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Le Radio Libere di Carpino ai primi anni 70 del secolo scorso


Riscoppia la battaglia degli anni 70 fra Radio Onda Amica e Radio Onda Rossa
Il pretesto sempre lo stesso: la radio deve avere o meno uno scopo alto ed educativo oppure deve essere lo strumento delle canzonette?
Anche i personaggi sempre quegli stessi di una volta: Lino Savio, Giancarlo Pelusi, Pierluigi Pelusi, Tonino Darnese (Cucc’), Mario Massa, Rocco Manzo, Michele Russi, Gino Zurlo, Mario Caputo (stokkett’), giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’) e tanti altri.
Ricordo che in un torrido pomeriggio d’estate arrivano a Carpino degli “spezzapttural” che ci chiedono se conoscevamo qualcuno che cantava canzoni locali, noi li accompagnammo da z Ndrej e dopo ore di “parlamenti” vennero tutti alla Radio. Mi ricordo che a casa di Gino Zurlo si mangiava i “mulagnan chijn” i nostri ospiti ne approfittarono facendosi fuori una decina di pacch. solo dopo venimmo a sapere chi erano (Carlo d’Angiò- Roberto De Simone- Eugenio Bennato ecc.)
Da lì (anno 1974/75) iniziò l’elaborazione del Disco Garofane d’ammore.
Prima radio a Carpino?
RADIO SUPERNATIONAL, non avevamo ancora il mixer ma ci arrangiavamo con un microfono e un giradischi
L’eco delle radio libere quando per le strade di Carpino si sentiva ancora l’eco.

Vediamo di mettere un po’ d’ordine sul capitolo radio libere a Carpino di Pierluigi Pelusi
La prima radio in assoluto che abbia mai trasmesso a Carpino e’ stata: Radio Supernational….facciamo un po’ di cronologia: era nella primavera del 1976 che mio fratello Giancarlo insieme a tonino D’arnese (Cucc’) costruirono un trasmettitore in seguito alla legge 103/1975 che aveva aperto ma non ancora del tutto la possibilita di creare radio libere. Le prove di trasmissione si fecero dalla sede del gruppo dell’allora “comunita cristina” che allora si riuniva nei locali annessi alla chiesa madre (sopra le suore per intenderci); quelle prime prove tecniche di trasmissione erano solo a scopo di prova e forse c’era intenzione di creare una radio di tendenza cattolica ….ma poi non se ne fece nulla…(allora il riferimento era don Francesco Gramazio da poco ordinato sacerdote). Poi in seguito alla sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale (28 luglio 1976) che apri’ definitivamente le porte alle radio libere…Non ricordo precisamente come ma Matteo Maccarone (M’zzon’) si fece prestare da mio fratello giancarlo il trasmettitore e prese in affitto un locale vicino alla chiesa madre dove chiedendo l’aiuto mio, di mario massa, di rocco manzo, di michele russi,e altri aprimmo la prima radio libera….cioe’ radio supernational……ricordo che iniziammo le trasmissioni gia il mese prima della sentenza della corte costituzionale ( che era nell’aria)…..a radio supernational trasmettavamo con il mio giradischi, un microfono.
A radio supernational si unì subito dopo la radio di gino zurlo, lino savio e altri….
qualche mese dopo, precisamente i primi di settembre del 76 io e altri amici non ci trovammo d’accordo con Matteo Maccarone sull’impronta da dare alla radio;
Mi spiego meglio: mentre matteo (noto esponente del Fronte Della Gioventù) voleva dare alla radio un’impronta vicino alla destra di allora, io, mario massa, gianfranco di viesti, michele russi, rocco romagnolo e angelo circolone volevamo una radio libera che avesse uno scopo esclusivamente ludico e così nacque un conflitto interno che si risolse con la nostra fuoriuscita da radio supernational….in pratica avvenne che io mi ripresi il mio giradischi e il trasmettitore di mio fratello e una settimana dopo costituimmo Radio Onda Amica….. e nel gruppo gia citato dei dissidenti si aggiunse mario caputo (stokkett’). Solo 4 o 5 mesi dopo ripresero le trasmissioni della radio di matteo maccarone che poi non credo duro piu’ di tanto….

