//
you're reading...
Tutti i post

San Giovanni R. alla BIT ha puntato sul Carpino Folk Festival

La città di San Giovanni Rotondo, tra le mete principali del turismo religioso a livello mondiale, per garantire un’offerta più completa punta sul Carpino Folk Festival e sui suoi anziani cantori, testimoni di una tradizione lunga centinaia di anni e mai sopita dal volgere del tempo..
E’ uno dei pochi dati positivi registrati all’importante manifestazione milanese, dove la città di San Pio da Pietrelcina era rappresentata da un nutrito numero di operatori, capeggiati per l’occasione dall’assessore al ramo Giuseppe Siena e dal dirigente Antonio Puzzolante, autori di diversi studi statistici sulle presenze nel centro garganico e vero “deus ex machina” dell’azione turistica e progettuale di Palazzo San Francesco, sede della municipalità cittadina. Per Siena e Puzzolante, con dati alla mano, lo stand del Comune è stato visitato da migliaia di visitatori e soprattutto da centinaia di operatori del settore, che hanno chiesto e ottenuto le garanzie necessarie per portare i turisti nella cittadina cara al Santo del Gargano: migliore rapporto qualità-prezzo, destagionalizzazione e itinerari alternativi alla fede e alle realtà vicine a Padre Pio (archeologia, eno-gastronomia e ambiente).

Discussione

Un pensiero su “San Giovanni R. alla BIT ha puntato sul Carpino Folk Festival

  1. Avatar di Sconosciuto

    “Siamo soddisfatti per i contatti e siamo consapevoli della necessità di offrire al turista e al pellegrino una San Giovanni Rotondo più accogliente e più disponibile al dialogo – ha spiegato all’Attacco l’assessore Siena – ma siamo anche fiduciosi nella professionalità degli operatori sangiovannesi, che sapranno prendere spunto dalla Bit 2007 per migliorare e garantire un’offerta ancora più accattivante”. Alla manifestazione milanese presentata anche l’edizione 2008 di “Aurea”, la Borsa del turismo e delle aree protette, giunta alla sua terza edizione e destinata a prendere il volo nel prossimo ottobre, con la presenza di circa 200 espositori e con il potenziamento dell’offerta locale. San Giovanni Rotondo, forse imparando dalle precedenti esperienze, ha saputo restare fuori dalle polemiche tra la Regione Puglia, la Provincia di Foggia e gli Enti territoriali garganici, cercando di mediare, là dove possibile, tra i contendenti, nel tentativo di mettere sul tavolo un’offerta realmente competitiva ed accettata dagli operatori del settore. San Giovanni Rotondo, va detto, ha saputo offrire alla Bit una città diversa, una realtà che riesce a fare gruppo e ad offrire pacchetti mirati: per il pellegrino la fede e il silenzio, per l’ambientalista il territorio, per l’amante delle produzioni locali l’eno-gastronomia e le tradizioni locali. La città di San Pio ha puntato anche sulle realtà limitrofe, cercando di valorizzare i centri viciniori di San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Monte Sant’Angelo e Carpino, che con le loro offerte singole possono garantire a San Giovanni Rotondo un’offerta più completa. E allora spazio a realtà come Grotta Paglicci, con il suo museo archeologico e con la sua bellezza paesaggistica, alla grotta di San Michele Arcangelo e al centro storico medievale, ai conventi di San Matteo e di Santa Maria di Stignano, al Carpino Folk Festival e ai suoi anziani cantori, testimoni di una tradizione lunga centinaia di anni e mai sopita dal volgere del tempo. “Venire a San Giovanni Rotondo oggi vuol dire confrontarsi con realtà professionali di altissimo livello – ha commentato Puzzolante – ma anche con la genuinità di un popolo che è solidale ed accogliente, al di là di quello che continua a raccontare chi vuole denigrare la nostra realtà, punto di riferimento per il turismo regionale e meridionale”.

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | febbraio 27, 2007, 3:45 PM

Scrivi una risposta a festival Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Archivi