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Zii ‘ndrea ci ha lasciato

Il grande patriarca dei Cantori di Carpino, la voce del Gargano, un grande della musica popolare oggi ci lascia.
Un uomo assolutamente fuori dal comune. Cantautore famoso di Carpino, ha partecipato a tutte le raccolte effettuate sul Gargano e con la dolcezza della sua chitarra battente e la forza poetica delle sue parole ci ha tramandato i segreti della nostra terra, dall’amore per le donne alla fatica del campi. Un uomo che sfugge a ogni regola e a ogni legge, arguto e imprevedibile, geniale e sregolato come un vero artista e incantatore come ogni uomo destinato al successo.
A breve distanza dalla scomparsa di Matteo Salvatore, viene a mancare un’altro grande della terra delle memoria del Gargano.
L’ultimo discendente di una tradizione popolare, fatta di suoni, di sogni e di fatiche spesso indescrivibili.
Andrea Sacco è nato 95 anni fa a Carpino (FG), dove ha vissuto la sua vita, con l’eccezione della lunga parentesi della II guerra mondiale. Contadino, cantore e suonatore di talento assoluto, ha lasciato tracce molto influenti nella musica popolare. Decine sono le versioni della sua montanara più famosa, Accomë j’eia fa’ p’ama ’sta donnë, conosciuta impropriamente come Tarantella del Gargano.È stato il leader di tre diversi gruppi musicali di cantatori di Carpino che si sono succeduti nei decenni, suonando in tutto il territorio italiano i repertori di sonetti e tarantelle del suo paese.
Ciao zio andrea, come tu ci hai insegnato "chi suona e canta non muore mai".
L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival nel salutarti è convinta che tu, la tua musica e le tue parole non morirete mai.

Si sono svolti i funerali di Andrea Sacco il più grande cantatore e sunatore di Carpino.
Tutto il Paese si è stretto intorno alla bara per dare l’ultimo saluto a zio Andrea. Tanti appassionati, artisti e musicisti nonchè esponenti politici, ma soprattutto tante persone semplici perchè Andrea Sacco non era altro che una grande persona semplice. Tanti i telegrammi pervenuti, moltissimi i messaggi di cordoglio sul nostro blog.

Ciao Andrea adesso ripotrai cantare la tua tarantella alla tua innamorata.

La prossima edizione del Carpino Folk Festival sarà tutto un omaggio alla tua musica e alle tue parole.

Ufficio stampa ass.cult. carpino folk festival – trattino

Scrivete nei commenti il vostro pensiero sul nostro artista scomparso.

Discussione

104 pensieri su “Zii ‘ndrea ci ha lasciato

  1. Avatar di Sconosciuto

    Non lo hai mai saputo caro Andrea… Eppure nel nostro piccolo abbiamo sempre promosso Te, le Tua terra, la Tua musica, che viene dal cuore e al cuore mira e spacca!
    E adesso che ci hai lasciato? Bhe, non campbierà nula: Racconteremo la Storia e di TE che di quella Storia sei stato protagonista assoluto.

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 18, 2006, 11:53 am
  2. Avatar di Sconosciuto

    Sono estremamente addolorato per la notizia, e la frase che riportate di zio
    Andrea “chi suona e canta non muore mai” mi fa sentire vicino a tutti voi.
    un saluto affettuoso.
    Davide Marengo regista del film “craj”

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 12:22 PM
  3. Avatar di Sconosciuto

    In un momento, in cui il dolore per l’incolmabile vuoto lasciato dalla scomparsa di Andrea Sacco sembra avere il sopravvento, vorrei unirmi a tutti voi nella speranza che la lezione straordinaria trasmessaci da questo grande maestro possa non tramontare mai e che la sua poesia, il suo canto,la sua voce antica possano continuare ad accompagnare il nostro presente e ad illuminare il nostro futuro. Una nuova stella nel cielo di Carpino e nel cuore di tutti noi.
    Mary, Mantova

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 18, 2006, 12:29 PM
  4. Avatar di Sconosciuto

    ricordo l agosto scorso quel vekkietto ke kantava tra visi incantati con la sua dolce e travolgente voce quest anno nn potro piu ascoltare il suono della terra delle radici ke raccontano la nostra storia…..ciao zi andrè…… dario da pomgliano d arco

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 18, 2006, 12:46 PM
  5. Avatar di Sconosciuto

    La morte di Andrea Sacco, il cordoglio del presidente Stallone
    “Andrea Sacco ha rappresentato non soltanto la musica folk ma una parte essenziale dell’identità culturale della Capitanata. Con la sua scomparsa, la nostra comunità perde uno degli ultimi interpreti di un genere musicale nobile e antico ma anche un artista di prima grandezza”. Queste le parole con le quali il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha commentato la notizia della morte di Andrea Sacco, leader e fondatore dei Cantori di Carpino.
    “La perdita di Andrea Sacco ci priva di uno degli ultimi grandi interpreti di una tradizione canoro-musicale che affonda le sue radici nella Storia, nella Cultura e nell’identità più autentica della Capitanata”, prosegue il Presidente.
    La Provincia di Foggia aveva in programma la realizzazione di un evento con i “Cantori di Carpino” e la consegna di un premio.
    “A questo punto dovremo ragionare sulle iniziative più idonee per conservare il ricordo di uno dei più importanti artisti che la Capitanata abbia mai avuto”, ha proseguito Stallone.
    “A titolo personale e a nome dell’intera Giunta Provinciale esprimo il più vivo cordoglio per la scomparsa di Andrea Sacco”, ha concluso il Presidente.

