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«Dalla lettera di San Paolo votante ai politici: ‘Un voto migliore’»

C’è un grande foglio rosa

dove nascono speranze
che si chiamano elettori
quello è il grande foglio elettorale.

Uno non tradirli mai, han fede in te.
Due non li deludere credono in te.
Tre non farli piangere, votano te.
Quattro non li abbandonare, ti cercheranno.
Quando avrai le mani in pasta e governerai
per le cose belle ti ringrazieranno
soffriranno per gli errori tuoi.

E tu ministro non lo sai
ma se governi è grazie a noi.
Adesso chiedi un voto ma
un voto ha i suoi comandamenti.

Uno non tradirci mai, votiamo te.
Due non ci deludere, crediamo in te.
Tre non farci piangere, votiamo te.
Quattro non farci restare tutti in mutande
e al governo sentirai sulle spalle tue
tutte le promesse, tutte le speranze
di… un voto migliore».

Fiorello e Baldini nell’ultimo giorno di campagna elettorale si sono lasciati andare sulle note di «Un mondo d’amore», brano reso celebre da Gianni Morandi nel 1967

Discussione

8 pensieri su “«Dalla lettera di San Paolo votante ai politici: ‘Un voto migliore’»

  1. Serve un terremoto politico per far capire a chi ha fatto andare gli italiani a votare con le liste blindate. Se non si puo’ scegliere il candidato da eleggere, ma solo sperare col proprio voto che si riesca ad eleggere il candidato al posto n-esimo, voi la chiamate democrazia. La cosa più fuorviante è che molte cose imposte non vengono apertamente diffuse, in modo da creare sempre il dubbio: paese libero&popolo sovrano oppure no? forse è proprio con questa strategia che continuano ad andare avanti….un regime violento e dichiarato ci farebbe insorgere, così ci tengono buoni con le telenovelle del pomeriggio, i film della sera, le trasmisioni che diventano sempre più luogo di sciocchezze (ad es. Porta a Porta)….Dove e sotto chi andremo a finire. L’importante è che ci facciano credere di avere “panem et circenses”…tra poco nemmeno più il pane!!!

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 13, 2008, 10:27 am
  2. Serve un terremoto politico per far capire a chi ha fatto andare gli italiani a votare con le liste blindate. Se non si puo’ scegliere il candidato da eleggere, ma solo sperare col proprio voto che si riesca ad eleggere il candidato al posto n-esimo, voi la chiamate democrazia. La cosa più fuorviante è che molte cose imposte non vengono apertamente diffuse, in modo da creare sempre il dubbio: paese libero&popolo sovrano oppure no? forse è proprio con questa strategia che continuano ad andare avanti….un regime violento e dichiarato ci farebbe insorgere, così ci tengono buoni con le telenovelle del pomeriggio, i film della sera, le trasmisioni che diventano sempre più luogo di sciocchezze (ad es. Porta a Porta)….Dove e sotto chi andremo a finire. L’importante è che ci facciano credere di avere “panem et circenses”…tra poco nemmeno più il pane!!!

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 13, 2008, 10:27 am
  3. Serve un terremoto politico per far capire a chi ha fatto andare gli italiani a votare con le liste blindate. Se non si puo’ scegliere il candidato da eleggere, ma solo sperare col proprio voto che si riesca ad eleggere il candidato al posto n-esimo, voi la chiamate democrazia. La cosa più fuorviante è che molte cose imposte non vengono apertamente diffuse, in modo da creare sempre il dubbio: paese libero&popolo sovrano oppure no? forse è proprio con questa strategia che continuano ad andare avanti….un regime violento e dichiarato ci farebbe insorgere, così ci tengono buoni con le telenovelle del pomeriggio, i film della sera, le trasmisioni che diventano sempre più luogo di sciocchezze (ad es. Porta a Porta)….Dove e sotto chi andremo a finire. L’importante è che ci facciano credere di avere “panem et circenses”…tra poco nemmeno più il pane!!!

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 13, 2008, 10:27 am
  4. Serve un terremoto politico per far capire a chi ha fatto andare gli italiani a votare con le liste blindate. Se non si puo’ scegliere il candidato da eleggere, ma solo sperare col proprio voto che si riesca ad eleggere il candidato al posto n-esimo, voi la chiamate democrazia. La cosa più fuorviante è che molte cose imposte non vengono apertamente diffuse, in modo da creare sempre il dubbio: paese libero&popolo sovrano oppure no? forse è proprio con questa strategia che continuano ad andare avanti….un regime violento e dichiarato ci farebbe insorgere, così ci tengono buoni con le telenovelle del pomeriggio, i film della sera, le trasmisioni che diventano sempre più luogo di sciocchezze (ad es. Porta a Porta)….Dove e sotto chi andremo a finire. L’importante è che ci facciano credere di avere “panem et circenses”…tra poco nemmeno più il pane!!!

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 13, 2008, 10:27 am
  5. D’accordo!
    ma che fare?

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 14, 2008, 11:58 am
  6. D’accordo!
    ma che fare?

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 14, 2008, 11:58 am
  7. D’accordo!
    ma che fare?

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 14, 2008, 11:58 am
  8. D’accordo!
    ma che fare?

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    Pubblicato da utente anonimo | aprile 14, 2008, 11:58 am

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