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E’ venuto a mancare Carmine Mancini

Domenica scorsa è venuto a mancare Carmine Mancini, grande conoscitore della storia di Carpino.
Da qualche mese mi recavo saltuariamente a casa sua, dove mi ha sempre accolto entusiasta di raccontarmi quello che fu Carpino ed i carpinesi di un tempo. Rimane il rimpianto di non essere andato a visitarlo quando, qualche settimana fa, mi invitò nuovamente a casa sua per farmi ascoltare nuovi ricordi. Le più sentite condoglianze alla famigliaDomenica scorsa è venuto a mancare Carmine Mancini, grande conoscitore della storia di Carpino.
Da qualche mese mi recavo saltuariamente a casa sua, dove mi ha sempre accolto entusiasta di raccontarmi quello che fu Carpino ed i carpinesi di un tempo. Rimane il rimpianto di non essere andato a visitarlo quando, qualche settimana fa, mi invitò nuovamente a casa sua per farmi ascoltare nuovi ricordi.
Le più sentite condoglianze alla famiglia.
Domenico Sergio Antonacci

Gargano | E’ tempo di giocare la schedina dei Sac (Sistemi Ambientali e Culturali)

Nei giorni scorsi è stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2329 del 29/10/2010 l’Avviso pubblico che finanzierà la creazione e la gestione dei Sistemi Ambientali e Culturali.

I Sistemi sono caratterizzati da una idea guida innovativa di sviluppo ed attrattività territoriale e da un progetto di valorizzazione e gestione integrata delle risorse ambientali e culturali. Essi sono riferiti ad aree sovracomunali e vengono proposti da partenariati territoriali, che comprendono Enti Locali e Soggetti Privati.

Gli interventi saranno finanziati con fondi a valere dalle Azioni 4.2.2 e 4.4.2, dell’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo” relativa al Programma Pluriennale di Attuazione del P.O. FESR 2007-2013.
Le proposte di finanziamento devono essere presentate entro il 10 dicembre 2010 secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico.

«L'Associazione Culturale Carpino Folk Festival c’è ed è pronta a mettere a disposizione la propria esperienza e le proprie proposte progettuali per concertare lo sviluppo del nostro territorio. E' nostro auspicio che i Comuni e il Parco Nazionale del Gargano diano luogo al partenariato necessario per non perdere questa grossa occasione.»
La schedina per vincerla occorre giocarla.

Carpino/ Firmato il protocollo per lo sviluppo del turismo lagunare

C'è anche la firma del sindaco del Comune di Carpino, al protocollo d'intesa "aperto", cioè in evoluzione ma che pone paletti precisi per la valorizzazione delle aree lagunari e delle zone umide della provincia di Foggia.

Si tratta di un sistema tra territori per sviluppare strategie comuni per tutelare l'ecosistema lagunare e delle zone umide, promuovendo azioni condivise in favore della qualità territoriale e dello sviluppo del turismo, privilegiando la salvaguardia ed il rilancio delle vecchie tradizioni e dei lavori artigianali ormai in via di dismissione.

Con la firma del protocollo si dice basta agli scempi e si incentivano progetti di salvaguardia e tutela di un patrimonio di grande interesse naturalistico, storico e turistico.

Il protocollo sottoscritto prevede tra l'altro l'impegno a favorire il recupero delle tradizioni e dei mestieri legati al sistema lagunare con l'intento di realizzare un Centro di Documentazione storica per raccogliere le specificità di un territorio tra i più grandi in Italia. Oltre al Comune di Carpino, al protocollo – sottoscritto in Camera di Commercio di Foggia, alla presenza del presidente Eliseo Zanasi – hanno aderito la Provincia di Foggia, Lesina, Poggio Imperiale, Manfredonia, Cagnano Varano e S. Nicandro Garganico.

San Severo/ Trovato il corpo di un uomo di 40 anni di Carpino

Il cadavere di un uomo di 40 anni originario di Carpino, è stato trovato all’alba di questa mattina nella stazione ferroviaria di San Severo, vicino la scalinata tra il quarto e il quinto binario.  A scoprire il corpo gli agenti della Polfer della stazione ferroviaria del centro dell’alto Tavoliere. Secondo le prime indagini della polizia ferroviaria l’uomo potrebbe essere morto per cause naturali.

