Tu insieme ad Ecoradio e all’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente per denunciare le violazioni e l’incuria che concorrono al degrado del nostro paese. Invia la tua segnalazione per dare voce al Pianeta.
“Hai Visto un EcoMostro?“, la nuova iniziativa promossa da Ecoradio e l’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente nasce dalla volontà di entrare in più stretta relazione con il territorio al fine di monitorare abusi, disservizi, violazioni e attività illecite che concorrono al degrado del patrimonio artistico e ambientale del nostro paese. L’iniziativa vuole sensibilizzare i cittadini e predisporre i mezzi tecnologici e d’informazione utili alla denuncia delle suddette situazioni di fatto.
Tuttavia “Hai visto un EcoMostro?“ non vuole essere un’operazione isolata con fini sensazionalistici limitati ad un breve periodo d’attività, ma cerca anzi una continuità temporale in grado di raggiungere lo scopo di monitorare costantemente, grazie all’intervento consapevole e attivo dei cittadini, tutto il territorio nazionale. L’iniziativa non si ferma alla sola individuazione di quelle situazioni di fatto capaci di essere lesive di interessi diffusi, ma si pone come obiettivo anche la ricerca di una soluzione drastica ed efficace per l’annullamento degli effetti nocivi per il nostro patrimonio artistico ambientale, dall’albergo costruito proprio sulla costa alla pista ciclabile sotto casa invasa dai rifiuti.
Invia la tua segnalazione a mezzo foto o video con due righe di spiegazione di abusi, attività illegali e situazioni di fatto che ostacolano la conservazione del nostro ecosistema. Tutte le segnalazioni pervenute saranno esaminate e verificate per accertarne l’autenticità prima di essere pubblicate sul sito www.ecoradio.it
Per inviare la tua segnalazione scrivi a ecomostri@ecoradio.it oppure a onal@legambiente.eu
In alternativa puoi chiamare il NUMERO VERDE 800029727
Dalla Puglia – fanno sapere – è arrivata una denuncia, corredata da un ampio servizio fotografico, di “una serie di abitazioni dall’architettura obsoleta, dal cemento facile, prive di qualsiasi criterio di ecosostenibilità, edificate sul territorio del Parco Nazionale del Gargano”. Aspettiamo di vedere la pubblicazione per capire di cosa si tratti.
Bene già so a chi state pensando.
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Pubblicato da utente anonimo | ottobre 10, 2008, 4:10 PM