Non è vero la prima radio libera a Carpino la fondo Gino di Tullio assieme ai suoi amici costrui’ un trasformatore fatto da lui grande come un pacchetto di sigarette. Gino era un mostro dell’elettronica. i fondatori eravamo Gino Di Tullio, Tonino DI Perna (tonin la sciucc ), Angelo Antonio Di Lella, Stefano Bramante (nino), Nicola Finizio e trasmettavamo dietro il tabacchino di Tanino, la casa era di ZIA NINNELLA. Venivano a trasmettere Giovanni scannapesc, Franchino raptedd e Pascualino il figlio del capoguardia allora di CARPINO. La Radio si chiamava RADIO ANTENNA SUPERSONIC. Quando abbiamo raccolto un po di risparmi abbiamo cambiato sede e ci spostammo a Pastrumel dove la domenica c’era anche chi veniva a ballare.

Discussione

2.307 pensieri su “Le Radio Libere di Carpino ai primi anni 70 del secolo scorso

  1. Avatar di Sconosciuto

    Grazie pierluigi ti prego di continuare

    Raccontateci anche i risvolti politici ma non fateli prevalere sulla cronaca di quei giorni, finiremmo per rovinare la discussione e trovarci a dividerci fra comunisti e fascisti.

    Ritengo importante lasciare una traccia delle cose che avete realizzato.

    Quindi vi prego di continuare a deliziarci con i particolari e i nomi dei personaggi.

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    Pubblicato da festival | marzo 2, 2009, 7:48 PM
  2. Avatar di Sconosciuto

    Grazie pierluigi ti prego di continuare

    Raccontateci anche i risvolti politici ma non fateli prevalere sulla cronaca di quei giorni, finiremmo per rovinare la discussione e trovarci a dividerci fra comunisti e fascisti.

    Ritengo importante lasciare una traccia delle cose che avete realizzato.

    Quindi vi prego di continuare a deliziarci con i particolari e i nomi dei personaggi.

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    Pubblicato da festival | marzo 2, 2009, 7:48 PM
  3. Avatar di Sconosciuto

    Grazie pierluigi ti prego di continuare

    Raccontateci anche i risvolti politici ma non fateli prevalere sulla cronaca di quei giorni, finiremmo per rovinare la discussione e trovarci a dividerci fra comunisti e fascisti.

    Ritengo importante lasciare una traccia delle cose che avete realizzato.

    Quindi vi prego di continuare a deliziarci con i particolari e i nomi dei personaggi.

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  4. Avatar di Sconosciuto

    Grazie pierluigi ti prego di continuare

    Raccontateci anche i risvolti politici ma non fateli prevalere sulla cronaca di quei giorni, finiremmo per rovinare la discussione e trovarci a dividerci fra comunisti e fascisti.

    Ritengo importante lasciare una traccia delle cose che avete realizzato.

    Quindi vi prego di continuare a deliziarci con i particolari e i nomi dei personaggi.

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  5. Avatar di Sconosciuto

    Grazie pierluigi ti prego di continuare

    Raccontateci anche i risvolti politici ma non fateli prevalere sulla cronaca di quei giorni, finiremmo per rovinare la discussione e trovarci a dividerci fra comunisti e fascisti.

    Ritengo importante lasciare una traccia delle cose che avete realizzato.

    Quindi vi prego di continuare a deliziarci con i particolari e i nomi dei personaggi.

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  6. Avatar di Sconosciuto

    Grazie pierluigi ti prego di continuare

    Raccontateci anche i risvolti politici ma non fateli prevalere sulla cronaca di quei giorni, finiremmo per rovinare la discussione e trovarci a dividerci fra comunisti e fascisti.

