//
you're reading...
Tutti i post

Le Radio Libere di Carpino ai primi anni 70 del secolo scorso


Riscoppia la battaglia degli anni 70 fra Radio Onda Amica e Radio Onda Rossa
Il pretesto sempre lo stesso: la radio deve avere o meno uno scopo alto ed educativo oppure deve essere lo strumento delle canzonette?
Anche i personaggi sempre quegli stessi di una volta: Lino Savio, Giancarlo Pelusi, Pierluigi Pelusi, Tonino Darnese (Cucc’), Mario Massa, Rocco Manzo, Michele Russi, Gino Zurlo, Mario Caputo (stokkett’), giovanni di brina (scannapesc’), carmine facenna (cap’ral’), marcello russi (cap’ton’) e tanti altri.
Ricordo che in un torrido pomeriggio d’estate arrivano a Carpino degli “spezzapttural” che ci chiedono se conoscevamo qualcuno che cantava canzoni locali, noi li accompagnammo da z Ndrej e dopo ore di “parlamenti” vennero tutti alla Radio. Mi ricordo che a casa di Gino Zurlo si mangiava i “mulagnan chijn” i nostri ospiti ne approfittarono facendosi fuori una decina di pacch. solo dopo venimmo a sapere chi erano (Carlo d’Angiò- Roberto De Simone- Eugenio Bennato ecc.)
Da lì (anno 1974/75) iniziò l’elaborazione del Disco Garofane d’ammore.
Prima radio a Carpino?
RADIO SUPERNATIONAL, non avevamo ancora il mixer ma ci arrangiavamo con un microfono e un giradischi
L’eco delle radio libere quando per le strade di Carpino si sentiva ancora l’eco.

Vediamo di mettere un po’ d’ordine sul capitolo radio libere a Carpino di Pierluigi Pelusi
La prima radio in assoluto che abbia mai trasmesso a Carpino e’ stata: Radio Supernational….facciamo un po’ di cronologia: era nella primavera del 1976 che mio fratello Giancarlo insieme a tonino D’arnese (Cucc’) costruirono un trasmettitore in seguito alla legge 103/1975 che aveva aperto ma non ancora del tutto la possibilita di creare radio libere. Le prove di trasmissione si fecero dalla sede del gruppo dell’allora “comunita cristina” che allora si riuniva nei locali annessi alla chiesa madre (sopra le suore per intenderci); quelle prime prove tecniche di trasmissione erano solo a scopo di prova e forse c’era intenzione di creare una radio di tendenza cattolica ….ma poi non se ne fece nulla…(allora il riferimento era don Francesco Gramazio da poco ordinato sacerdote). Poi in seguito alla sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale (28 luglio 1976) che apri’ definitivamente le porte alle radio libere…Non ricordo precisamente come ma Matteo Maccarone (M’zzon’) si fece prestare da mio fratello giancarlo il trasmettitore e prese in affitto un locale vicino alla chiesa madre dove chiedendo l’aiuto mio, di mario massa, di rocco manzo, di michele russi,e altri aprimmo la prima radio libera….cioe’ radio supernational……ricordo che iniziammo le trasmissioni gia il mese prima della sentenza della corte costituzionale ( che era nell’aria)…..a radio supernational trasmettavamo con il mio giradischi, un microfono.
A radio supernational si unì subito dopo la radio di gino zurlo, lino savio e altri….
qualche mese dopo, precisamente i primi di settembre del 76 io e altri amici non ci trovammo d’accordo con Matteo Maccarone sull’impronta da dare alla radio;
Mi spiego meglio: mentre matteo (noto esponente del Fronte Della Gioventù) voleva dare alla radio un’impronta vicino alla destra di allora, io, mario massa, gianfranco di viesti, michele russi, rocco romagnolo e angelo circolone volevamo una radio libera che avesse uno scopo esclusivamente ludico e così nacque un conflitto interno che si risolse con la nostra fuoriuscita da radio supernational….in pratica avvenne che io mi ripresi il mio giradischi e il trasmettitore di mio fratello e una settimana dopo costituimmo Radio Onda Amica….. e nel gruppo gia citato dei dissidenti si aggiunse mario caputo (stokkett’). Solo 4 o 5 mesi dopo ripresero le trasmissioni della radio di matteo maccarone che poi non credo duro piu’ di tanto….

Non è vero la prima radio libera a Carpino la fondo Gino di Tullio assieme ai suoi amici costrui’ un trasformatore fatto da lui grande come un pacchetto di sigarette. Gino era un mostro dell’elettronica. i fondatori eravamo Gino Di Tullio, Tonino DI Perna (tonin la sciucc ), Angelo Antonio Di Lella, Stefano Bramante (nino), Nicola Finizio e trasmettavamo dietro il tabacchino di Tanino, la casa era di ZIA NINNELLA. Venivano a trasmettere Giovanni scannapesc, Franchino raptedd e Pascualino il figlio del capoguardia allora di CARPINO. La Radio si chiamava RADIO ANTENNA SUPERSONIC. Quando abbiamo raccolto un po di risparmi abbiamo cambiato sede e ci spostammo a Pastrumel dove la domenica c’era anche chi veniva a ballare.

