La giornata prevede anche un momenti di relax, con appuntamenti inseriti nel programma dell’Estate Carpinese
Carpino – Come ogni anno in estate, il Ministero della Salute denuncia una carenza di donazioni di sangue e di conseguenza quasi tutte le strutture ospedaliere vanno in emergenza e si vedono costretti a sospendere, a scopo cautelativo, gli interventi programmati per garantire il sangue necessario alle urgenze. Al fine di sensibilizzare tutti i donatori di sangue e soprattutto chi non lo è ancora, il Motoclub Bikers Carpino organizza, in collaborazione con la Fratres di Carpino la Giornata Della Donazione in programma il 12 agosto a partire dalle 17. La giornata, oltre al nobile atto di solidarietà, prevede anche un momento di relax, difatti nel programma dell’Estate Carpinese in questa data è prevista la Sagra dell’Olio di oliva e delle Fave: la Pro Loco di Carpino sarà lieta di ospitare i donatori nel stand per degustare i prodotti tipici in compagnia di alcuni gruppi musicali che si esibiranno durante la serata con canti e balli tradizionali della terra Garganica. (Il Grecale – Red/Fg05)
La Tavola della pace presenta la bandiera che sventolerà durante le Olimpiadi di Pechino
GENOVA città dei diritti civili. Dal capoluogo ligure prende il via una serie di iniziative per celebrare i 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Convegni, dibattiti, proiezioni, concerti, manifestazioni e spettacoli animeranno la città per estendersi poi nelle piazze e nelle strade, nei cinema e nei teatri, nelle scuole e nelle università in tutta Italia fino a dicembre.
Il Comitato nazionale che coordina le iniziative per l’Anno dei Diritti umani, in sintonia con l’Onu, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Pechino lancerà un forte appello per la difesa dei diritti umani in tutto il mondo. Da Genova partirà quindi una vasta mobilitazione che culminerà il 10 dicembre, giorno del 60esimo anniversario della proclamazione della Dichiarazione universale dei Diritti umani siglata a Parigi dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948.
La campagna nazionale di sensibilizzazione si apre oggi al Goa-Boa Festival (fra i promotori anche la Cgil) con la partecipazione degli artisti che si esibiranno sabato e domenica su tre palchi circondati dal mare, a cominciare da Manu Chao. L’appuntamento è al mattino al Porto Antico, dove saranno presentate le varie iniziative in vista delle Olimpiadi 2008 in Cina.
La bandiera. Durante il Goa-Boa sarà presentata la "bandiera dei diritti umani" ideata dalla Tavola della pace in vista delle Olimpiadi di Pechino. Sulla bandiera la scritta Tutti i diritti umani per tutti, slogan al centro dell’ultima Marcia per la pace Perugia-Assisi. La bandiera costa 8 euro e può essere richiesta alla Tavola della pace che invita i cittadini "ad appenderla al balcone di casa come gesto di solidarietà con tutti i bambini e le bambine, le donne, gli uomini e i popoli che ancora oggi sono privati dei loro fondamentali diritti".
Un film collettivo. Tra le iniziative anche la realizzazione di un film collettivo che vede impegnati 30 registi italiani, uno per ogni articolo della dichiarazione universale. Per i titoli di testa e coda saranno utilizzate sequenze girate da Roberto Torelli tra il pubblico e gli artisti di Goa-Boa 2008. Il film no-profit All human rights for all è composto da trenta cortometraggi di 2-4 minuti ciascuno che raccontano i diritti umani attraverso lo sguardo del cinema italiano, rappresentato da registi e sceneggiatori di età e sensibilità diverse per dar vita a 30 storie di stili e generi differenti.
Trenta registi per trenta articoli. Il progetto ha già ottenuto l’adesione di tantissimi attori, produttori e professionisti che collaboreranno gratuitamente all’opera mentre la colonna sonora sarà realizzata da 30 jazzisti italiani. Mario Monicelli ha confermato la sua adesione impegnandosi a realizzare il cortometraggio ispirato all’articolo 1. Tra gli altri autori ci sono Mimmo Calopresti, Claudio Camarca, Daniele Lucchetti, Giuseppe Ferrara, Antonello Grimaldi, Wilma Labate, Roberta Torre, Pasquale Scimeca. Valerio Mastandrea ha scritto e interpretato l’articolo 24 diretto da Saverio Di Biagio.
