Inizia sabato 6 Ottobre la XXXI edizione del festival Musica del Popoli, quest’anno intitolata il Canto dell’Anima. Fra gli altri gruppi, quest’anno parteciperanno al festival anche I Cantori di Carpino e gli Aramirè. Ecco il comunicato stampa e il programma completo della manifestazione.
Musica dei Popoli
… Nata nel 1979, è la prima e più importante rassegna internazionale di musica etnica e folkloristica in Italia, e costituisce uno dei più importanti appuntamenti italiani per gli appassionati e gli studiosi di musica tradizionale. Concepita per diffondere la conoscenza delle culture musicali del mondo (quando queste non erano ancora facile oggetto commerciale), il Festival ha cercato di "dar voce" ai popoli più lontani (e non solo in senso geografico) dalla nostra cultura, anticipando così i tempi di oltre un decennio rispetto al fenomeno "world music", invitando a partecipare artisti di ogni continente, scelti sulla base della loro autenticità e rispetto della tradizione.
Oltre 50 mila le presenze complessive e oltre 80 i volontari impegnati. Sono i numeri della 11ma edizione del Carpino Folk Festival forniti dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.
L’edizione di questo anno ha fatto registrare il "tutto esaurito" in tutte le sette serate del festival.
La serietà dei corsi e dei seminari, l’ospitalità e l’allegria di un’intera cittadina che trasforma il proprio paese in una schietta e laboriosa factory di musica popolare, la festa, la cultura, l’orgoglio per questa unicità e la piacevole scoperta di un Sud che valorizza le proprie tradizioni senza cadere in scontati cliché, sono stati alla fine gli ingredienti giusti del successo della XI edizione del Carpino Folk Festival.
"Era difficile uguagliare i numeri delle decima edizione, quella della Reunion – ha detto la Presidente dell’Associazione Mattia Sacco – ma il pubblico, nonostante il rischio di pioggia che ha caratterizzato questa edizione, ancora una volta ci ha premiati e questa undicesima edizione si chiude consegnandoci nuova linfa per poter svolgere e raggiungere i nobili obiettivi che ci siamo posti.
Ora tocca rimetterci al lavoro, non staccare la spina con le istituzioni, in particolare con la Regione Puglia affinché insieme alla Provincia di Foggia, al Parco Nazionale del Gargano, alla Comunità Montana del Gargano e al Comune di Carpino si arrivi a dare stabilità alla nostra manifestazione che con gli anni è riuscita come poche altre ha stimolare la gente a riappropriarsi della propria identità e a riconoscere le proprie radici in una cultura ormai quasi scomparsa, ma certamente degna di essere rivalutata.
Ormai sono undici anni che mostriamo di saperci fare e di essere la parte sana e attiva del Gargano. Non è da tutti gestire cosi tanti eventi e artisti cosi come abbiamo fatto noi qui a Carpino per di più senza nessuna società di management e di produzioni culturali alle spalle.
Ringrazio tutte le istituzioni e i privati che hanno creduto in noi, le migliaia di giovani che sono accorsi a Carpino, tutti i ragazzi che volontariamente hanno contribuito con il proprio lavoro, privandosi di un mese di ferie, alla riuscita della manifestazione e infine tutti gli artisti che hanno accettato il nostro invito. Grazie, grazie a tutti."
Ufficio Stampa
Associazione Culturale
Carpino Folk Festival
Carpino. Ritorna sul Gargano la famosa "Raccolta 135", rilevamento sonoro dei canti e delle musiche popolari di Carpino, effettuato nel lontano 1987 da Ettore De Carolis, e poi depositata nel Centro Nazionale Studi di Musica Popolare di Roma.
E’lo stesso autore, Compositore di musica, Polistrumentista ed arrangiatore, Ricercatore di musica etnica, Autore di programmi radiofonici e televisivi, a donarla all’Associazione Culturale Carpino Folk Festival. La consegna è avvenuta la mattina del 2 Agosto nella mani di Antonio Basile, alla presenza di Mattia Sacco e Luciano Castelluccia, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’associazione, dei soci e degli studiosi Antonello Ricci, Roberta Tucci e Pino Gala. Con loro si è riflettuto sulla utilizzazione, spettacolarizzazione e sulla destinazione dei repertori musicali di Carpino.
De Carolis, saputo della probabile apertura di un museo musicale in Carpino ha voluto anche fare dono di ben 10 puntate della trasmissione radiofonica dal titolo “Appunti sulla musica folclorica”.
La raccolta, come spiega lo stesso De Carolis, contiene 23 brani registrati tutti a Carpino, 2 racconti effettuati da Francesco Solimando cantore di Sannicandro e si completa con 28 foto che scattai. Non professionali, ma che raccontano…"
Il doveroso omaggio della Notte della Taranta al patriarca della musica popolare garganica che da poco ci hanno lasciato: Andrea Sacco, storico componente dei Cantori di Carpino, ricordato con La Rodianella.
