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Antonio Basile (Ufficiale)

Antonio Basile (Ufficiale) ha scritto 2098 articoli per Antonio Basile – OFFICIAL BLOG

Terìaca – Live al Narrazioni Festival 2008





Produzione Scuola di Narrazioni di Nausika

Gianni Bruschi – voce

Lello Pareti – contrabbasso

Ettore Bonafé – percussioni

Emilio Marinelli – piano

Fedele De Palma – chitarra battente/mandola

Stefano Questorio – danza contemporanea

Stella Gori, Maria Rosaria Nocera, Silvia De Ronzo, Marylin Muller – danza (tarantelle del sud italia)

Ostillio: DDL turismo nuovo modello governance per settore

<!– Comunicato

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Il Disegno di legge di riforma del turismo e in materia di programmazione, promozione e sviluppo del sistema di offerta turistica all’esame della IV commissione consiliare della Regione Puglia “propone un nuovo modello di governance per un settore che per la Puglia, secondo i dati Unioncamere del 2008, produce un giro d’affari che va oltre i quattro miliardi di euro all’anno”.
Lo ha detto l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, illustrando il disegno di legge in IV Commissione. “Occorre mantenere gli obiettivi e anche rafforzarli. Farlo con leggi obsolete, diventa una impresa titanica. La sfida dunque che abbiamo davanti e’ riuscire a modernizzare un settore che deve rendersi competitivo con gli altri mercati”.
La nuova governance proposta nel Ddl sta soprattutto nell’osservanza del principio di sussidiarieta’, attribuendo specifici compiti e funzioni non solo agli enti locali (alla Regione e’ affidata la regia e la programmazione, alle Province la regolazione del mercato, la vigilanza sui soggetti operanti nel settore e l’organizzazione delle attivita’ connesse; ai Comuni la promozione e la gestione dei servizi di accoglienza ai turisti, i cosiddetti Iat), ma anche ad altri enti, soggetti associativi e privati. Il Ddl prevede, tra le altre cose, l’istituzione dell’Albo degli eventi di rilevanza turistica regionale (art.21), l’istituzione del marchio turistico regionale (art.24), l’adozione di una ”carta del turista” che contiene le informazioni sulle forme di tutela del turista, sui servizi turistico-ricettivi e turistico- ricreativi (art.25), l’istituzione dell’Osservatorio turistico regionale (art.26), ma soprattutto all’art.32 il Ddl prevede la valutazione delle attivita’ di promozione e commercializzazione turistica da parte del Consiglio regionale. (com.)

Musica & immagini «Carpino Folk Festival» per le foto vince Esposito


L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival ha bandito un concorso fotografico finalizzato a elaborare proposte e idee per qualificare il patrimonio immateriale del Gargano.
Le 6 proposte presentate sono satte quelle dei seguenti fotografi: Antonio Soimero «Volti, sguardi e frammenti di Carpino Folk Festival 2008»; Martucci Marco «Esterno notte Carpino»; Nazario Cruciano «Dai miei occhi ai vostri occhi. Il Festival visto con gli occhi di uno spettatore»; Tony Esposito «Il Cerchio della Musica»; Laura Marinaccio «L’antica tradizione narrata dai gesti di oggi»; Rocco Miucci «Tradizioni del territorio garganico, con particolare risalto ai diversi aspetti e colori che caratterizzano il Festival della musica popolare e delle sue contaminazioni».
Il vincitore è risultato Tony Esposito, secondo classificato Antonio Soimero.
«Preme sottolineare – dicono gli organizzatori – che tale scelta è stata compiuta dalla commissione esaminatrice in coerenza con il tema del concorso e in base al criterio dell’originalità».

Audizione su richiesta del Consigliere Regionale Angelo Riccardi su inquinamento da alghe tossiche nella diga di Occhito

È stata convocata per mercoledì 6 maggio in via Capruzzi a Bari un’audizione straordinaria della V commissione, su richiesta del consigliere regionale Pd Angelo Riccardi, su “interventi indifferibili a tutela della salute pubblica e dell’ambiente, per la rimozione delle cause che determinano l’inquinamento dell’invaso di Occhito”.

Alla riunione prenderanno parte i referenti dell’AQP, del Consorzio di Bonifica della Capitanata, del Dipartimento ARPA Puglia di Foggia, del CNR di Lesina e degli Assessori regionali alle Opere Pubbliche e all’Ambiente.

