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Antonio Basile (Ufficiale)

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Servizio sulla Conferenza Stampa del Carpino Folk Festival al Teatro Petruzzelli, TeleNorba

Il valore della terra, le storie antiche di uomini e donne, le cantate sono i filoni portanti delle musiche popolari della Puglia e il senso del Carpino Folk Festival, il Festival del Gargano.

Le parole dell'Assessore regionale alla cultura, Silvia Godelli, echeggiano nel tempio artistico del Teatro Petruzzelli di Bari.

Da qui parte la prima Mostra tuttogrande manifestazione alla sua XV edizione dedicata al recupero e la valorizzazione della musica popolare pugliese, a raccontare i segreti nascosti del Gargano, terra non solo di sole e mare.

Tg ANTENNASUD 21.07.10 Bari, presentazione Carpino Folk Festival

Il valore della terra e le storie antiche di uomini e donne, ripercorse attraverso le musiche popolari. E' questo il senso della 15esima edizione del Carpino Folk Festival, l'evento che si svolgerà a Foggia dal 3 al 10 agosto.

Primo resoconto presentazione Carpino Folk Festival

Le tradizioni garganiche al teatro Petruzzelli

Al Teatro Petruzzelli della città di Bari è appena terminata la conferenza stampa per la presentazione della XV edizione del Carpino Folk Festival. Durante la conferenza hanno parlato Michele Emiliano, Presidente della Fondazione del Teatro e Sindaco di Bari, Silvia Godelli Assessore alla Cultura, Turismo e Mediterraneo della Regione Puglia, Rocco Ruo consigliere della Provincia di Foggia, Nicola Vascello commissario dell'APT di Foggia, Michele Ortore presidente dell'Associazione e Luciano Castelluccia il direttore artistico che ha presentato il programma della rassegna che sivolgerà dal 03 al 10 a Carpino, con due anteprime gustose al Lesina il 26 Luglio e a San Marco in Lamis il 30 Luglio.
'Il Gargano è animato da molti festival, tra teatro e musica, ed è un polo turistico fondamentale per la nostra terra. Coniuga – ha spiegato l'assessore – realtà di attrattività diversa dal mare a grandi tradizioni artistiche e culturali. Tra questo ed il prossimo anno contiamo di lanciarlo al massimo sui grandi itinerari internazionali'. 'Queste quindici edizioni del Festival – ha aggiunto – sono la verace tradizione della nostra terra. Abbiamo ancora cantori e riusciamo a comunicare i sensi profondi delle storie della capitanata e della Puglia'.
Di seguito gli auguri di Silvia Godelli e gli auspici di Riccardo Noury – Portavoce di Amnesty International per l’Italia.

Il valore della terra, le storie antiche degli uomini e delle donne, le cantate solitarie e quelle collettive volte a rappresentare i temi universali della condizione umana. Questi i filoni portanti delle musiche popolari della Puglia, questo il senso del Carpino Folk Festival, il festival del Gargano.

 

Un luogo di carnale coinvolgimento, ma anche di sognante simbolicità: questa piccola penisola protrusa nell’Adriatico, frastagliata da una scogliera di fascino, ricoperta di boschi e zone umide, punteggiata da borghi antichissimi di civiltà contadina, nelle sere d’estate che dalla calura cedono alle brezze del mare si anima delle voci pregnanti e delle martellanti sonorità del festival.
Voci celebri e anziani cantori locali si alternano sugli strumenti della tradizione a evocare le storie e i desideri, la gioia e il dolore di un popolo della terra che riassume in sé alcuni tra i più importanti significati della Puglia, in dialogo con altre terre e altre musiche della nostra regione, ma poi guardando oltre di sé, alla musica world, ai tanti altri messaggi musicali dei popoli del mondo.
Tanti auguri al Carpino Folk Festival, al Gargano, ai musicisti emozionanti e commoventi che reinterpretano la nostra storia e guardano dal passato verso il futuro.
Tanti auguri a queste antiche e civilissime popolazioni, testimoni di Puglia e delle sue radici più profonde.

