//
you're reading...
Tutti i post

Uomini e briganti

Oggi 21 aprile giornata dedicata al fenomeno del Brigantaggio sul Gargano

Discussione

Un pensiero su “Uomini e briganti

  1. Avatar di Sconosciuto

    San Marco in Lamis. I volumi dello storico sammarchese Tommaso
    Nardella, “La Capitanata nelle reminescenze di un ufficiale
    subalterno del 49esimo reggimento fanteria Brigata Parma (1859-
    1863)” e “Sentenze ed atti di accusa per fatti criminosi accaduti in
    San Marco in Lamis e a Rignano Garganico nei primi giorni di Giugno
    1861”, saranno presentati ad Apricena giovedì 21 aprile, alle ore
    19.00, nel corso dei giovedì letterari organizzati da una nota
    libreria del posto. Per l’occasione sarà presentato il documentario
    sul brigantaggio meridionale “Uomini e briganti” di Silvano Vinceti.
    Nardella è nato a San Marco in Lamis 80 anni fa. Ha frequentato
    l’università a Napoli conseguendo la laurea in Lettere e Filosofia.
    Ritornato nel paese natìo ha esplicato per tanti anni la sua
    attività di docente prima e di preside della scuola media De Carolis
    dopo unendo sempre all’attività di educatore quella di storiografo e
    interessandosi soprattutto ai problemi economici e sociali della
    Capitanata del periodo pre-postunitano. Ha prestato particolare
    attenzione alla storia del brigantaggio effettuando studi
    approfonditi e curando anche la testimonianza di Tommaso La Cecilia,
    in merito alle vicende storiche affrontate ha promosso convegni,
    mostre documentarie e fotografiche. Ha scritto libri di
    memorialistica in cui ricorda episodi della vecchia San Marco.
    Autore di saggi di storiografia, di recente ha pubblicato un libro
    di raccolte di alcuni saggi di storia garganica. Le reminiscenze
    sono la testimonianza più viva più colta, sul triste fenomeno del
    brigantaggio in Capitanata. Proprio la Capitanata resta la provincia
    più generosa di documenti militari e civili degli anni 1861-63.
    Aldobrandino Allodi evita il crudo reportage di guerra, tipico dei
    militari, ma si sofferma sui protagonisti di quella lotta, con
    schizzi veloci che ne rivelano la psicologia, il carattere, la
    dedizione, la tracotanza. I verbali redatti sono il documento, unico
    nel suo genere, di una vasta tragedia che ha avuto conseguenze
    deleterie nella vita quotidiana di centinaia di famiglie, che
    repentinamente sono finite sul lastrico… sono documenti
    ripetitivi, monotoni, che per accenni raccontano la solitudine e la
    precarietà di quanti, fuori e dentro le mura del paese, furono
    travolti dalle conseguenze della guerra del brigantaggio. Il
    documentario “Uomini e briganti”, per finire, sulla scorta della più
    recente e documentata storiografia,presenta sotto una luce diversa
    il fenomeno del cosiddetto brigantaggio all’indomani dell’unità
    d’Italia (1860-1870). In tale decennio si svolse la lotta delle
    popolazioni meridionali contro l’annessione del Regno delle Due
    Sicilie al Regno d’Italia (Fonte Garganopress).

    "Mi piace"

    Pubblicato da festival | aprile 21, 2005, 10:43 am

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Archivi