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 1:18 PM
  6. Avatar di Sconosciuto

    parole dette oggi…non m’importa se per qualcuno risulteranno già sentite o scontate…
    …Andrea era una scheggia della bellezza di Dio…
    …Andrea adesso canta con gli angeli…
    Gianlu

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 1:43 PM
  7. Avatar di Sconosciuto

    Discografia di Andrea Sacco
    Discografia

    1. Italia, vol. 1. I balli, gli strumenti, i canti religiosi, a cura di Roberto Leydi, Albatros,VPA 8082, 33.30, Milano, 1970.
    2. Italia, vol. 3. La canzone lirica e satirica, la polivocalità, a cura di Roberto Leydi, Albatros, VPA 8126, 33.30, Milano,1971.
    Roberto Leydi, libretto allegato al LP Italia, vol. 1. I balli, gli strumenti, i canti religiosi, Albatros,VPA 8082, Milano, 1970, pp. 5-6.
    3. La voce del Gargano, a cura di AA. VV., CD VDGCD 001, Foggia, 1997.
    Roberto Leydi, libretto allegato al LP Italia, vol. 3. La canzone lirica e satirica, la polivocalità, a cura di Roberto Leydi, Albatros, VPA 8126, Milano, 1971, p. 2.
    4. Guitares ‘battente’ du Gargano, a cura di Salvatore Villani, Nanterre, al sur/média 7, AlCD 173/M7 853, 1997.
    Pubblicato in parte nel libro di Salvatore Villani, Canti e strumenti musicali tradizionali di Carpino, Rignano Garganico, CSTPG, 1997.
    5. Le tradizioni musicali nel Gargano, Vol. 2, I cantatori e sunatori di Carpino, a cura di Salvatore Villani, Udine, CD Nota 2.45, 1997.
    6. Voix d’Italie, a cura di Ignazio Macchiarella, Arles, Citè de la Musique / Acte Sud, CD allegato al libro, 1999.
    7. Lezioni di tarantella, a cura di Eugenio Bennato, s.l., DFV, s.d. (ma 1999).
    8. I maestri della tarantella. La tarantella del Gargano. I cantori di Carpino, a cura di Eugenio Bennato, s.l., DFV, s.d. (ma 1999).
    9. La tarantella del Gargano, a cura di Giuseppe Michele Gala, Firenze, Taranta, CD Ethnica 21, 2000.
    10. Strumentario, a cura di Antonello Lamanna, Roma, Adnkronos Libri, CD allegato al libro, 2001.
    11. Ragnatele, a cura di Antonello Lamanna, Roma, Adnkronos Libri, CD allegato al libro, 2002.
    12. Alla Carpinese (il sonetto garganico nei canti popolari di Carpino), a cura di Francesco Nasuti, Monte Sant’Angelo, Edizioni FN, CD allegato al libro, 2004.
    13. Andrea Sacco suona e canta – Storie di un suonatore e cantatore di Carpino, di Enrico Noviello, Lecce, Edizioni Aramirè, doppio CD allegato al libro, 2005

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 1:46 PM
  8. Avatar di Sconosciuto

    DISCHI CON DOCUMENTI ORIGINALI, eseguiti da suonatori tradizionali tra cui Andrea Sacco

    1. The Columbia world library of folk and primitive music (Serie di numerosi LP, Columbia, anni Cinquanta), collected and edited by Alan Lomax.

    Pubblicata negli Stati Uniti, riguardano l’Italia i seguenti dischi:

    1.1) Northern and Central Italy and the Albanians of Calabria (LP, Columbia, 1957), volume XV della Serie, collected and edited by Alan Lomax and Diego Carpitella.

    Ripubblicato in Italia dalla Pull, col titolo “Folklore Musicale Italiano 1” (cfr.).

    1.2) Southern Italy and the Islands (LP, Columbia, 1957), volume XVI della Serie, collected and edited by Alan Lomax and Diego Carpitella.

    Ripubblicato in Italia dalla Pull, col titolo “Folklore Musicale Italiano 2” (cfr.).

    2. Folklore Musicale Europeo (Serie di 3 LP, Albatros/Vedette Records, 1970 e seguenti), a cura di Roberto Leydi.

    2.1) Italia: I balli, gli strumenti, i canti religiosi (LP, Albatros/Vedette Records, 1970), volume I della Serie.

    Tarantella (Carpino, Foggia), traccia 6 del Lato A.

    2.2) Italia: Il canto lirico e satirico, la polivocalità (LP, Vedette Records/collana Albatros, 1975), volume III della Serie.

    Serenata (Carpino, Foggia), traccia 1 del Lato A.

    3. Folklore Musicale Italiano (Serie di 2 LP, Pull, 1973), a cura di Alan Lomax e Diego Carpitella.

    3.1) Folklore Musicale Italiano 2 (LP, Pull, 1973), a cura di Alan Lomax e Diego Carpitella.

    Alla Carpinese, traccia 8 del Lato A.

    4. La voce del Gargano (CD, LA VOCE DEL GARGANO SNC, 1997), AA. VV.

    Sunètte, traccia 10 del cd.

    Tarantella alla Muntanare, traccia 16 del cd (strumentale).

    5. I Cantatori e Sunatori di Carpino (CD, Nota, 1997), a cura di Salvatore Villani.

    Tutte e 17 le tracce di cui è composto il disco.

