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La Notte di chi Ruba Donne a Carpino anche senza i finanziamenti del Gal Gargano

Foto di Angelo TundisIl GAL Gargano ha pubblicato le graduatorie dei beneficiari ammessi a finanziamento nell’ambito delle Misure del Piano di Sviluppo Locale. Non c’è il progetto dell’Ass. Culturale Carpino Folk Festival.
Il nostro progetto prevedeva di realizzare nell’ambito della XII edizione del Carpino Folk Festival un omaggio alla Tarantella del Gargano di modo da costringere tutti a rifare i conti con la tradizione di Carpino e dei comuni del Gargano, confrontandola con le tradizioni di altre aree geografiche dell’Italia. L’omaggio si doveva concretizzare nella realizzazione di una serata magica, in cui partendo dalle Terre del Gargano si voleva ripercorrere modi e forme espressive del patrimonio etnomusicale di gran parte dell’Italia che, nella pur grande varietà di espressioni regionali, sono comuni alla storia e alla cultura delle tradizioni popolari.
La serata magica, denominata “La Notte di chi Ruba Donne”, è quella in cui a Carpino si gira (va) per il paese a “fare innamorare le donne alla finestra", la notte dei sonetti fatti a serenate.
È questa la sezione del Carpino FOlk Festival in cui si intende dare ampio spazio alla musica popolare amata dagli studiosi, quella degli autentici interpreti, che in gergo sono definiti, “i cantori” o i “cantatori”. È in questa sezione che si possono realizzare le migliori condizioni per mettere a loro agio gli anziano cantori non abituati alla carnalità del grande pubblico che tuttavia con essi vuole ad ogni costo interloquire.
Niente da fare, il contributo richiesto al Gal Gargano per coprire i costi di questa notte magica non è arrivato – altri sono i progetti considerati prioritari dalla commissione di esperti chiamati a giudicare.
Ma tranquilizziamo tutti, l’Ass. Culturale Carpino Folk Festival pur fortemente amareggiata non demorde "La Notte di chi Ruba Donne" si farà lo stesso, non si può negare a Carpino, ai suoi Cantori e ai loro appassionati questa festa davvero unica, di grande richiamo turistico e di forte coinvolgimento dei cittadini, occasione di scoperta del paese e dei suoi tesori, ma anche occasione di incontro con la cultura popolare di diverse località italiane. La scorsa edizione de La Notte di chi ruba donne ha registrato un’eccezionale successo di pubblico, portando migliaia di visitatori nel nostro paese testimone della maggior parte delle raccolte etnomusicologiche di maggiore rilievo operate sul Gargano, dando vita ad un’esperienza collettiva unica, che ha messo in risalto tutta la vitalità artistica e culturale della musica popolare di questo territorio.
Dite la vostra nella Comunità del Carpino Folk Festival
Foto di Angelo Tundis

Discussione

4 pensieri su “La Notte di chi Ruba Donne a Carpino anche senza i finanziamenti del Gal Gargano

  1. Avatar di Sconosciuto

    Al di là del non finanziamento del Gal Gargano per la ” Notte di chi ruba donne” anche se forse, qualcuno lo dava per scontato che fosse concesso in quanto Carpino ha nel gruppo dirigenziale un autorevole cittadino, il problema è quello di chiedersi il perchè di questa sfiducia nell’operato dell’Associazione Culturare Carpino Folk Festival. Secondo me è arrivato il momento di fermarsi e riflettere con disponibilità di ascolto, senza presunzioni, arrivismi e qualcos’altro. Antonio forse sai a che cosa mi riferisco.

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    Pubblicato da utente anonimo | gennaio 14, 2007, 8:24 am
  2. Avatar di Sconosciuto

    Disponibilità d’ascolto sempre, sulla sfiducia dell’associazione vorrei capire come viene misurata.
    Noi abbiamo continuamente attestati di fiducia e potrei fare un lungo elenco. Sul Gal, posso dire che non avevamo mai avuto finanziamenti. Certo contavamo sulla presenza dell’autorevole esponente, e qui si aprirebbe un’altra parentesi che per questioni di opportunità non mi interessa aprire.
    Sai Carpino e come il resto d’Italia. Il gruppo dirigente (?) non cambia mai, si ogni tanto si rinnovano gli sguardi, ma non si cambia mai.
    Se poco poco fossero attivati dei comitati di studio, si potrebbero cogliere molte opportunità, invece si preferisce continuare a fare i campanelli in piazza e piazzetta.