Silvia Godelli
Assessore alla Cultura, al Turismo e al Mediterraneo della Regione Puglia

Sono estremamente felice di iniziare, quest’anno, la collaborazione col Carpino Folk Festival. Felice perché è un’iniziativa di qualità e di valorizzazione della tradizione musicale di una terra straordinaria (così come sono straordinari gli attivisti e le attiviste di Amnesty International della Puglia!).
Il tema dell’edizione 2010 ha molto a che fare con l’azione che, ormai da 50 anni, svolge Amnesty International. Il "Viaggio verso il mondo dietro il sole" è, per noi, anche la scoperta e la denuncia di ciò che non si vede, non si racconta. Una zona oscura, certo, nella quale imperversano impuniti e indisturbati i governi che torturano, che arrestano, che uccidono chi compie un’azione oggi sempre più pericolosa: dissentire, mostrare la diversità delle idee, dell’origine, della fede, dell’identità e dell’orientamento sessuale.
Ma “dietro il sole” c’è anche tanto coraggio. Il coraggio delle persone che ovunque nel mondo sfidano la repressione, le intimidazioni, le telefonate anonime, le minacce esplicite di morte per denunciare le violazioni dei diritti umani. Il coraggio di chi difende la sua dignità come il vestito che mai potrà essere strappato. Il coraggio di chi sfida un aguzzino guardandolo dritto negli occhi. Sono quelle persone che consentono ad Amnesty International, alle sue attiviste e ai suoi attivisti, di portare avanti le sue campagne.
Sono certo che il Carpino Folk Festival ribadirà quello che la storia di Amnesty International ci ha raccontato sin qua: che la musica è un mezzo straordinario per parlare di libertà, giustizia e diritti umani.

Riccardo Noury
Portavoce di Amnesty International per l’Italia

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Il Carpino Folk Festival è cofinanziato dall'UE-PO PUGLIA FESR 2007-2013 ASSE IV AZIONE 4.3.2
Un festival speciale, in una location speciale, in una terra speciale.

Domani la presentazione del Carpino Folk Festival al «Petruzzelli» di Bari

Youssou N’Dour ospite d’onore
al Carpino folk festival
Domani la presentazione della manifestazione al «Petruzzelli» di Bari

IL 25 LUGLIO SI CORRE A CARPINO (FG)

La gara organizzata dal neo nato gruppo podistico locale “ CARPINO RUNNERS” coadiuvato dal GS STRACAGNANO, vuole essere l’inizio delle molte iniziative che si prefigge di realizzare il gruppo nel futuro.
La gara partirà ed arriverà nella centrale Piazza del Popolo  su un circuito di km. 12,00  tra strade cittadine e strade interpoderali tra gli oliveti che hanno dato a questo paese l’appellativo di Città dell’olio.
Il ritrovo è fissato alle ore 16,30 in Piazza del Popolo.
La partenza alle ore 18,30.
Tutti gli atleti regolarmente iscritti riceveranno il pacco gara che comprende:
–    Sacca tipo zainetto
–    Maglietta celebrativa della manifestazione
–    Confezione di fave di Carpino da gr. 250
–    Bottiglia di olio di Carpino di cl. 250
–    Una confezione di biscotti
–    Una pagnotta di pane da kg. 1
–    Una bottiglia di integratore da mezzo l.
Saranno premiate le prime tre donne e i primi tre uomini giunti al traguardo con trofei e confezioni di prodotti tipici.
Saranno premiati i primi cinque di tutte le categorie maschili con confezioni di prodotti tipici.
Le donne saranno tutte premiate quelle giunte regolarmente al traguardo con confezioni di prodotti tipici.
Saranno premiate le prime cinque società con il maggior numero di atleti giunti al traguardo.
A fine gara, gustoso ed abbondante Pasta Party a base di prodotti tipici del posto.
Le iscrizioni vanno inviate al N. Fax: 0884.80275  entro e non oltre  le ore 20,30 del 23 luglio.
Il contributo di iscrizione è di € 5,00.
Si accetteranno in via straordinaria iscrizioni il giorno della gara con  una  maggiorazione di € 3,00.
Possono partecipare alla gara tutti gli atleti in regola con le normative vigenti in norme sanitarie.
La gara è omologata FIDAL.
                                                                                   X il comitato organizzatore
                                                                                              Pasquale Giuliani

Invito per la Stampa – CONFERENZA STAMPA CARPINO FOLK FESTIVAL 2010

L’Assessorato alla Cultura, al Turismo e al Mediterraneo della Regione Puglia e l'Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con il Comune di Bari e la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari

hanno il piacere di invitare la S.V.
alla Conferenza Stampa di Presentazione de

XV Edizione del Festival della Musica Popolare e delle sue Contaminazioni

CONFERENZA STAMPA
CARPINO FOLK FESTIVAL 2010
XV Edizione del Festival della Musica Popolare e delle sue Contaminazioni

IN VIAGGIO VERSO IL MONDO DIETRO IL SOLE
per cui né alba né tramonto possono più indicare non solo la meta, ma neppure la direzione

Mercoledì 21 luglio, dalle ore 11.00, al Teatro Petruzzelli della città di Bari conferenza stampa/evento di presentazione del Carpino Folk Festival 2010 (www.carpinofolkfestival.com).

