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Bando Regionale Fino a 14.000 euro di contributo per le assunzioni a tempo indeterminato

L’Assessorato al Lavoro ha licenziato la determina che comporta il varo di un bando per 12 milioni di euro destinati ai lavoratori come conseguenza delle scelte operate dalla Giunta con la delibera Welfare to Work dello scorso dicembre.
Il bando si pone due obiettivi:

1. contribuire alle assunzioni a tempo indeterminato da parte delle imprese di lavoratori svantaggiati come ad esempio i cassa integrati o i disoccupati da oltre 24 mesi grazie a un finanziamento straordinario della Regione di 12.000 euro a nuovo assunto, contributo che potrà arrivare a 14.000 e per chi avrà un’età superiore ai 45 anni nell’ottica di favorire la ricollocazione di lavoratori vittime dei processi di ristrutturazione aziendali;
2. contribuire alla riqualificazione degli stessi lavoratori attraverso un contributo regionale da 1500 a 4500 euro come dote formativa finalizzata all’adattamento delle competenze degli assunti.

Le domande delle imprese, a partire dalla pubblicazione sul BURP, dovranno pervenire agli Uffici del Servizio Politiche del Lavoro delle rispettive Province entro il 15 ottobre. Saranno infatti le Province, nell’ambito del decentramento dei poteri che la Regione ha loro attribuito, a valutare le domande e la valutazione procederà mese per mese in modo da dare risposte concrete alle richieste pervenute ogni 30 giorni. La graduatoria finale mensile sarà infine approvata dalla Regione con la verifica delle disponibilità finanziarie.

Il bando contiene il rischiamo esplicito al regolamento applicativo della Legge 28/06 di contrasto al lavoro irregolare, regolamento che prevede la revoca parziale o totale del finanziamento in caso di violazione del Contratto Nazionale di Lavoro da parte dell’impresa beneficiaria.
“La Regione – ha dichiarato l’Assessore Losappio- intende tutelare il lavoro anche e soprattutto con le sue politiche e i suoi finanziamenti; per questo stiamo rendendo operativa la legge di contrasto al lavoro irregolare che l’Europa ha considerato fra le buone pratiche da premiare e seguire e lo facciamo mentre finanziamo nuova occupazione in questa terribile crisi perché intendiamo respingere il ricatto del lavoro nero come male minore quando le imprese chiudono o licenziano. Per noi il lavoro è solo lavoro, senza aggettivi tranne uno: buono”.

Nei prossimi giorni l’Assessorato completerà le politiche di welfare to work con l’emanazione di altri due bandi, uno per l’autoimpiego dei lavoratori che si mettono in proprio e l’altro con i corsi di formazione professionale che prevedono l’integrazione del reddito dei cassaintegrati e dei disoccupati.

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  • A giggino quelli che lavorano e pagano regolarmente le tasse gli fanno schifo. 2 hours ago
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