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Chi ruba donne

Regia di Maurizio Sciarra diretto da Maurizio Sciarra, prodotto da Fandango e Raitre, digitalizzato da MAD – Memorie Audiovisive della Daunia
Con Eugenio Bennato e i Cantori di Carpino

CHI RUBA DONNE (Doc 52′ di Maurizio Sciarra) from MAD Distribuzione on Vimeo.

Andrea ha 89 anni, Antonio 80 e il più giovane, Antonio, 78. Tre cantanti di Carpino in provincia di Foggia. Tutti e tre lavorano nei campi e pascolano il bestiame, ma si sono sempre considerati dei cantanti di serenate, hanno composto e cantato sonetti che, secondo loro, “fanno innamorare”.
Il caso vuole che un giovane musicista di successo, Eugenio Bennato, senta un vecchio nastro registrato da un antropologo: “L’importante nella vita è avere una pista da seguire. Io la mia pista ce l’ho. Una pista musicale. Southern Italy and Islands. Un luogo lontanissimo. Perchè per noi ragazzi degli anni ’70 erano molto più vicine Memphis, Kingston in Giamaica, l’Africa, Woodstock. E invece questo Sud Italia era lontanissimo, questa Italia del sud con la sua musica sconosciuta, misteriosa. E questi luoghi così poco esotici, perlomeno dal nome, come Carpino. Questa è l’ultima salita che porta al paese. Era il ’72, venivo da Napoli, e il primo impatto con questa realtà così diversa era un mulo, che in controluce al tramonto saliva, in groppa un cavaliere seduto tipicamente alla carpinese, di lato, forse a tracolla aveva una chitarra battente. In ogni caso, questo andamento del mulo, questa scena, era già musica. Aveva un suo ritmo. Era una sorta di preavviso di Tarantella del Gargano.”
E nel centro del film s’intreccia un’altra storia: quella di tre teenager di Carpino che sciolgono il loro gruppo di punk-rock per seguire i tre cantanti, attratti dalla forza pura della tarantella.
Eccoli imparare la vecchia canzone. Un giorno saranno i cantanti di Carpino. Senza pretese o intellettualismi, i tre ragazzi disoccupati hanno riscoperto il significato della tarantella, l’antico ritmo nato come una danza che guarisce attraverso l’estasi. “È più forte di qualsiasi altra cosa, ti ipnotizza, ti cura”, dicono loro.

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