    6. Guitares “battente” du Gargano (CD, al sur, 1997) a cura di Salvatore Villani.

    Le 9 tracce dalla 6 alla 14.

    7. La Tarantella del Gargano (CD, Ethnica 21, La tradizione musicale in Puglia . Vol. 2, 2000) a cura di Giuseppe Michele Gala.

    Le tracce da 1 a 6 e la 17 e la 18.

    8. Tarantella del Gargano (CD, Cni/Raitrade/Taranta Power 2002, I Cantori di Carpino – Taranta Collection – I Maestri) a cura di Eugenio Bennato

    Tutte e 15 le tracce di cui è composto il disco.

    9. Alla Carpinese (CD allegato al libro, Edizioni FN, 2004) a cura di Francesco Nasuti.

    Tutte le tracce di cui è composto il disco.

    10. Andrea Sacco suona e canta – storie di un suonatore e cantatore di Carpino (CD allegato al libro, Edizione Aramire, 2005) a cura di Enrico Noviello.

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 1:48 PM
  9. Avatar di Sconosciuto

    i carpinesi di orbassano si uniscono al dolore per questa perdita importante.

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 18, 2006, 2:24 PM
  10. Avatar di Sconosciuto

    Papanonno mio carissimo……

    ninna nanna nonnarello…..
    se, bene non ti volevo non ti cantavo!

    Il tutto nel nulla.
    Di niente la tua poesia che
    che ancora mi riascolto nel
    profumo del ticordo.
    ciao persona perbene del tempo
    del tempo che fù. Grazienne
    ennio nocera

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 2:58 PM
  11. Avatar di Sconosciuto

    Lungo il cammino ognuno segue le stelle che trova nel suo cielo,e spesso si impara a riconoscere anche le stelle di cieli diversi, di terre distanti, ma che brillano nella loro semplicità….avrò una ragione in più per sbirciare nel cielo e trovare una stella lucente col tuo sorriso…
    ciao andrea….
    tarantune

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 3:13 PM
  12. Avatar di Sconosciuto

    Ho conosciuto zio Andrea una sera a cena dopo un concerto che ci ha visto insieme sul palco.E tra un bicchiere di vino e qualche battuta ho ascoltato storie passate di un mondo distante dal mio, e ho raccolto pillole di una saggezza antica quanto l’uomo.
    Arrivederci, zio Andrea, lì dove potremo ancora suonare e cantare insieme.
    ABBES BOUFRIOUA

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    Pubblicato da festival | marzo 18, 2006, 3:19 PM
  13. Avatar di Sconosciuto

    Ci ha lasciato davvero un grande!
    E un uomo che e’ riuscito a far risplendere da sempre la musica del Gargano.
    In quanto amante e cultrice di questa musica mi unisco al condoglio per la sua scomparsa.
    Da Granada(Spagna)
    DANIELA

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 19, 2006, 1:00 am
  14. Avatar di Sconosciuto

    Siamo scesi come al solito, io e elia, da roma, ma questa volta sapevamo che non ci avresti detto pi๠come al solito: “io sto qui, quando volete venire, io sto qua, perchè eri morto, zì andrea, gia alle 8.30 della mattina di un venerdì 17, che di numero faceva 17/3/2006, e tu te ne andavi finalmente, dopo averlo chiesto già al destino da almeno un paio d’anni, e ora di anni ne avevi 94 compiuti.
    Mentre viaggiavamo, pensavo che avevi avuto amici di tutti i tipi: i buoni, i malandri, quelli sensibili, i figli di puttana, quelli sinceri, quelli che ti hanno cavalcato dicevi tu: accome mi trattavano, così io pure li trattavo.
    Di tutte le classi politiche o sociali, quelli famosi, quelli che non avranno mai nome, contadini, commilitoni, musicisti, e con quelli più cari ti chiamavi compagno
    così ti diceva tua figlia maria, stamane, mentre tu eri nella bara aperta: tata, sono arrivati i compagni tuoa
    e pensavo che questo faceva la differenza, di chi sa stare sulla faccia della terra, e chi no

    avevo paura di trovare un funerale di personaggi pubblici che si scambiavano il microfono per tessere le tue lodi, e, attraverso te, le loro
    forestieri più o meno famosi, invece abbiamo trovato la tua famiglia, la tua splendida famiglia, che vorrei nominarli a uno a uno, i tuoi splendidi figli, ma ho paura di invadere quel dolore intimo
    e qualche compagno, di suonate intendo, come dicevi tu, gente magari un pò mediocre come me e elia, che noi amici di tutti i tipi non ce li abbiamo, e spesso ci ingelosiamo per niente

    e poi c’erano i carpinesi, che a carpino un funerale così mi chiedevo chissà se c’è mai stato
    c’era tutto il paese, un fiume lunghissimo, verso il cimitero, che sembrava una manifestazione dei sindacati, ma i contadini come te, zì andrea, i sindacati non ce li hanno mai avuti hanno avuto tanti compagni, che tu eri compagnone, solitario non sei stato mai

    poi è arrivato a casa stamane a darti un ultimo saluto antonio picininno, ha detto ai presenti che voleva bene a te e tutta la famiglia tua, e poi ti ha rimproverato, con un affetto dolce, che tu avevi sempre detto, anche nel film, che chi balla non muore mai, invece Andrè mo sei morto, e si dispiaceva di cuore