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    Pubblicato da festival | gennaio 14, 2007, 9:42 am
  3. Avatar di Sconosciuto

    Antonio io sto con te.
    Voi ditemi come è possibile che il Gal mette a bando milioni di euro e che l’unico progetto presentato dai Carpinesi, anche in questo caso da privati carpinesi (ma il comune dov’è?), non viene approvato, ma signor sindaco?
    Ditemi voi qual’è il peso politico di Carpino, bastano pochi gettoni di presenza per soddisfare un’intera comunità?
    Quindi lasciamo perdere l’associazione (l’unica del paese che da 11 anni con costanza sta portando avanti il suo progetto), non la tiriamo in ballo ognivolta.
    Chi non fa il proprio dovere sono altri, sono coloro che sono eletti per rappresentare e sostenere gli interessi di Carpino e che mai e dico mai l’hanno fatto. Sono questi signori che bisogna sfiduciare per incapacità e mancanza di intendere e di volere.
    Esempio? Guardate i bilanci previsionali triennali di tutti gli enti pubblici locali – la comunità montana, la provincia di foggia, il parco del gargano, lasciamo perdere la Regione – nessuno di essi prevede un opera pubblica per Carpino. Fatto salvo qualche tratturo da sistema, nessuna opera per Carpino e non perchè non ne abbia bisogno.
    Mi rivolgo all’orgoglio dei singoli, ma come fate a non vergognarvi. possibile che non andiamo mai a credito?
    Mi spiego, adesso il Gal non ci ha approvato nulla, tutto agli altri comuni del Gargano, la prossima volta signor Trombetta siamo a credito oppure si riparte d’accappo.
    Qualcun’altro dirà che è merito suo se 2,3 o 5 mila euro sono arrivati per il folk festival. Vergogna!!!!
    Se anche fosse, per cortesia non ti vendere per 2,3 o 5 mila euro. Lascia perdere.
    Molti paragonano il folk festival di Carpino con la Notte della Taranta per mettere alla luce le mancanze o gli altri aspetti deficitari della sua organizzazione, ma come si fa.
    Sapete che per una manifestazione di durata molto inferiore al folk festival, sicuramente qualitativamente inferiore al folk festival, gli enti locali mettono fuori centinaia di milioni di euro, la solo provincia di Lecce circa 500.000 di euro e altri 100.000 euro per mandarli in Cina, non sono pazzi, solo che vedono lunghi, loro si che promuovono il territorio e nel farlo hanno scelto una manifestazione e su quella puntano tutto.
    Noi, invece tiriamo per la camicia l’associazione. Ne vogliamo influenzare le scelte, vogliamo porci a suo capo. Ma lasciate perdere.
    Come noto l’associazione non ha finalità politiche, anche se ciascuno dei propri membri ha una sua visione del mondo e della vità, e non “gradisce” contaminazioni da parte della politica, infatti, anche questo è noto, ritiene che se ciascun nel proprio ruolo gioca la propria partita tutti possono raggiungere i risultati sperati.
    Spero solo che a furia di parlarne i progetti dell’associazione e le sue finalità entrino a far parte oggi del prossimo dibattito politico e domani dei progetti da realizzare.

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    Pubblicato da utente anonimo | gennaio 14, 2007, 1:34 PM
  4. Avatar di Sconosciuto

    Nicola non credo che c’è l’abbia con te (almeno per ora) l’amico di sopra, ma credo che abbia centrato l’obiettivo. Sarebbe interessante mostrare qualcuno di quest provvedimenti triennali.

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    Pubblicato da festival | gennaio 15, 2007, 9:50 am

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