    Ritengo importante lasciare una traccia delle cose che avete realizzato.

    Quindi vi prego di continuare a deliziarci con i particolari e i nomi dei personaggi.

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    Pubblicato da festival | marzo 2, 2009, 7:48 PM
  7. Avatar di Sconosciuto

    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
    ciao
    pierluigi

    "Mi piace"

    Pubblicato da utente anonimo | marzo 2, 2009, 8:14 PM
  8. Avatar di Sconosciuto

    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
    ciao
    pierluigi

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  9. Avatar di Sconosciuto

    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
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    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
    ciao
    pierluigi

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    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
    ciao
    pierluigi

    "Mi piace"

    Pubblicato da utente anonimo | marzo 2, 2009, 8:14 PM
  12. Avatar di Sconosciuto

    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
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    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
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    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
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    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
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    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
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    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
    ciao
    pierluigi

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 2, 2009, 8:14 PM
  18. Avatar di Sconosciuto

    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
    ciao
    pierluigi

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 2, 2009, 8:14 PM
  19. Avatar di Sconosciuto

    il risvolto politico (ma non so fino a che punto) che io ricordo è proprio quello della nostra fuoriuscita da radio supernational ( e devo precisare che ci furono delle tensioni abbastanza aspre allora) e questo perchè praticamente tutti noi politicamente la pensavamo diversamente , non eravamo affatto omogenei…io pur frequentando assiduamente la cosiddetta “comunita’ cristiana” avevo delle idee mie che si identificavano nell’area socialista….anche se poi la maggior parte delle prime volte che ho votato ( raggiunti i 18 anni l’ho fatto per i radicali) e non mi cazzeggiate per questo….allora i radicali avevano qualcosa da dire…vedi le grandi battaglie di liberta’ di quegli anni…..e quindi non volevamo essere identificati come quelli della radio dei “fascisti”.
    comunque ribadisco che allora, almeno il mio gruppo, aveva nelle mani uno strumento di grande liberta’ e divertimento….la radio…..e questo ci bastava…..eravamo ragazzi di 16/17 anni e ci piaceva divertirci….avevamo la musica, eravamo (in qualche modo) “FAMOSI”……conoscevamo tutte le ragazze …e ci atteggiavamo un po’…..e si rideva tanto. Con noi che eravamo i propretari della radio c’erano anche altri che venivano a fare dei programmi….fra cui ricordo giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’), e altri che ti diro’ prossimamente …ho bisogno di ricordare precisamente i nomi,
    voglio aggiungere qualche aneddoto:
    il 9 maggio de 1979 e’ il giorno in cui fu chiusa anche radio onda rossa…….ci venne intimato da tali Ranieri Domenico e Marra Domenico (tecnici del ministero delle poste e telecomunicazioni) di sospendere le trasmissioni in quanto avevamo delle frequenze spurie che infestavano l’etere con i nostri programmi.
    Detti tecnici arrivarono il 9 maggio 1979 a carpino a bordo di un furgoncino super tecnologico con cui verificarono che trasmettessimo sulla sola frequenza che avevamo in concessione…..inutile dire che questi signori avevano le mani nei capelli al momento della verifica perche le potenza delle frequenze spurieera tripla di quella regolare….in breve vi voglio racontare che tutte le radio a Carpino arrivate le 20.00 circa chiudevano le trasmissioni…….per permettere ai carpinesi di vedersi il telegiornale e quello che veniva dopo…..ebbene si tutti quelli del nostro quartiere in tv sentivano radio onda amica….mentre gli altri quartieri sentivano la radio a loro vicina…..il 9 maggio mi sembra di ricordare che erano ancora attive solo radio onda amica e radio onda rossa.
    radio onda rossa fu la prima a essere stata controllata e multata mentre radio onda amica proprio dal giorno precedente era chiusa perche stavamo facendo dei lavori per il “box di regia” ma i due tecnici si recarono a casa di Rocco Romagnolo (direttore responsabile) e gli intimarono di andare in radio e accendere il trasmettitore per dare loro modo di controllare….Rocco cerco’ di evitare la cosa adducendo varie scuse…ma quelli lo spaventarono dicendo che se andavano via poi sarebbero ritornati un altro giorno facendogli pagare il viaggio da bari…..al che il povero rocco li porto in radio e pur inesperto della cosa si ricordo’ di un trucchetto che gli avevo insegnato io; noi eravamo del tutto consapevoli di avere tante spurie visto che quando le radio erano in funzione nessuno riusciva a vedere la tv…..ma io avevo anche sperimentato che se abbassavo il voltaggio dell’alimentatore all’incirca sui 4,5 volts (dai 12 richiesti dal trasmettitore) riuscivamo atrasmettere con una potenza minima che arrivava solo nel quartiere ma non dava fastidio alle tv. Quindi Rocco provo questo trucco ma……esagero’..cioe’ mise il voltaggio su 2 volts e quindi il trasmettitore non si accese proprio,
    mentre un tecnico era sul fugoncino davanti alla chiesa madre l’altro tecnico era vicino a Rocco nei locali della Radio e aveva avvisato l’atro tramite radio cb portatile che la radio era in funzione, ma l’altro dal furgoncino gli disse che era impossibile perche gli strumenti no segnalavano niente sulla nostra frequenza, ovvero i 90.5, al che il tecnico nei nostri locali mise mani lui sull’alimentatore portandolo sui 12 volts (c’era la tacca segnata col pennarello) e così ebbe fine Radio Onda Amica.
    Circa tre o quattro giorni dopo usci un’articolo in terza pagina della Gazzetta del Mezzogiorno:

