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«Pis» punta sul Gargano

Prevista a fine novembre la consegna del progetto alla Regione
Tappa della giunta regionale, pronti 80 milioni di euro


Discussione

2 pensieri su “«Pis» punta sul Gargano

  1. Avatar di Sconosciuto

    Monte Sant’AngeloIl tour itinerante delle sedute di giunta regionale, nuova idea del presidente Raffaele Fitto in vista delle elezioni regionali di primavera, dopo l’avvio di Lecce, farà domani tappa anche sul Gargano. E’ in programma una seduta straordinaria e monotematica dell’assise barese con successiva conferenza stampa. Con inizio alle 10, la riunione si svolgerà nella suggestiva cornice del Castello-Fortezza di Urso I, che venne arricchito regalmente, nel XII secolo, dal regnante svevo per la sua amata Bianca Lancia (che poi sposò nel 1246), la quale, secondo una leggenda, avrebbe qui dato alla luce Manfredi, fondatore di Manfredonia. Questa volta invece alla luce dovrebbe venire il «Pis», il piano settoriale integrato, denominato «Gargano», nuovo strumento di sviluppo varato dalla Regione e finanziato con fondi dell’Unione europea. Il «Pis Gargano», che sarà approvato proprio domani, gestito dalla Regione, vede come soggetto capofila, e quindi ente coordinatore, il Parco nazionale del Gargano. Il progetto di sviluppo rivolto alla «Montagna del Sole», è finanziato nella sua interezza (comprende 18 diverse misure d’intervento) per 78,08 milioni di euro (mentre l’importo complessivo dei «Pis» varati è di 423,98 milioni di euro). Una buona cifra per un territorio che vede coinvolti 16 comuni (Cagnano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano, Rodi, San Giovanni Rotondo, San Marco Lamis, Sannicandro, Vico e Vieste) e due enti (Parco nazionale del Gargano e Comunità montana del Gargano) e raggruppa circa 200 mila abitanti. Di questi 78,08 milioni di euro, già destinati sono quelli riferiti alla misura 2.1 del Por (valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali) che ammontano a 15,5 milioni di euro. La restante parte dei fondi è in fase di modulazione ed in alcuni casi di rimodulazione. La decisione di attuare un giro itinerante di giunte regionali nei rispettivi territori interessati dai «Pis», ha una valenza altamente simbolica e denota la volontà della Regione di voler riconoscere, come in questo caso, al Gargano un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’intera regione. Ciò è oggi possibile perchè il Gargano ha dimostrato, cosa che non avveniva spesso in passato, di aver imparato a parlare con una unica voce. I 18 soggetti amministrativi coinvolti sono riusciti nell’impresa di aver saputo trovare una sintesi alle proprie esigenze e di aver presentato un contributo di idee, ritenute valide e quindi recepite dalla Regione. Il tutto in linea con la filosofia del piano, che fa della progettazione integrata, con il concorso di pubblico e privato, il cardine principe attorno al quale ruota tutto il successo dell’operazione. Lo spirito collaborativo fra l’ente parco in qualità di capofila e gli organismi regionali ha consentito inoltre di accelerare i tempi per la fase finale. A breve infatti sarà convocato il partenariato, con cui ci sarà da discutere la bozza del piano di fruizione e valorizzazione dell’intero itinerario, mentre sono stati definiti i piani di fruizione e valorizzazione dei 16 beni storico-culturali che la Regione ha individuato per il finanziamento con la misura 2.1 del Por (programma operativo regionale). La piena collaborazione di tutti i soggetti che concorrono al progetto fa ben sperare per la consegna, che potrebbe essere fissata per la fine del mese di novembre, alla Regione, per il relativo esame, del piano comprendente tutti gli interventi previsti. E per il quale la procedura del «Por» prevede fino ad un massimo di 120 giorni dalla pubblicazione dell’approvazione della delibera assunta dalla giunta regionale.

