E’ nato da poco (la sua registrazione risale allo scorso settembre), ma farà tanta strada.
Parliamo di “punto di stella”, mensile garganico che da febbraio verrà distribuito anche a Carpino, come già accade nel resto del Gargano. E’ un mensile "che non fa il verso a nessuno, dà voce a tutti e non dimentica o sottovaluta i problemi della nostra società. Trova radici nel territorio garganico, da cui preleva la linfa migliore e non lancia messaggi di alcun genere. Solo informa, rende noto, comunica! Non si picca di essere culturale ma fa cultura (nel senso più lato del termine), non vuole essere demagogico eppure certe argomentazioni lo costringono, non è assolutamente qualunquista perché non riesce a ignorare l’aspetto politico del vivere associato. Ha un target che va dai 18 ai 70 anni (e oltre) e la sua fortuna sta nell’essere amato dai suoi lettori più di quanto forse meriti, e ricercato, atteso ad ogni uscita per il piacere di essere letto e criticato, di trovarvi stimoli e discuterli, di consigliarlo agli amici o gettarlo nel cassonetto della carta. Il suo atout più evidente? La mancanza di un prezzo. Il suo difetto peggiore? La presunzione di scavare nel cuore degli uomini". Direttore editoriale di “punto di stella” è il giornalista peschiciano Piero Giannini, collaboratore del quotidiano Puglia, garganico a tutti gli effetti ed autore, tra le altre sue opere, di “Homo Garganicus” (edizioni del Rosone), un libro che di Peschici, della Montagna del Sole e dei suoi variegati personaggi trae una descrizione che solo un innamorato vero del Gargano può dare. Caratteristiche essenziali che faranno di “punto di stella” un punto… di forza dell’editoria pugliese.
La versione digitale del mensile sarà consultabile dall’"angolo dell’edicola" del portale http://www.carpinofolkfestival.com dove è gia possibile trovare tutti gli arretrati.
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