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BUONA LETTURA!
Documentario dell’ Istituto Luce anni ’50 sul Lago di Varano e "lu ton", una particolare tecnica di pesca cagnanese ormai in disuso
LA DECISIONE AL TERMINE DEL QUINTO RADUNO DEI PRINCIPALI SODALIZI CULTURALI, SOCIALI ED AMBIENTALI DELLA MONTAGNA DEL SOLE
di Angelo Del Vecchio
SAN NICANDRO GARGANICO. Nasce l’Albo dell’Associazionismo Attivo del Gargano. E’ quanto hanno deciso i sodalizi riunitisi il 24 maggio a San Nicandro Garganico, presso l’antica Torre Mileto, nell’ambito del quinto raduno delle più importanti realtà culturali e sociali della Montagna del Sole.
L’iniziativa, organizzata come noto dal gruppo archeo-speleologico Argod e dal Circolo "Iride" di Legambiente, in collaborazione con la Pubblica Amministrazione, ha visto la partecipazione di decine di associazioni e di operatori culturali provenienti un po’ da tutto il Promontorio.
Tra gli altri erano presenti i presidenti, i dirigenti e i soci attivi di Legambiente "FestambienteSud" di Monte Sant’Angelo, del Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci" di Rignano Garganico, del Centro Studi Paglicci di Rignano Garganico, del Circolo Legambiente di Ischitella, dell’Associazione "Rimboschiamo Peschici", di Tuttogargano, dell’Associazione "Io sono garganico", dell’Associazione "Cala la Sera" di San Giovanni Rotondo, dell’Associazione "Provucult" di San Giovanni Rotondo, dell’Associazione "Anapie" di San Nicandro Garganico, dell’Associazione "Enocibus" di San Nicandro Garganico, del Circolo Arci "Nuova Gestione" di Monte Sant’Angelo, del Circolo Arci "Pablo Neruda" di San Marco in Lamis, dell’Associazione "Borgo Magna" di Borgo Celano", dell’Associazione "Carpino Folk Festival", dell’Associazione diversamente abili di San Nicandro Garganico, dell’Associazione "Venti da Sud" di San Giovanni Rotondo, dell’Associazione "Gargano Green" di Vico del Gargano, dell’Associazione "Obiettivo Gargano" di Monte Sant’Angelo e di altri circoli e associazioni del territorio.
L’idea dell’albo è stata privilegiata rispetto ad una "superassociazione" o ad un consorzio di associazioni per dotare il coordinamento di maggiore snellezza ed evitare la burocratizzazione dello stesso. L’Albo, che sarà a tutti gli effetti un primo passo per giungere ad un vero e proprio Sistema Turistico Locale vicino alle esigenze della popolazione e dei turisti, non avrà un portavoce. Infatti, le associazioni continueranno a riunirsi in forma assembleare e decidere democraticaticamente seguendo appositi ordini del giorno. Previsti raduni a Vico del Gargano in giugno e a Carpino in agosto. Da decidere la sede dell’incontro di luglio.
Oltre all’albo si è messo in piedi un primo cartellone degli eventi estivi per portare il turismo lungo tutti i comuni del Gargano. Le associazioni si pubblicizzeranno a vicenda utilizzando le proprie strutture di comunicazione, i propri uffici stampa, le proprie radio e i propri siti internet.
A giugno anche una conferenza stampa di presentazione degli eventi dell’estate 2009. Tema conduttore di tutto sarà il recupero e il rilancio dei centri storici, dei siti archeologici, dei siti naturalistici e dell’eno-gastronomia garganica.
Le iniziative mediatiche del coordinamento sono state affidate al portale www.ildiariomontanaro.it, all’agenzia di stampa Garganopress (www.garganopress.net), a l’Altra Radio del Carpino Folk Festival (www.carpinofolkfestival.c
Al termine del raduno visita guidata a Santa Maria di Monte D’Elio, al Museo Etnografico e a Palazzo Fioritto, dove ad accogliere le associazioni ci ha pensato il Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata.
Nel catasto delle aree boschive percorse dagli incendi del Comune di Vieste, sul Gargano, ci sarebbero delle «inquietanti » anomalie: «Alcune aree investite dall’incendio del luglio 2007 non sono state inserite. Deve intervenire il Corpo Forestale dello Stato per evitare nuove aggressioni cementizie». La denuncia è del Wwf Puglia che ha inviato una serie di documentazioni fotografiche e catastali al Corpo Forestale regionale chiedendo di verificare cosa sia accaduto. L’area che non sarebbe stata riportata nel catasto e che è stata distrutta dal fuoco, come mostrano le fotografie scattate all’indomani dell’incendio, è quella di San Lorenzo-Defensola. Un’insenatura protetta dai venti alla quale si accede attraverso due sentieri dalla strada Vieste-Peschici. Era una spiaggia molto caratteristica per la retrostante vegetazione mediterranea che degradava fino alla sabbia. «C’erano giunte diverse segnalazioni da parte di cittadini del Gargano sul fatto che talune aree non fossero state inserite in questo importante documento – spiega il presidente del WWF Puglia, Antonio De Feo – abbiamo ottenuto dal Comune di Vieste il catasto delle aree boschive percorse da incendi e abbiamo notato che risultano non censite come percorse dal fuoco alcune zone che invece sono state investite dal disastroso incendio boschivo».