I tre palchi del Goa-Boa. Sabato si parte alle 20 sul main stage alla Nuova darsena della Fiera di Genova con il duo rap napoletano dei Co’Sang, l’astro nascente dell’hip hop italiano Marracash, il gruppo italo scozzese neo rockabilly The Hormonauts, Magnifico & Turbolenza, Tonino Carotone e a chiudere la serata, a mezzanotte, il concerto di Manu Chao, prima delle uniche due date italiane del TombolaTour accompagnato da Radio Bemba Sound System. Contemporaneamente sul palco 2, sempre alla Nuova darsena, alle 19 sono di scena il reggae di Radicicaballanu, il dj set hip hop dei Dj Kamo & Ftc, il dj set di La Valigetta, i genovesi Ex Otago, Autokrats e il dj set house elettro di Club Pogo. Il palco Arena del Mare al Porto Antico ospita alle 20 la band post rock dei genovesi Hermitage e la reunion dei Bluvertigo.
Il programma di domenica. La seconda giornata del Goa-Boa inizia sul main stage alle 19 con il gruppo deadabilly rock’n’roll dei fetish Calaveras, la band italo argentina folk dei Los aparecidos, il regista serbo Emir Kusturica & The Smoking Orchestra, il collettivo salentino dei Sud sound system e il secondo appuntamento con Manu Chao e Tonino Carotone. Sempre alla Nuova darsena, sul palco 2, a partire dalle 19 i dj set di dj Scout e dj Ultravixen, il duo acustico femminile delle Mange tout e per finire il trio italo-inglese The Puppini Sisters, professioniste del canto a cappella nel puro stile anni Quaranta. Si alterneranno invece sul palco all’Arena del Mare dalle 21 il duo Spleenveil (autori di un trip-hop sperimentale), the Banshee (formazione post punk con aperture all’elettronica), Bugo, Le Luci della Centrale Elettrica e il bassista Peter Hook ex Joy Division, ospite del Goa-Boa che celebra il trentesimo anniversario dell’etichetta Factory Records. L’ingresso per ciascuna serata del festival (apertura delle porte alle 17) è di 18 euro più prevendita.
Martedi’ e mercoledi’ si svolgeranno nel Teatro del Fuoco a Foggia i provini per la scelta dei protagonisti del film "Fumo negli occhI" che sarà girato in Capitanata. Si cercano per i ruoli principali un giovane, di età tra i 25 e i 35 anni, una ragazza mora e sensuale e un altro giovane tra i i 25 e i 35 anni di età, una signora sessantenne e un uomo di circa 50 anni.
FOGGIA – Martedi’ 29 e mercoledi’ 30 luglio si svolgeranno nel Teatro del Fuoco a Foggia i provini per la scelta dei protagonisti del film ‘Fumo negli occhì che sarà girato in Capitanata.
Il film, diretto da Michele De Virgilio e Nicola Scorza, racconta la storia di Giuseppe, un giovane disoccupato, neodiplomato massaggiatore, che decide di mettere in pratica le sue capacità terapeutiche, ma si trova di fronte al classico ‘scherzo del destinò. Prodotto dalla Luna Rossa Cinematografica la pellicola sarà girata in Capitanata a partire dal prossimo autunno.
Sia gli attori sia le maestranze impegnati nel film saranno reclutati nella zona. Si cercano per i ruoli principali un giovane, il protagonista Giuseppe, di età tra i 25 e i 35 anni, una ragazza mora e sensuale e un altro giovane tra i i 25 e i 35 anni di età, una signora sessantenne e un uomo di circa 50 anni per il ruolo di sindaco, un “uomo grintoso e di polso, disposto a tutto pur di salvare il proprio paese”.
La sinossi
In un piccolo paese del Gargano, un trentenne disoccupato e ipersensibile, neodiplomato massaggiatore, decide di mettere in pratica le sue capacità terapeutiche, ma un evento inatteso e inspiegabile scompiglia le carte con l’ironia di un destino beffardo. Mentre i compaesani già gridano al miracolo facendo accorrere sul luogo le prime orde di pellegrini, l’ingenuo giovane diventa il rifugio di anime inquiete a caccia di certezze: è la carta vincente da giocare con gli invidiati cugini di S. Giovanni Rotondo, patria putativa di Padre Pio. Il tutto condito da siccità atavica.