Inedite foto della Chiesa di Sant’Anna nel 1994

FOTO DI LEONARDO LUIGI RUSSI: ALBUM COMPLETO (su facebook)


 

Se volete vedere com'è oggi la piccola Chiesa rurale cliccate qui

Vendesi Comune di Carpino – Bando per l’assegnazione in proprietà di suoli comunali

Il Comune intende cedere in proprietà i suoli  A3 – A4 – A5 – A6 – A7 – A8 – D2 – D3 – D6 – D7 – D8 – D9 – D10 – G1 – G2 – G3  nell’ambito della zona P.I.P. per la costruzione di nuovi impianti produttivi o per l’ampliamento e/o trasferimento di impianti produttivi già esistenti.
Possono presentare domanda le imprese, i consorzi di imprese e le società  consortili, anche in forma cooperativa.
La domanda in bollo, redatta secondo lo schema allegato al presente bando sub “A” deve pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 09 novembre 2010 al protocollo del Comune o spedita a mezzo raccomandata A.R. (fa fede il timbro dell’Ufficio Postale).

Il piano particolareggiato delle aree per insediamenti produttivi, la suddivisione dei lotti da assegnare con tabella dei dati metrici ed economici sono indicati nell’allegato al presente bando sub. “B”.

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE IN PROPRIETA’ DI AREE NELL’AMBITO DEL PIANO PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ( P.I.P.)
ALLEGATO A SCHEMA DI DOMANDA
ALLEGATO B TABELLA DATI METRICI ED ECONOMICI

ALLEGATO B STRALCIO

CARPINO PROGETTI MUSICALI E CORSI FORMATIVI ANCHE NELLE SCUOLE | Costituito il gruppo «MusicArte»

«MusicArte», la nuova associazione musicale nata a Carpino, grazie all'iniziativa di giovani musicisti del luogo al fine di incrementare e diffondere lo studio e la conoscenza si proprone di organizzare e gestire i corsi attualmente attivati presso la Scuola di Musica.

Avviso pubblico per finanziare interventi di efficientamento e risparmio energetico comuni fino a 15000 abitanti

Avviso pubblico POI per i comuni fino a quindicimila abitanti, quindi anche per il comune di Carpino e quasi tutti i comuni del Gargano.

Emanato il 22 settembre scorso dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare l'Avviso pubblico diretto a finanziare interventi di efficientamento e risparmio energetico sugli edifici di proprietà comunale, con priorità per le strutture di particolare valore e pregio architettonico, paesaggistico e culturale.

L'iniziativa si sviluppa  nell'ambito del Programma Operativo Interregionale POI "Energie rinnovabili e risparmio energetico" 2007/2013 ed è rivolto ai comuni fino a 15.000 abitanti, compresi i borghi antichi e di pregio, e le loro forme associative, presenti nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che possono proporre le proprie Manifestazioni di interesse entro l’8 novembre 2010.
Allegati in PDF
Allegati in WORD

Se non presentiamo il progetto, poi non lamentiamoci se non ce l'approvano.

Lo stato dell’arte comparato dei servizi di e-government di Carpino e degli altri comuni del Gargano

Un'indagine effettuata presso i Comuni aderenti all‟Area Vasta di Capitanata 2020 mostra lo stato dell'arte dei servizi di e-government di Carpino.
La Cabina di regia ieri ha approvato il progetto preliminare ‘Sviluppo del sistema di e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020′ e ha proposto il Comune di Foggia come capofila di un intervento a rete, che riguarderà tutti i Comuni dell’area vasta.
Il progetto è stato finanziato per 1.707.489 euro a valere sulla Linea d’intervento 1.5 per l’implementazione dei servizi pubblici informatizzati di base presso i Comuni pugliesi, secondo gli standard definiti dal CRIPAL e le previsioni del Codice dell’amministrazione digitale.
La situazione migliorerà?

Carpino Avviso Pubblico – Affidamento incarico professionale per la Valutazione della Vulnerabilità Sismica delle Scuole

A seguito della firma della Convenzione con l’assessore regionale alle Opere pubbliche, Fabiano Amati, il Comune di Carpino emette l'Avviso Pubblico per l'Affidamento di un incarico professionale per la Valutazione della Valutazione della Vulnerabilità Sismica di Secondo Livello di alcuni Edifici Scolastici adibiti a Scuola Media e Elementare appartenenti all’ “Istituto Comprensivo Padre G. Castelli”. Importo a base di gara Euro 87.762,37

I soggetti interessati ad ottenere l’affidamento dell’incarico, potranno presentare l’offerta in apposito plico, debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, entro il termine perentorio, data l’ urgenza , delle ore 12,00 del 10° giorno dalla data di pubblicazione (23 settembre 2010) del presente bando al seguente indirizzo: Comune di Carpino – Via Mazzini 36, 71010 – Carpino.