“Il mio auspicio – dichiara Riccardi – è che si possa fare chiarezza sui danni provocati dall’alga rossa nella diga di Occhito e sugli eventuali effetti sulla salute pubblica. Inoltre mi auguro che finalmente possano essere concertati interventi mirati per la salvaguardia dell’invaso”.

Comunicato Stampa (28 apr. 2009)
Angelo Riccardi
Consigliere Regionale Pd

Entro il 22/05/2009 la candidatura per la Bandiera Arancione di Carpino

Bari (Bari)
Regione Puglia Assessorato all’Agricoltura
Lungomare Nazario Sauro, 45 – 70100

L’Assessorato al Turismo e Industria Alberghiera della Regione Puglia e il Touring Club Italiano hanno il piacere di comunicare l’avvio della I edizione di "Bandiere Arancioni in Puglia".
La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale assegnato dal Touring Club Italiano alle piccole località dell’entroterra che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche senza compromettere l’ambiente, il paesaggio e le esigenze delle comunità ospitanti.
Oggi, in Italia, i Comuni certificati sono 160, distribuiti sulla quasi totalità del territorio nazionale (19 regioni). In Puglia vantano il riconoscimento Alberona (FG) e Sant’Agata di Puglia (FG).
Tutti i comuni che hanno meno di 15 mila abitanti e si trovano nell’entroterra della Puglia sono invitati a presentazione la propria candidatura per "Bandiere Arancioni" – senza sostenere alcun costo di partecipazione grazie ad un Progetto Speciale della Regione – entro le ore 15 di venerdì 22 maggio 2009.

Per presentare la propria candidatura clicca qui.

Per maggiori info.:
Touring Club Italiano
(+39)028526828
bandiere.arancioni@touringclub.it
www.bandierearancioni.it

Approfondimento: clicca qui

Fonti: Touring Club Italiano
Data aggiornamento: 28/04/2009

Qui le altre nostre notizie in merito

MADONNA DELLE GRAZIE DI ISCHITELLA RINVENUTE OSSA UMANE DI PROVENIENZA INCERTA

Misterioso ritrovamento avvenuto di recente presso la chiesa della Madonna delle Grazie d’Ischitella (FG). Sulle fondamenta della chiesa eretta su una collinetta lungo la provinciale Ischitella-Foce Varano, sono affiorate numerose ossa umane. La causa di tutto è molto probabilmente l’erosione, dovuta alle prolungate piogge che questo inverno hanno interessato la nostra zona, che ha rimosso il terreno superfiaciale e messo in luce ciò che si trovava sotto. Aiutandoci un po’ con le notizie storiche, cerchiamo di capire a chi possano appartenere le ossa. La Chiesa, conosciuta omunemente come Madonne delle Grazie oppure dell’Uliveto, o anche della Madonna della Consolazione per l’antichissimo quadro che raffigurava questa Madonna  trafugato da ignoti qualche decennio fa, documentata sin dal 1592. Anticamente essa era custodita da un’ eremita. Ogni anno Ischitella festeggia la Madonna l’8 settembre, portando in solenne processione una copia del quadro dipinto dal pittore Ischitellano Antonio Giuva. In un primo momento si era pensato perciò che le ossa rinvenute potessero essere del cimitero della chiesa stessa. Da una attenta consultazione dei registri parrocchiali dei morti, si evince che solo un morto, un eremita della stessa chiesa, fu sepolto in essa nel 1626. Sono plausibili pertanto varie ipotesi:
1) la chiesa suddetta è molto più antica di quanto si pensi?
2) sotto la chiesa, come solitamentavviene, è presente un’altra  molto più antica?
3) ci troviamo in presenza di una vere propria  necropoli?
Quest’ultima possbilità sarebbe avvalorata dal ritrovamento risalente a circa cinquanta sessant’anni fa nelle vicinanze, di numerose ossa umanche vennero alla luce durante gli scavi pela costruzione  dell’Acquedotto Pugliese.Misteri che affascinano e che potrebbero essere chiariti solo con uno scavo archeologico. Ma le vuote casse comunali non lo consentono.
Giuseppe Laganella

PROCLAMAZIONE VINCITORI CONCORSO ‘IL CARPINO FOLK FESTIVAL E IL PATRIMONIO IMMATERIALE DEL GARGANO’

Alla Commissione esaminatrice
A tutti i partecipanti al concorso in oggetto
Alle Agenzie di Stampa

CARPINO, li 28 Aprile 2009
Oggetto: Comunicazione Proclamazione vincitore Concorso Fotografico “Il Carpino Folk Festival e il Patrimonio Immateriale del Gargano” – Premio Rocco Draicchio.