Autore di dissacranti fumetti, poeta delle immagini, narratore inquieto del suo tempo, a
20 anni dalla morte avvenuta a 32 anni, Andrea Pazienza sarà celebrato con l’evento "Vite Impazienti" a Vico del Gargano e San Menaio in Puglia, luoghi a cui era legato per origini e affinità elettive. Foto, tavole, disegni, performance teatrali, musica, proiezioni e incontri restituiranno genio e complessità artistica di un lucido protagonista della scena politica e culturale degli anni ’70 e ’80, unico per la sua versatilità e noto per aver dato vita ai contro eroi del fumetto Zanardi, Penthotal, Pertini, Pompeo, il Partigiano…
A ricordare l’indimenticabile autore anche del poster di "La città delle donne", Milo Manara, Tanino Liberatore, Vincenzo Mollica, David Riondino, Roberto "Freak" Antoni, Claudio Lolli, Lillo del duo Lillo e Greg, l’Orchestra di Piazza Vittorio e Vinicio Capossela.
E proprio grazie all’incontro tra la neonata manifestazione culturale "Vite ImPazienti", nel segno di Paz, e il "Carpino Folk Festival", in occasione del concerto di Vinicio Capossela, uno tra i più originali e performativi artisti italiani, si potrà ancora una volta riflettere sull’ arte e la personalità di Andrea Pazienza.
Prima del concerto di Capossela, in un’ introduzione che si pone come affinità artistica dei due eventi, saranno presentate alcune video proiezioni di raro interesse che ricorderanno Pazienza nella sua poliedrica attività. In particolare un filmato lo mostrerà intento a dipingere un maurales e altri a colloquio con vari personaggi della cultura.
Ideazione e direzione artistica di Vite ImPazienti : Michele Francesco Afferrante e Filippo Maceri – direzione artistica per la parte iconografica di Mariella e Michele Pazienza
Carpino Folk Festival ‘08
Una valanga di artisti sta per scendere nuovamente sul Gargano questa estate per l’annuale festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.
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Giunto alla sua 13a edizione, la nove giorni di festa si annuncia ricca di esibizioni dal vivo originali e piene di energia per esortare nuovamente ad esplorare la ricchezza e la diversità musicale tradizionale e neo-tradizionale.
Una popolare e contemporanea avventura artistica
Fondato nel 1996 da Rocco Draicchio, il Carpino Folk Festival è oggi uno dei più importanti eventi della musica popolare d’Europa.
Ogni anno nel mese di Agosto, Carpino diventa una città-teatro che accoglie decine di migliaia di amanti di musica tradizionale di tutte le età. Il suo leggendario spazio è "Piazza del Popolo", il cuore degli spettacoli all’aperto. Gli spettatori, spesso in vacanza e lontani da casa, trascorrono diversi giorni a Carpino per vedere gratuitamente alcuni dei concerti in calendario; la maggior parte di loro partecipa alla performance dei propri idoli e balla con loro creando una originale alleanza. Carpino Folk Festival è soprattutto uno stato d’animo, una festa popolare dove gli spettatori/attori per una settimana frequentano gli stessi eventi, discutono e condividono le loro esperienze di vita e di cultura.
Il Carpino Folk Festival 2008 vuole essere sobrio e prezioso di espressioni musicali, sedentarie o vagabonde, a volte tumultuose, vuole anche essere libero di sperimentare e di rimanere fedele.
Nato per omaggiare i Cantori del Gargano col fine di valorizzarne i suoni tramandati di generazione in generazione, le tecniche musicali sviluppate con attenzione e i ricordi vivi e sottili, spesso complessi, a volte epidermici… per preservare e trasmettere la conoscenza, rituale e tradizionale, incorporata nella memoria di quest’angolo di Puglia, il Carpino Folk Festival è aperto alle influenze e alle innovazioni musicali ma non alle formule prefabbricate o alle semplificazioni abusive troppo ansiose di world music.
Il festival della musica popolare e delle sue contaminazione, promosso dall’Assessorato al Mediterraneo di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Carpino, dalla Comunità Montana del Gargano, dal Parco Nazionale del Gargano in collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia e il GalGargano, è prodotto ed organizzato dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.
