CAGNANO VARANO, 15 luglio 2008. Undici band e solisti emergenti provenienti da tutta Italia: ecco i protagonisti della seconda edizione del Cagnano Living Festival, che si svolgerà giovedì 14 agosto a Cagnano Varano.
L’evento, organizzato dai giovani redattori di “Schiamazzi”, giornale locale, ha come obiettivo quello di valorizzare i nuovi talenti e di creare un evento per i giovani.
A contendersi il primo premio saranno undici gruppi provenienti da tutta Italia. Primi saranno i Minimo Indispensabile ,band di Predappio (Forlì) che suonerà brani di pop acustico. A seguire il gruppo locale dei Confusamente Stabile, un gruppo rock proveniente da Lesina e il napoletano Erminio Ciccone, che, da solista, eseguirà pezzi di pop italiano e di blues. Suonano industrial-metal, invece, i cagnanesi Black Illusion che proprio l’anno scorso hanno debuttato alla prima edizione del Living Festival, seguiti da Joe Pansa da Mola di Bari, accompagnato da Marco Ape, che presenterà alcuni pezzi funky. Poi si esibiranno Zino e Lebuonemaniere, con pezzi pop-rock provenienti da Mattinata e San Giovanni Rotondo seguiti dai Them Philosophy, band di Roma tipicamente metal con un vasto curriculum musicale. Debuttano, invece, al CLF 2008 i Work in progress, gruppo di Cagnano Varano dalle sonorità rock a cui susseguiranno i Fuorigrotta di Lucera di stampo rock-pop. A concludere la competizione il gruppo trash-metal dei Mystery , provenienti da Ischitella e il gruppo “meticcio” di Ischitella, Cagnano Varano e Vico del Gargano dei Silver Bloom, già presenti alla prima edizione del Cagnano Living Festival, che suonerà hard rock e heavy metal.
Ogni gruppo presenterà un inedito e altri due brani (a scelta tra cover e inediti) e verrà giudicato da una giuria competente nel settore che decreterà il vincitore. Per la seconda edizione il festival si sposta in piazza Aldo Moro (di fronte al municipio) e verrà trasmesso interamente su Onda Radio. Lo spettacolo inizierà alle 21,30. Per maggiori informazioni sull’evento e per leggere le biografie degli artisti visitare il sito ufficiale della manifestazione: http://www.cagnanolivingfestival.com.
E’ considerato l’ultimo cantore di Carpino dopo la scomparsa nel 2006 di Andrea Sacco (all’età di 94 anni) e custode di una storia popolare: Antonio Piccininno, 92 anni, parteciperà al ‘Carpino Folk Festival’, in programma dal 2 al 9 agosto. Per Piccininno è l’occasione per ricordare i tempi della sua gioventù e fare paragoni con quella odierna. ‘Cantore di Carpino’ vuole dire – ricorda una nota – rappresentante del canto popolare più famoso ed incontaminato del Gargano. ‘Quando vedo una bella donna – è solito dire Piccininno – mi viene subito di dedicarle una serenata. I giovani d’oggi non hanno idea di cosa possa significare una dichiarazione d’amore in sonetti’. Piccininno è interprete della musica popolare, suonatore di nacchere, ma anche cabarettista e show man capace di condurre lo spettatore fino al gran finale dela sua esibizione. Il ‘Carpino Folk Festival’ è una kermesse di interpreti e sostenitori di quel filone amato da personaggi come il ricercatore americano Alan Lomax che, accompagnato da Diego Carpitella, nel 1954 fece un viaggio alla scoperta dell’Italia sonora ponendo il primo mattone per la salvaguardia dei cantori di Carpino e della tarantella del Gargano.
Ma perchè qualcuno aveva dei dubbi?
Ischitella – La voragine che s’è aperta a seguito del nubifragio di qualche settima fa sulla provinciale all’uscita della strada a scorrimento veloce del Gargano (direzione Ischitella) sta creando non pochi problemi ad alcuni insediamenti turistici che, in pratica, sono stati tagliati fuori, se non percorrendo strade alternative che, però, non sono indicate da apposita segnaletica.
