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Ritorno in Australia, 12 anni dopo per salvare il mondo con l’acquasala

Il «podolicesimo» ti prende per la gola – Cultura popolare ed enogastronomia, il nuovo credo di Luciano Castelluccia fa nuovi adepti.
La prima volta da pionieri come portatori di cultura popolare nel 2008. Il nuovo viaggio in Australia, dello storico direttore artistico del Carpino Folk Festival, tutto in questo racconto…

australia.pngIl primo incontro si è tenuto presso il San Marco in Lamis Social Club Melbourne
alla presenza di tanti sammarchesi residente a Melbourne da più di sessant’anni. Un’occasione importante per la promozione dei pacchetti turistici e del paniere di
prodotti enogastronomici delle aziende partner con il contorno dello spettacolo “L’acquasala salverà il mondo” di Luciano Castelluccia. A fare gli onori di casa il presidente del Circolo Pensionati San Marco in Lamis di Melbourne, Luigi Mastromauro, e il presidente del San Marco social club, Silvia Randazzo.
Il secondo spettacolo è andato in scena presso Italian Touch Cafe Restaurant dei fratelli Caroppi, originari di Poggio Imperiale e da anni trasferitisi a Oakleigh a circa 30 minuti in metro dal centro di Melbourne. Il lavoro che stanno portando avanti Roberto Caroppi e Placido Caroppi è quello di emozionare attraverso il palato usando materie prime di qualità ma soprattutto di provenienza pugliese. Su tutti i vini delle Cantine d’Alfonso del Sordo che accompagnano ogni singola portate del menù proposto. E presto anche new entry con Di Nunzio Legumi di San Paolo Civitate e Agriturismo Biorussi – Gargano.
Spinti dall’istinto di sopravvivenza, da buoni garganici, la rappresentanza di Like Guida Enogastronomica è andata alla ricerca di un posto che, già dal logo, incuriosiva tanto. Si chiama iPugliesi e si trova a Coburg North, non distante dalla city. La location ricorda i vecchi empori di una volta, quelli dei quartieri, casa e bottega.
“IPugliesi” sono Claretta Mongelluzzi e Stefano Marcianò. Clara ha origini garganiche, di Foce Varano, mentre Stefano radici nel Salento ma nato a Melbourne. Claretta ci è invece arrivata per amore. Una piccola “trattoria” dispensa dove, mentre assapori i piatti che sembrano essere cucinati da tua nonna. Basta guardarsi attorno per ritrovare gli stessi prodotti che, se acquistati a prezzi veramente convenienti, si possono riassaporare a casa. Clara è una forza della natura: fa la mamma di Martina, fa la spesa per casa e per il locale, accoglie gli ospiti parlando prima in dialetto dopo in inglese, cucina, serve in sala, balla la tarantella. Abbraccia l’ospite, lo guarda e si commuove.
Joe Caputo, originario di Carpino, viene in macchina quasi tutti i giorni, puntuale come un orologio svizzero per incontrare Castelluccia e Gianluca Fioriniello. Joe, oltre ad essere un amico della delegazione tricolore, è il punto di riferimento per tanti italiani a Melbourne: è stato lui ad aver curato tutti gli incontri e tutti gli appuntamenti del progetto “Missione Australia”. Caputo è anche referente della Federazione Pugliese d’Australia.
Nuova tappa a Faraday Street di Carlton al CO∙AS∙IT – Museo Italiano, Language & Cultural Centre dove è in programma la conferenza stampa Taranta Festival 2020. Sala gremita per la presentazione dello spettacolo “L’acquasala salverà il mondo”. Joe Di Monte alle 21:00 ci invita “paisà” a fare uno spaghetto a casa sua; lui non conosce orari, vuole parlare, raccontare, ascoltare, ridere. Zio Giuseppe, anch’egli originario di Carpino, è una persona buona, umile. A Melbourne è diventato un grande imprenditore del settore edile: ogni costruzione che appare all’orizzonte, viene indicata dalla sua mano docile e poi la solita frase: «Quella l’ho costruita io…».
Poi ospiti del Puglia Social Club. Il presidente Francesco Iacobellis spiega che ogni venerdì si ritrovano per la ”serata panzerotto”. Che goduria. In fine, l’ultimo spettacolo: 250 biglietti venduti, solo 40 in sala. L’ombra del «coronavirus…

“In Australia per creare nuove frontiere per il turismo emozionale sul Gargano e imprimere una inversione di marcia alle paure e ai numeri in fuga delle ultime settimane causa coronavirus”.
E’ il progetto Australia Tour di FdG Viaggi e Turismo di Ferrovie del Gargano, nato da un’idea di Luciano Castelluccia, storico direttore artistico del Carpino Folk Festival, manifestazione per il recupero e la valorizzazione della musica popolare della Puglia, da sempre impegnato nel ricostruire il tessuto della memoria comunitaria e nel valorizzare il patrimonio culturale garganico attraverso la ricerca, la musica, l’enogastronomia e l’aggregazione sociale. Trasferta organizzata in collaborazione con Metano’s, Like Guida Enogastronomica (media partner) e CdP Service (logistica). Con il fondamentale supporto delle aziende Cantine d’Alfonso del Sordo di San Severo, Di Nunzio Legumi di San Paolo Civitate, Agriturismo Biorussi – Gargano di Carpino, Lake Café di Lesina e Consorzio di tutela Arancia del Gargano IGP e Limone del Gargano IGP di Rodi Garganico.
Nel roster dei partner anche l’Istituto superiore “Federico II” di Apricena.

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