    ” RENATO ZERO NON CANTA PIU’ ”
    in neretto grande
    mentre piu piccolo sottoaggiungeva
    sui voli dell’areonautica militare.
    In pratica spiegava che erano stati trovati i colpevoli dei gravi disurbi al radiofaro di vieste che emana delle frequenze radio che servono a delineare le rotte corrette degli aerei…..ebbene erano le radio di carpino che creavano questi disturbi….praticamente i piloti invece di ricevere il bip bip.della rotta sentivano renato zero e altra musica trasmessa da noi…..
    io conservo ancora il verbale che quel giorno venne redatto dai due tecnici.
    ciao
    pierluigi

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 2, 2009, 8:14 PM
  20. Avatar di Sconosciuto

    ahahahah….bellissima questa!

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    Pubblicato da Crono88 | marzo 2, 2009, 8:25 PM
  21. Avatar di Sconosciuto

    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
  22. Avatar di Sconosciuto

    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
    Ciao

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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
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    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
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    Io una volta aprendo il frigorifero ho sentito Meteor man!!!!!!
    Verissimo io direttamente non ho partecipato nè alla gestione nè a programmi fornivo solo musica (ovviamente quella che piaceva a me) è indubbio che la radio du cui questio era indentificata come la radio dei “fighetti” al contrario quella rossa veniva identificata come quella di Lotta Continua erano quelli gli anni della contrapposizione netta. Cmq Pierluigi Pannelliano non l’avrei mai immaginato.
    Avete eluso il fatto che la NCCP fu intercettata da Gino Zurlo e fatta impizzare di mulagnan chjin (lasciarono 50.000 mila lire) e le registrazioni fatte, questo va a merito di Gino Zurlo (la prima faida commerciale), poi non ho ricordi di radio “fasciste” forse perchè non operative (visti i tempi rischiavano grosso) cmq bei tempi!!!!
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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 9:54 am
  34. Avatar di Sconosciuto