Dal 03 al 10 agosto nel Gargano il primo grande festival dedicato al recupero e alla valorizzazione della musica popolare pugliese giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione. Il Carpino Folk Festival, promosso ed organizzato da Regione Puglia, Provincia di Foggia, Azienda di Promozione Turistica di Foggia, Consorzio 5FSS, Parco del Gargano, Comune di Carpino, Comune di Orsara di Puglia e Associazione Culturale Carpino Folk Festival sarà anticipato da due anteprime: il 26 luglio con il "ballo di Sant'Anna" a Lesina e il 30 Luglio con "le tarantelle del Gargano" a San Marco in Lamis.
Per dieci giorni il Gargano si trasformerà nel centro culturale della Puglia.

Introduce e coordina:
ORTORE PIO MICHELE, Presidente dell'Associazione Culturale Carpino Folk Festival
CASTELLUCCIA LUCIANO, Direttore Artistico del festival

Interviene:
Silvia Godelli – Assessore alla Cultura, al turismo e al Mediterraneo della Regione Puglia
Maria Elvira Consiglio – Assessore alla Cultura della Provincia di Foggia
Michele Emiliano – Sindaco del Comune di Bari
Rocco Manzo – Sindaco del Comune di Carpino
Stefano Pecorella – Commissario del Parco Nazionale del Gargano
Nicola Vascello – Commissario APT di Foggia
Antonella Marino – Responsabile Amnesty International Puglia

A seguire …
Dimostrazioni ed interventi delle musiche e dei canti tradizionali del Gargano:
– Alexina (Lesina) – Cantori di Carpino (Carpino)
– Le voci dell'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento (Vico del Gargano)
– Progetto Cala la Sera (San Giovanni Rotondo)
– I Cantori di Monte Sant'Angelo (Monte Sant'Angelo)
– Duo cameristico Pizzarelli – Leggieri

Ospite ANTONIO PICCININNO – Cantore e suonatore di Carpino

Chitarre battenti un grande raduno dei costruttori sul Gargano

Tra ricerche e nuove soluzioni
Carpino Folk Festival sul Gargano dal 03 al 10 agosto

Clic sul patrimonio culturale del Gargano

Un concorso fotografico per immortalare gli aspetti più belli

La Residenza Municipale oppone il rischio idrogeologico

UFFICIALIZZAZIONE DATE FESTIVAL 2010 A LESINA E SAN MARCO IN LAMIS

CARPINO FOLK FESTIVAL QUINDICESIMA EDIZIONE
03 – 10 AGOSTO, GARGANO (PUGLIA)

26 E 30 LUGLIO "UN FESTIVAL CHE COINVOLGE IL TERRITORIO" A LESINA E SAN MARCO IN LAMIS


Dal 03 al 10 agosto nel Gargano torna il Carpino Folk Festival, il primo grande festival dedicato al recupero e alla valorizzazione della musica popolare pugliese giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione.
Il festival, promosso ed organizzato da Regione Puglia, Provincia di Foggia, Consorzio 5FSS, Parco del Gargano, Comune di Carpino, Comune di Orsara di Puglia e Associazione Culturale Carpino Folk Festival sarà anticipato da due anteprime: il 26 luglio con il "ballo di Sant'Anna" a Lesina e il 30 Luglio con "le tarantelle del Gargano" a San Marco in Lamis.