Possono partecipare alla selezione ingegneri e architetti liberi professionisti singoli o associati, le società di detti professionisti, le società di ingegneria ed i relativi raggruppamenti temporanei o consorzi.

Qui oltre all'Avviso Pubblico
– Modello di domanda – Allegato “A” Schema offerta economica – Allegato “B” Schema attività similari

Il compagno Giuseppe Bramante da Carpino

son di medicina pure io, come Malatesta e Carmelo Palladino, naturalista e materialista convinto che l’uomo giusto ha la “missione” inderogabile di cambiare le cose e controbilanciare l’arroganza dei furbi, dei forti e dei potenti.

Tempo fa, cercando notizie di Giuseppe D’addetta, mi sono imbattutto su un testo di Mario Simone che racconta di quando Tommaso Fiore venne sul Gargano alla “ricerca del prossimo di Giannone e di Celestino Galiani, di Carmelo Palladino e di Giuseppe Bramante, fantasmi implacabili della Rivoluzione alienata…”.
Immaginate la curiosità che scattenarono in me queste righe quanto poi, approfondita, la ricerca scoprii che Giuseppe Bramante e suo fratello erano di Carpino.
In particolare sempre Mario Simone, in RICORDI E FRAMMENTI, ci informa che:
“Nella pagina pubblicata da «Rassegna pugliese», fascicolo in onore di Tommaso Fiore, nomino gli anarchici garganici Bramante e Palladino, che da tempo mi avevano incuriosito, fino a farmi cercare le loro tracce nei paesi di origine: Carpino e Cagnano Varano.
Qui mi fu propizio il commissario al Comune, dott. Antonio Papagno, manfredoniano, che riuscì a farmene ottenere il ritratto, del quale volle copia Antonio Lucarelli, per il suo scritto biografico apparso con l’immagine «Umanità Nova» e poi in quaderno.
Infruttuoso fu, invece l’incontro con le sorelle superstiti del Palladino, mostratesi ingenerose verso la sua memoria, non perdonandogli la tresca adulterina, per la quale una notte del 1896 fu spento dall’uomo tradito.
Dei fratelli Bramante, promotori col Palladino della prima internazionale (anarchica) non si serbano molte notizie a Carpino. Lo storico locale, Giuseppe D’Addetta, non mi ha potuto fornire elementi di dettaglio”.
Successivamente equivocando il testo di Simone riuscii a trovare notizie sullo scritto di Lucarelli: Patrioti ed internazionalisti: Carmelo Palladino, in “Umanità nova” (Roma) XXIX (1949), nn. 36-39 (4-25 settembre); e in “Gazzetta del Mezzogiorno”, 1949, n. 101
Di recente infine, incuriosito della nascita della sezione Sel di Cagnano Varano intitolata a Carmelo Palladino, trovai in LEONARDA CRISETTI GRIMALDI, Cagnano Varano, Acropolis 1999 un’altra riga che diceva “A Cagnano all’epoca c’era una sezione di anarchici, composta da diversi elementi. Con lui collaboravano gli intellettuali Antonio Fini, nostro concittadino, Luigi Della Monica da Sannicandro e Giuseppe Bramante da Carpino.”
Purtroppo la mia curiosità dovete fermarsi qui perchè altro non riuscii a trovare.
Ma ieri miracolosamente sulla pagina facebook “Carpino e le sue notizie (Benvenuti in Piazza del Popolo)” è apparso un post di Giuseppe Bramante da Carpino che recita: Già nel 1886 con Carmelo Palladino di Cagnano Varano e Luigi Della Monica di S. Nicandro Garganico aspiravamo alla creazione di una nuova società.
Non finisco neanche di leggerlo e mi precipito sul profilo di Bramante.
Ora, è ovvio che chi ha aperto quel profilo non è lo stesso Bramante, ma le notizie riportate aprono sicuramente un nuovo filone di ricerca sulla Carpino della seconda metà del dicianovessimo secolo.
Lascio a voi giudicare.
Chi dovesse entrare in possesso di notizie che possono approfondire gli aspetti citati è pregato di renderli pubblici prima che ritornino nell’oblio.
Nato nel 1842 a Carpino, avevo appena compiuto 18 anni quando 1401 elettori carpinesi votarono SI al Plebiscito “Il popolo vuole l’Italia una ed indivisibile con Vittorio Emanuele Re Costituzionale, e Suoi legittimi discendenti” del 1860.
