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LA TARANTELLA ALLA MUNDANARË DI CARPINO RIELABORATA DIVENTA LA TARANTELLA DEL GARGANO

Quarantacinque fa, gli Showmen, poco prima del loro scioglimento, ascoltano una registrazione della Tarantella del Gargano, riscrivono un nuovo testo, completamente estraneo al carattere del brano originale, e incidono nel 1971 ‘Che farai’, cantata da James Senese, sassofonista del complesso fondato insieme a Mario Musella.

45 giri – Che succede dentro me/Che farai (Storm, AR 4045)

Alla fine degli anni 60 quando la canzone italiana è caratterizzata da bassa creativa e molta superficialità. A Napoli tentano di mettere insieme il popolare con il pop. De gustibus non est disputandum. Ma se escludiamo il testo dall’analisi e ci concentriamo sulla musica allora questo brano diventa molto importante per Carpino perché può aiutarci a comprendere chi ha rielaborato la muntanara che suonava Andrea Sacco e i suoi amici facendola diventare per l’universo mondo la tarantella del Gargano. Fin’ora questa rielaborazione veniva attribuita per la sua competenza compositiva a Roberto De Simone e alla Nuova Compagnia di Canto Popolare (formazione: Eugenio Bennato, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere, Carlo D’Angiò, Giovanni Mauriello, Giuseppe Barra) che nel 1971 pubblica LP “NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE (SIF/RAR)” che contiene appunto il brano “Tarantella del Gargano”. “Bellissimo esempio di viva tradizione orale osservato a Carpino in provincia di Foggia” [nota riportate nell’album].

Ssuccessivamente in un’intervista James Senese spiega che nel 1971 con gli Showmen “stavamo incidendo il nostro disco nello stesso studio in cui registrava la NCCP ed eravamento alla ricerca della nostra identità. Il tecnico del suono ci disse:” Ragazzi io ho un pezzo da farvi ascoltare di un gruppo locale, però mi raccomando!” Appena lo ascoltammo questo brano ci entusiasmò e cosi lo facemmo con un testo in italiano e una pronuncia funcky”.

Il brano degli Showmen è anch’esso del 1971 e James Senese non è l’ultimo arrivato.

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