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Carpinoparla, la piazza virtuale dei Carpinesi, su l’Attacco

Carpinoparla,la piazza virtuale dei Carpinesi  (creata da Domenico Antonacci,Crono) sbarcata da pochi giorni sul web,è su l’Attacco di oggi;il quotidiano foggiano mette in luce ,traendo spunto da una discussione nata sul forum a riguardo, la pessime condizioni  nelle quali versa oggi la piccola Chiesa,simbolo di una Carpino che fu.Intanto le autorità continuano a fare orecchie da mercante dinanzi ad una situazione ormai critica:l’edificio infatti rischia il crollo.Ancora per quanto tempo la Chiesa potrà testimoniare le lunghe giornate di lavoro dei nostri avi nella piana di Carpino?Sarebbe un segno di rispetto nei loro confronti restaurare la piccola chiesetta;inoltre potrebbe diventare anche un’attrattiva per i migliaia di turisti di passaggio da Carpino nella stagione estiva con tutte le conseguenze del caso.

Clicca sulla foto per leggere l’articolo

APPELLO PER SALVARE LA CHIESA DI SANT’ANNA

Vorrei richiamare l’attenzione su un monumento del mio paese. Carpino, si sa, fin dalle sue origini, è un borgo agricolo: per questo fu fatta costruire la chiesa di Sant’Anna. Nominata per la prima volta in un documento del 1736, è annoverata tra le chiese rurali. Fu costruita per consentire agli abitanti impegnati nella coltivazione dei campi di assistere alla messa. Era in origine affidata alla custodia di un eremita, per il quale era stata realizzata un’abitazione annessa alla chiesa, presto abbandonata, e che risultava già parzialmente distrutta agli inizi del Novecento. In seguito al primo crollo della copertura, l’edificio fu sottoposto a diversi interventi di restauro, che ne hanno, per fortuna, conservato l’aspetto originario. La semplice facciata in pietra bianca è ancora visibile; sulla parte alta del muro posteriore un arco campanario sorregge una campana. Sull’unico altare in stile barocco, con colonne decorate da tralci di vite a spirale, campeggiava un bel quadro di fattura settecentesca raffigurante la Madonna col bambino e S. Anna, purtroppo sottratto nel 1969. Tale evento, unito alla distanza dal centro abitato, ha contribuito al progressivo abbandono della chiesa, per cui essa, dopo un ulteriore crollo della copertura, appare allo stato di rudere.
Oggi questa chiesetta è ormai dimenticata, nessuno più ne parla; i ragazzi del paese non sanno neppure dove si trova. La Chiesa di Sant’Anna si presenta in una condizione di totale abbandono, se la si guarda, si nota come essa ha preso la forma di una vecchia “torre” di campagna, ormai dimenticata dal mondo.
Ora vi chiedo: perché questa chiesa, che ha contribuito a costruire la religiosità degli abitanti di Carpino, dev’essere dimenticata e abbandonata? Perché nessuno ha mai fatto niente per salvare questo nostro pezzo di storia?
Marcantonio Donatella

Voglio fare un ironico ma al tempo stesso serio appello a tutti i Carpinesi:non avete più scuse,del forum se ne è parlato su un giornale foggiano e voi nemmeno venite a visitarlo?
Clicca qui per dire la tua sulla Chiesa di Sant’Anna

Ringrazio di cuore Teresa  Maria Rauzino per la segnalazione e per avermi mandato la foto dell’articolo.

Discussione

2 pensieri su “Carpinoparla, la piazza virtuale dei Carpinesi, su l’Attacco

  1. Bene Crono, come vedi sono i contenuti che fanno la differenza.
    Ringrazio anche io la professoressa per la segnalazione.

    Adesso speriamo che si incominci a parlare di questo scempio.
    Spero ad esempio che la restaurazione sia stata inserita nella progettazione di Area Vasta e se non lo è stato fatto allora spero che nei prossimi mesi venga comunque inserito tra i monumenti da restaurare.
    Altra segnalazione che voglia fare è per i ruderi della Villa di Avicenna.
    Possibile che abbiamo dei reperti dell’epoca romana e nessuno se ne interessa a fini turistici?

    Dai che bisogna solo crederci.

    Pubblicato da festival | ottobre 1, 2008, 8:32 am
  2. La professoressa Rauzino qualche giorno fa a chiesto aiuto a Crono per …leggete voi stessi
    Hai una foto dell’altare in stile barocco, con colonne decorate da tralci di vite a spirale?
    Mi diceva Maria Rosa Zagaria, presidente del Rotary Club Gargano, che hanno chiesto (o devono chiedere alla Soprintendenza) il permesso di restaurarlo (a loro spese) e farlo custodire nella chiesa di San Cirillo.
    Ho chiesto: perchè non restaurare l’altare insieme alla chiesetta ?
    Non hanno fondi se non per l’altare.

    Crono non è a Carpino e si è già impegnato a trovare informazioni e fare foto appena vi ritorna. Ma mi sembra di capire che c’è l’urgenza.

    Quindi vi lancio un appello a voi che state a Carpino, potete aiutare Crono in questo impegno ?
    Scattate le foto dovete inviarcele a info@carpinofolkfestival.com sarò poi io personalmente a farle arrivare a destinazione.

    Pubblicato da festival | ottobre 1, 2008, 8:39 am

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