Nel 1861 era già tempo di briganti. Ricordo a Carpino lo scontro a fuoco del 14/15/16 giugno tra il plotone dell’8° Fanteria, comandato dal sottotenente Minghetti, e una comitiva di cinquanta briganti comandata da Caruso e da Angelo Maria del Sambro, capo della banda del Gargano e terrore del circondano di S. Severo.
L’anno successivo metteva a ferro e fuoco Carpino il brigante Luigi Palumbo alia Principe e venivano “giustiziati” gli insorgenti carpinesi mai ricordati:
– D’Amico Giuseppe: fucilato ad ischitella il 22 aprile 1862
– Gallo Antonio: fucilato a Carpino il 18 luglio 1863
– Grosso Michelantonio: fucilato il 16 luglio 1863 in Monte Sant’Angelo
– Pizzarelli Michelangelo: fucilato nell’agosto del 1863 in Cagnano
– Rivellino Michele: fucilato l’8 novembre 1863 in Sannicandro
Studente in medicina con La Gioventù Studiosa di Napoli partecipo col mio maestro Giuseppe Ferrari all’Anticoncilio del gennaio 1869 convocato da Giuseppe Ricciardi in opposizione al Concilio ecumenico convocato a Roma da Pio IX per l’8 dicembre 1968.
Già componente del’Associazione segreta di Bakunin, insieme a mio fratello e con Cafiero, Palladino e Malatesta fummò i promotori della prima internazionale anarchica del 1871.
Il 2 settembre del 1877 con altri 35 compagni fondai la Società Operai di Mutuo Soccorso di Carpino, un embrione da cui si svilupperà l’Inps.
Nel novembre del 1878 eccitai i contadini all’aperta ribellione contro il malgoverno dell’amministrazione comunale.
Fui promotore di tutti i disordini avvenuti in Carpino nel mese di gennaio e febbraio del 1879, per avere spinto la popolazione ad invadere le terre volute demaniali, insieme a:
– Bramante, Domenico
– Bramante, Pietro
– Giangualano, Domenico
– Di Monte, Raffaele
– Caputo, Giambattista
– Mennillo, Nicola
– Mennillo, Luigi
– Mennillo francesco
La questione della spartizione delle terre demaniali a Carpino si trascinava da oltre un settantennio. Furono i Francesi, durante l’occupazione d’inizio secolo, a volere la grande riforma nel Regno di Napoli. Con una legge varata da Giuseppe Buonaparte il 2 agosto 1806 erano stati aboliti i diritti feudali in tutto il Mezzogiorno d’Italia. Con essa era stato sferrato un duro colpo al patrimonio degli ex feudatari. I baroni avevano visto il loro titolo perdere il carattere pubblicistico, per assumere una valenza meramente onorifica. Con altra legge, varata il successivo 1° settembre, era stata imposta la ripartizione dei demani ex-feudali tra Baroni e Comuni, “secondo i diritti e le ragioni di ciascuno” , e la divisione dei demani in “proprietà libera” a favore dei cittadini. Con queste norme i francesi avevano posto delle pietre miliari lungo la strada che portava all’emancipazione e al riscatto morale delle popolazioni meridionali. Fino ad allora i baroni avevano goduto dei privilegi personali propri della nobiltà (esenzioni fiscali, esenzione da pene infamanti con relativa commutazione, precedenze, diritto a particolari onori…), e di una serie di privilegi reali che avevano fatto diventare lo stesso titolo di barone sinonimo di oppressione. Tra questi ultimi, il diritto di sottoporre a tributi tutti gli abitanti del feudo (decime, terraggi, fida, erbatica, carnatica …)
e di amministrarvi la giustizia, che si concretizzavano di fatto in un potere di vita e di morte.
Nel 1883 collaborai finanziariamente con Palladino, nonostante una forte carestia del grano, alla fondazione del Periodico Anarchico L’Internazionale.

Nel mese di settembre del 1886 a Carpino fondai la “Nuova Società”.
Nel 1893 vengo accussato di omicidio insieme a Matteo Fusillo.
Sono tornato nella mia Carpino per cambiare le cose e controbilanciare l’arroganza dei furbi, dei forti e dei potenti mediante la rivolta permanente della parola e dello scritto.
Saluti Libertari
Giuseppe Bramante
Per il momento citerò come fonte il profilo di facebook: Giuseppe Bramante da Carpino

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