    Per ritornare alle “canzonette” Renato Zero non canta più.
    Eloquente!!!!
    Di la il Banco – gli Area – la PFM – Led Zeppelin di quà Renatino – Al Bano – Ricchi e poveri, che dire?
    Anche la musica faceva differenza.
    Scordavo un mettidischi d’eccezione “Michele Simone” anche se era contrastato dal comitato di gestione metteva solo e sempre Peppino Gagliardi (Settembre) ricordo che fù iscritto a sua insaputa alla Corrida (vecchia di Corrado) e dopo mesi di prove all’ultimo rinunciò, lui si giustificò dicendo di aver conosciuto una ragazza neoi siamo stati sempre dubbiosi, per non dire degli effettu fumogeni di Sceriff che innondava le stanze con l’incenso (rubato a Don Antonio) non vi dico che atmosfera celestiale regnava con il sottofondo di paranoid e swzx machine (Black Sabbath e James Brownchi se li ricorda? – ).
    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
    Peccato per oggi, vedo zero scivolati nell’edonismo puro, nel consumismo sfrenato perdendo quei valori che facevano di Carpino una Comunità sana.
    Ciao
    Savio

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 1:29 PM
  35. Avatar di Sconosciuto

    Per ritornare alle “canzonette” Renato Zero non canta più.
    Eloquente!!!!
    Di la il Banco – gli Area – la PFM – Led Zeppelin di quà Renatino – Al Bano – Ricchi e poveri, che dire?
    Anche la musica faceva differenza.
    Scordavo un mettidischi d’eccezione “Michele Simone” anche se era contrastato dal comitato di gestione metteva solo e sempre Peppino Gagliardi (Settembre) ricordo che fù iscritto a sua insaputa alla Corrida (vecchia di Corrado) e dopo mesi di prove all’ultimo rinunciò, lui si giustificò dicendo di aver conosciuto una ragazza neoi siamo stati sempre dubbiosi, per non dire degli effettu fumogeni di Sceriff che innondava le stanze con l’incenso (rubato a Don Antonio) non vi dico che atmosfera celestiale regnava con il sottofondo di paranoid e swzx machine (Black Sabbath e James Brownchi se li ricorda? – ).
    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
    Peccato per oggi, vedo zero scivolati nell’edonismo puro, nel consumismo sfrenato perdendo quei valori che facevano di Carpino una Comunità sana.
    Ciao
    Savio

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 1:29 PM
  36. Avatar di Sconosciuto