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    Pubblicato da festival | novembre 2, 2004, 4:00 PM
  2. Avatar di Sconosciuto

    Domani giunta regionale a Monte Sant’Angelo per decidere dei Pis
    Gargano – 80 milioni di euro in ballo – 02/11/2004

    Monte Sant’Angelo. Tra qualche giorno il Parco Nazionale del Gargano
    avrà uno strumento in più per valorizzare le sue risorse nel campo
    turistico, culturale e ambientale, grazie al “passaggio” di un’ampia
    progettazione interistituzionale in fase di approvazione alla
    Regione Puglia nell’ambito dei Piani integrati settoriali (Pis),
    cofinanziato per un importo complessivo di circa 15,5 milioni di
    euro sugli 80 milioni circa in ballo. Per fare il punto sulla
    situazione progettuale il presidente della giunta regionale Raffaele
    Fitto, come noto, ha convocato per domani(ore 10.00), presso il
    Castello di Monte Sant’Angelo l’esecutivo dell’Ente pugliese, dopo
    l’incontro voluto in quel di Lecce. Per Fitto, che sarà sul Gargano
    nei prossimi giorni anche per fare il punto sulla realizzanda Borsa
    del turismo religioso (Monte-San Giovanni Rotondo), quella dei Pis
    resta allo stato attuale un momento importante per la crescita e lo
    sviluppo delle aree svantaggiate e meno utilizzate turisticamente
    della Montagna del Sole, che oggi hanno uno strumento in più per far
    valere le loro peculiarità, soprattutto nel campo ambientale e
    culturale. Il Pis Gargano, come si ricorderà, fu presentato nel
    lontano 2001 dal Parco e da altri Enti e strutture territoriali.
    L’importo iniziale richiesto al governo regionale era di 226 milioni
    di euro. Il finanziamento era ed è compartecipato, ovvero ogni Ente
    si era e si è impegnato a finanziare parzialmente gli interventi.
    Per il momento la regione ha reso noto i fondi approvati (non tutti
    i progetti sono passati). Per quanto concerne i Pis, rientrano nel
    finanziamento: il Parco, con quattro progettualità riguardanti il
    recupero e la rifunzionalizzazione dell’Hospitales di San Leonardo
    di Siponto (1,55 milioni di euro), la valorizzazione e la fruizione
    del sito archeologico di Grotta Paglicci a Rignano Garganico (0,75
    milioni di euro), la realizzazione di un parco paleontologico
    dedicato ai dinosauri e alla paleo-ecologia del Gargano (0,50
    milioni di euro), il recupero, la valorizzazione e la fruizione del
    Convento Beata Maria degli Angeli di Vieste (0,40 milioni di euro);
    il comune di Carpino, con 0,67 milioni di euro, utili a
    rivalorizzare il Palazzo Baronale del paese nell’ambito delle
    iniziative per il Carpino Folk Festival; il comune delle Isole
    Tremiti, con 0,60 milioni di euro, per recuperare, valorizzare e
    rendere fruibili i fari di San Domino e Caprara, e con 2,72 milioni
    di euro, da spendere nell’ambito dei progetti di recupero
    dell’antica Abbazia isolana; il comune di Lesina, 0,31 milioni di
    euro, per la riqualificazione della Cattedrale; il comune di
    Mattinata, 0,50 milioni di euro, per la riqualificazione del Parco
    archeologico di Monte Saraceno; il comune di Monte Sant’Angelo, con
    2 milioni di euro e 1 milione di euro da utilizzare per la
    valorizzazione del Castello e dell’Abbazia di Santa Maria di
    Pulsano; il comune di Rodi Garganico, 1 milione di euro, per la
    valorizzazione del convento dei Cappuccini; il comune di
    Sannicandro, 1,50 milioni di euro totali per il recupero, la
    valorizzazione e la fruizione del Palazzo Zaccagnino e del Convento
    di Santa Maria delle Grazie; il comune di Vico del Gargano (0,50
    milioni di euro), per la valorizzazione del sito archeologico di
    Monte Pucci; e il comune di Vieste (1,50 milioni di euro), per il
    recupero e il restauro delle antiche mura cittadine. E non è tutto,
    previsti interventi (già realizzati o da realizzare nell’ambito dei
    progetti Por Puglia misura 2.1) a Ischitella e Peschici,
    rispettivamente per il recupero della Chiesa di San Francesco e
    spazi esterni (516 mila euro) e per la valorizzazione del Grottone
    di Manaccora (826 mila euro). Nell’ambito del programma-quadro
    sottoscritto nel 2003 e relativo ai beni e alle attività culturali,
    la regione ha predisposto un finanziamento di 413 mila euro per il
    restauro della Cattedrale di Vieste. Previsti, per finire,
    interventi per i tratturi, gli antichi casolari, i centri storici,
    l’istituzione di un parco paleontologico dedicato ai dinosauri del
    Gargano (San Marco in Lamis) e la miglioria della viabilità interna
    alla Montagna del Sole.

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    Pubblicato da festival | novembre 2, 2004, 4:03 PM

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