Discussione

2.307 pensieri su “Le Radio Libere di Carpino ai primi anni 70 del secolo scorso

  1. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  2. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  3. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  4. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  5. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  6. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  7. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  8. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  9. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Savio vedo che hai studiato.
    Ti faccio osservare che 2257 derivano ripartendo la spazzatura su tutto il mese, come se essa fosse ripartita uniformemente su tutti i giorni di Agosto.
    Ora io tendo più ad una analisi complessiva del fenomeno, ossia mi interessa sapere complessivamente quant’è l’imbatto economico e non limitarlo al solo territorio di Carpino.
    Ma per un attimo ti seguo.
    Tu sai che mio padre è stato commerciante, prima con un negozio di alimentari e poi con un bar. Sai benissimo che io ho vissuto in piazza. Quindi mi devi credere se ti dico che prima del festival, se escludiamo gli studenti, tutti gli altri paesani venivano a Carpino in coincidenza della chiusura della Fiat e i tedeschi nei (massimo) 10 giorni a cavallo di San Rocco. Se oggi vengono per un tempo maggiore non credo che sia dovuto ad un maggiore benessere rispetto al passato, anzi visto i tempi direi il contrario, sappiamo tutti che gli italiana hanno diminuito le ferie e le hanno spezzettate.
    Quindi mi farei na ragionata anche su coloro che sono inclusi nei 4.642.
    I turisti Savio, tu a Carpino li hai mai visti prima degli ultimi 10 anni? Io si, ma solo occasionalmente. Direi perchè si erano persi.
    Negli ultimi anni ci sono famiglie che affittano appartamenti anche per periodi superiori al CFF. Ma lasciamo perdere questo dato.
    Sarai quindi daccordo anche tu che possiamo presumere al momento che il picco della produzione dei rifiuti a Carpino nel mese di Agosto si ha in pochi giorni. Possiamo dire che esso coincide nel periodo compreso tra il 3 e il 18 agosto? Cosi ci mettiamo tutto dal CFF al Sagra ai Festeggiamenti di San Rocco.
    Ossia possiamo spalmare la differenza dei rifiuti su 15 giorni soltanto? Almeno fino a quando non riesco a trovare i dati giornalieri?
    Cosa significa questo Savio?

    Capisci perchè trovo inutile se non dannoso tutte le polemiche (ma non sarebbe nulla, rispetto alla denigrazione quotidiana) che ruotano intorno al CFF. Siamo chiusi, non partecipativi. Ma cazzo adesso che ci sono un po di numeri.
    Savio, mi perdonerai se mi sento bruciare il culo? Si mi brucia il culo.
    Qui ha ragione Minguccio. Noi dell’associazione ci facciamo il culo e gli altri si prendono i soldi e i meriti e menano mazzate su di noi, fanno gli allenatori, ci dicono cosa è giusto e cos’è sbagliato, ci dicono quali sono gli artisti che debbono venire, chi addirittura dovrebbe essere il direttore artistico oppure dove piazzare il palco, dove mettere gli stand, dove far cuocere le salsicce, insomma ci dicono come dobbiamo essere e cosa dobbiamo fare noi.
    Peggio c’è chi ci attribuisce la superficialità. Adesso va bene che nessuno deve essere profeta in patria, ma se mettete il piede fuori dal bivio di Carpino, altri sono i giudizi. Ma per alcuni siamo superficiali. Quando noi ci riuniamo per decidere di andare a prendere i soldi dal nostro conto al bancomat e poi ci adoperiamo per accogliere il politico, lo studioso o l’artista ma anche per fare gli spazzini, i portacqua ecc.ecc c’è qualcuno che trova che facciamo le cose superficialmente.
    Sbagli non facciamo le cose superficialmente ma facciamo tante cose e sai perchè? Perchè molte cose non dovremmo farle noi.
    Ma ci mancano operativi e soldi per poter dirigere le cose e cosi le facciamo tutte noi.

    Ma torniamo seri e propositivi. Ha ragione Savio. Chi vuole fare, lasci perdere quello che facciamo noi. Mettete “in campo un progetto articolato sull’evento”.
    Hai visto mai che cosi ci aiutate anche?

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | marzo 23, 2009, 10:14 am
  10. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  11. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  12. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  13. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  14. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  15. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  16. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  17. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  18. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  19. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  20. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  21. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  22. Avatar di Sconosciuto

    Concordo pienamente.
    Aspetto l’intervento dei ragazzi e perchè no degli Amministratori, della associazioni, della scuola dei Carpinesi.
    Aspetto e spero.
    Ma che popolo è chi vive alla giornata e non guarda al di la del pranzo?