    una volta mi hai detto che tu chi ti andava cercando qualcosa, tu gliela davi: una canzone, una suonata, un sonetto, che non bisognava essere mai gelosi
    a tutti quelli che te lo avevano chiesto avevi dato le tue canzoni, semplicemente, e con passione sapevi che nessuno le avrebbe mai potute cantare belle come facevi tu, ma gliele davi col cuore

    e se qualcuno ti andava cercando una storia, un abbraccio, una battuta, tu c’eri, sempre, io sto qua, quando volete venire, io sto qua
    da oggi zì andrè nessuno ti può più cercare niente, e questo è il vuoto che chi ti ha voluto bene davvero, zì andrè, e sono stati tanti, da oggi non può più colmare

    in chiesa mi veniva in mente che tu non ci credevi alla vita eterna: dopo la morte – dicevi – non ci sta niente. Morto che è, uno, è finito, e se lo mangiano i topa
    ma non avevi paura di morire, eri pronto, già da tanto tempo

    hai vissuto la bellezza fino in fondo, hai fatto SEMPRE quello che desideravi, con umiltà però, cuore generoso e testardo, compagno, non hai mai perso la voce finchè eri vivo, nè l’amore, nè la vita che vive

    a noi lasci l’onere di non poter dimenticare che tu ce l’avevi fatta, a vivere come la vita meriterebbe, e con il tuo esempio, puro e scanzonato, ci inchiodi:
    si può fare
    si può vivere come sacco andrea
    magari cantare, come te, zì andrè, proprio no….

    il bacio di sempre, con tutto il mio affetto, enrico. e con me elia,
    monica, raffaella, luciano, michele, valentino, roberta, sabrina,
    vincenzo, roberto, zì giannino, simona, debora, raffaella, giancarlo,
    valerio, francesca, daniele, roberta….
    Enrico Noviello

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    Pubblicato da festival | marzo 19, 2006, 10:34 am
  15. Avatar di Sconosciuto

    Sincere condoglianze da Benedetto Vecchio e i Musicisti del Basso Lazio a tutta la cittadinanza di Carpino e ai familiari di Andrea Sacco,che ho avuto il piacere di conoscere a Formia la notte di capodanno del 2000 con Eugenio Bennato ,dove anch’io ero ospite sul palco con loro.Siamo addolorati e che Dio gli lasci ancora la possibilità di cantare le sue belle canzoni in Paradiso.

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    Pubblicato da festival | marzo 19, 2006, 10:38 am
  16. Avatar di Sconosciuto

    Zi’ Andrea se n’è iuto
    Vivere 95 anni, scampare più volte alla morte e ai malanni. Riapparire, dopo essere stato dichiarato ufficialmente “morto” per due volte, con la sua chitarra battente pronta a suonare note dolci e misteriose e con l’immancabile sorriso sulla bocca, pronta a cantare melodiosi versi d’amore che sembravano uscire dalla penna di un poeta del Rinascimento, piuttosto che dalla fantasia di un contadino che di scuole ne aveva fatte quasi niente. Eppure, con la sua Ballata di Carpino, Andrea Sacco aveva conquistato musicisti e poeti, rendendo celebri nel mondo i Cantori di Carpino. Come l’altro grande cantore di Apricena, scomparso da pochi mesi, Matteo Salvatore, è stato un aèdo della civiltà contadina in Puglia. Tutto questo non è cosa da comuni mortali. Zi’ Andrea era un folletto apparso dai boschi d’ulivo che circondano il suo paese per cantare l’amore e la pace che quegli alberi suggeriscono agli uomini.
    Poiché nelle cose della vita c’è sempre una terza volta, c’è da credere che anche questa volta, Zi’ Andrea ha beffato la morte rifugiandosi nelle cavità dei suoi millenari ulivi, dove lo cercheremo per sempre, per ascoltare ancora una volta le sue magiche melodie. Ci piace credere così, e poiché egli stesso ci aveva detto che un uomo che suona non muore mai, allora Zi’ Andrea sarà sempre con noi, con la sua chitarra e il suo sorriso.
    raffaele vescera

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    Pubblicato da festival | marzo 19, 2006, 10:52 am
  17. Avatar di Sconosciuto

    El dolor, queridos amigos míos, es como una escalera, para ascender hacia las cosas realmente importantes y verdaderas de la vida. Y a veces me pregunto ¿Si no será el sentido de la vida tener una buena muerte, tanto a nivel individual como colectibo.
    De todos modos, siempre que se pierde un amigo y un maestro, la perdida nos parece imposible de superar. Pero ese planteamiento siempre será algo egoista y egocentrico. Pues a veces pasa que solo pensamos en nuestros sentimientos y emociones. Sin tener en cuenta que el hilo de vida que cada persona teje, a ella o él solo le compete.
    Siento vuestro dolor como mío y me sumo y auno en vuestro pesar. Os mando mi más sincero pésame. Y os animo a continuar la tarea de Andrea. Hombre que supo del poder de la tradición oral de la su tierra hermosa. Hombre que se agarró a sus raices. Profundas y sujetas debajo de la tierra. Nunca se agarró a las ramas, porque sabía que en viniendo el aire se las lleva.
    Estoy seguro que Andre ahora estará cantando y bailando alegremente junto a los suyos y los nuestros, en un bonito y grato rinconcito italiano del cielo.
    Lo siento mucho compañeros. Que descanse en paz y la tierra le sea leve.
    deovaelicum@hotmail.com

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    Pubblicato da festival | marzo 19, 2006, 4:27 PM
  18. Avatar di Sconosciuto

    MUSICA POPOLARE: MORTO ANDREA SACCO,PADRE CANTORI CARPINO
    (AGI) – Foggia, 17 mar. – Andrea Sacco, 95 anni, considerato il padre dei “Cantori di Carpino”, il gruppo di musica popolare del Gargano e’ morto questa mattina nella sua abitazione del piccolo centro del foggiano. Sacco, conosciuto come “Zio Andrea” era da tutti considerato l’ultimo erede della tradizione musicale del Gargano ed e’ stato alla guida delle varie formazioni musicali dei “Cantori di Carpino” che si sono succeduti in questi anni. Solo circa un anno fa era scomparso anche l’altro grande protagonista della tradizione della musica popolare del Gargano, Matteo Salvatore.

