Giovedì 6 e venerdì 7 luglio il Parco si appresta a festeggiare i suoi primi dieci anni di vita con una due giorni di eventi nella sua città più grande: Manfredonia. Locations strategiche ospiteranno stands per la degustazione di prodotti tipici, spettacoli di animazione, convegni a tema e concerti di musica popolare con Eugenio Bennato, Tarantula Garganica e Terranima.
A tutti gli utenti registrati, ormai siamo prossimi all’avvio della XI edizione del Carpino Folk Festival e quindi vorremo che vi sia un trattamento particolareggiato che voi stessi potreste organizzare. Il 2 agosto sarà "Notte di chi ruba donne" la notte in cui i sonetti si fanno serenate e viaggiano per il paese in cerca della "giuvinetta" da amare. Prima di questo evento un altro particolarmente importante verrà organizzato nel primo pomeriggio, un convegno dal tema “Carpino: Terra di Esplorazione, Espropriazione e Riappropriazione della propria identità Culturale”. Come sapete Carpino è stato uno dei principali crocevia della ricerca etnomusicale in Italia. Sull’esperienza di ricerca, sullo studio dei repertori musicali e della cultura che li contiene, sulla loro riutilizzazione, contaminazione e spettacolarizzazione, ma anche sulla destinazione, pubblicazione e fruizione si avverte oggi la necessità di una riflessione e di un confronto.
Con la presente per invitarti il prossimo venerdi 7 luglio, ore 14:00, sulla chat del sito http://www.carpinofolkfestival.com per incontrarti con tutti gli altri utenti e per permetterti di conoscerli e poter organizzare con loro il raduno 2006 della comunità del carpino folk festival e quant’altro riterrete opportuno per il giorno del convegno. Non mancheranno sorprese, gadget e sorteggi per agevolare la tua presenza al festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.
“Con questa targa abbiamo voluto ricordare una delle voci più significative della cultura e della tradizione popolare del Gargano”. Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha illustrato i motivi che hanno spinto Palazzo Dogana e il Comune di Carpino a consegnare una targa in memoria di Andrea Sacco e un premio ai componenti ancora in vita dei “Cantori di Carpino” (Antonio Piccininno, Antonio Maccarone).
“Con la sua musica, con le sue opere, Andrea Sacco ha scandito le pagine più belle e importanti della tradizione folk garganica e della cultura popolare di tutta la Capitanata. Con la sua morte abbiamo perso uno degli interpreti più grandi di un genere che affonda le sue radici nell’essenza più autentica della tradizione folk e dell’identità culturale di Capitanata”, ha aggiunto Stallone.
Andrea Sacco è scomparso nel marzo del 2006. Per ricordarlo la Provincia di Foggia e il Comune di Carpino hanno dato vita ad un Consiglio comunale monotematico nell’ambito del quale sono stati consegnati i premi.
“Con queste iniziative – ha proseguito il Presidente della Provincia di Foggia – abbiamo voluto mantenere viva la memoria di uno dei più grandi artisti che la Capitanata abbia mai avuto con l’auspicio che il suo patrimonio, la sua eredità culturale non vengano mai dispersi. La tradizione folk e l’opera di Sacco rappresentano uno degli aspetti più rilevanti dell’identità culturale di Capitanata. E sotto questo profilo, l’impegno della Provincia di Foggia per la sua valorizzazione e conservazione è massimo”.
Il grande pubblico lo ricorda come la voce dei Tazenda, per l’impresa di aver reso "pop" una lingua difficile e affascinante come il sardo (con brani da pelle d’oca come "No Potho Reposare") e per il successo sanremese di "Spunta la luna dal monte" (premio della critica alla kermesse canora nel ’91). Solo una nicchia di aficionados ha invece seguito il percorso artistico solista di Andrea Parodi, che ai riflettori della popolarità ha preferito una carriera da indipendente, lontana da compromessi commerciali e case discografiche, ma ricca di soddisfazioni e collaborazioni importanti: Noa, Al di Meola e Mauro Pagani, per fare solo qualche nome. Da tempo "allergico" alla tv, il cantante è tornato di recente nel piccolo schermo ospite della trasmissione mattutina di Maurizio Costanzo. E lì, irriconoscibile per i capelli rasati – tutti se lo ricordavano con una lunga chioma e, negli ultimi anni, una folta barba quasi da asceta – ha cantato con la sua voce unica, ha raccontato di sè e della malattia incurabile che lo ha colpito. Abbiamo raggiunto Andrea per ascoltare la sua testimonianza di uomo e artista straordinario, in un momento così difficile, ma anche magico: a giorni sua moglie darà alla luce una bimba.
L’ Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Gargano
presenta
CARPINO FOLK FESTIVAL 2006 – XIª EDIZIONE – DAL 31 LUGLIO AL 6 AGOSTO MUSICA E CULTURA DALLO SPERONE D’ITALIA CON I SUOI SPLENDIDI SCENARI STORICI, RELIGIOSI E AMBIENTALI.