    Per ritornare alle “canzonette” Renato Zero non canta più.
    Eloquente!!!!
    Di la il Banco – gli Area – la PFM – Led Zeppelin di quà Renatino – Al Bano – Ricchi e poveri, che dire?
    Anche la musica faceva differenza.
    Scordavo un mettidischi d’eccezione “Michele Simone” anche se era contrastato dal comitato di gestione metteva solo e sempre Peppino Gagliardi (Settembre) ricordo che fù iscritto a sua insaputa alla Corrida (vecchia di Corrado) e dopo mesi di prove all’ultimo rinunciò, lui si giustificò dicendo di aver conosciuto una ragazza neoi siamo stati sempre dubbiosi, per non dire degli effettu fumogeni di Sceriff che innondava le stanze con l’incenso (rubato a Don Antonio) non vi dico che atmosfera celestiale regnava con il sottofondo di paranoid e swzx machine (Black Sabbath e James Brownchi se li ricorda? – ).
    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
    Peccato per oggi, vedo zero scivolati nell’edonismo puro, nel consumismo sfrenato perdendo quei valori che facevano di Carpino una Comunità sana.
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    Eloquente!!!!
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    Anche la musica faceva differenza.
    Scordavo un mettidischi d’eccezione “Michele Simone” anche se era contrastato dal comitato di gestione metteva solo e sempre Peppino Gagliardi (Settembre) ricordo che fù iscritto a sua insaputa alla Corrida (vecchia di Corrado) e dopo mesi di prove all’ultimo rinunciò, lui si giustificò dicendo di aver conosciuto una ragazza neoi siamo stati sempre dubbiosi, per non dire degli effettu fumogeni di Sceriff che innondava le stanze con l’incenso (rubato a Don Antonio) non vi dico che atmosfera celestiale regnava con il sottofondo di paranoid e swzx machine (Black Sabbath e James Brownchi se li ricorda? – ).
    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
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    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Per ritornare alle “canzonette” Renato Zero non canta più.
    Eloquente!!!!
    Di la il Banco – gli Area – la PFM – Led Zeppelin di quà Renatino – Al Bano – Ricchi e poveri, che dire?
    Anche la musica faceva differenza.
    Scordavo un mettidischi d’eccezione “Michele Simone” anche se era contrastato dal comitato di gestione metteva solo e sempre Peppino Gagliardi (Settembre) ricordo che fù iscritto a sua insaputa alla Corrida (vecchia di Corrado) e dopo mesi di prove all’ultimo rinunciò, lui si giustificò dicendo di aver conosciuto una ragazza neoi siamo stati sempre dubbiosi, per non dire degli effettu fumogeni di Sceriff che innondava le stanze con l’incenso (rubato a Don Antonio) non vi dico che atmosfera celestiale regnava con il sottofondo di paranoid e swzx machine (Black Sabbath e James Brownchi se li ricorda? – ).
    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Anche la musica faceva differenza.
    Scordavo un mettidischi d’eccezione “Michele Simone” anche se era contrastato dal comitato di gestione metteva solo e sempre Peppino Gagliardi (Settembre) ricordo che fù iscritto a sua insaputa alla Corrida (vecchia di Corrado) e dopo mesi di prove all’ultimo rinunciò, lui si giustificò dicendo di aver conosciuto una ragazza neoi siamo stati sempre dubbiosi, per non dire degli effettu fumogeni di Sceriff che innondava le stanze con l’incenso (rubato a Don Antonio) non vi dico che atmosfera celestiale regnava con il sottofondo di paranoid e swzx machine (Black Sabbath e James Brownchi se li ricorda? – ).
    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Eloquente!!!!
    Di la il Banco – gli Area – la PFM – Led Zeppelin di quà Renatino – Al Bano – Ricchi e poveri, che dire?
    Anche la musica faceva differenza.
    Scordavo un mettidischi d’eccezione “Michele Simone” anche se era contrastato dal comitato di gestione metteva solo e sempre Peppino Gagliardi (Settembre) ricordo che fù iscritto a sua insaputa alla Corrida (vecchia di Corrado) e dopo mesi di prove all’ultimo rinunciò, lui si giustificò dicendo di aver conosciuto una ragazza neoi siamo stati sempre dubbiosi, per non dire degli effettu fumogeni di Sceriff che innondava le stanze con l’incenso (rubato a Don Antonio) non vi dico che atmosfera celestiale regnava con il sottofondo di paranoid e swzx machine (Black Sabbath e James Brownchi se li ricorda? – ).
    Io resto convito che la unica radio libera (modello Radio Sherwood di Bologna) fosse radio Onda Rossa il resto sono solo canzonette.
    Scherzo ambedue sono state fenomeni devastanti per la cultura e i costumi dell’epoca, luoghi di agrregazione dove si discuteva di “cazzate ?” ma si discuteva è stato un momento di crescita collettiva del paese e nostro, si recensivano i giornali, si proponevano libri, musica, comportamenti, ricordo l’impegno di tutti i sogni di tutti a far si che il nostro paese migliorasse, sicuramente nella diversità di idee ma questo è positivo.
    Altro fattore importante la NON omologazione ai costumi di allora es. tutti portavano i capelli alla Umberto noi lunghi (Pierluigi sei esimato da commenti sui miei attuali) tutti portavano i pantaloni belli noi jeans sdruciti, cappotti belli noi Eskimi e le feste tutti in vestito noi come tutti i giorni con le litigate con le mamme, le nonne gli zie ecc.
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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 1:29 PM
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    quanti errori di grammatica e di ortografia scusate

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 3:50 PM
  48. Avatar di Sconosciuto