Il 24 luglio 2007 fu una giornata drammatica e tragica per la montagna del sole: complice un caldo torrido, 40 gradi e il vento di scirocco fu facile per le fiamme divorare centinaia e centinaia di ettari di bosco e macchia mediterraneo lungo il litorale che collega Peschici e Vieste. Una catastrofe di proporzioni enormi nella quale persero la vita anche tre peschiciani. Oggi a distanza di due anni sono amaramente visibili le ferite di quell’incendio la cui inchiesta della Procura di Lucera, archiviata, non ha chiarito né le cause né ha individuato alcun responsabile. Il rischio sul quale accende i riflettori il Wwf e che le aree che sfuggono al catasto finiscano per essere cementificate. E si fa dunque appello ad una legge approvata nove anni fa tesa proprio a sottrarre a speculatori, allevatori aree che in passato sono state date alle fiamme «a vantaggio – come ricorda l’associazione – di nuovi alberghi, villaggi, pascoli». «La legge 353/2000 non consente costruzioni o destinazioni diverse da quelle in atto prima dell’incendio nelle aree colpite dalle fiamme – ricorda il Wwf se però non esistono o sono incomplete le mappe dei terreni percorsi dal fuoco sarà poi impossibile controllare che realmente su questi territori non si edifichi».
La baia Defensola-San Lorenzo che non risulta in quel documento del Comune di Vieste appartiene al demanio comunale e in parte è una proprietà privata. «Proprio per queste sue caratteristiche potrebbe essere molto appetibile per futuri progetti edilizi », questo il rischio paventato dal Wwf. Quando quel 24 luglio le fiamme ancora divoravano il Gargano, il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso dichiarò «chiedete ai sindaci perché non hanno fatto il catasto delle aree incendiate. Andate a vedere quanti sono stati i censimenti e i catasti, nonostante il Corpo Forestale dello Stato e noi avessimo dato la massima disponibilità a fornire aerofotogrammetrie, i rilevamenti, i parametri delle zone devastate dal fuoco».
Torna dunque forte la preoccupazione che ancora una volta dalla mappatura obbligatoria possano sfuggire angoli naturalistici straordinari della costa garganica.
Ieri pomeriggio alle 15.00 circa un incendio è divampato in località "Costa delle Confina"-"Macchito" a Carpino,lungo la strada provinciale che porta ad Ischitella.L’incedio ha interessato oltre venti ettari di macchia mediterranea e di terreno adibito al pascolo;le fiamme,alimentate dal forte vento,avrebbero potuto minacciare anche il bosco che si trova a ridosso del cimitero,ma grazie all’intervento sul posto di 3 mezzi del comando dei Vigili del Fuoco di Vico del Gargano e della Protezione Civile ed un lavoro protrattosi fino a sera l’incendio è stato spento.Quella di ieri,comunque,è stata una giornata ricca di incendi (una ventina) per la provincia di Foggia (a Manfredonia e a Foggia i più gravi oltre a Carpino).Speriamo che almeno quest’anno Pastromele venga risparmiato!!
Domenico S. Antonacci
Mi sono accorto che mancava qualche "statuetta sacra" a Carpino,così ho girato tutto il paese ed ho scoperto che non era l’unica mancante….
Mancano quindi quella di Via Madonna e quella di Corso Vittorio Emanuele.Spero che le abbia controllate tutte,nel caso qualche carpinese passi di qui e ne conosca altre può riferire tramite i commenti.Qui potete vedere le foto ad alta risoluzione
San Nicandro Garganico. Il prossimo 24 maggio i principali sodalizi culturali si incontreranno a Sannicandro Garganico nell’ambito del 5° RADUNO DELL’ASSOCIAZIONISMO ATTIVO DEL GARGANO.
Ad organizzare l’iniziativa è il Gruppo Argod (Associazione di Ricerca del Gargano Operante per la Divulgazione), che da un po’ di tempo si sta occupando della valorizzazione di vaste aree del Promontorio nel campo archeologico, speleologico, architettonico, ambientale e paesaggistico, il Circolo "Iride" di Legambiente, l’Archeo Speleo Club, la Federazione Speleologica Pugliese e il Comune di Sannicandro Garganico.
Reso noto anche il programma completo della manifestazione, a cui sono chiamate a partecipare tutte le associazioni realmente operanti nel territorio della Montagna del Sole. E come per il precedente incontro svoltosi a Rignano Garganico il 19 aprile 2009, sono chiamati a raccolta anche le aziende e gli Enti pubblici che vogliono scommettere nella "Rete interassociativa".
Informazioni su: www.argod.it – www.garganodascoprire.it
Musica, impegno, politica.Domenica 24 maggio Foggia ospiterà il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, capolista della lista Sinistra e Libertà per le elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009. Una serata, quella di domenica, che inizierà alle ore 20.30 quando Vendola presenterà la propria candidatura e quella della sua Lista alla città capoluogo con un comizio in piazza Umberto Giordano. Alle ore 21.15 la manifestazione cambia luogo e modalità: in piazza De Santis Vendola sarà il "testimonial" della lista Sinistra per Foggia, impegnata alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale, e del candidato sindaco Gianni Mongelli che lo accompagnerà sul palco. A seguire, la serata sarà animata dalle musiche e dalle parole del cantautore napoletano Eugenio Bennato, da sempre amico del presidente regionale, che si esibirà accompagnato dai musicisti del gruppo Rione Junno.
Articolo a cura di Marzia Campagna