Come ogni volta il Carpino Folk Festival si ritrova nella condizione, voluta o casuale, di superare gli standards delle edizioni precedenti. Per quest’anno parla il programma. Dal 31 luglio al 06 agosto Carpino ospiterà decine di artisti che riempiranno di suoni il suo centro storico, secondo la formula consolidata nel tempo di una città totalmente immersa nella musica e nelle tradizioni. Il programma prevede, nelle intenzioni dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival e del direttore artistico, Luciano Castelluccia, un mix di jazz e folk : un occhio all’ ortodossia delle tradizioni, che il festival non intende, nel presente e nel futuro, sottodimensionare, ed un altro ai grandi nomi dello show business del settore, secondo una formula battezzata nel 1996 (l’ anno della prima edizione) e poi successivamente confermata.
Giovedì 8 giugno 2006, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena, la Lista Studentesca Sinistra Universitaria organizza l’incontro dal titolo "Il racconto della Musica Popolare – Suoni e parole dalle terre di Puglia", una discussione intorno ai libri Andrea Sacco suona e canta. Storie di un suonatore e cantatore di Carpino, di Enrico Noviello, e Uccio Aloisi. I Colori della terra. Canti e racconti di un musicista popolare, a cura di Roberto Raheli, Vincenzo Santoro, Sergio Torsello. Saranno presenti all’incontro Antonio Prete, Giammaria Nerli e Vincenzo Santoro. Al termine concerto dei Malicanti in piazza Mercato. Per maggiori dettagli http://www.pizzicata.it
Terminata la fase dei test, vi presentiamo il nuovo portale dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.Un portale complesso composto dal sito ufficiale, da un blog e da una comunità.
La presentazione parte dal presupposto che anche per il portale, cosi come per tutte le attività dell’Associazione, è necessario il vostro contributo per poterlo migliorare.
San Giovanni Rotondo – Si svolge al “Cala la Sera Caffé” di San Giovanni Rotondo la singolare rassegna musicale “Non solo folk”, l’iniziativa promossa dall’associazione culturale “Cala la Sera” per favorire la diffusione della musica popolare e non solo soprattutto tra i giovani.
Gli appuntamenti fissati quest’anno sono previsti per il primo giugno con l’esibizione di Antonio Mainenti (canti sociali e a-sociali dalla Sicilia); il 4 giugno Francesco Crisetti e Salvatore Russo (cantori di San Giovanni Rotondo); l’8 giugno Riccardo Serradifalco chitarra e voce dalla Sicilia); l’11 giugno Antonio Silvestri (canti e suoni del Gargano); 14 giugno i Cantori di Mattinata (canti tradizionali alla Stesa) e infine il 18 giugno “Serenata battente”.
La rassegna si aperta il 28 maggio con Antonio Piccininno, l’illustre cantore di Carpino e i suoi sonetti.
Informazioni:
Ufficio Stampa
PARTERRE eventi : Tel/fax: 0039 0882 411040
Si svolgerà giovedì 8 giugno alle 18 a Carpino, un Consiglio Comunale in ricordo di Andrea Sacco, il popolare interprete della musica folk garganica e inventore dei “Cantori di Carpino”. Nel corso del Consiglio, il Presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, consegnerà una targa in memoria ad Andrea Sacco e un premio agli altri componenti dei “Cantori di Carpino” (Antonio Piccininno, Antonio Maccarone). L’evento è organizzato dalla Provincia di Foggia e dal Comune di Carpino.
Associazione Culturale
Carpino Folk Festival
Ufficio Stampa : trattino
"Chitarra battente", "chitarra mandola", "guitare en bateau", "guitare capucine", "guitare toscane-chitarra toscana", "chitarra a volta-wolbgitarre".
Moltemplici denominazione per un solo strumento, quello a cinque corde che fra il XVIII e il XIX secolo influenzò le tecniche canore e coreutiche, concorrendo a produrre particolari stili di ballo. Sarà questo il tema portante della sezione didattica della nuova edizione del Carpino Folk Festival. Tra il 31 luglio e il 6 agosto si potra scegliere tra ben tre corsi (due di musica e uno di ballo).
Info: www.carpinofolkfestival.com
Associazione Culturale
Carpino Folk Festival
Ufficio Stampa : trattino
L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in occasione della XIª Edizione del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni, è lieta di organizzare dal 31 di Luglio al 06 Agosto 2006
“Suoni di passi” – Laboratori didattici
Ideazione e direzione artistica del settore didattico-scientifico di Pino Gala
Tra il XVII e XIX secolo la "chitarra battente" o "chitarra italiana" era praticamente diffusa in quasi tutte le regioni italiane. Nel ‘900 le aree di resistenza di questo strumento erano limitate al sud d’Italia. Sulla chitarra battente si cantava e si ballava: il particolare timbro dello strumento e le sue potenzialità ritmiche e musicali hanno sensibilmente influenzato, oltre che le tecniche canore, anche quelle coreutiche, concorrendo a produrre particolari stili di ballo. Per la prima volta al mondo questi balli vengono presentati, studiati e insegnati in un Laboratorio didattico al Carpino Folk Festival, corredati da una ricca documentazione video e audio.
Il percorso didattico viene arricchito dalla proposizione, nel repertorio garganico, di un corso di chitarra battente e di un corso di tamburello con insegnanti che, oltre agli studi accademici, hanno potuto apprendere lo stile musicale direttamente dai depositari della tradizione carpinese.