Da Roma al Gargano un disco dedicato alla memoria di Andrea Sacco, uno dei magnifici Cantori di Carpino. E’ il progetto a cui sta lavorando Anna Nacci, pugliese trapiantata a Roma, che da tempo opera nel settore della musica popolare e della ricerca. Il lavoro iniziato nel maggio scorso vedrà la luce a marzo dell’anno prossimo. Si tratta di un laboratorio musicale nel carcere romano di Rebibbia che ha come obbiettivo la realizzazione di un cd audio e un dvd. E’ l’ennesimo esperimento che si pone l’onere di applicare la musica a dinamiche di gruppo per una rielaborazione dell’interazione sociale tra persone recluse. Il progetto annovera la presenza di grandi ospiti della musica italiana : Teresa De Sio, Gabin Dabirè, Massimo Carrano, Marcello Colasurdo, Antonio Infantino, Ettore Castagna, Luigi Cinque, Sud Sound System, Mario Ancora, Mimmo Epifani, Marcello Vento, Raffaello Simeoni, Rodolfo Maltese, Rocco Capri Chiumarulo, Antonello Ricci, Andrea Parodi.
Il cd conterrà inoltre un brano inedito con testi tratti dalla tradizione carpinese e sarà inciso per omaggiare la figura dello straordinario Andrea Sacco. Il lavoro ha anche un titolo "jesce fore" (esci fuori).
La musica come strumento terapeutico – racconta Anna Nacci – , come mezzo per favorire il senso di appartenenza a microstrutture sociali, nel nostro caso ad un gruppo musicale; il fare musica, lo stimolo della individuale creatività come spinta ad una reale reintegrazione nella società e nelle dinamiche relazionali.
L’obiettivo non ce lo inventiamo bensì crediamo fermamente che questa e solo questa debba essere la logica intrinseca al “saldo di un debito” nei confronti della società.
E che succede alla fine?….
Coordinatori e conduttori del laboratorio presso Rebibbia: ANNA NACCI, VINCENZO GAGLIANI e GIANLUCA CASADEI
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