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    Pubblicato da festival | marzo 19, 2006, 4:34 PM
  19. Avatar di Sconosciuto

    E’ morto Andrea Sacco, ”patriarca” dei Cantori di Carpino

    Dopo Matteo Salvatore se n’è andato all’età di 95 anni anche Andrea Sacco, un altro grande cantore della memoria del Gargano. Patriarca dei Cantori di Carpino, ultimo discendente di una tradizione popolare fatta di suoni, di sogni e di fatiche, Sacco era nato a Carpino (Foggia), dove ha vissuto la sua vita, con l’eccezione della lunga parentesi della Seconda Guerra Mondiale. Contadino, cantore e suonatore di talento assoluto, ha lasciato tracce molto influenti nella musica popolare. Decine sono le versioni della sua montanara più famosa, Accomë j’eia fa’ p’amà ‘sta donnë, conosciuta impropriamente come Tarantella del Gargano. E’ stato il leader di tre diversi gruppi musicali di cantatori di Carpino che si sono succeduti nei decenni, suonando in tutto il territorio italiano i repertori di sonetti e tarantelle del suo paese.
    (17 marzo 2006) Kataweb

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    Pubblicato da festival | marzo 19, 2006, 4:35 PM
  20. Avatar di Sconosciuto

    Roberto Raheli
    Andrea Sacco è morto ieri, 17 marzo 2006.
    Con lui se ne va un pezzo di musica tradizionale del sud Italia grande quanto il cuore di un uomo che dice: – io non sono stato geloso di niente, io li ho imparati i cristiani, li ho imparati a suonare, li ho imparati a cantare, non sono stato geloso mai, come la sto insegnando a te mò così ho sempre insegnato a chi me la andava cercando, facevano: “Sacco mi devi imparare il sonetto?” e io glielo imparavo–
    http://www.aramire.it

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    Pubblicato da festival | marzo 19, 2006, 4:37 PM
  21. Avatar di Sconosciuto

    lA MORTE SIGNORA S’E PRESO ANCHE LUI IL POETA DEI POVERI, IL POETA DEGLI INVISIBILI, DI COLORO CHE MAI HANNO ALZATO LA VOCE DI COLORO CHE TUTTO SUBISCONO E MAI REAGISCONO. SIAMO TUTTI UN PO’ PIU’ SOLI. NOI CARPINESI ABBIAMO PERSO UN PATRIMONIO INESTIMABILE DI QUELLA CHE E’ LA NOSTRA STORIA E SPERO SIA IL NOSTRO FUTURO.
    CREDO CHE SIA ARRIVATA L’ORA DI PENSARE A RACCOGLIERE TUTTE LE OPERE E CONSERVARLE IN UN MUSEO DELLA CANZONE TRADIZIONALE E CHE SO’ INTITOLARLO AI CANTORI DI CARPINO.

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 20, 2006, 2:55 PM
  22. Avatar di Sconosciuto

    SONO TORNATO STAMANI ED HO LETTO LA NOTIZIA. NON PENSAVO CHE ZIO ANDREA POTESSE UN GIORNO MORIRE.
    UN ABBRACCIO FORTE
    ANGELO SACCO

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 20, 2006, 2:57 PM
  23. Avatar di Sconosciuto

    …”Una scheggia della bellezza di Dio”…
    …Un Uomo…
    Si, così mi piace ricordarti, e non ha importanza che Tu non credevi in Dio, evidentemente Lui credeva in te… Non il freddo Dio delle chiese e delle processioni, ma quello che Ti ha donato la voce e ti ha messo una chitarra in mano… Più di questo non saprei chiedere…

    Con Immensa Gratitudine

    Andrea

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    Pubblicato da festival | marzo 20, 2006, 4:10 PM
  24. Avatar di Sconosciuto

    A Carpino

    È stato un giorno speciale per me, il 17 marzo. Un giorno che non dimenticherò: undici musicisti e attori da Bergamo, più un bambino di nove mesi, a Foggia. Hanno fatto uno spettacolo pulito e intenso, di quelli che ti restano addosso a lungo, e qualche cosa te la modificano dentro. Gli attori erano miei ospiti, letteralmente, a casa mia. E allora pensavo solo a questo, avevo il telefonino spesso spento, non ho sentito la segreteria telefonica di casa, non ho aperto la mail fino a ieri sera, zero televisione e radio…

