bioancofiore (BCC San Giovanni Rotondo), Michele D’Errico (Consorzio Gargano Verde), e gli altri due Mario Trombetta e Giuseppe Miglionico in rappresentanza dei comuni.
Tanti auguri a Razionale, adesso i Bandi per i progetti da finanziare nel rispetto dell'equilibrio territoriale.