Ottantamila in festa alla Notte della Taranta
MELPIGNANO (LECCE) La «Notte della Taranta» ogni anno si reinventa ma per vedere i suoi cambiamenti bisogna aspettare l’atto finale, che ieri sera si è tenuto come sempre sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano. Un incontro tra tanta gente – forse in ottantamila persone – che ha assistito al concertone diretto da Ambrogio Sparagna (è al terzo anno consecutivo) e dalla guest star Lucio Dalla. Con loro, ospiti d’eccezione come Carmen Consoli, Peppe Servillo, la formazione cubana dei Buena Vista Social Club, Lucilla Galeazzi e Carlos Nuñez.
Dalle 22.00 di mercoledi 2 agosto si terrà la seconda edizione de La Notte di chi ruba donne a Carpino un grande evento, promosso dall’associazione culturale carpino folk festival in collaborazione con l’assessorato al mediterraneo e l’assessorato al turismo della Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Gargano, in collaborazione con Birra Peroni e con il patrocinio dell’Associazione Pugliese di La plata Argentina.
Carpino vivrà dunque, di nuovo, questa festa davvero unica, di grande richiamo turistico e di forte coinvolgimento dei cittadini, occasione di scoperta del paese e dei suoi tesori, ma anche occasione di incontro con la cultura popolare di diverse località italiane. La scorsa edizione de La Notte di chi ruba donne ha registrato un’eccezionale successo di pubblico, portando migliaia di visitatori in quel angolo del paese, "la piazzetta", testimone della maggiorparte delle raccolte etnomusicologiche di maggiore rilievo operate sulla tarantella del gargano, dando vita ad un’esperienza collettiva unica che mette in risalto tutta la vitalità artistica e culturale della musica popolare di questo territorio.
La Notte di chi ruba donne è la notte in cui si gira per il paese a “fare innamorare le belle donne affacciare alla finestra", la notte dei sonetti fatti a serenate. "Notte di luna, notte di stelle, questa è la notte di chi ruba le donne, (a Carpino) chi ruba le donne non si chiama ladro ma si chiama giovanotto innamorato".
Notte di danze al ritmo di musiche lontane, perse nella memoria dei secoli e riattualizzate tanto da rendere il presente in diretto contatto con il passato; notte di canti e di strani incontri tra culture diverse, in una Carpino che guarda lontano.
In questa notte magica si rende omaggio alla tradizione con le esibizioni di :
• I CANTORI DI CARPINO
• I SUONATORI E CANTATORI DI COLLIANO (Salerno)
• I CUGINI NIGRO (Calabria)
• LI SANTANDUNJRË di Penna Sant’Andrea (Abruzzo) .
L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Gargano
e con il patrocinio
dell’Associazione Pugliese di La plata Argentina
Sponsor ufficiale della manifestazione Birra Peroni
Presenta
Carpino Folk Festival ’06
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L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Garganopresenta
Tutti protagonisti all’XIª edizione del Carpino Folk Festival per preparare e vivere insieme la Woodstock della cultura popolare: 7 giorni per 40.000 spettatori
Fine luglio, nel sud Italia, siamo a Carpino, piccolo borgo pittoresco, che tappezza la dolce pendenza di due colline sul promontorio del Gargano. Da sempre, per questa comunità di pastori, di pescatori e di agricoltori, l’olio d’oliva e le fave sono la ricchezza del paese.
Esiste pero un’altra ricchezza su questo sperone di calcare che pianta il suo artiglio nell’Adriatico, all’altezza delle isole Tremiti. E’ indissociabile di questo paese di 4700 abitanti, addugliato tra la foresta Umbra ed il lago di Varano. Questa ricchezza ha per nome « le tarantelle del Gargano », un ballo senza tempo, che inebria pubblico ed interpreti, riempiendoli d’amore e di follia. Un ballo corredato da melodie, melopee e testi che suscitano emozioni di una formidabile intensità, e ritracciano una dopo l’altra le fasi dell’idillio amoroso quando non raccontano il lavoro quotidiano nei campi.
Il paese ripara il più originale ed il più autentico gruppo di musica popolare del sud Italia:
I Cantori di Carpino
La società MIRA Productions di Tolosa in Francia metterà in opera un film documentario di 52 minuti di durata, sostenuti dal Centro Nazionale del Cinema francese e dalla Regione Midi-Pyrénées. Il film in produzione sarà diffuso da France 3, la rete del servizio pubblico francese che fungerà anche da coproduttore.