Non solo non più raggiungibili camping e altri insediamenti, ma anche località come Carpino. Una voragine profonda oltre venti metri apertasi, come ricordavamo, a causa di precipitazioni di inaudita violenza; ma potrebbe essere stata soltanto la classica goccia (si fa per dire) dopo tanti altri fenomeni atmosferici che, nell’inverno scorso, hanno interessato il Gargano Nord, e fatto registrare ancora smottamenti e crolli di tratti stradali. Molti disagi per gli automobilisti, ma soprattutto per quelle strutture turistiche che, a stagione estiva ormai inoltrata, sono decisamente in difficoltà; inoltre, non pochi neppure per gli stessi abitanti di Ischitella e i turisti che, per l’assenza di una segnaletica che indichi percorsi alternativi, fanno non poca fatica a capire quale strada percorrere per raggiungere gli insediamenti turistici e anche Ischitella. Indice puntato nei confronti dell’Amministrazione provinciale che avrebbe cancellato dall’agenda delle priorità, il Gargano. Accuse che abbiamo raccolto da alcuni cittadini di Ischitella, oltre naturalmente dagli stessi titolari delle strutture turistiche, giustamente esasperati per i danni che stanno subendo, nel silenzio più assoluto da parte delle Autorità di riferimento. I titolari degli esercizi commerciali hanno scritto una nota ai presidenti di regione e provincia, nonchè al sindaco di Ischitella, facendo rilevare i gravissimi danni economici e di immagine alle strutture turistiche, che – sottolineano – per questo sono costrette a rimanere chiuse, pur sopportando spese di gestione vista la stagione estiva già iniziata. In caso di mancati interventi, si dicono pronti a intraprendere tutte le iniziative idonee per recuperare i mancati guadagni economici. Che ci sia malcontento da parte dei cittadini di Ischitella è, alla luce dei fatti, più che giustificato, visto che non ci sono stati interventi significativi per evitare che si arrivasse all’esasperazione. Infatti, basta spostarsi di pochi chilometri per rendersi conto dello stato di degrado in cui versa la provinciale “52” che collega Ischitella e Rodi Garganico. Strada molto frequentata in quanto è una valida alternativa, a chi deve spostarsi tre le due località; non solo, conveniente anche per gli automobilisti che devono raggiungere Vico del Gargano o viceversa. Immagini di uno squallore unico per via delle sterpaglie che hanno invaso le cunette, che, di fatto, danno l’idea di un giardino incolto.Difficoltà per gli automobilisti, ma non da meno è per il pericolo che rappresentano per quanto riguarda il rischio di incendi. Insomma un inconveniente da eliminare.
Da newsgargano.it – Francesco Mastropaolo

E’ on line "IL GARGANO NUOVO" LUGLIO 2008
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Isole Tremiti – In Abruzzo si parla del ponte sulle isole Tremiti. Il principale quotidiano regionale dell’Abruzzo dedica un ampio articolo a questo progetto ideato dall’ingegnere edile sipontino Michelangelo De Meo.
Il progetto prevede un ponte in legno a collegare le tre isole che compongono le Tremiti. Un’idea che, a quanto pare, incuriosisce, tanto che anche un sito internet di Termoli qualche mese fa aveva proposto un sondaggio on line sull’opportunità o meno di realizzare questo ponte. Un progetto «sui generis», quello di De Meo, che prevede un ponte che colleghi san Domino al Cretaccio (l’isolotto più piccolo) e poi un altro che colleghi questo a san Nicola. L’ingegnere dice di aver fatto ricerche e di aver scoperto un carteggio inedito che attesta la presenza di un antico ponte che già collegava le isole tra loro. I politici e le amministrazioni, per ora, non rispondono, non condividono nè rifiutano. Le osservazioni riguardano la constatazione che le Tremiti sono un parco naturale e in quanto riserva marina protetta, dagli equilibri paesaggistici e ambientali estremamente precari, sottoposto a comprensibili vincoli di ogni tipo a salvaguardia del delicato l’ambiente marino, costiero, ecologico, faunistico, ecc. Inoltre un altro ostacolo alla realizzazione di questa idea, dicono alle Tremiti, – l’alto costo che prevede la sua cantierizzazione. L’ingegnere sipontino però non demorde: De Meo fa sapere che università e docenti si stanno interessando a suo progetto. «Attendo sviluppi», dice, che dovrebbero arrivare entro settembre.
newsgargano.it
Dal 13 luglio al 31 agosto e quindi in coicidenza col Carpino Folk Festival, i turisti che sceglieranno il Gargano potranno lasciare a casa la propria auto e spostarsi, dalle 18.30 alle 3.00 del mattino, con gli autobus delle Ferrovie del Gargano alla tariffa promozionale di 1 euro.
L’iniziativa "Gargano in bus voluta dall’assessorato provinciale ai trasporti, si ripete dopo il successo dell’anno scorso che, nonostante il periodo più breve e le tratte ridotte, ha fatto registrare in un mese 13mila presenze. Quest’anno il servizio aggiungerà al vecchio percorso Pugnochiuso, Baia dei Campi, Vieste, Peschici, anche il Mattinata-Vieste con fermate a Mattinatella, Baia delle Zagare e Vignanotica; e il Peschici-Vico del Gargano che toccherà anche San Menaio.
L’iniziativa è stata inserita nel programma "Città Aperte 2008" e per questo consentirà ai turisti di vivere gli eventi più importanti del Gargano con collegamenti con Monte Sant’Angelo dove si terrà il FestAmbiente Sud, con Vico del Gargano per il Teatro Civile Festival e con Carpino per il Carpino Folk Festival dall’1 al 9 agosto (partenza da Vieste alle 19.15, Peschici, San Menaio e Rodi Garganico fermate intermedie e arrivo a Carpino con relativo viaggio di ritorno).
Le Ferrovie del Gargano, di concerto con il Cotrap (consorzio trasporti aziende pugliesi) hanno pensato ad una tariffa promozionale di 1 euro.
I biglietti si potranno acquistare presso tutte le località servite oltre che in tutti i punti vendita Ferrovie del Gargano. Gli autobus che viaggeranno sono da 50 posti e dotati di aria condizionata.