    Che ne potevo sapere…

    Non ho sentito di zì Andrea.
    E quando due amici cari hanno provato a raggiungermi e poi infine ci sono riusciti, io ero troppo “impegnata” per poter lasciare tutto e tutti, e correre a Carpino, lasciare tutto, correre a salutare zì Andrea.
    Perdonami.
    Com’è quella piazza che piange? La stessa che d’estate trasborda di gente appassionata, sincera, esaltata, talvolta disfatta dal sonno perso o da un poco di alcool di troppo. La stessa che fuori dal festival accoglie a gruppetti gli anziani, e anche i giovani, testimone di chiacchiere, e confidenze da sempre. La stessa nella quale si balla, si suona, si fa festa, il cuore del paese, il cuore de Gargano.
    Com’è un cuore che piange?
    Come sono i muri, la gradinata, la chiesa, i marciapiedi, i lastroni per terra, come piange una piazza? Non lo so. Non c’ero.
    Zi’ Andrea saprà perdonarmi, lui adesso è in un luogo dove tutto si prende e si com-prende secondo parametri diversi, ma tanto anche prima era così… lui era già così.
    E Carpino? Carpino che mi conosce, che conosce i miei figli, che mi saluta, mi ferma per strada, mi chiede di anno in anno come vanno le cose, che mi considera da sempre una di casa, una “forestiera”, trapiantata bene però.
    Perdonami.

    Certe mancanze arrivano a rate, mesi dopo, anni dopo. Come cambiali.
    Certe voragini ti si aprono quando ormai non sai più dove andare a cercarne le origini.
    Ma è vero anche il contrario. Anche la presenza, la carezza, la mano sulla spalla, la parola giusta nel momento giusto, come un angelo custode che non ti perde, anche questo c’è. E arriva. A un certo punto. Arriva dentro, resta.

    Questo succederà.
    Succederà a voi che lo avete amato, rispettato, seguito, aiutato, a voi che con lui avete diviso il vino, il sonno, e il gioco.
    Succederà a chi lo amava, lo rispettava, e capiva, e imparava, un po’ a distanza, attraverso la sua musica, e la sua voce viva, da dentro. Come la sua, nessuna. Lui solo.
    Capiva un altro modo di vivere, di godere, di morire.

    Lo stesso mi mancherà.
    Anche gli angeli mancano.

    roberta jarussi

    20 marzo 2006 ore 17,15

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 20, 2006, 4:57 PM
  25. Avatar di Sconosciuto

    va bene, così doveva andare.
    tutti sanno il cosa, poi, inaspettato, arriva il quando.
    e quando arriva, si ripercorrono i ricordi, le frasi, le giornate in tua compagnia.
    una volta hai detto che dopo la morte “non ce sta’ nente”.
    e chi può saperlo?
    nel frattempo, ti porteremo sempre nel cuore.

    peppino di mauro.

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 20, 2006, 6:29 PM
  26. Avatar di Sconosciuto

    Le piu’ sentite condoglianze alla famiglia Sacco e al Carpino folkfestival
    per la perdita di una delle ultime pietre miliari della musica popolare italiana.

    Ariano folkfestival

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 20, 2006, 6:34 PM
  27. Avatar di Sconosciuto

    si è perso un’artista solo se si perde la sua arte, non dobbiamo permettere mai che questo accada!
    fabio

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    Pubblicato da festival | marzo 20, 2006, 8:09 PM
  28. Avatar di Sconosciuto

    Ho appena appreso la notizia ..sono a Melbourne ..sto lavorando come fotografo ai XVII Commowealth Games..stasera avevo programmato di organizzare una festa a basa di pizzica e taranta..ma la notizia della morte del Grande Maestro mi ha sconvolto..
    vicino alla vostra comunita’
    alessandro pugliese

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 21, 2006, 7:14 am
  29. Avatar di Sconosciuto

    Caro Zio Andrea,
    solo adesso, a distanza di qualche giorno dal triste evento della tua scomparsa, riesco a scrivere, indegnamente, poche righe, per renderti omaggio e ringraziarti per quello che mi hai trasmesso e ci hai trasmesso con l’esempio della tua vita e dei sonetti che tu, come nessun altro, cantavi, con l’ausilio della tua inseparabile chitarra battente.
    Tu sei stato, sei e sarai sempre, il Maestro, l’artista che veramente ha cantato Carpino. La tua magia ci ha sempre trasmesso, sopra ogni cosa, il senso dell’appartenenza, il legame profondo alle nostre radici insomma, l’orgoglio di essere carpinesi.
    In ogni parte d’italia e del mondo la nostra amata carpino è stata conosciuta soprattutto grazie alle tue poesie d’amore che cantavi attraverso i “sunett”.
    Noi non ti dimenticheremo mai e abbiamo il dovere morale e civile di trasmettere e tramandare alle generazioni future le tue grandi gesta artistiche e umane.
    Grazie Zio Andrea, anche a nome della comunità montana del gargano che, tutta, si stringe al dolore della famiglia e dei carpinesi per il tristissimo evento della tua morte.
    Rocco RUO
    Vice presidente della Comunità Montana del Gargano

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 21, 2006, 8:21 am
  30. Avatar di Sconosciuto

    La compagnia Arakne Mediterranea si unisce al cordoglio generale, per la
    perdita di un grande della musica popolare che sicuramente è riuscito a
    lasciare un segno indelebile alla sua terra, attraverso le sue musiche e i
    suoi canti. Che veramente possa essere un grande esempio per le generazioni
    future a rispettare e portare avanti le nostre tradizioni popolari come lui
    da grande personaggio ha fatto.
    giorgiodilecce

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    Pubblicato da festival | marzo 21, 2006, 9:04 am
  31. Avatar di Sconosciuto

    anche noi suoniamo la montanara di Andrea Sacco; lo ringraziamo e lo salutiamo

    Riccardo, ‘a Meza de Seje, Capri

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 21, 2006, 9:23 am
  32. Avatar di Sconosciuto

    un sentito abbraccio a tutti i familiari.
    la sua mancanza la sentiamo forte.
    una voce e una chitarra di rara emozione.
    Ciao Zii’ndrea e non smettere di suonare.