L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival ha bandito in occasione della XIII edizione del Carpino Folk Festival che si è tenuta nel mese di Agosto 2008 un concorso fotografico finalizzato a elaborare proposte e idee per qualificare il Patrimonio Immateriale del Gargano.
“…lavorare per i beni immateriali della tradizione orale non significa proteggere l’immutabilità di culture folkloristiche pensate come residui congelati di passati localistici. Significa, piuttosto, garantire il diritto e la possibilità che la tradizione si trasformi con i suoi stessi mezzi e secondo le proprie necessità, e che questa trasformazione non sia né eterodiretta né imposta. “ La inesausta metamorfosi delle culture immateriali di Alessandro Portelli

Le 6 proposte presentate sono dei seguenti fotografi:
– Antonio Soimero
– Titolo: Volti, sguardi e frammenti di Carpino Folk Festival 2008.
– Martucci Marco – Titolo: Esterno notte Carpino.
– Nazario Cruciano – Titolo: Dai miei occhi ai vostri occhi. Il Festival visto con gli occhi di uno spettatore.
– Tony Esposito – Titolo: Il Cerchio della Musica
– Laura Marinaccio – Titolo: L’antica tradizione narrata dai gesti di oggi.
– Rocco Miucci – Titolo: Tradizioni del territorio garganico, con particolare risalto ai diversi aspetti e colori che caratterizzano il Festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.
Qui è possibile visualizzare tutti gli eleborati.

La giuria che ha esaminato le proposte era formata da:
Michele Pio Ortore – Presidente dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival
Arcangelo Palumbo de “News Gargano”
Domenico Prencipe della Redazione “ildiariomontanaro”
Piero Giannini direttore della testata giornalistica “Puntodistella” e corrispondente dal Gargano di "Puglia"
Gaetano Berthoud direttore di TuttoGargano
Ninì delli Santi direttore di “Ondaradio”
Piero Russo, direttore de "Il Grecale" – giornalista de "La Repubblica"
Barbara Terenzi, Antropologa della Fondazione Basso Sezione Internazionale e Coordinatore del Comitato per la promozione e la protezione dei diritti umani
Antonello Vigliaroli, consulente del Museo Civico di San Severo.

Da Bando, il vincitore non è il concorrente della fotografia classificata prima, ma il lavoro composto dalle 5 foto del concorrente che ha avuto il maggiore punteggio.

E’ con grande piacere che annuncio che vincitore è risultato Tony Esposito e che il secondo classificato è Antonio Soimero.

Preme sottolineare che tale scelta è stata compiuta dalla commissione esaminatrice in coerenza con il tema del concorso e in base al criterio dell’originalità e della capacità rappresentativa della realtà territoriale del Gargano durante il Carpino Folk Festival.
Scarica Bando, Giudizi, Commenti e Materiale Promozionale:

La commissione ha apprezzato tutti gli elaborati giudicandoli di ottimo livello. Ed è per questo che si è deciso di utilizzare le fotografie per la prossima campagna.

Per la premiazione, che avverrà in occasione della XIV Edizione del Carpino Folk Festival che si terrà dal 02 al 09 Agosto 2009, è prevista una cerimonia pubblica durante la quale lo scrivente assegnerà i seguenti premi
– 500,00 primo classificato.
– 300,00 secondo classificato

I vincitori e gli altri concorrenti avranno la possibilità di presentare al pubblico presente la propria proposta.

Mi congratulo con il “vincitore”, ma credo fondamentale ringraziare vivamente tutti coloro che hanno partecipato e/o che hanno dato il loro contributo.
Cordiali saluti

Il Presidente
(Avv.to Michele Pio Ortore)

Il Gargano nuovo di aprile è on-line

GARGANO NUOVO DI APRILE
Scaricalo dal link
http://files.splinder.com/b290d2f30d7a78df716d80fd46c5c4d3.pdf