    "Mi piace"

    Pubblicato da LinoSavio | marzo 23, 2009, 10:55 am
  23. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  24. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  25. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  26. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  27. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  28. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  29. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  30. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  31. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  32. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  33. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  34. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  35. Avatar di Sconosciuto

    molto bella la tua analisi antonio, e devo dire che di massima…cosi’ alivello intuitivo l’avevo gia percepita…e non perche’ io sia meglio di altri ma…..basta solo osservare un po’ la realta’ di carpino nei primi 15 giorni di agosto e confrontarla con uno qualsiasi dei 350 giorni rimanenti…..questa stessa analisi è stata gia fatta anche dai cosidetti denigratori ( perche’ io penso che nessuno è veramente stupido specialmente quando ci sono interessi economici e politici di mezzo); quindi sappiamo il perche’ di tutta questa “attenzione” verso il carpino folk festival….comunque dobbiamo sempre sperare che qualcosa possa cambiare….anzi , ne sono certo, che qualcosa è gia’ cambiato e continuera’ a cambiare, solo che, purtroppo, i cambiamenti sono di piccola entita’….siamo un popola a lenta assimilazione, uno degli esempi piu’ significativi di ” GARGANOPITECO” ( dice mia moglie) ci sono voluti migliaia di anni per plasmarci cosi’ diffidenti e poco aperti alle “novita” che non possiamo pretendere di creare il carpinese ” sapiens” in pochi decenni…….a volte mi chiedo: “ma non è che siamo noi l’anello mancante???”
    a parte gli scherzi (ma non troppo) e’ ormai indiscutibile che è l’associazione a far da apripista in tutti i confronti partendo sì da inziative culturali ma che poi inevitabilmente trovano riflesso nella vita politica…..questo è inevitabile…..e anzi è il motore ( nel bene e nel male ) di quel processo emancipazione culturale tanto auspicato per il nostro paese.
    Vi voglio raccontare un episodio: era il giorno del funerale di Rocco e al mio arrivo a Carpino incontro un amico carpinese allora impegnato in politica (credo anche adesso) che salutandomi mi parla di rocco come di un bravisssimo ragazzo nonostante i disappunti che si erano venuti acreare con lui e poi mi dice: “comunque ora è inutile fare questo folk festival, non ha piu’ senso, tanto poi è una cosa che non serve a niente, è meglio fare una serata d’estate ( organizzata da lui) per ricordarlo” ; ricordo che,nonostante fosi praticamente stordito dal dolore della perdita di Rocco, mi sali’ una rabbia tremenda che mia moglie ( conoscendomi ) mi trascino’ letteralmente via.
    ebbene vi racconto questo per farvi capire ( ma credo ve ne siate gia’ resi conto) che gia’ da allora erano evidenti le potenzialità del folk festival e come si cercasse in ogni modo di denigrarlo e affossarlo in quanto pericoloso per i giochetti di potere gia preconfigurati.
    Quindi ragazzi grazie per quello che avete fatto finora e per quello che continuerete a fare…..e ricordatevevi sempre che “avete veramente onorato la memoria di rocco” e i risultati ottenuti sono veramente notevoli…..anche dal punto di vista del miglioramento della cultura/mentalita’ carpinese, che nell’ultima decina d’anni ha cominciato a crescere…anche se gli stessi interessati non se ne rendono conto………qualcosa sta’ cambiando, lentamente, ma sta’ cambiando, e gran parte del merito e’ vostro.
    mi scuso per gli errori e le frasi poco capibili ma ho scritto di getto e….lascio tutto così.
    ciao a tutti

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 12:46 PM
  36. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  37. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  38. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  39. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  40. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  41. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  42. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  43. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  44. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  45. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  46. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  47. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  48. Avatar di Sconosciuto

    "Mi piace"

    Pubblicato da Crono88 | marzo 23, 2009, 3:39 PM
  49. Avatar di Sconosciuto

    una domanda che mi sono posto un sacco di volte e poi non ho mai osato chiedere…..??: ” chi è l’ architetto che ha firmato i progetto di restauro????
    fatemi capire chi è l’artefice di tutto cio’…..sic……”

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 4:30 PM
  50. Avatar di Sconosciuto

    una domanda che mi sono posto un sacco di volte e poi non ho mai osato chiedere…..??: ” chi è l’ architetto che ha firmato i progetto di restauro????
    fatemi capire chi è l’artefice di tutto cio’…..sic……”

    "Mi piace"

    Pubblicato da pierluigipelusi | marzo 23, 2009, 4:30 PM

Scrivi una risposta a festival Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Archivi