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Il Gal Gargano non ha dimenticato il Carpino Folk Festival

CARPINO (FG). Il Presidente del Gal Gargano, Nicola Abatantuono, interviene sulla polemica innescata dall’Associazione “Carpino Folk Festival” a proposito di un mancato finanziamento a favore della rassegna musicale che si svolge nella prima decade di agosto nel centro garganico. “Il Gal non ha mai boicottato il Carpino Folk Festival – ha  precisato il presidente -, tant’è che abbiamo deciso di coinvolgere l’associazione nell’imminente gemellaggio con il Libano”. L’associazione Carpino Folk Festival ha recentemente partecipato ad un bando sulla promozione del territorio. La domanda è stata ammessa, ma non è stata finanziata per mancanza di fondi. “Il Gal – aggiunge Abatantuono – non elargisce contributi, ma è uno strumento che utilizza i finanziamenti comunitari per la promozione e lo sviluppo del nostro territorio, e nella valutazione dei bandi si avvale di una commissione di esperti che analizza le domande e stila una graduatoria ben precisa. Quindi non si può assolutamente affermare che il Gal Gargano ha boicottato il Carpino Folk Festival solo perché l’associazione non è entrata in graduatoria. A testimonianza che siamo vicini agli amici di Carpino, abbiamo coinvolto l’associazione nell’ambito dell’Asse 2 del Leader Plus (progetto di cooperazione traslnazionale che vede il Gal Gargano partner del Libano) che prevede l’abbinamento del Carpino Folk Festival con le attività culturali che si svolgono nella città di Byblos”. da garganopress

Discussione

2 pensieri su “Il Gal Gargano non ha dimenticato il Carpino Folk Festival

  1. Avatar di Sconosciuto

    Scelta grave per il Gal Gargano non sostenere il Carpino Folk Festival

    L’anno scorso, per il boicottaggio politico di qualcuno, il Gal non ha sostenuto festambientesud

    Legambiente Gargano interviene sulla vicenda sollevata dall’associazione Carpino Folk festival, che si è visto negare dal Gal Gargano un finanziamento per l’importante raduno musicale.

    Ricordiamo che il Gruppo di Azione locale del Leader aveva attivato un bando specifico per manifestazioni culturali nel territorio garganico.
    Crediamo sia paradossale che il Gal non abbia ritenuto ammissibile a finanziamento una iniziativa ormai storica e riconosciuta. Vogliamo ricordare che l’anno scorso, prima che fossero emanati i bandi, Legambiente aveva richiesta al Gal Gargano un sostegno a festambientesud 2006. Il sostegno fu negato non per impossibilità tecnica, ma per opposizione politica di qualcuno che siede nel consiglio direttivo del Gruppo di azione locale. Per amore di territorio abbiamo ritenuto comunque di comunicare l’esistenza del Gal, non negando la visibilità del gal su tutti i materiali della festa, ma dopo quell’episodio abbiamo deciso di non partecipare ai bandi per la prossima edizione del festival, che, vogliamo ricordarlo, nel 2006 ha registrato 60.000 presenze, ha coinvolto soggetti privati ed istituzionali della Capitanata e da tutto il sud Italia ed ormai è accreditato come uno dei festival più importanti del Mezzogiorno. La vicenda che vede penalizzati gli amici del Carpino Folk Festival ci conferma che abbiamo visto giusto.
    Noi rispettiamo il parere degli esperti, ma se i finanziamenti dovessero venire accordati a sagre e sagrette a danno di quelle poche esperienze universalmente riconosciute come valide e degne di stima del nostro Gargano, saremo purtroppo costretti a riconoscere che il Gal Gargano non è da annoverare tra le cose serie di questo territorio. Speriamo di essere smentiti dai fatti.

    Legambiente Gargano

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    Pubblicato da utente anonimo | gennaio 17, 2007, 1:26 PM
  2. Avatar di Sconosciuto

    Mi sa tanto che il presidente Abatantuono neanche sa di cosa parla.
    Intanto dalla graduatoria si evince che il Carpino Folk Festival ha visto il suo progetto approvato ma non finanziato per mancanza di fondi, il che significa che l’omonima associazione non ha chiesto un elemosina (cosi come sembra da testo del comunicato di cui sopra) ma ha presentato un progetto valido ma non fino al punto da scavalcare sagre e sagrette (cosi almento la pensano i famosi esperti che hanno esaminato i progetti). Secondo, ma non per ordina di importanza, il Gal utilizza finanziamenti comunitari che per definizione sono contributi. Caro presidente non per niente i beneficiari sono sottoposti alle regole degli aiuti di stato e per ricevere il “contributo” debbono al loro volta contribuire con un cofinanziamento. Quindi sostenere che il Gal non elagisce contributi equivale a dire che lei è un pirla.

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    Pubblicato da utente anonimo | gennaio 18, 2007, 1:34 PM

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