    Sara da Massafra

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 21, 2006, 11:05 am
  33. Avatar di Sconosciuto

    SEPPUR NEL PIU’ PROFONDO DOLORE, SI AVVERTE LA CONSAPEVOLEZZA DI AVERTI CONOSCIUTO, DI AVER ASSAPORATO LA TUA MAGIA, LE TUE VIBRAZIONI,DI AVER CONOSCIUTO LA TUA UMILTA’ E, QUEL MERAVIGLIOSO ED INFINITO RACCONTO CHE MAI POTREMO DIMENTICARE. ADDIO,ANZI,ARRIVEDERCI MAESTRO DI FAVOLE ANTICHE. QUALCOSA DI NOI E’ PARTITO CON TE, MA TUTTO DI TE IN NOI VIVRA’ ED ACCOMPAGNERA’ IL NOSTRO.
    CAMMINO.
    GRAZIE ZI’NDREA

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 21, 2006, 1:40 PM
  34. Avatar di Sconosciuto

    Ciao grande ed unico Andrea, oggi 21 marzo tutta Roma e dintorni ti ricorderanno per il tuo essere cantore inimitabile. Il mio programma radiofonico sarà a te dedicato perchè è solo con la tua musica che si intende il tuo essere incancellabile, irripetibile ed indimenticabile.
    Tarantula Rubra.

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 21, 2006, 2:45 PM
  35. Avatar di Sconosciuto

    Vi manifesto i più affettuosi sentimenti di commossa partecipazione per la scomparsa di Andrea Sacco, cantore del Gargano e cantore del popolo di Puglia.

    Silvia Godelli
    Assessore al Mediterraneo
    Regione Puglia

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    Pubblicato da festival | marzo 21, 2006, 4:58 PM
  36. Avatar di Sconosciuto

    Leonardo Riccardi con il Gruppo di Musica Popolare SUONI si unisce al
    dolore per questa grande perdita porgendo le più sentite condoglianze
    alla famiglia.

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 22, 2006, 10:08 am
  37. Avatar di Sconosciuto

    Ciao Zio Andrea… la nostra musica, quella del Gargano, non muore mai.
    Piero RUsso

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 22, 2006, 8:36 PM
  38. Avatar di Sconosciuto

    buon viaggio zi’ndre.

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 23, 2006, 8:36 am
  39. Avatar di Sconosciuto

    Un caro saluto anche da noi, leggiamo soltanto ora, e vi siamo vicini.

    Marco De Persio
    (LA PALMA CLUB/ROMA)

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    Pubblicato da festival | marzo 23, 2006, 9:49 am
  40. Avatar di Sconosciuto

    Non ho mai conosciuto Andrea Sacco. Anch’io sono un musicista e la sua scomparsa stimolerà la mia ricerca. Che la sua anima rimanga eterna.
    Mirko

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    Pubblicato da festival | marzo 23, 2006, 9:49 am
  41. Avatar di Sconosciuto

    Matteo e Andrea continueranno a illuminarci. Grazie per la vostra attenzione. Nicola Morisco (La Gazzetta del Mezzogiorno).

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    Pubblicato da festival | marzo 23, 2006, 9:51 am
  42. Avatar di Sconosciuto

    Vorrei unirmi seppure in ritardo a voi tutti a nome di Alfamusic al cordoglio manifestato alla famigia Sacco.
    Scusatemi per il ritardo; sono stato a Marsiglia alla Babel med music dal 16 Marzo.

    Un abbraccio forte a te ed a tutti gli amici in ricordo del grande Andrea Sacco.

    Fabrizio Salvatore

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    Pubblicato da festival | marzo 23, 2006, 10:10 am
  43. Avatar di Sconosciuto

    Andrea Sacco nei suoi concerti ringraziava tutti gli spettatori “Grazie a tutt quant”…siamo noi che dobbiamo ringraziare lui…
    Ciao Andrea

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 23, 2006, 10:44 am
  44. Avatar di Sconosciuto

    Se una Terra può avere un suono e una voce, quelli della Capitanata erano la battente e la voce di zì ‘Ndrèije Sacco.
    E lo saranno sempre.
    Ti vogliamo bene.
    Stàmece bbùne, ‘u zì.

    Giancarlo Pugliese – Foggia

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 23, 2006, 1:18 PM
  45. Avatar di Sconosciuto