A BREVE AGGIORNAMENTI sulla nuova location del festival…

Un anno fa se ne è andava Antonio Maccarone – cantore e suonatore di Carpino

Maccarone, nato a Carpino nel lontano 1920, ha affrontato una esistenza convulsa, fatta di tremende sciagure, di emigrazione e di soddisfazioni ottenute nel campo della musica popolare. Il suo nome è legato alle melodie di un tempo, ereditate direttamente dai portatori della tradizione carpinese e garganica. Ultimamente lo si incontrava nella sua casa di campagna, alla periferia di Carpino. Nel suo piccolo rifugio, Maccarone, reso cieco dall'errore di un medico oculista, cercava di dimenticare i dispiaceri della vita (aveva perso i due nipoti e la moglie nel giro di pochi anni, aveva un solo figlio, che vive in Germania) suonando la sua inseparabile chitarra francese e intonando sonetti e canti della Carpino che fu e che rischia di perdere irrimediabilmente il suo patrimonio canoro-musicale. A lanciare il grido d'allarme fu lui stesso sul palco della XI edizione del Carpino Folk Festival quando dopo aver gioito con il pubblico – "Siamo ancora qua. Noi, un tempo chiamati cafoni, perseguitati…ora richiesti in tutta Italia" chiedeva ai giovani di pensare si alla riproposta dei loro canti e dei loro suoni, ma di non inficiarli con strumenti musicali moderni che nulla hanno a che vedere con quello che da secoli rappresenta la tradizione garganica e carpinese.

Allievo di Pasquale Di Viesti, nativo di Rodi Garganico, da cui apprende la maggior parte del repertorio di canti e musiche popolari. Oltre alla cecità recente, Maccarone era afflitto dalla completa sordità ad un orecchio, "ereditata" in guerra, quando nel 1943 fu travolto dalle bombe americane a Taranto. Uscì miracolosamente salvo dal crollo di un magazzino del Genio militare (lui era il custode), ma perse l'udito, ottenendo in cambio la pensione di guerra. Fu salvato da un "angelo custode", il suo sergente, che udì le sue grida di aiuto e quelle di un amico commilitone, pure lui poi tratto in salvo. Dopo la guerra il cantore ha svolto diversi lavori, tra cui quello di vigile campestre a Carpino. Nel 1961 decide di emigrare. Assieme alla moglie Maddalena Ruo (classe 1929) approda a Milano. Svolge diverse attività, passando da un lavoro ad un altro, fino a quando decide di mettersi in proprio. Si dedica interamente all'importazione di prodotti locali dalla Puglia alla Lombardia. Gli affari vanno talmente bene che nel 1968 gli viene attribuito il "Leone d'oro per il commercio", assegnato ai maggiori imprenditori lombardi. Nel 1967 conosce professionalmente Andrea Sacco a Milano. Maccarone fù testimone diretto del concerto organizzato al Teatro lirico da Roberto Leydi e Diego Carpitella, due dei più importanti ricercatori italiani di musica, danze e canti della tradizione.

Ritorna definitivamente a Carpino nel 1986. I soldi risparmiati gli hanno permesso di acquistare casa e di vivere agiatamente. Nel 1998 l'arrivo di Giovanna Marini sul Gargano e a Carpino, allo scopo di "immortalare" e salvaguardare la vera tradizione locale. Tradizione a cui era strettamente legato lo stesso cantore carpinese. Sul palco del Carpino Folk Festival Maccarone raggiungeva il suo apice, bravo come nessuno a instaurare un feeling col pubblico dominava l'evento, salutava tutti "paesani e furestieri" recitava i suoi sonetti e poi via con le sue rare doti catturava l'attenzione del pubblico fin dal primo istante e la portava senza nessun calo d'attenzione fino al gran finale. Suonatore di chitarra francese, Maccarone era divenuto una vero cantore della musica popolare a seguito del compiacimento del capostipite del gruppo dei Cantori di Carpino, Andrea Sacco, e dopo aver brillantemente superato la prova della propria comunità di appartenenza che in lui si identificava. Con la sua Chitarra a lato non aveva nulla da invidiare alle Rock star della beat generation che la chitarra la portavano al tracollo.

Non saprei dire quante volte l’ho sentito cantare, magari anche un po’ stonare per l’età e per la completa sordita ad un orecchio, ricordo di guerra. Tuttavia saprei benissimo riallacciare alla sua figura la spensieratezza di moltissime serate estive, e alla sua voce il vincolo di sangue che mi lega alla mia terra anche da qui, a 450 km di distanza. Con la sua morte se ne va l’uomo, ma resta l’esempio di chi allegramente ha fatto la sua parte nel cercare di ricordarci chi siamo e nel difendere la storia a cui apparteniamo… perchè “la storia siamo noi,siamo noi questo piatto di grano”
… Ciao ovunque tu sia.
Danilo Romito

Ufficio Stampa Associazione Culturale Carpino Folk Festival

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