è lieta di invitarti al
Convegno dal tema “Carpino: Terra di Esplorazione, Espropriazione e Riappropriazione della propria identità Culturale”– 2 Agosto 2006 a Carpino in occasione della XIª edizione del Carpino Folk Festival
Sponsor ufficiale della manifestazione Birra Peroni
La XIª edizione del festival è la prima dopo la scomparsa del maggiore esponente delle musica popolare garganica: Andrea Sacco. Una lunga vita trascorsa a cantare e suonare la musica della sua terra. Un artista non valutabile né dal punto di vista della poesia "pura", ne tanto meno come "pura" musica, infatti in quanto vero cantore di musica popolare, in Andrea Sacco la musica e la poesia non si sono mai costituiti come mezzi autonomi di espressione. In Andrea Sacco era inscindibile la rappresentazione mentale della poesia, la rappresentazione sonora della musica e la rappresentazione visiva dell’azione drammatica. Il suo canto popolare esprimeva in un certo senso la sua e la nostra esistenza. Una storia unica al mondo.
Per omaggiare questo nostro artista l’associazione ha deciso di organizzare un convegno dal tema “Carpino: Terra di Esplorazione, Espropriazione e Riappropriazione della propria identità Culturale”, che si svolgerà a Carpino il 2 Agosto 2006.
Sull’esperienza di ricerca, sullo studio dei repertori musicali e della cultura che li contiene, sulla loro riutilizzazione, contaminazione e spettacolarizzazione, ma anche sulla destinazione, pubblicazione e fruizione si avverte oggi la necessità di una riflessione e di un confronto.
Oggi 11 luglio alle 11 presso la Sala Giunta della Provincia di Foggia a Palazzo Dogana, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del cartellone degli eventi estivi elaborato dalla Provincia di Foggia.
Presenti per Carpino, il sindaco Mario Trombetta e il presidente dell’associazione culturale carpino folk festival, Sacco Mattia insieme al presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, gli assessori e i consiglieri provinciali e gli altri sindaci della Capitanata.
Il momento clou è stato raggiunto con la presentazione della XIª EDIZIONE del CARPINO FOLK FESTIVAL anno 2006.
Il Carpino Folk Festival è tradizionalmente un festival molto eclettico, che offre al suo pubblico differenti opportunità di approccio alla musica. Ci sono concerti per la tradizione in piccoli spazi e grandi spettacoli in piazza. La musica in piazza, dove non si paga nessun biglietto, è una tradizione antica per una manifestazione che non ha i tratti snobistici dell’esclusivismo e che non respinge nessuno. Il Carpino Folk Festival dopo tutto è nato così, come una grande festa popolare a ritmo di tarantelle. E la tradizione continua anche se da allora molto è cambiato. Quello che si suona nella piazza ovviamente non è la musica popolare degli studiosi. È la musica popolare degli interpreti: è la musica dell’allegria, del ballo, dell’amicizia. Ogni anno il Carpino Folk Festival allestisce un cartellone ricchissimo per i suoi concerti in piazza, un cartellone generoso con decine di artisti che vanno in scena fino a notte fonda.
Cominciamo dall’evento musicale…
San Giovanni Rotondo – Si svolge al “Cala la Sera Caffé” di San Giovanni Rotondo la singolare rassegna musicale “Non solo folk”, l’iniziativa promossa dall’associazione culturale “Cala la Sera” per favorire la diffusione della musica popolare e non solo soprattutto tra i giovani.
18 Luglio
ore 20:00 proiezione del film: CRAJ
ore 21:30 I Cantori di Carpino
19 Luglio
ore 20:00 proiezione del film: CHI RUBA DONNE
ore 21:30 I Cantori di Mattinata
I Cantori di Monte S.Angelo
21 Luglio
ore 20:00 proiezione del film. Matteo Salvatore “NELLA CARNE DEL CANTASTORIE”
ore 21:30 I Cantori di San Giovanni Rotondo
Nicola Briuolo allievo di Matteo Salvatore
22 luglio
ore 20:00 presentazione del libro:
“Chi Balla non muore mai”
monografia su Andrea Sacco di Enrico Noviello
ore 21:00 I Cantori di San Giovanni Rotondo
Durante la manifestazione verranno proposte mostre ed interventi artistici
Monte Sant’Angelo (FG). Partita la quarta edizione del Tarantella Fest Gargano e Capitanata. Il festival di quest’anno è dedicato a Roberto De Simone, compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo, che è stato l’artefice della diffusione nel 1972 a livello internazionale, con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, della notissima “Tarantella del Gargano”. Roberto De Simone è nato a Napoli il 25 agosto 1933. Ha studiato pianoforte e composizione con Tita Parisi e Renato Parodi, iniziando una brillante carriera pianistica, ma dedicandosi, successivamente, maggiormente all’attività di compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo. Due le date fissate finora: il 28 luglio a Monte Sant’Angelo nell’ambito di Festambiente Sud 2006 (evento organizzato da Legambiente) e il 12 agosto a Chieuti, con una serata edicata ad Andrea Sacco. Ulteriori informazioni sul sito internet http://www.folkloregargano.com.