    Per puro dovere di cronaca:
    Imperversava all’epoca tale Gianni Boncompagni e Renzo Arbore (Alto gradimento) noi a casa di un famoso “Cuprton” a fare scherzi telefonici (altri tempi) famossimo quello all’ex Albergo Santina (gestori Acquaviva) dove convincemmo la poveretta che l’indomani sarebbe arrivato il Presidente della Repubblica, Caos nel paese, Sindaco, Maresciallo prete tutti in allarme poi… altro una signora ebbe la fortuna di vincere un frigo da ritirare in banca da Tonin la Banca, il giorno dopo tutti seduti al murellino di fronte all’attuale Bar Palmieri a sentire le urla della Signora che voleva il Frigo da Tonin che affacciandosi e capendo tutto incominciò a ridere a crepapelle e ce ne sono tanti altri come il famoso concerto di Mrosj in Piazza con un suo gruppo tutti inglesi, memorabile versione de la casa del sole e di tanta voglia di lei dopo bevuta generale in piazza con la gente intorno a chiedere il bis di tanta voglia di lei e gli inglesi in carpinese sintl alla rarji di thet boys, ci regalarono alcuni dischi per noi sconosciuti ricordo benissimo Lou Reed e un disco degli animals.
    Ora tocca a Pierluigi continuare…….

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 3, 2009, 4:07 PM
  49. Avatar di Sconosciuto

    Per puro dovere di cronaca:
    Imperversava all’epoca tale Gianni Boncompagni e Renzo Arbore (Alto gradimento) noi a casa di un famoso “Cuprton” a fare scherzi telefonici (altri tempi) famossimo quello all’ex Albergo Santina (gestori Acquaviva) dove convincemmo la poveretta che l’indomani sarebbe arrivato il Presidente della Repubblica, Caos nel paese, Sindaco, Maresciallo prete tutti in allarme poi… altro una signora ebbe la fortuna di vincere un frigo da ritirare in banca da Tonin la Banca, il giorno dopo tutti seduti al murellino di fronte all’attuale Bar Palmieri a sentire le urla della Signora che voleva il Frigo da Tonin che affacciandosi e capendo tutto incominciò a ridere a crepapelle e ce ne sono tanti altri come il famoso concerto di Mrosj in Piazza con un suo gruppo tutti inglesi, memorabile versione de la casa del sole e di tanta voglia di lei dopo bevuta generale in piazza con la gente intorno a chiedere il bis di tanta voglia di lei e gli inglesi in carpinese sintl alla rarji di thet boys, ci regalarono alcuni dischi per noi sconosciuti ricordo benissimo Lou Reed e un disco degli animals.
    Ora tocca a Pierluigi continuare…….

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    Per puro dovere di cronaca:
    Imperversava all’epoca tale Gianni Boncompagni e Renzo Arbore (Alto gradimento) noi a casa di un famoso “Cuprton” a fare scherzi telefonici (altri tempi) famossimo quello all’ex Albergo Santina (gestori Acquaviva) dove convincemmo la poveretta che l’indomani sarebbe arrivato il Presidente della Repubblica, Caos nel paese, Sindaco, Maresciallo prete tutti in allarme poi… altro una signora ebbe la fortuna di vincere un frigo da ritirare in banca da Tonin la Banca, il giorno dopo tutti seduti al murellino di fronte all’attuale Bar Palmieri a sentire le urla della Signora che voleva il Frigo da Tonin che affacciandosi e capendo tutto incominciò a ridere a crepapelle e ce ne sono tanti altri come il famoso concerto di Mrosj in Piazza con un suo gruppo tutti inglesi, memorabile versione de la casa del sole e di tanta voglia di lei dopo bevuta generale in piazza con la gente intorno a chiedere il bis di tanta voglia di lei e gli inglesi in carpinese sintl alla rarji di thet boys, ci regalarono alcuni dischi per noi sconosciuti ricordo benissimo Lou Reed e un disco degli animals.
    Ora tocca a Pierluigi continuare…….

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