Sponsor Ufficiale 2008 : Birra Peroni S.p.A
Da quest’anno il Carpino Folk Festival ha scelto di entrare in F.F.S.S. il brand nato da un’idea dell’Azienda di Promozione Turistica di Foggia con la partecipazione della Regione Puglia e della Provincia di Foggia, per rafforzare, non solo la comunicazione ma, soprattutto le relazioni con le altre manifestazioni del territorio affinchè durante tutto l’anno si sviluppino azioni che favoriscano la ricerca e la creazione artistica oltre che la risoluzione di problemi tecnici comuni.
Il Promontorio del Gargano, pur essendo una delle prime terre emerse in tutta Italia, fino a poco tempo fa era costituito da un inaccessibile e misterioso gruppo di montagne circondate da zone paludose e inabitabili.
Arroccato nel suo isolamento viveva una sua vita stenta e piena di lotte continue con la sua terra arida e brulla che favorì localismi che ancora oggi rallentano il sano e fisiologico sviluppo economico.
Questo aspetto selvaggio e primitivo e la mancanza di facili vie di comunicazione tennero lontano i viaggiatori e resero i commerci umani e culturali molto radi e casuali, ma allo stesso tempo permisero ai suoi abitanti di coltivare le proprie tradizioni e i propri miti come fonti esclusive della propria maturazione civile e culturale.
Il Gargano, la terra sperduta che fino a poco tempo fa pochi sentivano nominare, la terra delle selve, dei giardini, degli aranceti e dei limoni, la terra della chitarra battente e della tarantella d’amore e di disprezzo, la terra schiva, refrattaria a confidenze, che spesso nasconde il meglio di sè sotto coltri di pudore primitivo, col Carpino Folk Festival si vuole aprire al mondo e svelare le sue bellezze segrete e i suoi preziosi tesori, pur sapendo che solo pochi occhi e pochi cuori ne potranno godere, quelli che hanno la giusta predisposizione. Gli altri, per quanto impieghino tutti i mezzi a loro disposizione, fotografie, telecamere, ipod, interviste o altro, per quanto prolunghino il loro soggiorno o lo ripetano come un rito magico, difficilmente riusciranno a scoprire l’anima e il cuore di questo promontorio.
Vi aspettiamo, artisti e spettatori questa estate al Carpino Folk Festival, di modo che si perpetui la testimonianza di Antonio Piccininno e Antonio Maccarone e continui la vitalità del canto di Andrea Sacco.
IL CARPINO FOLK FESTIVAL AL NASTRO DI PARTENZA
Tutto quello che c’è da sapere. Per avere tutte le informazioni sulla
XIII edizione del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni,
l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival vi dà appuntamento a domani
Mercoledì 23 Luglio
su www.carpinofolkfestival.com

“A Carpino la politica della minoranza è piena di veleni e povera di contenuti, non è idonea per un paese serio e civile. Non hanno ancora digerito l’ennesima sconfitta. L’ultimo manifesto, esposto e firmato dai consiglieri della minoranza consiliare, ha enunciato una serie di falsità”.
“Certamente non siamo noi l’amministrazione delle tasse ne siamo l’amministrazione degli sprechi. A tal riguardo è utile ricordare che la TARSU è stata aumentata per la prima volta dal 1995 e che riguardo all’ICI c’è stato un piccolo aumento solo per la seconda casa, dovuto soprattutto al mancato introito dell’ICI sulla prima casa, eliminata dal Governo Berlusconi (in un periodo in cui continuano ad esserci tagli per le casse degli Enti Locali non è cosa da poco, soprattutto per un piccolo comune come Carpino)”.
“La oculatezza con la quale questa amministrazione gestisce, in particolare, le casse comunali e, in generale, la res pubblica, non sono degne di critiche astiose e livorose, prive di ogni fondamento ,come quelle che alcuni personaggi sono soliti ripetere in occasione dell’approssimarsi delle feste di agosto, guarda caso periodo in cui ritornano i nostri conterranei che risiedono nelle città del nord e all’estero”.
“Riguardo, invece, alle critiche strumentali rivolte alla Giunta Comunale per aver deciso di installare una postazione mobile di autovelox sulla S.S.V. del Gargano, la necessità è stata dettata dall’unico scopo di prevenire incidenti in un areacontraddistinta da alta densità di traffico e dalla presenza di una serie di incroci pericolosi”.