Per informazioni è possibile chiamare Ferrovie del Gargano al numero di telefono 0881-725188
L’avevamo proposto lo scorso anno, quest’anno la nostra iniziativa si concretizza grazie a Nicola Vascello.
Si chiama «In carrozza, il teatro in treno la rassegna che, in otto diversi appuntamenti, porterà il teatro lungo alcune tratte ferroviarie della garganica dal 29 luglio. Le Ferrovie del Gargano e la compagnia teatrale Foyer’97 hanno pensato di dedicare un evento ai giovani, alla luce del fatto che proprio a questi ultimi entrambi si rivolgono. Si partirà il 29 luglio dalla stazione di San Severo con uno spettacolo interpretato dall’attore Francesco Gravino che condurrà lo spettatore in un viaggio fatto di ricordi. Il vagone farà da palcoscenico e Gravino narrerà ai passeggeri un racconto commovente e a tratti comico. Il 31 luglio appuntamento invece alla stazione di San Nicandro Garganico, il 5 agosto a Cagnano Varano, il 6 agosto a Carpino, il 7 agosto a Ischitella, il 12 agosto a Rodi Garganico, il 13 agosto a Vico-S. Menaio e il 14 agosto a Peschici.
Per una strana interferenza, chiedendo ad Andrea cosa pensi del suo Gargano, risponde inaspettato da una radio Rino: “Chi cerca il petrolio, chi dipinge ad olio, chi chiede un lavoro, chi tira le reti, chi suda il salario, chi ama l’amore, chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo, chi ha in tasca un miliardo, chi tira la bomba, chi nasconde la mano, chi gioca coi fili, chi ha fatto l’indiano, ma il cielo è sempre più blu”.
Estate del 1975. Senza benzina, ma i tornanti (ombrati) tra Rodi e Peschici con il vento in faccia. Ogni tanto si supera qualche mulo con la sua soma antica. Una fermata al trabucco di Montepucci, poi Peschici: caschi di pomodori su sfondo bianco calce. Scorciatoia e già a Vico e in Foresta Umbra. Sempre a riserva.
Andrea Pazienza, il suo genio e la sua riflessione estiva. Diceva di essere nato a San Menaio e, a vent’anni dalla sua scomparsa, gli sarà dedicato quel lungomare e la grande mostra Un’estate Saint Mnà: spiagge contigue e le altre bellezze del Gargano dal 19 luglio al 30 agosto a Palazzo della Bella di Vico. Ideata da Michele Afferrante e Filippo Mauceri, presenterà tavole originali, quadri di viste suggestive, disegni fatti da Paz per gli amici durante i soggiorni estivi. Inediti di quell’immaginazione libera e senza schemi che affascinò anche Fellini. Inoltre, fotografie originali scattate da Gino Nardella nel 1975: ritratti di Pazienza a Peschici. Parallela, dal 20 luglio, una mostra fotografica di Isabella Damiani su Andrea, negli spazi di Villa Santo Vito a San Menaio. E ancora foto di Vanni Natola, Luigi Damiani, Enrico Pazienza, padre di Andrea.
A corredo degli eventi un esclusivo catalogo, edizioni Fandango. È il 1975: Montepucci verdeggia, il sole batte. Ogni cosa a posto suo, tranne i carri armati comunisti che invadono San Severo. Paz si da alla macchia per una personalissima Resistenza sul Gargano. Ora la striscia è completa: immaginazione, tratto a china, bianco e nero, colore, fotogrammi di Andrea e musica di Rino, con odore di Gargano. Erano i ‘70, e Gianna già difendeva il suo salario dall’inflazione.
Il Programma di attività di promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche “Sagre Estate 2008” della Comunità Montana del Gargano
Foggia – è “ufficiosamente rimandato” il concerto Youssou N’Dour – Manca ancora l’ufficialità dal Comune. Il botteghino del ‘Giordano’: “Evento rimandato probabilmente al 21 luglio”

Nel presentare il cartellone degli eventi estivi del Comune di Foggia, il vicesindaco ed assessore ai Grandi Eventi, Potito Salatto, aveva assicurato che quest’anno non si sarebbe verificata la serie di eventi annullati che caratterizzò l’edizione 2007 de “L’Estate a Foggia”.
Ed invece, pare che il concerto di Youssou N’Dour, cantautore africano la cui presenza a Foggia avrebbe costituito l’evento di spicco della programmazione estiva, previsto per domani sera al “Mediterraneo”, sia saltato.
“Rimandato probabilmente al 21 luglio”, precisano dal botteghino del Teatro Giordano. Ma chi ha buona memoria aspetta ancora che venga recuperata la tappa foggiana di Gigi D’Alessio e del musical Peter Pan.
Anche dall’ufficio stampa del Comune non si sbilanciano, sottolineando che la notizia è al momento solo ufficiosa; qualora queste voci vengano confermate ne sarà data comunicazione ufficiale. Non si conosce ancora la causa dell’annullamento o slittamento del concerto.
Maria Grazia Frisaldi da
Il Grecal
I grandi eventi si fanno e non si annunciano