Secondo un’inchiesta di Gianni Lannes pubblicata su “Left 08”, nel mare prospiciente il Gargano ci sarebbe un cimitero di navi “affondate” per disfarsi del loro carico di rifiuti nocivi.
Nel silenzio delle autorità preoccupa l’ipotesi del collegamento tra gli scarichi e la maggiore incidenza del cancro tra la popolazione della zona rispetto alla media del territorio regionale Una brutta storia di navi al veleno e di cancro.
Negli ultimi decenni lo specchio di mare di fronte al Gargano e attorno alle Isole Tremiti sarebbe diventata una discarica abusiva di rifi uti tossici di varia provenienza. Un “sommerso” sfuggito evidentemente al controllo delle autorità territoriali, che hanno acquisito rapporti in cui si parla di incidenti e incagliamenti mentre in realtà si trattava di affondamenti programmati.
Se la ricostruzione di Gianni Lannes, che ha pubblicato l’inchiesta per “Left 08” nel 2007, trovasse conferma, verrebbe a galla una verità da far tremare i polsi. Una faccenda gravissima, anche per le sue conseguenze ipotizzate per la salute della popolazione locale oltre che per l’ecosistema marino.
In casi del genere è richiesto evidentemente il massimo della cautela.
E’ giusto evitare forzature che potrebbero creare allarmismo su argomenti delicati. Ma altrettanto giusto ci sembra non sottovalutare la ricostruzione che il giornalista fa degli avvenimenti, laddove è articolata e puntuale, ricca di date, con riscontri cercati e raccolti in Puglia e nelle sedi delle compagnie internazionali.
Selin, Orca Marina, Panayotia, Et Suyo Maru. Sono i nomi sinistri delle navi inabissate. Giuseppe Olivieri, Matteo Guerra, Michele Attanasio, Antonio Andretti, quelli dei marinai la cui morte in mare è legata a quei relitti. Dal profondo dell’Adriatico i carichi risalgono in superfi cie. Certe zone i pescatori le evitano: «Ci sono schifezze di ogni genere. Da quando sono morti dei miei colleghi non ci veniamo più. L’abbiamo denunciato, ma non ci danno retta».
50% superiore alla media nazionale.
E’ il dato inquietante sui tumori alla tiroide e leucemie mieloidi che colpiscono la popolazione locale. In un’area priva di insediamenti industriali la causa «è certamente la contaminazione tossica e nucleare», afferma il presidente nazionale di medicina Democratica Fernando D’Angelo.
Continua a Pagina 2

La Matracatroppa ‘Canta ‘sta terra’

MATRACATROPPA… DAL GARGANO CON FURORE
di Francesco Serio

Prestazione Maiuscola giovedì 25 aprile 2009, mitica data dell’esordio dei MATRACATROPPA, band musicale del gargano originari di Carpino, La band capeggiata dal fuoriclasse Antonio Manzo, celebre percussionista dei Cantori di Carpino. Il concerto voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Santa Croce di Magliano (CB) in persona dell’assessore alla cultura dott. Nicolangelo Licursi per la ricorrenza della centenaria festa degli animali, che puntualmente ogni anno si svolge dalla mattina, un vero e proprio palio, un percorso lungo il paese per mantenere vivi i ricordi di quella terra.

Piazza Marconi ha ospitato il concerto dei Matracatroppa, che hanno riscosso un grande successo da parte del pubblico che in massa è intervenuto.
I Matracatroppa, una formazione di 11 musicisti hanno ripercorso con i loro brani di musica originale e non, tutte le antiche tradizioni della musica popolare Gargano. Sonorità antiche con l’utilizzo di strumenti acustici . Durante il concerto vi è stata anche l’esibizione di tre ballerini in costume tipico che ha colorato la performance del gruppo. Il popolo Santacrocese, nonostante infreddolito dalle rigide temperature ancora non primaverili, ha partecipato in massa ai numerosi balli che il gruppo ha voluto regalare ai presenti per questo esordio. I complimenti da parte degli amministratori che hanno deciso di invitare nuovamente il gruppo durante il periodo estivo, visto che già da molti anni a Santa Croce viene organizzata una rassegna di musica popolare denominata “Giovane Madre Terra” , un festival a dir poco internazionale dove ha visto presente i nomi più grandi del panorama etnico, come Lino Cannavacciuolo, Enzo Avitabile, Sud Sound Sistem, Teresa De Sio, Eugenio Bennato e tanti altri.

L’altra Eccellenza di Carpino menzionata sul Domenica di Repubblica

Convegno ‘La grotta di San Michele di Cagnano Varano’

La Proloco di Cagnano Varano invita la cittadinanza tutta al Convegno sul tema "La grotta di San Michele di Cagnano Varano" di Cagnano Varano tra Storia ed Arte, che si terrà presso l’ Aula Magna del Liceo Pedagogico e Linguistico il 6-7-8 maggio 2009.

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