    Non conoscevo Andrea Sacco e, fino a qualche giorno fa, non conoscevo
    l’esistenza del Carpino Folk Festival, ma la scomparsa di un’artista che, da
    quanto apprendo, tanto ha dato alla diffusione della musica folkloristica
    pugliese è sempre una perdita importante per il patrimonio artistico e
    culturale della nostra nazione. Ma, basandomi sulla mia esperienza, ad ogni
    perdita corrisponde una “rinascita” ; chi se ne va ci lascia sempre un gran
    vuoto ; chi parte per l'”Ultimo viaggio” lascia libero il suo posto, ma
    riempie il cuore dei suoi cari con i suoi insegnamenti, con la sua
    esperienza, il suo bagaglio culturale e, paradossalmente, entra a far parte
    della vita di ognuno di noi in una maniera ancora più forte ed incisiva. E’
    a queste persone che dobbiamo quello che siamo oggi, è a loro che dobbiamo
    ispirarci quando ci sentiamo soli e persi. Perchè nulla è vano, niente
    accade per caso.
    Sono più che sicuro che il Carpino Folk Festival continuerà la sua strada
    con un tocco di “energia” in più, con una “luce” nuova ; sentirete – magari
    fra un po’ – nascere dentro di voi una forza quasi inspiegabile che vi
    porterà a compiere opere straordinarie, guidati dalla presenza quasi
    “tangibile” del vostro caro. Perchè lui fa parte di voi, e ve ne accorgerete
    sempre di più, lo sentirete, parlerà con il vostro cuore, vi consiglierà e
    non giudicherà mai eventuali “errori”.
    Ne sono certo.
    E’ con questa certezza che esprimo il mio cordoglio. Dopo il buio seguirà la
    Luce… così è sempre stato e così sarà sempre.
    Con sincera stima e partecipazione.
    Giorgio Molfini, direttore del Peter’s Gospel Choir (Napoli)

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    Pubblicato da festival | marzo 23, 2006, 8:04 PM
  46. Avatar di Sconosciuto

    Il ricordo della poesia, della musicalità e della magia nei suoi sonetti e cantate saranno le cose più belle che ci resteranno per poter ricordare un grande maestro.
    Un caro cordoglio alla famiglia.
    Un carissimo saluto a zì ndrea con un grazie.

    Bologna 24/03/2006
    Donato Maccarone

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 24, 2006, 12:29 am
  47. Avatar di Sconosciuto

    Al caro Zio ANDREA,
    scusa il ritardo. Sono dispiaciuto e commosso per non aver avuto la possibilità di salutarti di persona, ma una volta conosciuto una persona come TE, è impossibile scordare il tuo volto.
    Grazie per quello che hai fatto.
    Suonerai per noi come hai sempre fatto.
    ciao e grazie

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 25, 2006, 10:12 am
  48. Avatar di Sconosciuto

    Vogliate (se possibile) abbracciare la Fam. SACCO per la perdita dello ZIO ANDREA da parte mia e farLe le condoglianze anche se con ritardo.

    Un grazie particolare a Voi che ci fate sentire più vicini al nostro PAESE.
    Angelo R.

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    Pubblicato da festival | marzo 25, 2006, 11:38 am
  49. Avatar di Sconosciuto

    La notizia della scomparsa di Andrea lascia nel mio cuore una ferita insanabile, non hai idea di quante volte in questo periodo ho ascoltato la musica dei cantori è vero resteranno i ricordi, i suoni, la voce, gli squilli, la chitarra… ma non avremo mai più la fortuna di vederlo sul palco per farci come sempre sognare, sono emozionato e triste per la scomparsa di una pezzo della nostra storia ma soprattutto della storia garganica, condoglianze infinite. Arcangelo Palumbo

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    Pubblicato da utente anonimo | marzo 25, 2006, 9:08 PM
  50. Avatar di Sconosciuto

    Foggia: La voce del Gargano, spettacolo musicale
    Al teatro del Fuoco il tributo ad Andrea Sacco, voce immortale di una terra straordinaria

    di Margherita Granatiero

    Foggia – “Andrea Sacco muore e la sua voce entra nella leggenda e nella storia della musica. A Milano, Roma. Bologna, Firenze, Napoli, in Italia e in Europa, decine di migliaia di giovani con il fiato sospeso di fronte alla semplice e misteriosa potenza della sua voce. Profeta di un rock lontano dalle finzioni del divismo contemporaneo, artista e sacerdote dello straordinario rito collettivo che si chiama musica popolare”. Queste sono le parole di Eugenio Bennato dedicate ad Andrea Sacco, la voce del Gargano, scomparso lasciando un grande patrimonio legato alla sua arte, fatta di melodiosi versi carichi di passione accompagnati dal suono vivo della chitarra battente.
    “La voce del Gargano”, spettacolo organizzato dal Centro Studi Cantiere Pugliese della Cultura e della Comunicazione con il patrocinio della Comunità Montana del Gargano, del Comune di Carpino, della Provincia di Foggia e della Regione Puglia, in scena ieri al Teatro del Fuoco è stato un tributo all’artista e il segno che Andrea Sacco è diventato immortale perché ha lasciato alla sua terra un grande patrimonio.
    Un viaggio infinito in melodie capaci di sprigionare fin dalla prima nota la magia di secoli di tradizione musicale. L’amore, il mistero, l’arcaico passato legato alla terra del Gargano racchiusi nelle serenate interpretate dall’alfiere dei cantori di Carpino, Antonio Piccininno, novant’anni compiuti e scrigno inesauribile di emozioni.
    Una musica che vive da duecento anni e che stava scomparendo con l’ultima generazione di cantatori ma che si è salvata grazie alla voglia dei giovani di riconciliarsi con le proprie tradizioni e soprattutto, di donare a tutti un pezzo della propria storia.
    Così scevra di contaminazioni, pulita ed esaltante, la tarantella è anche un modo per esorcizzare gli effetti più devastanti di una globalizzazione che questa volta si è magicamente piegata di fronte alla potenza di una voce, di una vecchia chitarra, al suono incantatore di un tamburello.

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    Pubblicato da festival | marzo 27, 2006, 6:49 am

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